Mal di nebbia
Emons Edizioni, 2025
255 pagine
“...non è mica una nebbia normale, è una nebbia stregata. Giacomino dice che l'ha vista uscire dalla Bocca dell'Orco. Viene su per coprire gli annegati. Non ti puoi immaginare. Te stai lì e la vedi salire e poi inizi a sentire quel tumpf tumpf. Coi miei fratelli una volta abbiamo guardato fuori dalla finestra”.
Gli tremava la voce mentre lo diceva.
“E?”
“E li ho visti.”
Gli tremava la voce mentre lo diceva.
“E?”
“E li ho visti.”
È un paese quasi totalmente isolato quello in cui cresce Albertina: un po' per la nebbia che di tanto in tanto chiude qualsiasi orizzonte, un po' per le voci che che raccontano di una tremenda vergogna di cui alcuni cittadini si sono macchiati durante la guerra, un po' perché da quel momento in poi si sono susseguite morti di bambini, inspiegabili per qualsiasi medico. È come se una maledizione, ancora in atto, avesse creato un muro.
C'è qualcosa però che accumuna tutte le piccole vittime: si erano avventurate in un punto nascosto del fiume, chiamato Bocca dell'Orco, che si dice infestato da fantasmi e streghe.
C'è qualcosa però che accumuna tutte le piccole vittime: si erano avventurate in un punto nascosto del fiume, chiamato Bocca dell'Orco, che si dice infestato da fantasmi e streghe.
Albertina vive divisa tra la casa di famiglia, in cui però sembra essere di troppo, quella della nonna, e in seguito quella più ricca della Madrina. È irrequieta, vuole sapere la verità. Ascolta le frasi senza senso del matto del paese, i racconti e i segreti delle donne che ricamano, i sussurri dei giovani uomini che con la nuova guerra hanno scelto di nascondersi in montagna.
Finché non decide di scendere alla Bocca: lì, nella nebbia, vede qualcosa, l'esperienza è così traumatizzante da farle perdere i sensi, e anche la voce. Muta e debilitata, continuerà ad indagare nei misteri del paese.
Commenti
06/01/2026 23:04
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro è stato molto interessante per il livello di mistero e paura che riesce a raggiungere al suo interno, peccato però che l'inizio non mi abbia per niente coinvolta, non riuscivo a comprendere bene la storia a causa di molte parole di uso non comune e della lentezza della narrazione.
Il libro parla di un mistero durato anni. Racconta di soldati della prima guerra mondiale annegati e mai più ritrovati. Dal momento della loro scomparsa, ogni sera dal fiume sale la nebbia e si dice che i bambini che si avvicinano troppo al fiume vengano risucchiati dai fantasmi degli annegati controllati da una strega che si trova dentro una grotta nominata "la bocca dell'Orco".
Albertina figlia di una famiglia piuttosto povera, a causa della sua forse eccessiva curiosità, inizia a chiedersi sempre più cose sulla leggenda degli annegati assieme ai suoi amici Vero e Celso.
Assieme a Vero e Celso a sostenere Albertina c'è anche la sua Madrina, che non è così innocente come si può pensare inizialmente. Grazie a quest'ultima però Albertina scopre i segreti del suo paese, della nebbia lungo il fiume e delle continue morti dei bambini.
Libro è molto consigliato agli amanti del mistero e dell'horror!
30/12/2025 13:18
2B - IC6 "Irnerio", Bologna
Il paese, uno come tanti, è un microcosmo di leggende, storie, amicizie e inimicizie. Ed è proprio in un luogo del genere che si svolge la storia raccontata in questo libro. Albertina è una ragazza ribelle e curiosa, che sfida, nel suo piccolo, la chiusura sociale dell' Italia del dopo guerra. E questa sua curiosità la spinge a indagare sul mistero che ha cinto il paese in una morsa di paura e isolamento, il mistero dei soldati, che durante la guerra si gettarono nel fiume, per non tornare al fronte. Albertina, aiutata da alcuni partigiani, cercherà di scoprire la verità sugli annegati. Nicoletta Gramantieri scrive un libro che ha a che fare più con il racconto popolare che con il grande romanzo.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
06/01/2026 19:06
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
“Mal di nebbia” è una storia ambientata negli anni ‘40 in campagna dove la nebbia ha un ruolo centrale e dà diverse emozioni come paura e curiosità. I personaggi sono realistici e fanno riflettere perché affrontano situazioni difficili perché tutto sembra confuso, come nella nebbia e loro devono trovare il coraggio per affrontare le proprie paure e trovare la forza di andare avanti. Il libro è scritto in modo semplice e si legge facilmente, per questo è adatto ai ragazzi.
Consiglio questo libro a chi ama le storie che fanno pensare, perché non è solo un racconto di paura, ma ha anche un significato profondo.