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Nell'ultimo anno prima dell'abolizione della leva obbligatoria, Sebastiano lascia la città e arriva nel paese toscano di Bibbiena per svolgere il servizio civile. Invece che al lavoro in biblioteca che si aspettava, viene assegnato ai servizi domiciliari: il suo lavoro è passare tempo con persone fragili — adulti con disabilità, malattie terminali, sofferenze psicologiche — e imparare ad accompagnarle nella quotidianità. La vita di paese, i turni, le conversazioni improbabili e le piccole responsabilità scuotono il suo isolamento e i suoi tentativi di fuga dal mondo, oltre che dargli una nuova prospettiva sulla relazione a distanza che sta cercando di portare avanti.
Attraverso incontri concreti e discreti, Sebastiano scopre che restare — provare a “stare” vicino agli altri e a sé stesso — può essere un modo di crescere. Le piccole vicende quotidiane e le conversazioni con i pazienti costruiscono frammenti che, uno dopo l'altro, ricompongono Sebastiano e lo costringono a guardare il proprio desiderio di andarsene e a capire che, forse, fermarsi è già cambiare.

Alla fine del libro puoi leggere alcuni racconti inediti che uniscono i disegni di Sualzo e le poesie di Silvia Vecchini

Commenti

Avatar Giuse
18/03/2026 18:28
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Il fumetto "Per tutte le altre destinazioni" di Sualzo racconta la storia di Sebastiano che, l'anno prima dell'abolizione della leva militare obbligatoria, viene mandato a fare il servizio civile a Bibbiena, aiutando persone con disagi psichici. Ho trovato la storia interessante e abbastanza accattivante perché affronta con leggerezza anche temi importanti; ho apprezzato molto anche i disegni. Lo consiglio perché è breve ma contiene anche pensieri profondi senza che questi appesantiscano la lettura.
Utile
Avatar Giuuliatrevisan
26/05/2026 10:05
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
questo libro non mi è piaciuto molto, la grafica era carina ma la storia non mi ha preso particolarmente, l'ho trovata un po' lenta
Avatar andreaa
21/05/2026 12:19
2DAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Complessivamente è un bel libro, curato sia nei disegni che nelle poesie, ma purtroppo non è il mio genere perché preferisco storie con più azione e ritmo. Lo consiglio comunque a chi ama le storie delicate e riflessive.
Avatar Vela-astrale
19/05/2026 09:06
1B CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
Questo libro è molto bello, lo consiglierei a tutte le persone che devono prendere una decisione o come dice Sualzo "trovarsi davanti a un bivio" e che vogliono intraprendere un' altra strada. In questo libro Sebastiano è da prendere come un esempio, è un ragazzo d'oro e,nonostante soffra di attacchi di panico, riesce a mantenere la calma nei litigi con la sua ragazza Giulia.
Avatar scoglio_babelico
19/05/2026 09:41
1B CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
Per me questo fumetto é stato molto interessante perché parla di un ragazzo che inaspettatamente si deve occupare di persone con problemi mentali o fisici. Man mano che aiuta queste persone anche lui ne trae un vantaggio ovvero quello di crescere mentalmente e fare nuove conoscenze che sarebbero diventate amicizie. La mia parte preferita è quella dove c'è il suo amico, che é anche il compagno di stanza, che lo giudica solo perché non fuma. Questo fa riflettere molto su come si ragiona oggi.
Avatar Ilcresce
18/05/2026 17:50
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
“Per tutte le altre destinazioni” di Andrea Vincenti è un interessante fumetto che parla di un ragazzo che aiuta le persone con delle disabilità, sia motorie che fisiche. Il libro tratta dunque il tema dell'aiuto alle persone in difficoltà, dell'ansia del protagonista e il tema dell'amore tra lui e la sua ragazza. Del libro mi è piaciuta molto la trama, per come è stata sviluppata e anche il finale, seppur triste, l'ho apprezzato. Ciò che più mi è piaciuto, però, sono state le vignette, molto dettagliate e illustrate veramente bene. Ho apprezzato inoltre le poesie che erano inserite in determinati punti del racconto Avrei preferito che lo scrittore approfondisse maggiormente il rapporto tra il protagonista e la sua ragazza e anche quello tra lui e le persone che aiuta. In generale è un libro che consiglierei a dei ragazzi che prediligono i fumetti ai libri normali e non agli adulti essendo che parla di temi riguardanti più che altro i ragazzi.
Avatar Melforz
03/05/2026 20:45
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Per tutte le altre destinazioni" (tunué, 2025) di Antonio Vincenti, in arte Sualzo, è un fumetto di tipo autobiografico, la cui vicenda si svolge l'anno prima dell'abolizione della leva obbligatoria in Italia, nel paesino di Bibienna. Sebastiano (che incarna l'autore!) vive, al posto della leva, un periodo di servizi civili che lo porteranno a cambiare e mutare mettendo in discussione tutto, persino sè stesso, tra attacchi di panico e amori trascurati. I disegni, dettagliati quanto basta e i colori tenui formano un connubio perfetto per raccontare questa storia di cambiamento. Questi stessi colori con i loro ritmi lenti e i loro spazi confinati, accentuano il contrasto tra il desiderio di fuga di Sebastiano e la necessità di "restare" a Bibienna per ritrovarsi creando un atmosfera sospesa e quasi nostalgica. Un grande apporto positivo lo porta Silvia Vecchini, una delle poetesse/poeti che intervallano i capitoli con poesie incisive e significative che preludono al capitolo che stai per leggere, ricordando quasi un coro greco che esprime ciò che Sebastiano non riesce a dire. In conclusione, considero "Per tutte le altre destinazioni" un fumetto da leggere e che può fare crescere anche noi stessi con esso. Consiglio questo libro a chi ama l'arte visiva, proprio per le scelte di colori che creano sempre le atmosfere giuste, e a chi ama le storie di crescita e scoperta. Lo sconsiglio invece a chi cerca un fumetto ricco di azione o di colpi di scena straordinari.
Avatar smokingkirby
02/05/2026 10:19
3B - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Per tutte le altre destinazioni" è una graphic novel scritta da Sualzo, arricchita da delle poesie di silvia vecchini per rendere l'opera più completa. Il fumetto racconta di un ragazzo, sebastiano, che per colpa della leva militare ancora obbligatoria, viene mandato a fare lavori socialmente utili a Bibbiena, ovvero assistere dei malati mentali a domicilio. All'inizio si sente un po' spaesato e non a suo agio, ma piano piano riesce a empatizzare con i vari personaggi. Questa lontananza dalla sua città natale porta però altri problemi, per esempio la relazione con la sua fidanzata Giulia diventerà instabile e non riuscirà a vedersi con i suoi amici come un tempo. Questa graphic novel mi è piaciuta molto perchè, oltre a raccontare una storia vera(quella dell'autore) riesce a farti entrare nella storia, facendoti sentire quello che provano i personaggi. Il fumetto si legge in meno di due ore e, anche se non è una lettura leggerissima, la consiglio a chi vuole staccarsi dal mondo per qualche ora.
Avatar Victoriaballadini
11/05/2026 18:50
2C - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Per tutte le altre destinazioni è un fumetto autobiografico che racconta l'anno di servizio civile del protagonista. Durante questa esperienza, il ragazzo entra in contatto con persone fragili e realtà difficili, che lo portano a riflettere su sé stesso e sul proprio futuro.La storia è semplice e realistica, ma affronta temi importanti come la crescita personale e la paura. Uno degli aspetti più interessanti è il modo in cui gli incontri con gli altri diventano occasioni di cambiamento per il protagonista.Il racconto è lento, ma adatto al tono riflessivo del racconto. È un libro delicato e profondo, che consiglio a chi cerca una storia sulla crescita personale dovuta ad una esperienza significativa.
Avatar Elide
06/05/2026 15:21
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro “Per tutte le altre destinazioni”, di Sualzo, mi è piaciuto molto per il modo in cui il lettore riesce a entrare nella storia e a sentirsi coinvolto nelle vicende. Il protagonista è Sebastiano, un ragazzo che ha dovuto lasciare la sua città per andare a svolgere il servizio civile. Il lavoro che si aspettava alla biblioteca viene sostituito con quello ai servizi domiciliari. Con questo lavoro affronterà nuove difficoltà e un percorso di crescita personale, composto da legami che si spezzano e si ricongiungono, e con questo Sebastiano prenderà la decisione di ricominciare. Ho apprezzato molto sia le poesie inserite all'inizio di ogni capitolo, che danno l' idea di ciò che ci si potrebbe aspettare, sia quelle di Silvia Vecchini rielaborate in un fumetto al termine del libro. Mi è piaciuto come vengono trasmesse le emozioni e gli stati d' animo dei personaggi, ma soprattutto del protagonista. Questi svolgono un ruolo essenziale nella vicenda, anche quando Sebastiano racconta dei suoi attacchi di panico che contribuiscono a rendere più emotivo il racconto. Lo stile delle rappresentazioni presenta colori tenui, molto caldi in alcune sequenze e molto freddi in altre, e contribuisce a creare un'atmosfera di calma ma anche di pensiero e riflessione. E' un racconto molto scorrevole e, secondo me, l' idea di rappresentarlo come fumetto è ottima, perché rende ben visibile e chiaro ciò che accade. In conclusione, il libro l'ho apprezzato molto, soprattutto per il modo in cui coinvolge il lettore e per l' originalità di inserire all' inizio del capitolo delle poesie, che, in qualche modo, riassumono il significato di quella parte che viene narrata.
Avatar Snake
25/04/2026 18:18
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro per me è molto bello. La storia, anche se ricca di riflessioni, è molto scorrevole e facile da leggere, l' idea del fumetto da parte dell' autore rende il racconto ancora più coinvolgente. Il protagonista si trova in una situazione sentimentale e psichica molto difficile ma durante il servizio civile incontra i personaggi secondari che gli permettono di riflettere a lungo sui suoi dubbi cambiando le sue scelte per sempre.
Avatar ludo_
16/04/2026 19:22
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il protagonista del libro, in ritardo con gli esami universitari, è costretto a fermarsi per un anno a fare il servizio civile e si ritrova ad aiutare persone con problemi di salute mentale. All'inizio non ne è felice ma poi impara ad apprezzare il suo compito. I disegni sono belli e riescono a trasmettere bene ciò che succede. Oltre a raccontare delle giornate con le persone che assiste parla anche della sua situazione sentimentale e delle sue difficoltà. Il libro mi è piaciuto molto perché parla di come ci si sente quando si è un po' persi e confusi ma anche del fatto che se davvero lo vogliamo possiamo cambiare le cose. Consiglio di leggerlo sia per le tematiche che per la scorrevolezza.
Avatar Giiiulia-
15/04/2026 16:53
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il fumetto “Per tutte le altre destinazioni” di Sualzo racconta la storia di Sebastiano, un ragazzo che frequenta l'università e che, durante l'ultimo anno della leva obbligatoria, viene mandato a Bibbiena per fare i servizi sociali, dove si occuperà di aiutare delle persone con malattie psichiche. Questo libro mi è piaciuto perché riesce a esprimere le senzazioni in modo chiaro, grazie ai disegni, e perché, pur essendo breve riesce a trasmettere emozioni importanti.
Avatar CRI_7
12/04/2026 20:25
2C - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Il fumetto "Per tutte le altre destinazioni" di Sualzo parla di Sebastiano, un ragazzo di 25 anni che decide di fare il servizio civile aiutando persone in difficoltà. È in un periodo un po' così, dove non sa bene che fare del suo futuro, ha mollato le sue passioni come il disegno e la musica, e deve gestire l'ansia e i problemi con la sua ragazza. La storia è realistica, specialmente quando parla delle sue insicurezze. I disegni sono molto azzeccati per il tipo di racconto ed è molto interessante come il protagonista riesca a cambiare idea su tante cose grazie alle persone che incontra durante l'anno. Lo consiglio perché è un racconto che ti spinge a non mollare anche quando sei in difficoltà e ti fa capire che a volte basta cambiare prospettiva per stare meglio.
Avatar X4n4du
31/03/2026 11:15
2C - Liceo artistico e musicale "Nervi-Severini", Ravenna
Autobiografia dell'autore che tratta del lasso di tempo durante il quale ha svolto il servizio civile invece che andare a fare il militare. Venne spedito in un piccolo paese della Toscana nel quale sperava di essere preso come bibliotecario. Purtroppo quel ruolo venne assegnato ad un suo amico, così lui dovette entrare a far parte del progetto dei servizi sociali. È in queste occasioni, negli incontri con i “pazienti" che cambia idea su molti aspetti della vita, specialmente della sua, grazie a malati terminali che hanno già compreso il loro destino e a persone che lo aiutano a riflettere. Pur essendo un libro apparentemente facile da leggere, è molto profondo, ci si affeziona ai personaggi molto velocemente e diventano quasi una parte della nostra vita, l''ho apprezzato particolarmente.