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Avatar Shirley
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Non mi piaceva. Sapevo perfettamente di non aver mai visto una foschia uguale a quella. In parte per l'irritante bordo netto del fronte che avanzava. Niente in natura è così uniforme; è l'uomo l'inventore dei bordi netti. In parte per quella pura bianchezza abbagliante senza variazione, ma anche senza riflessi luccicanti dell'umidità. Ormai era distante solo mezzo miglio, e il contrasto tra quel bianco e gli azzurri del lago e del cielo era più netto che mai.
In una calda notte di metà luglio, la piccola cittadina di Bridgton, nel Maine, deve fare i conti con una potente tempesta di fulmini che, alla mattina, lascia sul terreno molti alberi abbattuti, macchine divelte e tetti sfondati. David, padre di famiglia e pittore fallito, si reca in città col figlioletto di cinque anni per fare la spesa ma anche per verificare altri danni al paese. Mentre entrambi girano per le corsie del supermercato succede qualcosa di inaspettato, una coltre bianca inizia a invadere il paesaggio. Una nebbia fitta, un manto pesante che ricopre tutto, tanto da impedire la vista di ogni cosa, ma l'aspetto più inquietante è che nella foschia strane e pericolose creature si annidano piene di fame. 
In poche ore il supermercato diventa forse l'unico luogo di salvezza per le persone ma anche una prigione da cui bisogna scappare per evitare l'assedio dei mostri.

Commenti

Avatar Ale010211
16/04/2026 20:02
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
La nebbia é una novella horror, sci-fi che fa parte della raccolta “scheletri” Stephen King, nel suo racconto, parla di una cittadina del Maine che, dopo un temporale, viene circondata da una strana e fitta nebbia. Un gruppo di persone rimane intrappolato dentro un supermercato, senza sapere cosa c'è fuori e senza poter scappare. Man mano che passa il tempo, le cose si mettono male. Tutti hanno sempre più paura e le persone iniziano a comportarsi in modo diverso: alcuni provano a rimanere tranquilli, altri vengono sopraffatti dal panico. I rapporti tra loro diventano difficili e litigano spesso. Il modo in cui è scritto è semplice e scorrevole. Nel libro sono frequenti episodi paurosi che provocano ribrezzo nel lettore, ma il vero scopo della novella è quello di mostrare come la paura influenzi le persone e le loro azioni Trovavo la trama di questo libro particolarmente interessante per questo motivo ho scelto di leggerlo. Il libro ha un finale aperto e, non piacendomi questo genere di conclusioni, trovo che ciò abbia rovinato la lettura. Per concludere consiglierei questo libro a chi apprezza questo tipo di finali e a chi è un grande appassionato di libri angoscianti.
Avatar GiuseGuzzo10
12/04/2026 15:10
2A - Liceo Scientifico "Augusto Righi", Bologna
The Mist è un libro fantasy che ha catturato la mia attenzione fin dall'inizio, infatti nonostante possa risultare lento e poco scorrevole per alcune persone, io l'ho trovato decisamente interessante. Questo libro utilizza molto la suspance nella prima metà, ciò serve per condensare l'azione e il momento di massima tensione verso la fine. Il linguaggio è semplice ma equilibrato, privo di troppi termini ricercati ma anche senza molte espressioni colloquiali. In generale, ho apprezzato questo libro molto, per la storia unica e particolare e per il modo di esprimersi del protagonista, nonostante in certi punti il racconto sembra diventare un po' troppo dilungato. Consiglio questo libro a tutti coloro che apprezzano delle letture calme con i momenti di massima tensione presenti verso la conclusione.
Avatar Lotuseater
12/04/2026 22:41
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro mi ha suscitato molti pensieri. La storia si svolge nel Maine, negli Stati Uniti. Inizialmente, tutto sembra normale, ma improvvisamente una fitta nebbia avvolge la zona, creando un'atmosfera sempre più inquietante. Prima le case crollano misteriosamente, poi compaiono mostri come ragni giganteschi che attaccano uno dei pochi rifugi sicuri nella nebbia: il federal market. I sopravvissuti si dividono in tre gruppi: uno guidato da David Drayton, uno dalla signora Carmody e un terzo composto da individui impazziti. Il finale è aperto e soggettivo, lasciando spazio a diverse interpretazioni, quindi eviterò di fare spoiler. La storia, innegabilmente, è interessante, coinvolgente e crea suspense; ma uno dei suoi principali difetti, quali i dettagli, rende difficile comprendere il filo della storia. Anche se il libro è lungo a causa delle sue descrizioni molto pesanti, tre personaggi mi hanno colpito. David, il protagonista; un padre pieno di carisma che con le sue doti se la cava molto bene, Amanda Dumfries, una donna bella che viene attratta da David e forma insieme a David una bella coppia (nonostante egli sia sposato), e la precedentemente menzionata signora Carmody, una donna “strega” capace di stregoneria e manipolazione che avrà rilievo nel penultimo capitolo. Anche se il libro non è un pezzo forte fra i vari di King, merita comunque di essere letto per quanto è interessante nella forma e nel pensiero più che nella storia.

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Avatar giuseppegaitoo__-
29/03/2026 11:28
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Questo libro personalmente l'ho trovato molto interessante. La storia ha una trama molto particolare e avvincente, che mi ha permesso di rimanere attaccato a questo libro per tutto il tempo. Il protagonista mi è sembrato molto sciolto e naturale nelle battute; questo secondo me influisce molto alla lettura di un libro di qualsiasi tipo perché non appesantisce la lettura I personaggi secondari svolgono a mio parere un ruolo fondamentale nella vicenda, dato che influenzano in varie occasioni nel testo il protagonista durante le sue azioni. Il finale l'ho apprezzato davvero molto, contrariamente a molte persone, perché secondo me la scelta di renderlo aperto a vari scenari possibili sta a pennello con come si è evoluta la storia, perché potrebbe lasciare il lettore immaginare i vari percorsi che potrebbero prendere il protagonista e gli altri personaggi dopo essere arrivati alla città desiderata. La scrittura è molto scorrevole per la maggior parte del racconto e il linguaggio non troppo complicato, quindi a mio parere lo si riesce a leggere con tranquillità senza troppi sforzi. Questo brano, in conclusione, l'ho apprezzato particolarmente. e lo consiglio a tutti coloro che vogliono una storia emozionante e allo stesso tempo scorrevole e piacevole da leggere.
Avatar rosè
26/03/2026 16:10
2D - IC "Guido Novello", Ravenna
"Avrai più paura dei mostri che infestano la nebbia o di quelli che vivono negli abissi dell'animo umano?" Questa è una frase tratta dal libro The Mist un romanzo breve ma terrificante di Stephen King.Il libro parla di una cittadina del Maine negli Stati Uniti che dopo un temporale viene avvolta da una misteriosa nebbia che porta con sé mostri che non risparmiano nessuno .Il protagonista e suo figlio rimangono chiusi dentro un supermercato insieme ad altre persone per sfuggire ai mostri, ma presto il luogo che ritenevano sicuro si trasformerà in una pericolosa prigione. I rifugiati non sono solo minacciati dai mostri, ma anche dalla follia dei loro compagni. Il libro è molto scorrevole e intrigante e alcuni passaggi mi hanno lasciato sconvolta. Consiglierei questo libro agli amanti dell'horror, ma tutto sommato è adatto a tutti.
Avatar Alberto-Salerno
25/03/2026 21:04
2S - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
ll libro “the mist” mi è piaciuto molto perché Stephen King è riuscito a creare un'atmosfera di terrore assoluto con creature mostruose e inimmaginabili. Mi ha colpito soprattutto il contrasto fra l'orrore “esterno” causato dai mostri nella nebbia e quello “interno”, ovvero la follia delle persone rinchiuse all'interno del supermercato. Mi ha particolarmente colpito il modo in cui Stephen King ha trattato la divisione all'interno del gruppo che era bloccato nel supermercato. King dà voce sia a chi resta razionale, che a chi cede alla superstizione e alla violenza. Tra i personaggi, la figura della signora Carmody è quella che mi ha attirato maggiormente per il suo potere di influenzare chi le sta accanto. La signora Carmody è una fanatica religiosa che riesce infatti a trasformare il panico delle persone in una follia collettiva. Un'altra cosa che mi è piaciuta è come lo scrittore sia riuscito a mantenere la tensione alta in ogni parte del libro e di come sia riuscito a rendere i personaggi credibili.
Avatar _Raffyy_
03/04/2026 15:23
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo libro parla di una misteriosa nebbia che avvolge una cittadina del Maine e che ​contiene orribili mostri assetati di sangue: a mio avviso è una trama stupenda per un libro horror, che non è un genere letterario che prediligo, perché preferisco altri generi, però devo dire che "The myst" mi ha catturato grazie alla sua fluidità e semplicità, caratteristiche che ricerco nei libri. Inoltre questo romanzo fa un ottimo uso della suspense, rendendo la storia piena di tensione e paura. Insomma, è un libro fluido, angosciante e coinvolgente: molto consigliato.
Avatar Sermeenaaa
03/04/2026 14:11
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Questa storia è ambientata nel Maine, nella città di Bridgton. La citta improvvisamente viene avvolta da una fitta nebbia e fenomeni soprannaturali iniziano ad accadere. In questo libro di 180 pagine ho trovato sia suspence che paura. Mi è piaciuto molto come viene rappresentato il padre, che protegge la famiglia a tutti i costi con fierezza e coraggio. Trovo che alcuni temi, come il suicidio, siano trattati in modo corretto e non scontato. Quando l'ho letto ho sentito le emozioni dentro di me; infatti penso che la cosa più importante di un libro sia provare emozioni, non solo leggere. Questo libro lo consiglierei alle persone interessate a storie accattivanti e piene di suspence con un pizzico di horror.
Avatar Jacopoerba
21/03/2026 17:33
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
il libro mi è piaciuto molto,è uno dei lavori di Staphen King che preferisco perché molto psicologico
Avatar SaraShahini11
20/03/2026 20:14
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
"The Mist" (La Nebbia) di Stephen King è un capolavoro della narrativa breve che incarna perfettamente l'orrore psicologico e soprannaturale. La storia inizia dopo un violento temporale nel Maine, quando una fitta e innaturale nebbia avvolge tutta la cittadina, intrappolando un gruppo di persone all'interno di un supermercato. Ben presto, i protagonisti scoprono che essa nasconde creature mostruose e letali provenienti da un'altra dimensione. Il libro è molto coinvolgente perché trasforma un posto normale, come il supermercato dove facciamo la spesa, in una trappola spaventosa. Ma la cosa più interessante non sono solo i mostri fuori, ma quello che succede dentro tra le persone: la paura e l'ansia spingono alcuni a diventare cattivi, dimostrando che anche gli esseri umani possono essere pericolosi quanto le creature stesse. Questa edizione della collana Pickwick è perfetta per chi ama le storie che tolgono il fiato. Il ritmo è veloce e non ci si annoia mai, è un racconto perfetto per chi vuole iniziare a leggere King senza affrontare libri troppo lunghi, ma come dice la copertina: meglio leggerlo con la luce accesa!
Avatar ange67
26/03/2026 10:38
2CAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Questo libro e breve ma molto intenso. Lo stile è scorrevole e coinvolgente, con una tensione costante che cresce pagina dopo pagina. Il finale, aperto e inquietante, mi ha lasciato con una sensazione di angoscia. è stato un horror efficace che va oltre i mostri, esplorando il lato più oscuro della natura umana.
Avatar Foxythepirate
20/03/2026 22:32
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Il libro "The mist" di Stephen King ha particolarmente catturato la mia attenzione, appartenendo ad uno dei generi che mi appassionano maggiormente: l'horror. Stephen King (essendo il "re degli horror") sembra che abbia coniato lui stesso il genere, rendendo le sue narrazioni originali e talmente interessanti da avermi spinto a non staccarmi mai dalla lettura. Il protagonista, David, in quanto padre, si assume le piene responsabilità sulla cura del figlio Billy, ma allo stesso momento pensa alla sopravvivenza nei diversi capitoli. David viene intrappolato in un supermercato, per cui si ritrova ad affrontare non solo delle creature mostruose che lo infesteranno, ma anche delle difficoltà relative alle reazioni di altre persone sottoposte alla forte tensione. Ho apprezzato pienamente le tematiche del libro, come il rapporto padre-figlio, come la psicologia umana possa cambiare di persona in persona e di come il terrore possa essere percepito diversamente. Il libro inoltre è realistico, rappresenta la verità sulla vita e il destino che spetta all'uomo, ma nonostante ciò bisogna sempre esser in grado di trovare una soluzione, una via di scampo, accanto al supporto dei propri cari, anche nei momenti in cui si inizia a credere che la propria vita sia vicina alla fine. Questo racconto sottolinea le difficoltà sia della vita adulta e sia dell'infanzia, mettendo in rilievo il supporto morale e affettivo fra un genitore e un bambino. L'atmosfera delle pagine è cupa, intrigante e scritta in modo eccellente, tanto da avermi fatto provare angoscia e suspence che man mano raggiungeva il climax; le descrizioni sanguinose mi mettevano spesso "a disagio" ma in senso positivo, perché era come se io stessa vedessi le mostruosità attraverso gli occhi di David ed è esattamente questo il bello degli horror. "The mist" non è affatto un semplice racconto horror come sembra, ma è un libro riflessivo e coinvolgente che sa rappresentare gli aspetti dell'umanità. Il finale agrodolce mi ha colpito e non mi ha completamente soddisfatta, ma lo apprezzo comunque per il suo realismo e per le varie interpretazioni che si possono dare a riguardo, le quali stimolano una riflessione filosofica. Questa lettura è stata un'esperienza veramente incredibile, anche non essendo una grande lettrice..
Avatar Gotta
09/03/2026 22:33
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"The mist" di Stephen King è un romanzo horror molto coinvolgente e di facile lettura. La storia è raccontata dal protagonista David che in seguito ad un temporale abbattutosi sulla cittadina, e alla successiva comparsa di una nebbia fitta e misteriosa, in cui si scopriranno poi nascondersi creature mostruose, decide di rifugiarsi in un supermercato con suo figlio. Nel corso del racconto il clima di angoscia e terrore viene enfatizzato dall'autore mostrando anche l'effetto che la situazione, in cui il protagonista e il figlio si ritrovano, ha su tutte le altre persone rimaste intrappolate, come loro, nel supermercato. Alla paura delle creature mostruose all'esterno subentra infatti, anche quella per le persone all'interno, che hanno perso la capacità di agire razionalmente. Il libro mi è piaciuto molto per via della capacità dell'autore di creare lungo tutto il corso della storia un clima di tensione sempre crescente, nonostante la trama molto semplice; ho apprezzato molto anche la profondità psicologica con cui l'autore analizza i comportamenti dei vari personaggi. In conclusione è una lettura molto semplice e veloce ma molto avvincente, anche se il finale rimane molto aperto e lascia il lettore con un profondo senso di ansia e inquietudine.
Avatar Sachis2
09/03/2026 21:13
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo libro parla di un padre e suo figlio, che in un giorno qualunque, rimangono chiusi all' interno di un supermercato, mentre una serie di creature mistiche e agghiaccianti escono dalla fitta nebbia che si era andata a creare. Il libro e' molto interessante dal punto di vista psicologico, andando ad analizzare la mente e i comportamenti degli uomini in situazioni di pericolo e paranormali, anche se in certi momenti le decisioni diventano un po' ripetitive e quasi scontate; l'mbientazione in un supermercato, invece, sta a significare lo stravolgimento della vita di tutti i giorni. Il ritmo e' molto inclazante e scorrevole e il finale lasciato sospeso e' molto interessante, dando ancora di piu' un senso di incertezza. Consiglio questo libro a chi ama l'horror con un' attenzione alla psicologia dei personaggi, e a chi desidera una lettura avvincente senza lunghe descrizioni.
Avatar lollogiova10
03/03/2026 06:57
2ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Leggere questo libro mi ha fatto sentire come se fossi intrappolato anche io dentro quel supermercato. All'inizio pensavo fosse solo un racconto di mostri, ma poi ho capito che la parte più spaventosa non è quello che c'è fuori, ma come reagiscono le persone chiuse dentro. La sensazione principale che ho provato è stata un'ansia fortissima, come se l'aria diventasse sempre più pesante a ogni pagina. Mi è sembrato di vivere un incubo dove non puoi scappare e ogni decisione può essere l'ultima: questa tensione è incredibile nella scena in cui i protagonisti sentono i primi tentacoli colpire le serrande del negozio, rendendosi conto che il mondo normale è finito. Mi ha colpito molto come la paura possa trasformare i vicini di casa in nemici. L'autore ti fa vedere che sotto pressione l'intelligenza sparisce e lascia il posto alla cattiveria. Questo si capisce bene guardando il personaggio della signora Carmody: lei usa il terrore degli altri per diventare una specie di capo religioso e convince le persone che per salvarsi bisogna fare dei sacrifici. Questa parte mi ha trasmesso un senso di gelo, perché fa capire quanto sia facile perdere l'umanità quando si ha troppa paura. Un altro esempio che mi ha scosso è la spedizione verso la farmacia, dove un gesto coraggioso finisce malissimo, lasciandoti con un senso di sconfitta totale. Verso il finale, ho provato un mix di tristezza e confusione. È una storia che ti fa riflettere su quanto sia difficile mantenere la speranza quando non vedi più la strada davanti a te. Ho capito che la sopravvivenza è una sfida durissima che ti cambia per sempre. Mi ha lasciato addosso un senso di vuoto, proprio come succede a David Drayton nel finale, mentre guida nella nebbia infinita cercando un segnale radio. È un libro che non ti dà risposte facili e ti lascia con il dubbio che, a volte, la nebbia non finisca mai.