Ti è piaciuto?
“Posso parlarle?”
“Perché?”
“Lei fa lo scrittore?”
“E allora?”
“Ho bisogno del suo aiuto.”
“Hai visto il cartello sulla porta?”
“Sì.”
“Cosa dice?”
“Niente visite senza appuntamento.”
“Hai un appuntamento?”
“No.”
“Allora ti suggerisco di prenderlo.”
“Posso prendere un appuntamento?”
“Per quando?”
“Per adesso.” 
Karl, giovane apprendista idraulico, è in crisi. La sua fidanzata Fiorella gli ha chiesto qualcosa di molto intimo e personale: deve scrivere di se rispondendo a delle domande e lo deve fare con un linguaggio “in pompa magna” ma lui odia scrivere e inoltre è dislessico. Decide allora di chiedere aiuto ad un vecchio scrittore, il preferito di Fiorella.
L'anziano, più per curiosità che per altro, inizia ad aiutarlo e ben presto si accorge che il giovane è ben più di un semplice ragazzo, diventa un sincero amico, un confidente silenzioso, sincero e irrinunciabile. Tra sotterfugi, malintesi, rivelazioni e grandi esperienze Karl, Fiorella ed il vecchio impareranno a conoscersi meglio pur sapendo che niente è come sembra.
Chambers ha di nuovo fatto centro con una storia capace di raccontare d'amore e d'amicizia in modo onesto, ricco e intelligente. 

Commenti

Avatar roarr
06/05/2026 18:04
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Quello che mi è piaciuto di più è che i personaggi sembrano molto veri. Teresa, per esempio, non è perfetta: a volte è confusa, prende decisioni sbagliate e cambia idea. Però proprio per questo è facile immedesimarsi in lei. Anche gli altri personaggi aiutano a mostrare diversi modi di vivere i sentimenti, come se ognuno rappresentasse una possibilità diversa. Lo stile dell'autrice è abbastanza semplice e scorrevole, quindi il libro si legge senza fatica. In alcuni punti sembra quasi di ascoltare qualcuno che racconta la propria storia ad alta voce. Però a volte ci sono tante riflessioni che possono rallentare un po' la lettura, soprattutto se si cerca più azione. Secondo me, il messaggio più importante del libro è che non esiste una formula perfetta per l'amore. Ognuno deve capire da solo cosa vuole e accettare anche il rischio di soffrire. Non è sempre facile, ma è l'unico modo per vivere davvero le relazioni.
Avatar Ginytolu
06/05/2026 17:03
2E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro di Aidan Chambers è un libro abbastanza breve ma che mi è piaciuto molto perché parla dei pensieri e delle emozioni in modo diretto, in piú è scritto sottoforma di lettere rendendolo scorrevole.
Avatar Garfield
04/05/2026 07:25
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Karl, un ragazzo appena maggiorenne si trova in difficoltà nel mandare avanti la relazione con la sua fidanzata Fiorella. Lei, per testare il valore della loro relazione, pone a Karl delle domande alle quali lui dovrà rispondere per iscritto. Karl, che soffre di dislessia, per superare questa prova necessita dell'aiuto di una figura più esperta: decide di contattare lo scrittore preferito di Fiorella, sperando in questo modo di salvare la sua relazione. I due fanno degli incontri durante il corso del libro, ed entrambi trovano beneficio nel mantenere questo contatto: Karl impara a scrivere e a comprendere il significato della scrittura per Fiorella, mentre l'anziano scrittore sconfigge la sua solitudine che lo accompagna da tanto tempo. Il racconto infatti si trasforma in un romanzo di formazione per entrambi i personaggi. La storia tratta quindi anche del rapporto tra le generazioni. Muoio dalla voglia di conoscerti è un romanzo di formazione, adatto per chi desidera una lettura leggera e scorrevole, senza troppi colpi di scena o suspence. Secondo me e un libro ben fatto, adatto sia per i giovani che per i più adulti, che tratta di temi importanti sempre con leggerezza.
Avatar farylally
07/05/2026 19:38
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
"Muoio dalla voglia di conoscerti" mi ha colpito perché è un libro che mi ha fatto percepire il senso di inadeguatezza di Karl. Lui non è un ragazzo con cattive intenzioni, è solo un diciottenne insicuro e pauroso dall'idea che, se si mostrasse per quello che è davvero, la ragazza che ama lo rifiuterebbe. La narrazione scorre veloce perché si vuole capire come si conclude la storia. Da questo libro ho capito che alla fine come agiamo, nel bene o nel male, è solo causa nostra. Karl sicuramente ha fatto la scelta sbagliata, perché mentire fa sì che tutto ritorni a suo sfavore. Mi ha insegnato che scappare da ciò che siamo, o provare a nasconderlo, non fa che far diventare gli ostacoli più ingestibili. È un racconto che consiglio a chi ama le storie che ti fanno capire qualcosa sulla vita di tutti i giorni.
Avatar girasole
04/05/2026 22:23
2ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Il romanzo di Aidan Chambers mi ha colpita profondamente per la sua sincerità e precisione nel descrivere le difficoltà e il senso di isolamento che spesso caratterizzano molti ragazzi nel periodo dell'adolescenza. Non è una lettura particolarmente leggera, al contrario, diffonde una malinconia costante che riflette bene il peso delle insicurezze del protagonista. Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autore evita di banalizzare i sentimenti, mostrandoci quanto possa essere normale il timore di non essere all'altezza delle aspettative altrui o di non saper dare voce ai propri pensieri più profondi. È un libro che lascia addosso una certa tristezza, ma è una tristezza fondamentale per comprendere e ragionare sul percorso di crescita del ragazzo. L'elemento che ho apprezzato maggiormente è la struttura ciclica della narrazione. Ho trovato geniale la scelta dell'autore per quanto riguarda la conclusione: dà un senso nuovo a tutta la storia. Ho realizzato, inoltre, che il racconto rappresenta la fatica di scrivere, la quale diventa la metafora della fatica di vivere e di conoscersi. In questo modo, il finale non solo chiude perfettamente il cerchio, ma allevia anche tutta la malinconia precedente, lasciando nel lettore la consapevolezza che ogni esperienza, anche la più dolorosa, può essere rielaborata e trasformata in qualcosa di prezioso e unico.
Avatar Rossiilaria
03/05/2026 23:43
1ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Muoio dalla voglia di conoscerti di Aidan Chambers è un romanzo di formazione che affronta diversi temi, tutti molto importanti. “A volte il corso delle nostre vite dipende da quello che facciamo o non facciamo in pochi istanti, un battito di ciglia, quando non cogliamo l'opportunità oppure la perdiamo. perdi l'attimo e non avrai più altre occasioni”. In questa citazione viene affrontato il tema delle occasioni perse. Questa frase in particolare, detta dallo scrittore alla protagonista Fiorella, ci fa riflettere su quanto sia importante saper riconoscere, ma soprattutto cogliere i momenti importanti, in particolare quando ci si relaziona con le altre persone. Infatti, nel corso della storia, lo si vede sia con Fiorella, ma anche con il protagonista Karl. Lui, ha l''opportunità di mostrarsi a Fiorella per quello che è, ma spesso si nasconde dietro a delle lettere scritte con l'aiuto dello scrittore, perdendo quindi l'occasione di costruire un rapporto basato sulla sincerità. Dall'altro lato, Fiorella rischia di non riconoscere il significato dietro le parole e ad alcuni "segnali" più concreti, come il vero significato delle sculture, fermandosi ad una comprensione superficiale e quindi non cogliendo perfettamente chi ha di fronte. Quindi il romanzo ci fa capire come le occasioni non sono solo scelte che si fanno, ma anche attimi in cui si può capire o rivelare la verità, in modo da rendere completa una relazione. Anche il tema della crescita personale si vede attraverso la relazione tra Karl e Fiorella. Infatti all'inizio entrambi stanno attraversando una fase adolescenziale, in cui non hanno ancora una propria stabilità emotiva. Fiorella è in continua ricerca di conferme affettive, mentre Karl è più chiuso e incerto nel gestire ciò che sente. Proprio per queste differenze, loro si legano in maniera particolare, ma saranno anche in continua discussione tra loro. La crescita di Fiorella avviene attraverso la scoperta di sé e dei propri sentimenti. Infatti nel corso della relazione si rende conto che l'amore non vuol dire solo stare insieme con qualcuno, ma richiede ben altro. Inoltre le incomprensioni con Karl la portano a chiedersi ciò che vuole davvero. Questo processo la renderà molto più matura. Karl affronta un percorso più difficile: molto spesso tende a evitare il confronto diretto con le proprie emozioni e a chiudersi in se stesso. Però, attraverso i conflitti con Fiorella, è costretto a riconoscere che il silenzio e la fuga non risolvono i problemi. Quindi la sua crescita consiste nell'imparare, anche se con fatica, ad affrontare ciò che prova e a comunicarlo con gli altri. Dunque il romanzo mostra un'evoluzione fatta di passi avanti e passi indietro, in cui alcune volte i protagonisti si allontanano e altre si avvicinano. Infine c'è il tema della fragilità psicologica: anche se non viene mai esplicitamente detto, lo si può capire dai comportamenti dei personaggi. Fiorella e Karl sono due adolescenti ancora in crescita e quindi reagiscono in modo intenso a quello che accade tra di loro. Infatti quando lei percepisce della distanza da parte di Karl, la interpreta subito come un rifiuto, reagendo con sofferenza emotiva. Karl invece sembra freddo, ma in verità ha difficoltà ad esprimersi. Quindi la sua fragilità è più silenziosa, ma comunque presente. A me questo libro ha insegnato che molto spesso crescere non è mai un percorso semplice, ma è caratterizzato da momenti di confusione, cambiamenti ed è normale sentirsi insicuri. In particolare mi ha fatto riflettere sul fatto che le emozioni sono molto complesse: non sempre si riesce a capirle e ad esprimerle agli altri, ma - anche se non si vuole - questo può creare delle incomprensioni. Infine mi ha insegnato che essere fragili non vuol dire essere deboli. Infatti mi ha fatto riflettere sul fatto che molto spesso in un'età come questa, sentirsi vulnerabili vuol dire essere semplicemente umani.
Avatar Vera
08/04/2026 18:15
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Karl è il cuore pulsante del romanzo. Non è il classico eroe adolescente, è un ragazzo di 18 anni con una profonda fragilità:la dislessia. Karl è descritto attraverso le sue mancanze e il suo timore di non essere “abbastanza” per la ragazza che ama, Fiorella. Il suo mondo interiore è molto complesso. All'inizio Karl è così insicuro da chiedere ad un anziano scrittore di scrivere lettere d'amore al posto suo. Nel corso della narrazione però, il suo personaggio compie un percorso di auto-accettazione. Smette di nascondersi dietro alle parole di un altro e capisce che la sua identità non dipende dalla capacità di scrivere correttamente ma dal suo coraggio di mostrarsi per chi è veramente.
Avatar paci
07/04/2026 14:59
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro " Muoio dalla Voglia di Conoscerti" di Aidan Chambers mi è piaciuto abbastanza, perché è diverso dagli altri libri che ho letto. La storia parla dell'amicizia tra uno scrittore anziano e un ragazzo, Karl, che ha difficoltà a scrivere ma vuole conquistare una ragazza, quindi chiede aiuto. Mi è piaciuto soprattutto perché non è una storia banale: non parla solo di amore, ma anche di amicizia, solitudine e crescita personale. Si vede che i due personaggi, anche se sono molto diversi, si aiutano a vicenda e cambiano grazie al loro rapporto. Un atro motivo per cui mi sono interessata molto di questo libro è che fa riflettete tantissimo. Non è il classico libro con solo azione, ma fa pensare a quanto siano importanti le parole, i sentimenti e anche capirsi tra persone diverse. Inoltre mi è piaciuto il fatto che Karl abbia delle difficoltà ( come la dislessia) ma non si arrende , e questo lo rende un personaggio più vero. In conclusione penso che sia un libro molto interessante e un po' profondo, magari non facilissimo, ma proprio per questo lascia qualcosa e ti fa pensare anche dopo aver finito di leggerlo.
Avatar auroraanselmi
31/03/2026 17:09
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro racconta una storia di amicizia improbabile che si trasforma anche in qualcosa di più profondo. Il romanzo affronta temi molto attuali, come la crescita personale, il bisogno di essere ascoltati e la difficolta di comunicare, trattandoli in modo semplice ma mai banale. La scrittura è scorrevole e coinvolgente, e i personaggi sono costruiti con grande cura: durante la lettura sembra davvero di conoscerli e di entrare nei loro pensieri. È un libro delicato ma intenso, capace di far riflettere senza appesantire. Nel complesso, una lettura molto piacevole e significativa.
Avatar aalicees
29/03/2026 19:09
2S - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
“Muoio dalla voglia di conoscerti” è un romanzo scritto da Aidan Chambres e pubblicato nel 2012 con il titolo originale: “Dying to Know You”. Il libro narra la storia di Karl, un ragazzo diciassettenne che lavora come apprendista idraulico. Karl è innamorato di Fiorella, una ragazza intelligente che ama la lettura, che gli chiede di scrivere delle lettere sui suoi sentimenti. Karl, peró, essendo dislessico ha difficoltà a scrivere, allora decide di chiedere aiuto allo scrittore preferito di Fiorella, un signore anziano e da poco vedovo. Tra Karl e lo scrittore nasce un rapporto speciale e sincero, Karl rivela di aver perso il padre da piccolo e di portare dentro di sé un grande dolore. Vivono diverse esperienze insieme e nelle loro conversazioni affrontano temi come l''amore, la morte, la famiglia, l'amicizia e la vita. Lo scrittore aiuta Karl a esprimere i suoi sentimenti, in cambio Karl riporta energia nella vita dell'uomo. In questo periodo i due scoprono di essere molto simili. Come finirà la storia di Karl e Fiorella? Penso che sia un libro molto bello e interessante: tratta temi come la vita, l'amicizia, la famiglia, l'importanza di conoscere se stessi e il valore delle parole. È scritto in modo semplice con molti dialoghi che portano il lettore a riflettere.
Avatar eli_minati
26/03/2026 10:39
2CAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Karl è un ragazzo dislessico che odia scrivere, ma la sua fidanzata Fiorella gli chiede di farlo per conoscersi meglio. In crisi, Karl chiede aiuto a un anziano scrittore, il preferito di Fiorella.Anche se all'inizio il vecchio è un po' chiuso, col tempo scopre che Karl è un ragazzo speciale e i due diventano grandi amici. Alla fine, tra i tre nasce un legame bellissimo. Consiglio questo libro perché insegna che l'amicizia può nascere tra persone di ogni età, anche quando sembra difficile capirsi.
Avatar user345667
02/04/2026 12:17
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Muoio dalla voglia di conoscerti parla dell'incontro tra due persone molto diverse. Da una parte c'è Karl, un ragazzo che cerca aiuto per conquistare una ragazza e, soprattutto, per ritrovare sé stesso dopo un momento difficile. Dall'altra c'è lo scrittore, che racconta la storia. Da una semplice richiesta di aiuto nasce, fin dal primo incontro, una vera amicizia. Il romanzo è profondo ed emozionante. Quello che all'inizio sembra un rapporto a senso unico diventa, col tempo, un legame forte che aiuta entrambi a crescere e a conoscersi meglio. Anche se sono molto diversi, Karl e lo scrittore affrontano insieme i momenti più bui e imparano a dare valore alla loro vita. Il libro si legge in modo scorrevole. I primi capitoli mi hanno fatto un po' esitare: ci sono tante pagine fatte quasi solo di dialoghi, molto semplici e un po' schematizzati, che personalmente non mi piacciono molto. Però, a un certo punto, la storia cambia ritmo e diventa molto più coinvolgente. Da lì in poi il romanzo prende davvero vita. Chambers si dimostra un autore molto bravo, capace di trasmettere emozioni in modo sincero. È adatto sia ai ragazzi sia agli adulti e lascia qualcosa a chi lo legge.
Avatar Denise777
19/03/2026 07:39
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Il libro racconta l' incontro tra Karl, un giovane ragazzo che ha lasciato la scuola e si sente perso, e un anziano scrittore che gli propone un accordo: Karl leggerà dei libri e poi ne discuteranno insieme. Da questo semplice patto nasce un percorso di crescita personale, fatto di dialoghi, riflessioni e cambiamenti.
Avatar Luisa15
15/03/2026 13:49
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo libro parla di un ragazzo dislessico e goffo di nome Karl che chiede aiuto ad un anziano scrittore per scrivere delle lettere a Fiorella, la sua ragazza, che vuole sapere diverse cose su di lui. Il rapporto tra Karl e l'anziano si trasforma in un profondo legame di amicizia in cui entrambi riescono a esprimere le proprie angosce della vita, siccome sia il giovane sia il signore hanno perso una persona molto importante della loro vita. Insieme si danno sostegno e conforto per affrontare queste mancanze. Infatti lungo il romanzo sono presenti molti dialoghi interessanti tra i due perché fanno intuire al lettore gli stati d'animo dei personaggi. Nel complesso il libro mi è piaciuto poichè racconta una storia che fa riflettere e tocca i sentimenti. Il linguaggio utilizzato dall'autore è abbastanza semplice, ma non banale. Lo consiglio a coloro a cui piacciono i libri che riguardano la mente e i pensieri delle persone.
Avatar aimannu
07/03/2026 20:48
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho appena finito di leggere questo libro di Aidan Chambers intitolato "Muoio dalla voglia di conoscerti" e devo dire che mi ha davvero colpita tantissimo, perché all'inizio pensavo fosse la solita storiella d'amore tra ragazzi e invece si è rivelato un viaggio profondo dentro la testa di Karl, il protagonista, che è un ragazzo che fa molta fatica a esprimersi a parole e a comunicare quello che sente veramente. La cosa che mi ha colpita di più in assoluto è stata la sua grande difficoltà a causa della dislessia, che lo fa sentire sempre un passo indietro agli altri e quasi inferiore soprattutto nei confronti di Fiorella, che è la ragazza di cui è innamorato e per cui sarebbe disposto a fare di tutto, anche a mentire e a farsi scrivere le lettere da un altro pur di non sfigurare davanti a lei. Mi è piaciuto tantissimo il modo in cui nasce e cresce l'amicizia con lo scrittore anziano, perché all'inizio Karl lo usa solo come un mezzo per farsi scrivere le lettere d'amore, ma poi si capisce che tra i due nasce un legame vero e profondo dove lo scrittore diventa quasi un mentore che non gli insegna solo a mettere insieme le parole giuste ma gli insegna soprattutto a guardarsi dentro con onestà e a capire chi è veramente, senza aver paura del giudizio degli altri. Leggendo le pagine si sente proprio tutta la fatica che fa Karl a uscire dal suo guscio e ho trovato bellissima l'idea che per conoscere davvero una persona non servano grandi discorsi complicati o chissà quali parole difficili, ma serva solo il coraggio della verità, anche se a volte mostrarla agli altri ci fa sentire vulnerabili. Il libro mi ha fatto riflettere moltissimo sul fatto che tutti noi spesso abbiamo paura di non essere abbastanza e ci inventiamo delle versioni di noi stessi che non esistono solo per compiacere chi ci sta intorno o per essere accettati, ma alla fine - come succede nel racconto - la verità viene sempre fuori ed è l'unica cosa che ci rende liberi davvero e ci fa maturare per davvero. Mi è piaciuta molto anche la figura dello scrittore che nonostante sia vecchio e viva da solo ritrova grazie a questo ragazzo la voglia di mettersi in gioco e di raccontare ancora qualcosa del mondo, dimostrando che le persone possono aiutarsi a vicenda in modo incredibile anche se appartengono a generazioni completamente diverse e hanno vite lontanissime tra loro. Il finale non è di quelli tutti rosa e fiori che si leggono di solito nei libri per ragazzi, ma è molto più onesto e reale e mi ha lasciata una bellissima sensazione di speranza perché ho capito che Karl è finalmente maturato e ha imparato a darsi valore da solo senza aver bisogno di nascondersi dietro le parole di qualcun altro per farsi accettare dagli altri. È un libro che consiglierei a tutti i miei compagni di classe perché parla di quanto sia difficile l'adolescenza e di quanto sia importante trovare qualcuno che ci ascolti davvero senza giudicarci per i nostri errori o per le nostre difficoltà a scuola o nella vita e sono davvero contenta di averlo scelto perché mi ha fatto capire che la lettura può essere uno specchio in cui vedere la realtà da un altro punto di vista e non solo un compito noioso da fare per forza per prendere un buon voto e spero che questo commento faccia capire quanto mi sia piaciuto.