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A un tratto, superata ormai la sua meta, si trovò in una stradina in cui si aggiravano solo alcune squallide prostitute a caccia notturna di uomini. Che atmosfera spettrale, pensò. Anche gli studenti dai berretti blu divennero improvvisamente spettrali nel ricordo […] tutti si erano trasformati ai suoi occhi in figure assolutamente spettrali. E sebbene quella sensazione lo facesse un po' inorridire, gli trasmetteva però, allo stesso tempo, una certa calma che sembrava liberarlo da ogni responsabilità, e addirittura svincolarlo da ogni rapporto umano.
In una Vienna dei primi anni del '900 Albertine e Fridolin sono una coppia affiatata e felice, sia per la loro posizione economica e sociale, sia perché genitori realizzati nelle reciproche aspettative.  Lui come medico apprezzato, lei come madre e regina del focolare. Ma l'ideale di famiglia borghese, rischia di frantumarsi la sera seguente il ballo in maschera del carnevale. Durante il ballo infatti entrambi vengono corteggiati, e la sera seguente si confidano, in un gioco di reciproche rivelazioni, con l'intento di creare piccole gelosie nel partner.
Ma il gioco prende una piega spiacevole quando Albertine, racconta un aneddoto del passato, un momento nel quale avrebbe colto l'occasione di tradire il marito, se l'amato avesse corrisposto. Questa occasione ipotetica, mai consumata veramente, ma solo nelle fantasie di Albertine, scatena qualcosa in Fridolin. Il quale molto risentito con la moglie decide di vendicarsi e una notte, di ritorno da una visita a un paziente, decide di accettare l'invito ad un ballo molto particolare, che sconvolgerà la vita di Fridolin e Albertine. 

Commenti

Avatar gelato_11
01/04/2026 14:56
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Ho trovato "Io sono Helen Driscoll" di Richard Matheson un libro interessante e coinvolgente, perché racconta una storia misteriosa e un po' inquietante. Il protagonista si ritrova coinvolto in una situazione strana legata a Helen Driscoll, che sembra nascondere qualcosa di oscuro. La storia è piena di suspense e tiene alta l'attenzione, perché mentre si legge si vuole capire cosa sta succedendo davvero. Mi è piaciuto proprio questo aspetto, che rende il libro scorrevole e per niente noioso. I personaggi non sono sempre molto approfonditi, ma funzionano bene per creare tensione e mistero. In particolare, la figura di Helen Driscoll è affascinante e inquietante allo stesso tempo. L'aspetto che mi ha convinta meno è che alcune parti sono un po' confuse e non tutto viene spiegato chiaramente, quindi a volte si resta con dei dubbi. Nel complesso, è un libro che consiglio, soprattutto a chi ama le storie di paura e suspense, perché è coinvolgente e si legge abbastanza facilmente, anche se bisogna stare attenti per capire bene tutto.
Avatar aimannu
29/03/2026 00:15
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho scelto di leggere Doppio Sogno di Arthur Schnitzler perché volevo una storia che mi facesse entrare davvero dentro i pensieri dei protagonisti e devo dire che mi ha colpito tantissimo fin dalle prime pagine, perché parla di cose che capitano a tutti come la gelosia e i segreti che non diciamo mai a nessuno, nemmeno a chi amiamo di più al mondo. La storia parla di una coppia, Fridolin e Albertine, che dopo essere tornati da una festa in maschera iniziano a dirsi la verità su quello che provano e sui loro desideri nascosti; questa cosa scatena un casino totale nella loro testa, facendoli sentire improvvisamente come due estranei che non si conoscono affatto nonostante vivano insieme da anni e abbiano una vita apparentemente perfetta. La parte più bella e incredibile è quando Fridolin decide di uscire di casa nel cuore della notte e inizia a girare per una città come Vienna che sembra quasi magica e paurosa allo stesso tempo, trasformandosi in un posto dove ogni angolo nasconde un pericolo o un mistero che non si riesce a spiegare bene a parole. Finisce in una festa segreta in una villa isolata, dove tutti hanno la maschera e dove succedono cose assurde che sembrano un sogno ma sono spaventosamente reali e lui rischia grosso, perché non dovrebbe essere lì mentre sua moglie Albertine resta a casa nel suo letto e fa dei sogni così forti e pieni di dettagli che sembra quasi che stia vivendo un'altra vita fatta di avventure e di persone diverse, che nella realtà non avrebbe mai il coraggio di incontrare. Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autore scrive perché non usa mai parole complicate o noiose che ti fanno venire voglia di chiudere il libro, ma anzi ti fa sentire proprio l'ansia addosso e quella voglia matta di scoprire cosa succederà nella pagina dopo come se fossi anche tu lì in mezzo a quel mistero di notte, dove non capisci bene cosa è vero e cosa è solo un trucco della mente che ci prende in giro ogni volta che chiudiamo gli occhi. Penso che sia un libro da dieci perché ti obbliga a pensare al fatto che ognuno di noi ha una parte nascosta che non mostra mai fuori per paura di quello che dicono gli altri, e che a volte i sogni sono importanti quanto la realtà perché dicono chi siamo veramente nel profondo del cuore molto meglio delle parole che diciamo di giorno, quando facciamo finta di essere tutti bravi e senza pensieri cattivi. Anche se è un libro scritto tantissimi anni fa sembra che parli di noi oggi, perché i sentimenti come la paura di perdere chi amiamo o la voglia di provare cose nuove sono le stesse che proviamo tutti i giorni e mi ha fatto capire che non bisogna avere paura della verità anche se a volte fa male o ci spaventa tanto, perché solo dicendo le cose come stanno si può essere davvero amici e volersi bene sul serio senza nascondersi nulla. Mi ha affascinato tantissimo l'idea che una sola notte possa cambiare tutto quello che pensiamo della nostra vita e che basta un piccolo dubbio per farci capire che forse non sappiamo tutto delle persone che ci stanno vicino anche se le vediamo ogni mattina a colazione. Oltre a questo è stato forte vedere come la maschera non sia solo un vestito di carnevale, ma sia il modo in cui ci nascondiamo ogni giorno per non far vedere i nostri difetti o le nostre paure più grandi a chi ci incontra per strada o a scuola. Lo consiglio a chiunque voglia leggere una storia che ti tiene col fiato sospeso e che ti fa venire voglia di parlare e di capire meglio chi sei, perché alla fine capisci che i sogni non sono solo immagini che spariscono quando ti svegli, ma sono pezzi della nostra vita che dobbiamo imparare a conoscere bene per non perderci. Mi ha fatto capire che la realtà è fatta di quello che facciamo ma anche di quello che sogniamo e che per stare bene insieme a qualcuno bisogna essere sempre sinceri e non avere paura di mostrare anche le parti di noi che ci sembrano più strane o diverse dal solito perché sono proprio quelle che ci rendono persone vere e non dei semplici personaggi di una storia inventata. Leggendo questo libro ho capito che il confine tra quello che viviamo da svegli e quello che sogniamo è molto più sottile di quello che pensiamo e che a volte basta un incontro strano o una parola detta a metà per farci dubitare di tutto quello che abbiamo costruito in tanti anni, ma è proprio questo il bello della vita e della letteratura: che ci costringe a farci delle domande difficili invece di darci sempre delle risposte pronte e facili che non servono a niente.
Avatar giuliarinaldi
15/03/2026 15:30
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Doppio sogno è un racconto che intreccia i sogni e la realtà di Fridolin e Albertine, due figure dell'alta borghesia di Vienna a inizio Novecento. All'inizio il libro scorre molto lentamente, ma dopo la parte introduttiva si entra nel vivo della storia e diventa una lettura piacevole. Per tutto il racconto si avverte una sensazione di mistero che ti incoraggia a voltare pagina per vedere come si evolve la storia. Ho apprezzato l'aspetto di conoscere i sogni e i pensieri dei protagonisti perché aiuta a capirli e a trasmettere le loro emozioni al lettore, aiutandolo a immedesimarsi meglio. Consiglio la lettura a tutti coloro che sono amanti della narrativa psicologica, ma anche a chi ricerca la suspense in un racconto.
Avatar GiovaZ
10/03/2026 14:18
2ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Doppio Sogno è un libro molto interessante secondo me. L'autore usa descrizioni molto dettagliate per personaggi, luoghi, oggetti, crea un'atmosfera che varia nel corso del libro e sono riuscito a immaginare le scene piuttosto bene. Durante praticamente tutta la storia c'è un senso di dubbio, mistero, inquietitudine. L'autore scava a fondo nella psicologia e nei pensieri dei personaggi, in particolare di Fridolin durante la sua lunga notte. Ci sono un po' di situazioni che mi hanno lasciato con dei dubbi, quindi mi hanno fatto ragionare per dargli un significato, cosa che secondo me ci sta. Ho trovato anche vari colpi di scena e certe cose mi hanno sorpreso in modo positivo. Il messaggio di questo libro è che un sogno, per quanto possa sembrare reale, non lo è e non gli si deve dare troppo peso. Un altro messaggio che il libro vuole dare, secondo me, è che avvolte abbiamo già ciò che cerchiamo e non ce ne rendiamo conto subito, e che una relazione reale può sopravvivere anche a momenti come questo.
Avatar tartarughina_rosa
09/03/2026 07:22
3A CAT - Istituto Superiore "Saraceno-Romegialli", Morbegno (SO)
è un libro interessante sulla vita di una coppia che scopre nuovi desideri e tensioni. La storia è coinvolgente e ti fa riflettere sulla vita e i rapporti. Racconta la storia di un medico e sua moglie che scoprono i propri desideri nascosti in una Vienna anni '20 piena di fascino. La storia è intensa e ti prende molto.
Avatar Musa
11/03/2026 22:56
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Il libro Doppio sogno di Arthur Schnizler pubblicato nel 1926 è un curioso abbinamento di più generi tra cui il romantico, il triller e lo psicologico. Dunante il romanzo verrà seguita la coppia di giovani coniugi Fridolin e Albertine che nel giro di pochi giorni avranno modo di venire a contatto con la parte più intima di se stessi: le pulsioni. La prima scena del libro introduce bene al panorama dell'intero racconto, il ballo in maschera in cui verrà ambientata crea un forte alone di mistero che lascia a marito e moglie il tempo di perdersi e così facendo riscoprirsi tramite paura e desiderio. I due protagonisti ammettono durante il libro che il loro matrimonio non sempre li tiene uniti quando la passione li prende creando quelli che sono piccoli siparietti simili a sogni. Lo scrittore usa uno stile raffinato simile al contesto borghese in cui viene ambientato il libro e spesso sceglie di disorientare il lettore facendolo immergere completamente nei sentimenti dei personaggi. In generale ho apprezzato molto il libro che anche se corto porta a riflessioni molto profonde anche se non immediate, sono più lampi di consapevolezza a scoppio ritardato. Infatti lo scrittore vuole creare una narrazione in cui il lettore si può ritrovare anche se chiunque legga il libro prova subito un senso di distaccamento. Infatti all'inizio del racconto in cui non si sono ancora capiti bene i confini della storia la coppia si presenta come la perfezione in ambito domestico, invidiabile e surreale. Poi andando avanti vedendo gli errori dei personaggi il lettore è portato a pensare che il protagonista non capisce nulla e che nella realtà nessuno si comporterebbe mai così. Però Schnitzler vuole proprio questo, un personaggio non simpatico ma realistico che sarà simile al lettore nel momento in cui questo non starà leggendo perchè si vuole parlare di una vita vissuta e non di un esempio. Inoltre l'enorme studio da parte dell'autore sulla psicologia dei personaggi aiuta umanizzarli al punto da creare un senso di distacco immediato dal lettore che diventa quasi uno studente che osserva un esempio materiale fornito dal maestro. Solo che quando si torna a vivere ci si ritrova come i personaggi e allora si capisce la genialità dell'autore.
Avatar isabellafergnani
06/03/2026 07:23
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
A questo libro ho lasciato 6 stelle su dieci perché, nonostante sia scritto molto bene e l' intreccio sia ben organizzato, la storia nel complesso non mi è piaciuta moltissimo. Probabilmente non mi è piaciuta per via delle scene molto oniriche e particolari che spesso sembravano scollegate e nonostante ne avessimo parlato con la professoressa, la storia non mi ha convinta.
Avatar clara_wjan
05/03/2026 18:50
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
personalmente non ho apprezzato questo libro a causa della sua eccessiva incoerenza. il protagonista, Fridolin, è un personaggio confuso: si arrabbia con la moglie per un tradimento solo sognato, ma poi è lui a tradirla realmente durante la notte. le sue azioni non portano mai a nulla di concreto e la trama è strutturata come un sogno che rende tutto poco chiaro. inoltre, il finale è troppo aperto e non risolve i misteri della storia. Dal mio punto di vista, un libro dovrebbe raccontare una vicenda precisa e non lasciare proprio ogni cosa all'interpretazione del lettore. per questi motivi, il racconto mi è sembrato inconcludente e poco soddisfacente.
Avatar Matilde_G
05/03/2026 21:08
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Il libro “Doppio sogno” non mi è piaciuto, non l''ho trovato per nulla stimolante, e soprattutto è stato difficile seguire la narrazione. I temi trattati nel romanzo non sono sempre chiari e le vicende non sono consuete, di conseguenza ostacolano l'immedesimazione del lettore nel protagonista. Ho trovato lo stile dell'autore poco fluido e confuso.
Avatar martina_ciraci
05/03/2026 21:28
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Questo libro mi è davvero piaciuto. Inizialmente, dopo aver letto il primo capitolo, mi stavo molto annoiando, ma appena si entra dentro la storia lo si riesce a capire appieno. Mi ha colpito molto come si parla dei sogni, e come questi siamo intrecciati alla realtà, rendendo difficile distinguerli. Il finale poi, ti lascia spiazzato, con mille domande e dubbi che non vengono mai risolti. La parte che mi è piaciuta di più è il fatto che non c'è un vero modo di vedere questo libro, ognuno può capirlo e interpretarlo a suo piacere.
Avatar Lukre0
05/03/2026 21:43
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
È un romanzo abbastanza coinvolgente che sin dai primi capitoli riesce a catturare l'attenzione del lettore. Affronta temi profondi come la psiche e il confine tra sogno e realtà. Nonostante sia un libro breve, ogni capitolo aumenta la suspense e il coinvolgimento nella storia. L'unico aspetto che un po' delude è che alcuni personaggi, come la figlia di Fridolin e Albertine, vengono trascurati, appaiono solo all'inizio e poi vengano dimenticati. In generale, il libro è scritto con un linguaggio semplice e scorrevole, che rende la lettura piacevole.
Avatar emilezanaica
05/03/2026 23:20
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Doppio sogno è un libro che tratta il mondo dei sogni e della psicologia, essendo ambientato negli anni in cui viveva il famoso psicanalista rivoluzionario Sigmund Freud. Dal racconto emergono diverse opinioni e pensieri della coppia formata da Albertine e Fridolin riguardanti l'amore e l ideale di coppia. É ambientato nella Vienna di inizio ‘900, affascinante e misteriosa, ed é ricco di dettagli che possono essere colti solo con una lettura attenta e apporofondita.
Avatar MatildeB
04/03/2026 20:53
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
All'inizio questo romanzo mi era sembrato confusionario e pensavo non mi avrebbe convinta. Invece alla fine, dopo aver capito tutti i riferimenti allo studio della psicoanalisi, mi sono ricreduta. Penso che questo romanzo lasci molti spunti di riflessione perché, nonostante l'epoca in cui è ambientato ci sembra lontana dalla nostra, siamo tutti un po' affascinati dai misteri che si celano dietro il nostro inconscio .
Avatar melanzana5cura
03/03/2026 16:51
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Il romanzo Doppio sogno è raccontato in terza persona ma spiega attentamente i pensieri del protagonista, Fridolin. Questo rende la lettura coinvolgente, perché sembra quasi di entrare nella sua mente mentre vive una serie di eventi strani. Schnitzler riesce a descrivere molto bene le emozioni confuse e contraddittorie dei personaggi, usando un linguaggio abbastanza articolato ma comunque scorrevole. Il libro mi è piaciuto perché, oltre a essere misterioso e a volte quasi irreale, fa riflettere molto sui rapporti di coppia, sul desiderio e sulla fragilità umana. Si capisce che l'autore vuole mostrare come nessuno conosca davvero se stessi e la persona che si ama. Alcune parti mi sono sembrate un po' ambigue, soprattutto quando realtà e sogno si mescolano e non è chiaro cosa stia accadendo davvero. Nonostante questo, la storia rimane fluida e interessante. Durante la lettura mi sono sentita spesso incuriosita e a volte anche inquieta, perché Fridolin si trova in situazioni che non sa come gestire. Ho provato anche tenerezza per lui e per Albertine, perché entrambi cercano di capire i propri sentimenti senza ferire l'altro. Alla fine il romanzo mi ha lasciato una sensazione di sospensione e di riflessione, come se la storia continuasse nella mente del lettore anche dopo la fine del libro.
Avatar Marco_m11
03/03/2026 16:52
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Ho trovato particolare la lettura di Doppio Sogno: è infatti un libro con una trama non ben chiara, intrigante e alle volte grottesca e inquietante, ma la cosa particolare è che la storia si risolve nel più comune di modi. All'inizio non capivo la scelta dell'autore e ciò non mi faceva apprezzare a pieno il libro. Però, dopo aver riflettuto sulla relazione tra la trama del racconto e il mondo onirico, ho capito più a fondo il senso del libro e ora lo apprezzo.