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Cinema Panopticum
Logos, 2015
108 pagine
Una bambina dalle lunghe trecce e un luna park apparentemente comune. La bambina è curiosa, la vediamo fare capolino oltre il muro che la separa dal mondo dei divertimenti per eccellenza, non ha molte monete con sé, ma decide di entrare lo stesso. Passeggia per le vie del parco giochi, dove il lettore incontra vari personaggi: un uomo vestito elegantemente che guarda il suo orologio, un pugile mascherato, un signore dagli occhiali troppo spessi e un mendicante che osserva il fondo di un bidone della spazzatura. La bambina non ha abbastanza monete per partecipare ai giochi che vede lungo la strada, ma a un tratto si trova davanti a un tendone con su scritto: “Cinema Panopticum”. All'interno ci sono cinque scatole – un misto tra vecchi juke box e dei confessionali – ognuna con uno schermo che proietta un film diverso. Questa volta basta una monetina per giocare.
Per la bambina avrà inizio un viaggio misterioso e oscuro che penetra nella solitudine e intimità di quattro uomini “sconosciuti”…
Per la bambina avrà inizio un viaggio misterioso e oscuro che penetra nella solitudine e intimità di quattro uomini “sconosciuti”…
Commenti
24/03/2022 20:57
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Mi è piaciuto molto questo libro, seppur senza parole; non ne avevo mai visto uno di questo tipo, ma mi ha colpito. In primo luogo, perché mi incuriosiscono i libri di genere horror, secondo perché nonostante, come già detto, fossero solo immagini, oltretutto molto belle a parer mio, sono riuscita comunque a comprendere le storie e a capire le emozioni dei personaggi.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
24/03/2022 21:01
2A - Liceo Scientifico Statale "Ugo Morin", Venezia - Mestre
Secondo me le illustrazioni sono molto belle e la tecnica usata rende il fumetto tetro. Il fumetto è un insieme di storie, la storia predominante è “the girl”, ovvero una bambina che va al circo ma non ha abbastanza soldi per le giostre, e può solo permettersi di guardare cinque brevi storie. La prima storia è "The Hotel", che offre un finale inaspettato, raffinato e macabro che ti fa davvero desiderare di più. Il libro continua con "The Champion" che è crudele, poi "The Experiment" che è prevedibile (nel vero senso della parola), e "The Prophet" che invece è piatto. Il fumetto termina con la fine della storia “the girl”. A mio avviso il fumetto è abbastanza difficile se non si conosce l'autore o se si è solo lettori passivi, invece diventa molto affascinante per chi lo conosce o per chi piace dar sfogo alla propria fantasia. Thomas Ott ha uno stile molto diverso dai classici scrittori di libri, perché è uno dei pochi a non usare il linguaggio ma da sfogo alla fantasia del lettore.
24/03/2022 15:54
2ACL - Liceo "Antonio Rosmini", Rovereto (TN)
Non avevo mai provato a "leggere" un fumetto senza parole. Mi è piaciuto perché i disegni sono incredibili, con un gioco di luci ed ombre che ti immette subito nel surreale ambiente in cui si svolge e ti avvolge nel clima e nei sentimenti raccontati. Le immagini horror sono molto espressive e ti rimangono molto impresse.
15/03/2022 22:34
2A - Liceo Scientifico Statale "Ugo Morin", Venezia - Mestre
Il tema tetro e misterioso mi ha molto affascinato, ma l'assenza di discorsi o pensieri non mi ha fatto interessare alla storia
20/03/2022 15:50
2F - Liceo Copernico, Bologna
È un libro muto e corto che parla della breve esperienza di una bambina al Luna Park. Lei, avendo pochi denari è non potendo permettersi le giostre più prestigiose, si imbecca nel cinema panopticum, che le propone 5 video a basso prezzo, i personaggi sono bizzarri e Thomas Ott risulta bravo a creare un clima inquietante che tiene il lettore attaccato al libro. Ho trovato il libro gradevole siccome sono uno che apprezza le stranezze che evidenziano il marcio della società.
20/03/2022 15:58
2N - Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti”, Cagliari
Cinema panopticum è un fumetto molto particolare. Le storie mute che si leggono attraverso gli occhi della giovane protagonista ricordano molto quelle dei fumetti horror americani degli anni '50, e nel complesso non troppo originali. Il finale, quasi a sorpresa è carino ma non eccezionale. Le emozioni che mi ha trasmesso leggerlo sono state contrastanti, tra la curiosità di come continuasse il libro e la paura costante che veniva trasmessa dai colori molto scuri e tenebrosi. Ho apprezzato particolarmente la tecnica utilizzata dall'autore, facendo una breve ricerca ho scoperto che si chiama scratchboard. Questa procedura prevede di ricoprire la tavola di inchiostro nero per poi "grattarlo via" con un pennino, lasciando emergere i disegni. Complessivamente mi è piaciuto, anche se le storie non sono estremamente particolari. D'altro canto, il disegno riesce perfettamente a unirsi con la storia e a renderla affascinante.
22/03/2022 17:55
1i - Liceo "Luigi Galvani", Bologna
La trama del libro “Cinema Panopticum” mi è piaciuta molto, perchè è breve e concisa; inoltre, anche senza le scritte, il fumetto si capisce perfettamente, anche se ci possono essere varie interpretazioni.
La storia parla di una bambina che va al Luna Park, ma non potendosi permettere alcuna attrazione entra in un tendone con su scritto: “Cinema Panopticum”. Dentro trova cinque schermi, ognuno contenente una storia diversa. Come ho già accennato, il fumetto è molto breve, quindi anche più facile da leggere; nonostante ciò è davvero intrigante e cupo, e in più ho amato che ogni storia avesse un finale a sorpresa e un po' horror (proprio come piacciono a me). Il bianco e nero riesce a rendere la storia ancora più angosciante e il tipo di disegno “sgraffio” (in inglese "scratchboard") dà al fumetto un'aura ancora più misteriosa. L'unica cosa che forse avrei preferito diversa riguarda le origini del posto maledetto: infatti, magari avrei preferito che avessimo un po' più informazioni su come fosse nato il tendone Cinema Panopticum, su chi l'avesse organizzato e soprattutto su come si riuscisse a prevedere il futuro delle persone.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
22/03/2022 17:36
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Mi è piaciuto molto questo fumetto. Adoro le storie horror o comunque paranormali, e questo fumetto è stato un ottimo continuo "plot twist". I disegni sono fatti molto bene, e mi piace che i personaggi non parlino ma si capisce cosa vogliono dire o far capire dalle loro espressioni. È un ottimo fumetto horror!
22/03/2022 22:07
2ACL - Liceo "Antonio Rosmini", Rovereto (TN)
Non avevo mai "letto" un libro di questo genere prima d'ora. Attraverso le sole immagini, si viene catapultati in una dimensione completamente sconosciuta: gli occhi non sanno dove dirigere lo sguardo e furtivamente cercano di captare anticipazioni sulla pagina successiva. Non si è concretamente consapevoli di quanto tempo sia veramente necessario soffermarsi su ogni scena, perciò si è in grado di decidere. L'occhio può addentrarsi e approfondire i tratteggi che più lo attraggono, mentre rischia di scorrere superficialmente quelli che, a primo impatto, non trasmettono qualche sensazione in particolare. Riscorrere le stesse pagine più volte permette di sovrapporre diverse interpretazioni per poi giungere ad una mutevole conclusione.
Per quanto riguarda la trama, non credo sia giusto e semplice narrarvela a parole quindi ora la domanda sta a voi: volete addentrarvi in un misterioso mondo in bianco e nero?
25/02/2022 18:45
2F - Liceo Copernico, Bologna
Questa storia muta è un aumentare di macabro e inquietante. La trama principale è qualcosa di molto semplice che, però, va a complicarsi nel momento in cui la protagonista entra nel cinema. Le storie raccontate dopo la prefazione sono originali e a volte complicate da capire o intendere il messaggio che l'autore prova a comunicare.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
25/02/2022 20:35
2ACL - Liceo "Antonio Rosmini", Rovereto (TN)
Bello per lo stile e per la sua organizzazione, fin dalla copertina si percepisce la tensione. In un Luna Park una bambina va, desiderosa di divertimento. Si trova dinnanzi ad un tendone. La bimba aveva 5 monete e nel tendone vi erano 5 macchinari attraverso i quali era possibile vedere dei filmati, i quali agiscono, a livello di impatto emotivo sulla bambina e sul lettore, gradualmente, al punto tale che, al quinto video, la bimba si ritrova a fuggire terrorizzata. Il libro è molto peculiare per la sua abilità di trasmettere un senso di freddo timore, sempre crescente, che, prendendo l'attenzione del lettore, lo lascia colpito e lo spinge a ricordare ciò che ha visto.
Personalmente gli darei 9, se non fosse per la masochista curiosità che mi ha lasciato per non aver fatto vedere l'ultimo filmato e perciò gli do 8. Lo consiglio ai lettori di fascia media, amanti dell''horror e della tensione
24/02/2022 15:03
2ACL - Liceo "Antonio Rosmini", Rovereto (TN)
Chissà ... Quale destino avrà questo commento?
Cari lettori, partiamo dal titolo, a voi probabilmente già noto. "Panopticum" significa guardare dappertutto, come suggerisce l'occhio posizionato sopra il titolo. Un cinema che guarda tutto, ma soprattutto tutti, dalle persone più ''normali'', alle persone con più successo.
Gli esperimenti, la fiducia, la credibilità, la povertà, l'indifferenza sono tutti argomenti trattati nell'albo con estrema semplicità, ma allo stesso tempo con enorme potenza e ciò, secondo me, è il grande punto di forza del libro.
Ho utilizzato il termine ''albo'' poiché non ci sono parole, ma bensì solo vignette con immagini (invece sono presenti delle storie con dei titoli corti, composti tutti da due parole), ma non pensate assolutamente alle solite storie scontate e ricche di colori vivaci e spensierati!
Chissà però ... Magari questo libro contiene varie sfumature di colore?
Inoltre, vi posso assicurare che l'atmosfera si fa sempre più cupa, misteriosa e ricca di colpi di scena e suspense.
Consiglio vivamente la lettura di questo libro, che non mi ha permesso di fermarmi a leggere!
E suvvia lettori, a volte bisogna essere curiosi, come la protagonista ... e chissà ...
Quale sarà il suo destino?
(Secondo me, la colonna sonora perfetta per questo particolare albo è il silenzio. Siamo sempre abituati ad ascoltare tutti i suoni che ci circondano, senza pensare che a volte non serve assolutamente nulla, per assaporare un libro).
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
05/02/2022 11:47
2N - Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti”, Cagliari
Il libro “Cinema Panopticum” di Thomas Ott mi ha davvero stupita, ho adorato lo stile delle illustrazioni e la sua abilità nel raccontare diverse storie, tutte mi hanno fatto riflettere sul messaggio che voleva mandare l' autore. Inoltre con questo libro ho potuto sperimentare un nuovo metodo di “lettura”, grazie al fatto che le uniche scritte che possiamo trovare sono i titoli delle storie. La cosa che più ho apprezzato di questo libro è stata sicuramente il collegamento tra la realtà che vive la bambina e le scatole in cui venivano proiettate le storie, il modo in cui l' autore racconta i film mi ha lasciato piacevolmente colpita perché in quei momenti la bambina scompare del tutto e possiamo affrontare la realtà vissuta dai protagonisti delle storie.
19/02/2022 18:39
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
La storia parla di questa ragazzina che vuole divertirsi al luna park, ma non ha abbastanza soldi per nessuna delle giostre presenti e le resta solo un tendone con scritto “Cinema Panopticum”. Esso non assomiglia affatto a nessun cinema comune: all'interno si trovano cinque scatole in cui vengono proiettati cinque film e ognuno di essi ha come prezzo una sola moneta, giusto il numero di monete in possesso della ragazzina. Sono rimasta sorpresa dalla capacità di Thomas Ott, l'autore del libro, nel rappresentare il racconto attraverso le immagini e senza alcun testo. Sorprendente anche il fatto che sia riuscito a fare un collegamento tra le diverse immagini riguardanti le diverse storie, visto che ognuna di loro è diversa dalle altre. All'apparenza le storie sembrano “banali”, ma, proseguendo, svelano svolte inaspettate.
La storia in generale ha fatto venire in me una sorta di terrore, vista la rappresentazione in bianco e nero e le varie espressioni della ragazzina, ma anche delle altre persone.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
15/02/2022 10:39
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Questo silent book mi ha intrigato fin dall'inizio: anche la copertina ha catturato molto la mia
attenzione. Il libro parla della storia di una bambina, che gironzola per un Luna Park
cercando un'attrazione che possa provare con i pochi spiccioli che ha in tasca. Passeggiando
incontra vari personaggi particolari, fino a quando non si ferma davanti a Cinema
Panopticum. Solo dopo essere entrata a poco prezzo osserverà delle storie raccapriccianti
sulla vita di questi personaggi, questo però non poteva ancora saperlo. Per fortuna non mi è
mai capitato di vivere esperienze così ansiogene e strane come quella della ragazza in
questione. Posso anche dire che, pur essendo la prima volta che mi immergo in questo genere
di libri mi ha affascinato molto la precisione con la quale sono state realizzate le immagini,
non hanno bisogno di spiegazioni: parlano da sole!
Consiglio molto questo libro a chi piacciono le storie un po' creepy e misteriose perché
secondo me merita di essere letto o meglio, guardato.
