La Borda
Edizioni Piuma, 2025
148 pagine
Ninna nanna, la Borda
lega i bei bambini con una corda.
Con una corda e con una cordicella,
lega i bei bambini e poi li stringe,
con una corda e con un legaccio,
lega i bei bambini e poi li ammazza.
lega i bei bambini con una corda.
Con una corda e con una cordicella,
lega i bei bambini e poi li stringe,
con una corda e con un legaccio,
lega i bei bambini e poi li ammazza.
Sai che cos'è la 𝘉𝘰𝘳𝘥𝘢?
Si tratta di una superstizione popolare della tradizione emiliano-romagnola, una sorta di strega che abita in zone paludose; viene spesso invocata dagli adulti per spaventare i bambini e tenerli lontani da questi luoghi...
Borgo Fossolungo conosce una sola regola: la nebbia, che ogni autunno fa sparire il paese in una bolla grigia. La nebbia rende gli adulti irrequieti e crea un mondo nuovo, della stessa consistenza degli incubi. Come la Borda, pronta a emergere dalle acque del canale e a far sparire i ragazzini.
Può una paura persistere così tanto in un luogo da diventare reale? Essere tramandata di generazione in generazione, legando a sé le persone in una catena senza fine? È quello che si chiede Tommaso, chiamato Tappo per via della sua bassa statura. Un ragazzino che non si sente mai abbastanza e si sta chiudendo su sé stesso, tagliando fuori anche i suoi migliori amici, Set e Lu. Tappo non sa più a cosa credere, perché lui, la Borda, è convinto di averla vista davvero. E soprattutto continua a vederla nei suoi sogni.
Chi è davvero questa creatura? Tra diari rubati e vecchi giornali, il protagonista dovrà affrontare le sue paure più grandi e tentare di spezzare quella catena che lega gli abitanti di Borgo Fossolungo, un posto «dove le giunture del mondo si sfilacciano e dalle fessure escono le cose cattive».
Le illustrazioni del romanzo sono di Alida Pintus
Si tratta di una superstizione popolare della tradizione emiliano-romagnola, una sorta di strega che abita in zone paludose; viene spesso invocata dagli adulti per spaventare i bambini e tenerli lontani da questi luoghi...
Borgo Fossolungo conosce una sola regola: la nebbia, che ogni autunno fa sparire il paese in una bolla grigia. La nebbia rende gli adulti irrequieti e crea un mondo nuovo, della stessa consistenza degli incubi. Come la Borda, pronta a emergere dalle acque del canale e a far sparire i ragazzini.
Può una paura persistere così tanto in un luogo da diventare reale? Essere tramandata di generazione in generazione, legando a sé le persone in una catena senza fine? È quello che si chiede Tommaso, chiamato Tappo per via della sua bassa statura. Un ragazzino che non si sente mai abbastanza e si sta chiudendo su sé stesso, tagliando fuori anche i suoi migliori amici, Set e Lu. Tappo non sa più a cosa credere, perché lui, la Borda, è convinto di averla vista davvero. E soprattutto continua a vederla nei suoi sogni.
Chi è davvero questa creatura? Tra diari rubati e vecchi giornali, il protagonista dovrà affrontare le sue paure più grandi e tentare di spezzare quella catena che lega gli abitanti di Borgo Fossolungo, un posto «dove le giunture del mondo si sfilacciano e dalle fessure escono le cose cattive».
Le illustrazioni del romanzo sono di Alida Pintus
Commenti
14/01/2026 18:08
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Il libro non mi ha convinto del tutto perché l'ho trovato troppo breve per la storia che voleva raccontare: in particolare, avrei voluto più dettagli sugli scontri tra Tommaso (il protagonista), i suoi amici e la Borda (un'entità immaginaria che vive nelle paure, nelle insicurezze delle persone). Mi è piaciuto molto, invece, il significato dell'opera: la lotta contro le proprie insicurezze e la rottura delle superstizioni collettive che, di generazione in generazione, hanno reso reale una semplice leggenda.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
13/01/2026 13:18
2C - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
01/01/2026 18:31
3E - IC7 "Jacopo della Quercia", Bologna
Questa storia mi è piaciuta parecchio, soprattutto le parti dove Tommaso affronta le sue paure e insicurezze, anche grazie all'aiuto dei suoi amici. Le illustrazioni erano davvero impressionanti!! davvero belle e ben fatte
uno dei temi che mi è rimasto più impresso è come anche se il vero mostro fosse la borda, l'omertà della gente e del popolo ha fatto intensificare moltissimo la questione!
Una frase significativa che mi ha colpito del libro è stata:” A volte abbiamo bisogno di qualcosa - o qualcuno, nel caso di Mars - su cui riversare il nostro male. Le nostre ansie e preoccupazioni. I nostri timori.”
un'altra frase significativa invece è stata:” Avevo così paura di non essere abbastanza, ci avevo creduto così tanto e con così tanta intensità, che avevo finito per comportarmi come se lo fossi, non abbastanza. E lo ero diventato.”
07/12/2025 16:27
2D - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
23/01/2026 08:42
2D - Scuola secondaria "Salvo d'Acquisto", Massa Lombarda (RA)
Tommy è un ragazzo molto basso e un po' fifone e vive in una piccola cittadella nella provincia di Bologna, dove esiste una leggenda di un mostro chiamata "Borda" che rapisce i bambini nei giorni di nebbia. Tommy con i suoi amici Set e Lu riusciranno a sconfiggere la Borda? Questo libro mi è piaciuto molto perché è pieno di suspense, fa molta paura, ma fa anche ridere in alcune parti.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
20/01/2026 20:28
2D - IC6 "Irnerio", Bologna
Questo libro mi è piaciuto molto.Lo consiglio a chi si sente insicuro di sé e che non ha ancora trovato il suo ruolo nel grande gioco della vita.Da questo libro capirai molte cose,come ad esempio che le proprie paure possono essere sconfitte ,ma per farlo non bisogna essere da soli.
19/01/2026 11:00
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
A me questo libro non è piaciuto molto, perché, a mio parere, è poco scorrevole e un po' noioso in quanto ci sono descrizioni troppo lunghe...
però consiglio questo testo ai ragazzi amanti del giallo.
17/01/2026 10:50
2D - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Il libro non mi ha convinto del tutto, ha molta suspense ma sarebbe stato meglio avere più informazioni sulla borda. Le parti delle insicurezze di Tommaso (protagonista) sono state molto interessanti.
07/01/2026 18:11
2D - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
La storia è bella ma non l'ho capita molto. Consiglio il libro a chi piacciono gli horror.
22/01/2026 18:26
2F - IC 17 "Gandino Guidi Tommasina", Bologna
Questa storia secondo il mio punto di vista è fantastica.
L'intreccio tra racconti del diario e il resto della storia è scritto in modo originale.
Il libro è molto bello e in alcuni punti anche abbastanza spaventoso.
Lo consiglio caldamente
16/01/2026 09:31
2D - Scuola secondaria "Salvo d'Acquisto", Massa Lombarda (RA)
La trama parla di una leggenda romagnola di una strega che abita nelle zone piene di nebbia. Questa antica storia ci viene raccontata tramite il protagonista Tommaso il quale crede in questa leggenda
Questo libro mi è piaciuto perché: ha molta suspense e questo ti invoglia a leggerlo, i protagonisti sono fatti veramente bene e sopratutto i disegni sono spettacolari.
16/01/2026 09:14
3E - IC7 "Jacopo della Quercia", Bologna
Consiglio questo libro a tutte le persone che non si sentono abbastanza e che hanno bisogno di venire incontro alle proprie insicurezze,paure,incertezze e che ritengono di non sentirsi abbastanza.
10/01/2026 11:43
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
La Borda è un libro adatto a chi gli piacciono gli horror e a chi gli piacciono i libri corti. A me è piaciuto molto. Le illustrazioni sono fatte molto bene.
20/01/2026 00:11
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo libro parla di Tommaso, un ragazzino che giura di aver visto una strana entità vagare nella nebbia di Borgo Fossolungo, un paese in provincia di Bologna.
Tommaso è un ragazzino profondamente insicuro per via del suo carattere introverso e di alcune sue caratteristiche fisiche. Di fianco a sè ha due grandi amici, Set e Lu.
Insieme affronteranno momenti di gioia e di dolore, in contrasto con il bullo Mars e i suoi amici, per poi unirsi a lui per fronteggiare un nemico comune, che serpeggia nella nebbia: la Borda, famosa strega nel folklore della Val Padana che si avvale della paura dei bambini per aggredirli e ucciderli.
Questo è un libro di semplice lettura, con uno stile narrativo veloce, semplice e giovanile.
Apprezzo molto il genere del libro, un horror d'avventura, che induce curiosità e inquietudine del lettore.
Ho apprezzato anche la tematica del libro in sé, poiché parla di cultura e tradizione romagnola, e io sono profondamente legato alla Romagna.
Purtroppo, nonostante la ricchezza delle descrizioni di luoghi e personaggi, ho trovato il libro fin troppo semplice e veloce, mi sarebbe piaciuto un continuo della storia e una maggiore azione tra i bambini e la Borda.
Insomma, consiglio questo libro a chi vuole una lettura semplice e tutta d'un fiato e a chi è interessato alle tradizioni.
20/01/2026 09:26
2F - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
“La borda” è un libro che dal contesto citato nella storia è sicuramente horror. Il libro è molto scorrevole e interessante. Il libro a me è piaciuto tanto, soprattutto la parte iniziale e lo svolgimento, non ho apprezzato particolarmente la fine. “La borda” è un libro che consiglierei fortemente alle persone che amano gli horror e a chi ama le leggende come questa: si narra che la borda sia una strega bendata che nei giorni di nebbia emerge dai canali e porta via bambini e ragazzi.