The Mist
Sperling & Kupfer, 2018
Traduzione di Bruno Amato
180 pagine
Non mi piaceva. Sapevo perfettamente di non aver mai visto una foschia uguale a quella. In parte per l'irritante bordo netto del fronte che avanzava. Niente in natura è così uniforme; è l'uomo l'inventore dei bordi netti. In parte per quella pura bianchezza abbagliante senza variazione, ma anche senza riflessi luccicanti dell'umidità. Ormai era distante solo mezzo miglio, e il contrasto tra quel bianco e gli azzurri del lago e del cielo era più netto che mai.
In una calda notte di metà luglio, la piccola cittadina di Bridgton, nel Maine, deve fare i conti con una potente tempesta di fulmini che, alla mattina, lascia sul terreno molti alberi abbattuti, macchine divelte e tetti sfondati. David, padre di famiglia e pittore fallito, si reca in città col figlioletto di cinque anni per fare la spesa ma anche per verificare altri danni al paese. Mentre entrambi girano per le corsie del supermercato succede qualcosa di inaspettato, una coltre bianca inizia a invadere il paesaggio. Una nebbia fitta, un manto pesante che ricopre tutto, tanto da impedire la vista di ogni cosa, ma l'aspetto più inquietante è che nella foschia strane e pericolose creature si annidano piene di fame.
In poche ore il supermercato diventa forse l'unico luogo di salvezza per le persone ma anche una prigione da cui bisogna scappare per evitare l'assedio dei mostri.
In poche ore il supermercato diventa forse l'unico luogo di salvezza per le persone ma anche una prigione da cui bisogna scappare per evitare l'assedio dei mostri.
Commenti
09/03/2026 22:33
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"The mist" di Stephen King è un romanzo horror molto coinvolgente e di facile lettura. La storia è raccontata dal protagonista David che in seguito ad un temporale abbattutosi sulla cittadina, e alla successiva comparsa di una nebbia fitta e misteriosa, in cui si scopriranno poi nascondersi creature mostruose, decide di rifugiarsi in un supermercato con suo figlio. Nel corso del racconto il clima di angoscia e terrore viene enfatizzato dall'autore mostrando anche l'effetto che la situazione, in cui il protagonista e il figlio si ritrovano, ha su tutte le altre persone rimaste intrappolate, come loro, nel supermercato. Alla paura delle creature mostruose all'esterno subentra infatti, anche quella per le persone all'interno, che hanno perso la capacità di agire razionalmente. Il libro mi è piaciuto molto per via della capacità dell'autore di creare lungo tutto il corso della storia un clima di tensione sempre crescente, nonostante la trama molto semplice; ho apprezzato molto anche la profondità psicologica con cui l'autore analizza i comportamenti dei vari personaggi. In conclusione è una lettura molto semplice e veloce ma molto avvincente, anche se il finale rimane molto aperto e lascia il lettore con un profondo senso di ansia e inquietudine.
09/03/2026 21:13
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo libro parla di un padre e suo figlio, che in un giorno qualunque, rimangono chiusi all' interno di un supermercato, mentre una serie di creature mistiche e agghiaccianti escono dalla fitta nebbia che si era andata a creare. Il libro e' molto interessante dal punto di vista psicologico, andando ad analizzare la mente e i comportamenti degli uomini in situazioni di pericolo e paranormali, anche se in certi momenti le decisioni diventano un po' ripetitive e quasi scontate; l'mbientazione in un supermercato, invece, sta a significare lo stravolgimento della vita di tutti i giorni. Il ritmo e' molto inclazante e scorrevole e il finale lasciato sospeso e' molto interessante, dando ancora di piu' un senso di incertezza. Consiglio questo libro a chi ama l'horror con un' attenzione alla psicologia dei personaggi, e a chi desidera una lettura avvincente senza lunghe descrizioni.
03/03/2026 06:57
2ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Leggere questo libro mi ha fatto sentire come se fossi intrappolato anche io dentro quel supermercato. All'inizio pensavo fosse solo un racconto di mostri, ma poi ho capito che la parte più spaventosa non è quello che c'è fuori, ma come reagiscono le persone chiuse dentro. La sensazione principale che ho provato è stata un'ansia fortissima, come se l'aria diventasse sempre più pesante a ogni pagina. Mi è sembrato di vivere un incubo dove non puoi scappare e ogni decisione può essere l'ultima: questa tensione è incredibile nella scena in cui i protagonisti sentono i primi tentacoli colpire le serrande del negozio, rendendosi conto che il mondo normale è finito.
Mi ha colpito molto come la paura possa trasformare i vicini di casa in nemici. L'autore ti fa vedere che sotto pressione l'intelligenza sparisce e lascia il posto alla cattiveria. Questo si capisce bene guardando il personaggio della signora Carmody: lei usa il terrore degli altri per diventare una specie di capo religioso e convince le persone che per salvarsi bisogna fare dei sacrifici. Questa parte mi ha trasmesso un senso di gelo, perché fa capire quanto sia facile perdere l'umanità quando si ha troppa paura. Un altro esempio che mi ha scosso è la spedizione verso la farmacia, dove un gesto coraggioso finisce malissimo, lasciandoti con un senso di sconfitta totale.
Verso il finale, ho provato un mix di tristezza e confusione. È una storia che ti fa riflettere su quanto sia difficile mantenere la speranza quando non vedi più la strada davanti a te. Ho capito che la sopravvivenza è una sfida durissima che ti cambia per sempre. Mi ha lasciato addosso un senso di vuoto, proprio come succede a David Drayton nel finale, mentre guida nella nebbia infinita cercando un segnale radio. È un libro che non ti dà risposte facili e ti lascia con il dubbio che, a volte, la nebbia non finisca mai.
25/02/2026 21:31
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
A me è piaciuto davvero tanto perché mi ha tenuta sempre incollata alle pagine. Continuavo a leggere perché ero curiosissima di sapere come andava avanti la storia e se i personaggi sarebbero riusciti a salvarsi. La suspense si sente dall'' inizio alla fine e l'atmosfera è molto intensa. Mi ha colpito soprattutto il modo in cui viene mostrata la paura e come questa possa cambiare completamente le persone. È un libro che mette ansia, ma proprio per questo non riesci a smettere di leggerlo.
23/02/2026 19:15
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
The Mist di Stephen King è un racconto che riesce a condensare in poche pagine tutta l'angoscia, la tensione e la profondità psicologica tipiche dell'autore.
La trama è breve ma intensa: dopo un violento temporale, una nebbia innaturale avvolge una cittadina del Maine. Ben presto si scopre che nella nebbia si nascondono creature mostruose e letali. Il protagonista, David, rimane intrappolato in un supermercato insieme ad altre persone, e il vero cuore del racconto diventa la dinamica tra i sopravvissuti. Più che i mostri fuori, fanno paura le reazioni umane dentro: il fanatismo religioso, la paranoia, l'egoismo e la disperazione.
Mi è piaciuto molto per la sua capacità di creare tensione continua senza bisogno di capitoli lunghi o trame eccessivamente complesse. È una lettura scorrevole ma intensa, e alcune scene restano davvero impresse. Il finale, in particolare, lascia un senso di inquietudine che dura anche dopo aver chiuso il libro.
Lo consiglio a chi ama l'horror psicologico più che quello puramente splatter, a chi apprezza le storie ambientate in spazi chiusi con forti dinamiche di gruppo, e ai lettori di Stephen King. È perfetto anche per chi vuole avvicinarsi all'autore senza affrontare subito uno dei suoi romanzi più lunghi come It.
22/02/2026 18:06
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Ho letto The Mist e mi è piaciuto davvero tantissimo, infatti gli ho dato 9 stelle su 10. La storia parla di una strana nebbia che avvolge una cittadina e nasconde creature spaventose, mentre un gruppo di persone rimane bloccato in un supermercato cercando di sopravvivere. Però secondo me il punto forte non sono solo i mostri, ma il modo in cui le persone reagiscono alla paura: alcuni si aiutano, altri diventano egoisti o fanatici, e questa cosa fa ancora più impressione. Stephen King riesce a creare un'atmosfera super inquietante e piena di tensione, tanto che sembra di essere lì dentro con i personaggi. L'ho trovato molto coinvolgente e anche scorrevole, anche se in qualche punto è un po' descrittivo e leggermente lento. In generale però mi ha fatto riflettere sulla paura dell'ignoto e su come cambiano le persone nelle situazioni estreme, quindi per me è un 9/10 super meritato.
18/02/2026 17:32
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro parla di un gruppo di persone tra le quali il protagonista e suo figlio che, a seguito di una tempesta, si barricano in un supermercato per proteggersi da una strana nebbia che portava creature sovrannaturali come ragni e creature dai tentacoli giganti.
Il libro mi è piaciuto e l'autore è riuscito a creare bene momenti di suspense, il libro è abbastanza veloce e ricco di dialoghi, l'unica cosa è che mi ha un po' annoiato nei primi capitoli.
29/01/2026 21:36
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
The mist è un breve romanzo di genere horror scritto dal maestro Stephen King, da cui poi è stato tratto il lungometraggio del 2007 di Frank Darabont. La trama è semplice ma efficace. Già dall'inizio del racconto veniamo immersi in un evento catastrofico: la cittadina di Bridgton è stravolta da una tempesta di dimensioni bibliche, che secondo molti presagisce l'arrivo di eventi catastrofici.
Il nostro protagonista, David, appena tutto sembra tornare tranquillo, si reca col figlio Billy in un supermercato che diventerà presto una prigione: le persone al suo interno, infatti, saranno continuamente vessate da orrendi mostri deformi usciti da una strana nebbia, che si espande presto in tutta la città. Ho trovato il libro breve ma avvincente. The mist è scritto in modo semplice ma intelligente, con scene violente e una costruzione della tensione notevole. La caratterizzazione dei personaggi è ottima, i protagonisti sono credibili e profondamente umani, e si ritrovano catapultati in una situazione di gran lunga al di sopra delle loro corde. Tra questi, il mio preferito è quello della signora Carmody, che incarna perfettamente la pericolosità del fanatismo religioso, con una cattiveria che a volte fa molta più paura della semplice brutalità dei mostri. Il meno interessante, invece, è proprio il protagonista, David, che viene rappresentato come una persona assolutamente fittizia: non è caratterizzato fisicamente né rivela sfaccettature emotive che risultino interessanti al lettore.
Il ritmo è veloce e in generale il libro scorre molto bene, senza annoiare nemmeno per un secondo, con descrizioni ben fatte intervallate a momenti adrenalinici. I dialoghi a volte risultano un po' forzati, e i rapporti poco credibili tra i personaggi e momenti eccessivamente erotici che secondo me smorzano un po' l'atmosfera opprimente del racconto.
Ho apprezzato tantissimo il design dei mostri, che riescono a trasmetterti una sensazione costante di paura e disgusto.
La parte finale è pressoché perfetta, con una conclusione inquietante e aperta che lascia spazio all'immaginazione del lettore.
In generale mi sento di consigliare questo libro, anche riconoscendogli degli evidenti difetti, perché è ben scritto, divertente e immersivo , scritto da uno dei grandi maestri del genere horror e angosciante dalla prima all'ultima pagina.
29/01/2026 20:21
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
The Mist di Stephen King è un racconto breve ma molto intenso, capace di catturare l'attenzione del lettore fin dalle prime pagine.
David Drayton è un protagonista ben caratterizzato perché appare realistico e imperfetto. Colpisce il suo tentativo di restare lucido e di prendere decisioni razionali anche nei momenti più difficili. Il fatto che sia un padre aggiunge profondità al personaggio e lo rende più umano. Le sue scelte sono complicate, ma risultano comprensibili e fanno riflettere. La nebbia misteriosa entra in scena creando subito un clima di paura e incertezza, ma l'orrore non nasce solo dalle creature che si nascondono al suo interno, nasce, soprattutto, dalle reazioni dei personaggi, che tentano di reagire alla pressione. Il supermercato diventa così il simbolo di una società fragile, pronta a dividersi. Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, adatto anche a lettori giovani. Il finale ha un forte impatto emotivo e lascia il lettore a pensare. Un racconto breve ma significativo, che lascia il segno.
28/01/2026 17:32
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo racconto horror parla di un bambino e di suo padre che vengono confinati in un supermercato da una nebbia infestata da mostri. Questa situazione è molto difficile da sopportare dal punto di vista psicologico e le persone, pur di avere una speranza a cui aggrapparsi, iniziano a farsi guidare da una donna folle e molto inquietante.
Ho adorato questo racconto, la trama è molto avvincente e lascia spesso con il fiato sospeso.
L' autore riesce perfettamente a trasmettere le sensazioni provate dai personaggi, dando al lettore la sensazione di trovarsi all'interno della narrazione.
Sono però rimasta un po' delusa dal finale, mi aspettavo qualcosa di più.
Consiglio sicuramente questo libro agli appassionati di storie horror e anche a chi vorrebbe provare per la prima volta questo genere.
26/01/2026 15:38
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Questo libro mi e piaciuto molto: è scritto in modo chiaro e facilmente leggibile e unisce lo stile horror con il soprannaturale
Questo libro lo consiglierei agli amanti dei libri di paura
27/01/2026 13:25
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Di questo libro mi a colpito il mistero che si cela dietro la strana nebbia e a volte o provato ansia e terrore scoprendo sempre più cose.
Un dettaglio che mi a colpito e stato che un posto di riparo come il supermercato si sarebbe presto trasformato in una prigione con e gruppi divisi quasi nemici.
Il linguaggio mi e sembrato semplice e fluido con però qualche termine ricercato che però e comprensibile e penso sia abbastanza leggibile per tutti.
Non mi sono venute in mente connessioni con altre serie o film ma o provato qualche sensazione presente nel libro: per esempio un po' di anni fa mi capito che nel paesino dove vado d'estate in Romania arrivo un temporale inaspettato con forti raffiche di vento e questo mi fece venire in po' di brividi.
Tutto sommato il libro mi e piaciuto molto e lo consiglierei agli amanti del mistero e del horror.
27/01/2026 13:36
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
In questo libro horror di Stephen King mi ha colpito come sfrutta la nebbia, un fenomeno che riduce la nostra visibilità, per inserire dei mostri che vagano al suo interno, rendendoli molto più imprevedibili. Ho provato diverse emozioni leggendo il libro, tra cui ansia e speranza attraverso tutta la lettura. Un dettaglio che mi ha fatto riflettere è stata la fittezza della nebbia, cosa che di per sé può spaventare, con l'aggiunta di entità che vagano lì in mezzo, la trovo una pensata geniale che può invogliare a leggere il libro ulteriormente.
Secondo me i temi principali che il libro tratta sono la degenerazione della natura umana e il fanatismo religioso, quest'ultimo torna anche oggi nella realtà, molti credenti sperano troppo che Dio li salvi in situazioni estreme, dove non è garantita la sopravvivenza, proprio come nel libro dove i diversi credenti rimangono in chiesa con il prete sperando che nulla entri.
Il libro usa un linguaggio che mira a creare suspense e ansia, dove riesce molto bene.
Questo libro mi ricorda molto due canzoni in particolare: IFHY - Tyler, The Creator e Everything In Its Right Place - Radiohead.
Ho provato una sensazione simile in gita di socializzazione in terza media, eravamo in montagna e di notte mi svegliai, guardai fuori dalla finestra e mi sembrò di vedere una persona ferma in mezzo alla strada, un buio pesto illuminato da due lampioni che emettevano luci gialle.
Secondo me è un bel libro che suscita diverse sensazioni, anche contrastanti, lo consiglio un po' a tutti, un po' meno ai più sensibili, ma comunque può sempre piacere a tutti.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
24/01/2026 09:19
2AMMQ - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
"The Mist", di Stephen King, è una lettura senz'altro affascinante. Dal momento in cui la nebbia arriva la vita di David e suo figlio Billy si stravolge, ed il lettore non può fare altro che stare incollato alle parole e capire come va a finire. Il libro approfondisce in modo originale i rapporti umani in situazioni critiche e come l'incredulità all'apparente impossibile possa condizionare l'istinto naturale umano. Non essendo un libro chilometrico che non supera le 200 pagine è una lettura per tutti, e pecca solo in quanto è il classico scenario apocalittico. Io l'ho davvero adorato, e sicuramente lo amerete dall'inizio alla fine!
22/01/2026 18:12
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Il libro mi e' piaciuto soprattutto per l'atmosfera di paura e di suspence che crea e per come i personaggi cercano di reagire e di sopravvivere.Alla fine c'è un messaggio di speranza che fa pensare che i protagonisti rimasti vivi possano salvarsi .
Mi ricorda i paesaggi e i personaggi delle serie Stranger things di Netflix che ho visto dove ci sono mostri e creature soprannaturali che vogliono uccidere gli umani.
Penso che stranger things abbia preso spunto dal libro The mist dove la nebbia può essere paragonata al mondo sottosopra di stranger things.
Mi ricorda anche la città silent hill del videogioco silent hill 2, città americana nello stato del Maine, avvolta sempre nella nebbia.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?