Classifica scuole superiori
edizione 2025 - 2026
Giovanissimi
Ci tengo a ringraziare tutti voi che avete letto Giovanissimi. Io l'ho scritto per trovare dei nuovi amici e delle nuove amiche a questi ragazzi; delle nuove compagnie con cui fare un pezzo di percorso assieme. Giovanissimi non è un libro per adolescenti o comunque destinato a qualcuno nello specifico ed è certamente un libro brusco e violento, ad immagine e somiglianza della vita di certi ragazzi. Voi non avete letto qualcosa “di ridotto”, per ragazzi, di edulcorato, ma un romanzo “da adulti” che cerca di fissare la realtà per quella ch'è. Eppure le vostre recensioni sono molto più brillanti e vivaci, e per me anche più profonde e felici e generose di quelle di tanti adulti. E allora il mio invito a voi è questo: continuate a cercare, ma tenete anche in conto che nella vita serve tutto, anche restare un po' bambini. Che quindi la vostra opinione conta, è piena, giusta e a questo mondo serve così com'è, e non “ridotta” o edulcorata. Al mondo noi serviamo interi, con tutto quello che siamo e siamo stati.
Classifica scuole medie
edizione 2025 - 2026
Gesso
Questo libro è iniziato con mia sorella. Ora lei è una dottoressa, ma molto, molto tempo fa, ha perso la punta di un dito ed è dovuta andare all'ospedale. Quindi è così che inizia "Gesso": la sorellina ha un incidente, e l'intera famiglia corre all'ospedale. Ma mentre aspettano per un dottore, la sorella maggiore va in gito e inizia ad avere tutte queste avventure... Spero davvero che la mia storia vi piacerà!
I miei migliori auguri
Anna
Oceano
Questa è la geometria dell’Oceano che sta attorno a Milo e Alice, in un canotto che diventa nido o prigione a seconda delle circostanze. Per affrontare l’Oceano servono acqua e cibo, ma è anche necessario attingere a qualcosa di più profondo. Ad emergere è soprattutto la cura e l’attenzione con cui Alice si occupa del fratellino e cerca di farlo sentire al sicuro, nonostante i momenti di sconforto che schiacciano anche lei. Questo fa Alice e questo fanno le storie perché, il viaggio, è sempre un po’ anche dentro chi legge. Il potere dell’immaginazione si specchia allora nella potenza di un Oceano che può trovarsi ovunque; in famiglia o a scuola, nel quartiere o nella propria Nazione. Anche in queste poche righe di saluto.
Sono davvero emozionato e felice di avere incrociato le vostre onde grazie al progetto Xanadu. La mia speranza è di aver seminato qualche orizzonte senza imporre la rotta, sfiorato possibili abissi con onestà, senza negarli, ma anche permesso di esplorare le profondità di pensiero che vi portate dentro come giovani lettrici e lettori. Per questo, con la stessa scrittura asciutta del racconto (un paradosso se si pensa all’ Oceano) vi scrivo, semplicemente: Grazie!