Ti è piaciuto?
“Posso parlarle?”
“Perché?”
“Lei fa lo scrittore?”
“E allora?”
“Ho bisogno del suo aiuto.”
“Hai visto il cartello sulla porta?”
“Sì.”
“Cosa dice?”
“Niente visite senza appuntamento.”
“Hai un appuntamento?”
“No.”
“Allora ti suggerisco di prenderlo.”
“Posso prendere un appuntamento?”
“Per quando?”
“Per adesso.” 
Karl, giovane apprendista idraulico, è in crisi. La sua fidanzata Fiorella gli ha chiesto qualcosa di molto intimo e personale: deve scrivere di se rispondendo a delle domande e lo deve fare con un linguaggio “in pompa magna” ma lui odia scrivere e inoltre è dislessico. Decide allora di chiedere aiuto ad un vecchio scrittore, il preferito di Fiorella.
L'anziano, più per curiosità che per altro, inizia ad aiutarlo e ben presto si accorge che il giovane è ben più di un semplice ragazzo, diventa un sincero amico, un confidente silenzioso, sincero e irrinunciabile. Tra sotterfugi, malintesi, rivelazioni e grandi esperienze Karl, Fiorella ed il vecchio impareranno a conoscersi meglio pur sapendo che niente è come sembra.
Chambers ha di nuovo fatto centro con una storia capace di raccontare d'amore e d'amicizia in modo onesto, ricco e intelligente. 

Commenti

Avatar miry10-
12/02/2025 09:47
1 PCP - IIS Fantini, Vergato (BO)
questo libro parla di karl, un giovane ragazzino che é andato in crisi perché la sua ragazza Fiorella le ha chiesto di scrivere di sé rispondendo a delle domande, ma lui odia scrivere e inoltre è dislessico. Allora decide di chiedere aiuto a un vecchio scrittore m, il preferito di Fiorella. L' anziano all' inizio non voleva aiutarlo, però poi ha accettato e si accorge che è un ragazzo speciale e per lui diventa un sincero amico e un confidente. Alla fine tra karl, Fiorella e il vecchio, imparando a conoscersi, é nata una bella amica. Questo libro mi è piaciuto molto, e lo consiglio perché tra persone che non si conoscono e con tanta difficoltà di età é nata una bellissima amicizia.
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Avatar Ser7876
12/04/2023 23:09
2Y - Liceo Morandi, Finale Emilia (MO)
Ho trovato questo libro molto scorrevole e piacevole da leggere, visto che è composto prevalentemente da dialoghi che hanno permesso di alleggerire la narrazione. a un certo punto la storia prende completamente un'altra piega che inizialmente sembra molto negativa ma questo secondo me ha permesso di rendere più interessante la vicenda sviando da quella che sembrava la storia principale che iniziava ad annoiarmi.
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Avatar GiuliaCavicchi
12/04/2023 16:31
2Y - Liceo Morandi, Finale Emilia (MO)
Muoio dalla voglia di conoscerti è un libro molto bello che tratta temi molto importanti, come il suicidio, la morte di un parente e la depressione. Questo romanzo fa riflettere anche sul narratore che è uno scrittore che ha un ruolo fondamentale nella vita di Karl che è un ragazzo giovane che ha avuto molte sfortune nella sua vita. Nasce una bellissima amicizia tra il signore molto anziano, lo scrittore, e il giovane. Tutto parte quando Karl incontra per la prima volta il signore perché deve scrivere una lettera alla sua fidanzata Fiorella ma essendo dislessico fa molta fatica e quindi ha chiesto aiuto. Alla fine del libro lo scrittore scopre una cosa che gli salverà la vita.
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Avatar abaduba
21/03/2023 19:32
3E - scuola media F. Halbherr, Rovereto
La storia mi piace molto anche se in alcuni pezzi è un po' monotona, mi piace il modo in cui lo scrittore rappresenta le difficoltà che ci possono essere nei rapporti dei ragazzi e come si comporta a riguardo. Il libro è stato molto interessante con anche dei colpi di scena che hanno ravvivato la situazione. Avrei preferito che in alcuni pezzi la storia fosse strutturata diversamente perché è stato un po' ripetitivo dal punto di vista della scrittura. Comunque il libro mi è piaciuto.
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Avatar Luisa15
15/03/2026 13:49
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo libro parla di un ragazzo dislessico e goffo di nome Karl che chiede aiuto ad un anziano scrittore per scrivere delle lettere a Fiorella, la sua ragazza, che vuole sapere diverse cose su di lui. Il rapporto tra Karl e l'anziano si trasforma in un profondo legame di amicizia in cui entrambi riescono a esprimere le proprie angosce della vita, siccome sia il giovane sia il signore hanno perso una persona molto importante della loro vita. Insieme si danno sostegno e conforto per affrontare queste mancanze. Infatti lungo il romanzo sono presenti molti dialoghi interessanti tra i due perché fanno intuire al lettore gli stati d'animo dei personaggi. Nel complesso il libro mi è piaciuto poichè racconta una storia che fa riflettere e tocca i sentimenti. Il linguaggio utilizzato dall'autore è abbastanza semplice, ma non banale. Lo consiglio a coloro a cui piacciono i libri che riguardano la mente e i pensieri delle persone.
Avatar aimannu
07/03/2026 20:48
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
"Ho appena finito di leggere questo libro di Aidan Chambers intitolato Muoio dalla voglia di conoscerti e devo dire che mi ha davvero colpita tantissimo perché all'inizio pensavo fosse la solita storiella d'amore tra ragazzi e invece si è rivelato un viaggio profondo dentro la testa di Karl il protagonista che è un ragazzo che fa molta fatica a esprimersi a parole e a comunicare quello che sente veramente. La cosa che mi ha colpita di più in assoluto è stata la sua grande difficoltà a causa della dislessia che lo fa sentire sempre un passo indietro agli altri e quasi inferiore soprattutto nei confronti di Fiorella che è la ragazza di cui è innamorata e per cui sarebbe disposto a fare di tutto anche a mentire e a farsi scrivere le lettere da un altro pur di non sfigurare davanti a lei. Mi è piaciuto tantissimo il modo in cui nasce e cresce l'amicizia con lo scrittore anziano perché all'inizio Karl lo usa solo come un mezzo per farsi scrivere le lettere d'amore ma poi si capisce che tra i due nasce un legame vero e profondo dove lo scrittore diventa quasi un mentore che non gli insegna solo a mettere insieme le parole giuste ma gli insegna soprattutto a guardarsi dentro con onestà e a capire chi è veramente senza aver paura del giudizio degli altri. Leggendo le pagine si sente proprio tutta la fatica che fa Karl a uscire dal suo guscio e ho trovato bellissima l'idea che per conoscere davvero una persona non servano grandi discorsi complicati o chissà quali parole difficili ma serva solo il coraggio della verità anche se a volte mostrarla agli altri ci fa sentire vulnerabili. Il libro mi ha fatto riflettere moltissimo sul fatto che tutti noi spesso abbiamo paura di non essere abbastanza e ci inventiamo delle versioni di noi stessi che non esistono solo per compiacere chi ci sta intorno o per essere accettati ma alla fine come succede nel racconto la verità viene sempre fuori ed è l'unica cosa che ci rende liberi davvero e ci fa maturare per davvero. Mi è piaciuta molto anche la figura dello scrittore che nonostante sia vecchio e viva da solo ritrova grazie a questo ragazzo la voglia di mettersi in gioco e di raccontare ancora qualcosa del mondo dimostrando che le persone possono aiutarsi a vicenda in modo incredibile anche se appartengono a generazioni completamente diverse e hanno vite lontanissime tra loro. Il finale non è di quelli tutti rosa e fiori che si leggono di solito nei libri per ragazzi ma è molto più onesto e reale e mi ha lasciata una bellissima sensazione di speranza perché ho capito che Karl è finalmente maturato e ha imparato a darsi valore da solo senza aver bisogno di nascondersi dietro le parole di qualcun altro per farsi accettare dagli altri. È un libro che consiglierei a tutti i miei compagni di classe perché parla di quanto sia difficile l'adolescenza e di quanto sia importante trovare qualcuno che ci ascolti davvero senza giudicarci per i nostri errori o per le nostre difficoltà a scuola o nella vita e sono davvero contenta di averlo scelto perché mi ha fatto capire che la lettura può essere uno specchio in cui vedere la realtà da un altro punto di vista e non solo un compito noioso da fare per forza per prendere un buon voto e spero che questo commento faccia capire quanto mi sia piaciuto."
Avatar flavi_a
04/03/2026 10:22
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Muoio dalla voglia di conoscerti è un romanzo breve ma molto profondo che racconta l'incontro tra un anziano scrittore solitario e Karl, un ragazzo timido che gli chiede aiuto per scrivere una lettera d'amore. Da questa situazione semplice nasce una storia intensa fatta soprattutto di dialoghi, riflessioni e crescita personale.Il libro parla di comunicazione, solitudine, bisogno di essere ascoltati, amore e crescita personale. Mostra quanto l'incontro con un'altra persona possa cambiare il modo di vedere la vita.Gran parte della storia è costruita attraverso conversazioni tra i due protagonisti. Non è un libro ricco di azione, ma di pensieri e riflessioni.Il confronto tra il ragazzo e lo scrittore mette in luce differenze di età, esperienze e visioni del mondo, ma anche la possibilità di comprendersi.La scrittura è chiara e scorrevole, ma invita a pensare e a interrogarsi su temi profondi.È un romanzo di formazione intenso e introspettivo, adatto soprattutto a chi ama storie psicologiche e riflessive. Non colpisce per gli eventi, ma per le idee e le emozioni che lascia. L'ho amato molto e penso che insegni tante bellissime cose sulla vita e sulla psicologia.
Avatar Milla_1400
01/03/2026 18:14
1BL - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
I temi trattati di questo libro sono l'amicizia, il romanticismo e la fase adolescenziale. Il messaggio principale che l'autore vuole trasmettere è quello di non abbandonare mai i propri sogni, passioni e desideri nonostante alcuni eventi e cambiamenti della nostra vita potrebbero condizionare questo pensiero. Infatti proprio il protagonista di questo libro nonostante il suo passato, le crisi emotive e i problemi fisici che ha dovuto affrontare nel corso della narrazione, è riuscito comunque a superare le sue paure e i suoi malesseri per diventare una persona migliore e vivere la sua vita al meglio. Mi ha colpito molto il carattere dello scrittore anziano perché mi ritrovo anch'io in lui in certe situazioni, ad esempio quando racconta: “ Una delle mie debolezze è che penso sempre al peggio. E un'altra è che penso che tutto ciò che va male sia colpa mia .” Infatti anche io penso nella maggior parte delle volte sempre al peggio quando mi accade qualcosa. E mi agito per questa ragione. Quando e se, effettivamente succede qualcosa di negativo, senza ragionarci troppo penso poi che la colpa sia la mia. Di questo libro mi è piaciuto molto come l'autore abbia inserito nella sua narrazione delle lettere e delle poesie perché questo ha catturato maggiormente la mia attenzione rendendo la lettura più piacevole e scorrevole. Questa lettura mi ha insegnato che cosa significhi essere dislessici, in un modo ben più profondo di quel che pensiamo. All'inizio credevo che fosse un disturbo insignificante, ma grazie a questa lettura ho appreso veramente in che cosa consiste.
Avatar Sofy_milesi
01/03/2026 20:20
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Appena ho aperto questo libro, mi sono teletrasportata in un altro mondo, il quale per diversi motivi è simile al mio. Questo libro ha catturato sin dalle prime pagine la mia attenzione, mi è piaciuto come lo scrittore ha narrato questa storia mettendo a confronto due persone di età e soprattutto di mentalità diverse. È stato bello leggere come questo rapporto si sia evoluto e soprattutto capire come un'amicizia possa portare dei cambiamenti nella vita delle persone; infatti, grazie a Karl lo scrittore riscopre la sua passione, (era in crisi dopo la morte di sua moglie); mentre Karl grazie allo scrittore riesce ad affrontare la perdita del padre. Per molti aspetti mi sono ritrovata nel personaggio di Karl: anche io come lui ad esempio all'inizio faccio molta fatica a far vedere alla gente come sono veramente, ma se poi capisco che posso fidarmi di quella persona tiro fuori il meglio di me. Queste sono le due frasi che mi hanno colpita: “Ciò che aveva detto Karl era vero per me. Non bisogna permettere che nemmeno la morte ci distrugga. E non può, se viviamo in ciò che facciamo.” “Presi dal cassetto un nuovo blocco di fogli di carta riciclata, presi una matita nuova; scrissi la data e l'ora in cima alla pagina. E cominciai”. La prima mi ha fatto capire che nonostante nella vita possa capitarci qualcosa di brutto, dobbiamo sempre trovare il coraggio di rialzarci e di continuare a lottare. La seconda mi è piaciuta perché lo scrittore finalmente riesce, grazie a Karl ad elaborare il suo lutto ed a trovare lo stimolo per iniziare nuovamente a scrivere, iniziando così una nuova “vita” grazie a un nuovo libro. Ho trovato questo libro profondo e coinvolgente perché mai avrei pensato che partendo da una semplice richiesta d'aiuto di un giovane ragazzo, questo incontro - con il passare dei capitoli - si potesse trasformare in un legame così profondo che ha permesso ad entrambi di affrontare le loro problematiche e, pur avendo una grande differenza di età, di esserci sempre stati l'uno per l'altro, si sono aiutati a vicenda senza voltarsi mai le spalle. Con questo libro ho capito che le amicizie vere nascono dai silenzi più profondi.
Avatar Bali12
24/02/2026 13:33
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Muoio dalla voglia di conoscerti è un libro che parla di vari argomenti sia belli che brutti. Trovo molto interessante questa scelta di mettere vari argomenti molto importanti in una unica storia. Come storia mi è piaciuta molto però non mi è piaciuta molto la struttura e il mondo in cui è stata raccontata, ho trovato il libro non molto scorrevole e il ritmo non mi ha tenuto incollata alle pagine perchè ci sono stati dei momenti di noia. Consiglierei questo libro a chi si tiene alcune cose dentro, o a chi ha paura di aprirsi.
Avatar _ilgiocoliere_
23/02/2026 07:41
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
📝 Il mio commento finale Questo libro mi ha colpito perché parla di insicurezza. Tutti noi abbiamo paura di non essere "abbastanza" per qualcuno o di non riuscire a spiegare cosa abbiamo in testa. Karl rappresenta chiunque si sia mai sentito inadeguato. È una storia che ti insegna che non serve essere un genio della letteratura per avere qualcosa di importante da dire.
Avatar elenina
21/02/2026 14:09
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
ho trovato questo libro molto interessante perché tratta argomenti importanti, l' autore riesce a parlarne sia in modo lento che in modo coinvolgente. Si tratta di un romanzo che parla di emozioni ironiche, tenere ma anche strazianti.
Avatar boh_
09/02/2026 18:24
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Muoio dalla voglia di conoscerti di A. Chambers è un romanzo che parla di Karl che, dopo che la sua fidanzata gli ha chiesto di rispondere a delle domande per conoscerlo meglio, decide di rivolgersi allo scrittore preferito della ragazza, per farsi aiutare a farlo. Lo scrittore all'inizio si lascia coinvolgere solo per curiosità ma piano piano imparerà a conoscere e amare il ragazzo, scoprendosi molto simile a lui. Personalmente questo romanzo mi è piaciuto molto perché è ironico e leggero, atmosfera aumentata dal fatto che è scritto quasi interamente con dialoghi, ma non solo: è vero. Leggendo della storia di Karl, attraverso la voce sarcastica ma delicata dello scrittore, ho avuto l'impressione di star leggendo un diario, quasi una bozza di libro, più che un romanzo vero e proprio: non c'è la finzione letteraria, non c'è la storia abbellita per poter essere raccontata, c'è solo la storia, reale e nuda, di un ragazzo, cresciuto troppo in fretta, e delle sue mille domande. Unica nota negativa trovo che il libro tratti argomenti molto importanti e delicati, come la depressione e il suicidio, in maniera un po' superficiale: non vengono mai approfonditi davvero ma solo risolti rapidamente e, fin troppo, facilmente, come se l'autore volesse soltanto qualcosa che "movimentasse" un po' la trama senza però essersi preso la briga di parlarne bene e con calma, come se avesse avuto troppa fretta di dare al protagonista il suo "lieto fine" per farlo. Tutto sommato è un romanzo piacevole e scorrevole, anche se, a tratti, un po' troppo ironico e superficiale.

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Avatar Stay0801
16/02/2026 16:20
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Esistono libri che parlano di adolescenti e libri che parlano agli adolescenti. Questo appartiene decisamente alla seconda categoria. Karl è un ragazzo di diciassette anni con un talento incredibile per l'intaglio del legno, ma ha un "nemico" silenzioso: la dislessia. Quando si innamora di Fiorella, lei gli pone una sfida che per lui è un incubo: scrivere delle lettere per rivelare chi è veramente. Karl, terrorizzato all'idea di apparire "stupido" o inadeguato, chiede aiuto a un anziano scrittore. Quello che inizia come un "trucco" per conquistare una ragazza si trasforma in una riflessione profonda sull'identità. Il rapporto tra il ragazzo e il vecchio scrittore è la parte più vera del libro. Non c'è il solito tono da "maestro e allievo", ma uno scambio reale: lo scrittore ha bisogno della vitalità di Karl tanto quanto Karl ha bisogno dell'esperienza dell'uomo. Non è la classica storia del "vissero felici e contenti". È un libro crudo, onesto e a tratti malinconico, ma estremamente luminoso. Ti insegna che la tua "voce" può passare attraverso le mani, attraverso l'arte o attraverso il silenzio, e che non serve essere perfetti per essere degni di nota.
Avatar Emma_Meroni
24/01/2026 16:44
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Questo libro, per me è molto piacevole da leggere, siccome è composto da dialoghi che hanno permesso di alleggerire la lettura. Riproporrei alle persone questa narrazione!