Per tutte le altre destinazioni
Tunué, 2025
144 pagine
Nell'ultimo anno prima dell'abolizione della leva obbligatoria, Sebastiano lascia la città e arriva nel paese toscano di Bibbiena per svolgere il servizio civile. Invece che al lavoro in biblioteca che si aspettava, viene assegnato ai servizi domiciliari: il suo lavoro è passare tempo con persone fragili — adulti con disabilità, malattie terminali, sofferenze psicologiche — e imparare ad accompagnarle nella quotidianità. La vita di paese, i turni, le conversazioni improbabili e le piccole responsabilità scuotono il suo isolamento e i suoi tentativi di fuga dal mondo, oltre che dargli una nuova prospettiva sulla relazione a distanza che sta cercando di portare avanti.
Attraverso incontri concreti e discreti, Sebastiano scopre che restare — provare a “stare” vicino agli altri e a sé stesso — può essere un modo di crescere. Le piccole vicende quotidiane e le conversazioni con i pazienti costruiscono frammenti che, uno dopo l'altro, ricompongono Sebastiano e lo costringono a guardare il proprio desiderio di andarsene e a capire che, forse, fermarsi è già cambiare.
Alla fine del libro puoi leggere alcuni racconti inediti che uniscono i disegni di Sualzo e le poesie di Silvia Vecchini.
Alla fine del libro puoi leggere alcuni racconti inediti che uniscono i disegni di Sualzo e le poesie di Silvia Vecchini.
Commenti
18/03/2026 18:28
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Il fumetto "Per tutte le altre destinazioni" di Sualzo racconta la storia di Sebastiano che, l'anno prima dell'abolizione della leva militare obbligatoria, viene mandato a fare il servizio civile a Bibbiena, aiutando persone con disagi psichici. Ho trovato la storia interessante e abbastanza accattivante perché affronta con leggerezza anche temi importanti; ho apprezzato molto anche i disegni. Lo consiglio perché è breve ma contiene anche pensieri profondi senza che questi appesantiscano la lettura.
06/05/2026 15:21
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro “Per tutte le altre destinazioni”, di Sualzo, mi è piaciuto molto per il modo in cui il lettore riesce a entrare nella storia e a sentirsi coinvolto nelle vicende.
Il protagonista è Sebastiano, un ragazzo che ha dovuto lasciare la sua città per andare a svolgere il servizio civile. Il lavoro che si aspettava alla biblioteca viene sostituito con quello ai servizi domiciliari. Con questo lavoro affronterà nuove difficoltà e un percorso di crescita personale, composto da legami che si spezzano e si ricongiungono, e con questo Sebastiano prenderà la decisione di ricominciare.
Ho apprezzato molto sia le poesie inserite all'inizio di ogni capitolo, che danno l' idea di ciò che ci si potrebbe aspettare, sia quelle di Silvia Vecchini rielaborate in un fumetto al termine del libro.
Mi è piaciuto come vengono trasmesse le emozioni e gli stati d' animo dei personaggi, ma soprattutto del protagonista. Questi svolgono un ruolo essenziale nella vicenda, anche quando Sebastiano racconta dei suoi attacchi di panico che contribuiscono a rendere più emotivo il racconto.
Lo stile delle rappresentazioni presenta colori tenui, molto caldi in alcune sequenze e molto freddi in altre, e contribuisce a creare un'atmosfera di calma ma anche di pensiero e riflessione.
E' un racconto molto scorrevole e, secondo me, l' idea di rappresentarlo come fumetto è ottima, perché rende ben visibile e chiaro ciò che accade.
In conclusione, il libro l'ho apprezzato molto, soprattutto per il modo in cui coinvolge il lettore e per l' originalità di inserire all' inizio del capitolo delle poesie, che, in qualche modo, riassumono il significato di quella parte che viene narrata.
25/04/2026 18:18
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro per me è molto bello. La storia, anche se ricca di riflessioni, è molto scorrevole e facile da leggere, l' idea del fumetto da parte dell' autore rende il racconto ancora più coinvolgente. Il protagonista si trova in una situazione sentimentale e psichica molto difficile ma durante il servizio civile incontra i personaggi secondari che gli permettono di riflettere a lungo sui suoi dubbi cambiando le sue scelte per sempre.
16/04/2026 19:22
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il protagonista del libro, in ritardo con gli esami universitari, è costretto a fermarsi per un anno a fare il servizio civile e si ritrova ad aiutare persone con problemi di salute mentale. All'inizio non ne è felice ma poi impara ad apprezzare il suo compito.
I disegni sono belli e riescono a trasmettere bene ciò che succede.
Oltre a raccontare delle giornate con le persone che assiste parla anche della sua situazione sentimentale e delle sue difficoltà. Il libro mi è piaciuto molto perché parla di come ci si sente quando si è un po' persi e confusi ma anche del fatto che se davvero lo vogliamo possiamo cambiare le cose. Consiglio di leggerlo sia per le tematiche che per la scorrevolezza.
15/04/2026 16:53
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il fumetto “Per tutte le altre destinazioni” di Sualzo racconta la storia di Sebastiano, un ragazzo che frequenta l'università e che, durante l'ultimo anno della leva obbligatoria, viene mandato a Bibbiena per fare i servizi sociali, dove si occuperà di aiutare delle persone con malattie psichiche.
Questo libro mi è piaciuto perché riesce a esprimere le senzazioni in modo chiaro, grazie ai disegni, e perché, pur essendo breve riesce a trasmettere emozioni importanti.
12/04/2026 20:25
2C - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Il fumetto "Per tutte le altre destinazioni" di Sualzo parla di Sebastiano, un ragazzo di 25 anni che decide di fare il servizio civile aiutando persone in difficoltà. È in un periodo un po' così, dove non sa bene che fare del suo futuro, ha mollato le sue passioni come il disegno e la musica, e deve gestire l'ansia e i problemi con la sua ragazza.
La storia è realistica, specialmente quando parla delle sue insicurezze. I disegni sono molto azzeccati per il tipo di racconto ed è molto interessante come il protagonista riesca a cambiare idea su tante cose grazie alle persone che incontra durante l'anno. Lo consiglio perché è un racconto che ti spinge a non mollare anche quando sei in difficoltà e ti fa capire che a volte basta cambiare prospettiva per stare meglio.
31/03/2026 11:15
2C - Liceo artistico e musicale "Nervi-Severini", Ravenna
Autobiografia dell'autore che tratta del lasso di tempo durante il quale ha svolto il servizio
civile invece che andare a fare il militare.
Venne spedito in un piccolo paese della Toscana nel quale sperava di essere preso come
bibliotecario. Purtroppo quel ruolo venne assegnato ad un suo amico, così lui dovette
entrare a far parte del progetto dei servizi sociali.
È in queste occasioni, negli incontri con i “pazienti" che cambia idea su molti aspetti della
vita, specialmente della sua, grazie a malati terminali che hanno già compreso il loro destino
e a persone che lo aiutano a riflettere.
Pur essendo un libro apparentemente facile da leggere, è molto profondo, ci si affeziona ai
personaggi molto velocemente e diventano quasi una parte della nostra vita, l''ho apprezzato
particolarmente.
26/03/2026 07:33
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Trovo ottima la grafica e penso che la storia sia ben strutturata, tranne il finale che é un po' confuso, ma ritengo che alcuni punti potessero essere sviluppato meglio, come ad esempio il discorso della disabilità aveva del potenziale ma non è stato approfondito. Tutto sommato l' ho trovata una lettura piacevole.
21/03/2026 20:41
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
"Per tutte le altre destinazioni" di Antonio Vincenti, in arte Sualzo, pubblicato nel 2025 da Tunué. Il testo sopra nominato è una graphic novel di tipo autobiografico, la cui vicenda si svolge principalmente in Toscana, nella cittadina di Bibbiena, un anno prima dell'abolizione della leva obbligatoria in Italia. Il protagonista del romanzo a fumetti è l'autore stesso, nel libro nominato come Sebastiano, il quale vive un'esperienza di aiuto e assistenza ai malati psichici come servizio sociale, per il quale fa domanda in sostituzione alla leva militare.
Tutto ciò lo porterà a mettersi in discussione e a raggiungere un profondo cambiamento emotivo. L'autore opta per uno stile semplice e figurato, con il quale descrive le gioie e le difficoltà da lui attraversate durante quell'anno. Lo scopo dell'opera è quello di tramandare un'importante esperienza di vita che possa scuotere le coscienze e portare il lettore a crescere e rimettersi in gioco. Il giudizio personale della graphic novel è positivo, poiché l'autore narra una vicenda reale e coinvolgente per chi legge.
20/03/2026 16:42
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Il fumetto “Per tutte le altre destinazioni” di Sualzo racconta la vicenda di Sebastiano, che svolge il servizio civile poco prima della fine della leva obbligatoria, lavorando a contatto con persone fragili. La storia è scorrevole e coinvolgente, capace di affrontare argomenti delicati con un tono leggero. Anche i disegni sono molto curati e contribuiscono a rendere la lettura piacevole. Lo consiglio perché, pur essendo breve, riesce a trasmettere riflessioni importanti senza risultare pesante.
20/03/2026 18:09
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Questo libro mi è piaciuto perché racconta una storia vera in modo semplice e facile da leggere. Essendo un fumetto, la storia è ancora più coinvolgente: i disegni aiutano a capire le emozioni dei personaggi anche quando parlano poco. Il protagonista, Sebastiano, deve fare un anno di servizio civile lontano da casa. All'inizio non è contento e si sente un po'' ' bloccato, però questa esperienza lo mette davanti a persone e situazioni nuove che piano piano lo fanno cambiare. Sebastiano non è un personaggio perfetto: ha paura, si sente insicuro e a volte ha anche attacchi di panico. Proprio per questo mi è sembrato realistico. Durante l''anno impara a conoscere meglio sé stesso e capisce che crescere significa anche accettare le proprie fragilità. Consiglio questo libro a chi si sente un po'' perso o non sa bene quale direzione prendere. Fa capire che è normale avere dubbi e che ogni esperienza, anche quella che non scegliamo noi, può insegnarci qualcosa di importante.
18/03/2026 21:07
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Ho apprezzato molto il modo in cui l'autore spiega i cambiamenti che ha vissuto in un anno turbolento: dal mio punto di vista non è facile infatti scrivere di tematiche così complesse come la costruzione della propria identità, disturbi psichiatrici e relazioni a distanza usando poche frasi e molte immagini.
18/03/2026 19:50
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Personalmente non mi è piaciuto molto questo libro perché ho trovato i vari episodi raccontati disconnessi tra loro come se fossero tanti pezzi di un unica trama, senza però qualcosa che li tenga insieme davvero. Inoltre non riesco neanche a vedere la crescita del protagonista: dice di voler provare cose nuove e si ritrova a scegliere una relazione in crisi ma confortante piuttosto che un nuovo tentativo, ammette di avere disagi psicologici ma non fa nulla al riguardo... E' un po' come se l'unica cosa che voglia fare davvero sia crogiolarsi nella sua autocommiserazione. In compenso però ho apprezzato molto le grafiche, perché hanno uno stile semplice ma espressivo, che trasmette tutte le emozioni della scena senza riempirla di dettagli. In sostanza trovo sia un libro mediocre, perché aveva delle ottime premesse a livello di trama ma poi essa non siano state sviluppate bene, e piuttosto scorrevole ma di certo non uno dei migliori che abbia mai letto.
18/03/2026 18:30
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Il fumetto “Per tutte le altre destinazioni” scritto da Sualzo parla di Sebastiano, una ragazza di circa venticinque anni che per non fare la leva militare inizia il servizio civile aiutando delle famiglie che hanno delle difficoltà. Allo stesso tempo Sebastiano cerca di capire quale sarà la sua strada. Il fumetto è molto carino e la storia avvincente, nel corso del racconto si può vedere la crescita e l'evoluzione del protagonista con dei personaggi secondari che lo accompagnano durante l' esperienza del servizio civile. È scritto molto bene anche se a volte ci sono degli stacchi improvvisi da un evento e l' altro che possono confondere. Nel complesso la storia è originale e tiene attaccata alle pagine fino alla fine.
17/03/2026 15:00
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Questa storia parla di scelte per il futuro e riflessioni personali su sé stessi. La trama mi ha subito incuriosita e leggendo il libro non sono rimasta delusa. I disegni e le parole usate rappresentano molto bene i sentimenti dei personaggi.