Tutti i titoli superiori 2021 - 2022
Fumetti superiori 2021 - 2022
Libri in concorso superiori 2025 - 2026
Cinema Panopticum
Logos, 2015
108 pagine
Una bambina dalle lunghe trecce e un luna park apparentemente comune. La bambina è curiosa, la vediamo fare capolino oltre il muro che la separa dal mondo dei divertimenti per eccellenza, non ha molte monete con sé, ma decide di entrare lo stesso. Passeggia per le vie del parco giochi, dove il lettore incontra vari personaggi: un uomo vestito elegantemente che guarda il suo orologio, un pugile mascherato, un signore dagli occhiali troppo spessi e un mendicante che osserva il fondo di un bidone della spazzatura. La bambina non ha abbastanza monete per partecipare ai giochi che vede lungo la strada, ma a un tratto si trova davanti a un tendone con su scritto: “Cinema Panopticum”. All'interno ci sono cinque scatole – un misto tra vecchi juke box e dei confessionali – ognuna con uno schermo che proietta un film diverso. Questa volta basta una monetina per giocare.
Per la bambina avrà inizio un viaggio misterioso e oscuro che penetra nella solitudine e intimità di quattro uomini “sconosciuti”…
Per la bambina avrà inizio un viaggio misterioso e oscuro che penetra nella solitudine e intimità di quattro uomini “sconosciuti”…
Commenti
24/02/2022 15:03
2ACL - Liceo "Antonio Rosmini", Rovereto (TN)
Chissà ... Quale destino avrà questo commento?
Cari lettori, partiamo dal titolo, a voi probabilmente già noto. "Panopticum" significa guardare dappertutto, come suggerisce l'occhio posizionato sopra il titolo. Un cinema che guarda tutto, ma soprattutto tutti, dalle persone più ''normali'', alle persone con più successo.
Gli esperimenti, la fiducia, la credibilità, la povertà, l'indifferenza sono tutti argomenti trattati nell'albo con estrema semplicità, ma allo stesso tempo con enorme potenza e ciò, secondo me, è il grande punto di forza del libro.
Ho utilizzato il termine ''albo'' poiché non ci sono parole, ma bensì solo vignette con immagini (invece sono presenti delle storie con dei titoli corti, composti tutti da due parole), ma non pensate assolutamente alle solite storie scontate e ricche di colori vivaci e spensierati!
Chissà però ... Magari questo libro contiene varie sfumature di colore?
Inoltre, vi posso assicurare che l'atmosfera si fa sempre più cupa, misteriosa e ricca di colpi di scena e suspense.
Consiglio vivamente la lettura di questo libro, che non mi ha permesso di fermarmi a leggere!
E suvvia lettori, a volte bisogna essere curiosi, come la protagonista ... e chissà ...
Quale sarà il suo destino?
(Secondo me, la colonna sonora perfetta per questo particolare albo è il silenzio. Siamo sempre abituati ad ascoltare tutti i suoni che ci circondano, senza pensare che a volte non serve assolutamente nulla, per assaporare un libro).
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
05/02/2022 11:47
2N - Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti”, Cagliari
Il libro “Cinema Panopticum” di Thomas Ott mi ha davvero stupita, ho adorato lo stile delle illustrazioni e la sua abilità nel raccontare diverse storie, tutte mi hanno fatto riflettere sul messaggio che voleva mandare l' autore. Inoltre con questo libro ho potuto sperimentare un nuovo metodo di “lettura”, grazie al fatto che le uniche scritte che possiamo trovare sono i titoli delle storie. La cosa che più ho apprezzato di questo libro è stata sicuramente il collegamento tra la realtà che vive la bambina e le scatole in cui venivano proiettate le storie, il modo in cui l' autore racconta i film mi ha lasciato piacevolmente colpita perché in quei momenti la bambina scompare del tutto e possiamo affrontare la realtà vissuta dai protagonisti delle storie.
19/02/2022 18:39
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
La storia parla di questa ragazzina che vuole divertirsi al luna park, ma non ha abbastanza soldi per nessuna delle giostre presenti e le resta solo un tendone con scritto “Cinema Panopticum”. Esso non assomiglia affatto a nessun cinema comune: all'interno si trovano cinque scatole in cui vengono proiettati cinque film e ognuno di essi ha come prezzo una sola moneta, giusto il numero di monete in possesso della ragazzina. Sono rimasta sorpresa dalla capacità di Thomas Ott, l'autore del libro, nel rappresentare il racconto attraverso le immagini e senza alcun testo. Sorprendente anche il fatto che sia riuscito a fare un collegamento tra le diverse immagini riguardanti le diverse storie, visto che ognuna di loro è diversa dalle altre. All'apparenza le storie sembrano “banali”, ma, proseguendo, svelano svolte inaspettate.
La storia in generale ha fatto venire in me una sorta di terrore, vista la rappresentazione in bianco e nero e le varie espressioni della ragazzina, ma anche delle altre persone.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
15/02/2022 10:39
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Questo silent book mi ha intrigato fin dall'inizio: anche la copertina ha catturato molto la mia
attenzione. Il libro parla della storia di una bambina, che gironzola per un Luna Park
cercando un'attrazione che possa provare con i pochi spiccioli che ha in tasca. Passeggiando
incontra vari personaggi particolari, fino a quando non si ferma davanti a Cinema
Panopticum. Solo dopo essere entrata a poco prezzo osserverà delle storie raccapriccianti
sulla vita di questi personaggi, questo però non poteva ancora saperlo. Per fortuna non mi è
mai capitato di vivere esperienze così ansiogene e strane come quella della ragazza in
questione. Posso anche dire che, pur essendo la prima volta che mi immergo in questo genere
di libri mi ha affascinato molto la precisione con la quale sono state realizzate le immagini,
non hanno bisogno di spiegazioni: parlano da sole!
Consiglio molto questo libro a chi piacciono le storie un po' creepy e misteriose perché
secondo me merita di essere letto o meglio, guardato.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
12/02/2022 15:40
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Questo fumetto mi ha ricordato subito il luna park nel quale è ambientata una puntata di Scooby doo. Quando ero piccola adoravo questo cartone e lo guardavo in continuazione. Questo è un episodio che mi è rimasto impresso, perché ad esso associo molte emozioni di ansia, stupore e paura. La tensione era notevole e la suspense faceva venire i brividi e la voglia di scoprire il vero colpevole. Guardando le immagini di questo fumetto ho riprovato le stesse emozioni, come se vivessi lo stesso momento per la seconda volta. L'epoca in cui ho guardato questa puntata è assai remota e il fatto che sia in grado di ricordarla e associarla a questo racconto mi sorprende.
I disegni sono incantevoli. Riuscirei a fermarmi per diversi minuti, cercando di analizzare ogni loro dettaglio e cercare di immergermi totalmente nella storia. Spesso è difficile se non quasi impossibile trasmettere emozioni con delle semplici immagini, ma queste sono davvero toccanti: le ombre, i dettagli e le espressioni dei personaggi sono una cosa favolosa.
Ci sono sicuramente molti modi per interpretare questa storia. Il primo passo è ovviamente immergersi in essa, per poi successivamente cercare di comprendere il significato che vuole trasmetterci. Ogni persona può assorbire questo significato a modo proprio.
Ognuno può riconoscersi in questo racconto perché spesso, magari anche inconsciamente, decidiamo di scegliere la strada più semplice, nonostante non sia quella che desideriamo davvero. Tendiamo ad accontentarci del poco, solo perché l'ideale non possiamo permettercelo o comunque non proviamo a batterci per ottenerlo.
Ad alcuni comportamenti della bambina mi viene automatico associare la dipendenza. Ho l'impressione che l'autore voglia comunicarci la forza e il controllo che spesso degli schermi possono avere sulla nostra vita e sulle nostre decisioni. Come succede anche oggi, spesso le persone perdono del tempo prezioso per stare su degli schermi, anziché investire quel tempo per fare cose creative e produttive.
La conclusione della storia ci fa capire che spesso, quando le persone si rendono conto di non fare la cosa giusta, ormai è troppo tardi.
https://www.youtube.com/watch?v=afDzENzEnsQ
Questa è la canzone che associo a questo racconto. Crea un'atmosfera misteriosa, di tensione, ma allo stesso tempo tranquilla. Da sola può trasmettere poche emozioni, ma se accompagnata dalla visione di questo fumetto fa un effetto straordinario. Riesce a farti immergere nella storia, facendomi provare molte emozioni e sensazioni confuse, che ti fanno apprezzare di più le immagini e danno ad esse una potenzialità maggiore.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
11/02/2022 13:25
3CAS - IISTAS "Lazzaro Spallanzani", Castelfranco (MO)
Panopticum di Thomas Ott
Questo libro che ho scelto mi è piaciuto molto, mi ha suscitato curiosità e aveva dei colpi di scena inimmaginabili. L'unica cosa che non ho capito abbastanza bene è che finiva con un cliffhanger (finale sospeso), ma per il resto mi è piaciuto. Nonostante l'assenza di parole (poiché è un silent book) e l'atmosfera inquietante e cupa, il libro ha una trama interessante che si suddivide in altre storie brevi che sono raccontate attraverso le immagini, ed hanno finali inquieti ed inaspettati. Consiglierei questo silent book a quelli che amano inventare i dialoghi e a quelli che non vogliono sprecare tempo a leggere le parole.
13/02/2022 18:19
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Quello che mi ha colpito di più del libro “Cinema Panopticum” sono le storie che sembrano un po' “banali'', ma che alla fine hanno una svolta. Mi ha colpito anche il fatto che l'autore, Thomas Ott, sia riuscito a raccontare queste storie e a creare un'atmosfera angosciante senza usare le parole, solo con immagini, usando la tecnica dello scratchboard.
La trama principale è la storia di una ragazzina che vuole divertirsi al luna park ma non ha abbastanza soldi per nessuna delle attrazioni, le resta solo un tendone con scritto “Cinema Panopticum''. Non si tratta però di un cinema normale: all'interno si trovano cinque scatole in cui vengono proiettati un film ciascuno, e ognuno di questi scatoloni richiede una moneta, giusto il numero di monetine in possesso della ragazzina. Quindi ogni storia che viene illustrata nel fumetto è un film guardato dalla fanciulla. La fine del racconto ci lascia un dubbio: la ragazzina dopo aver guardato l'ultima storia scappa dal tendone… cosa avrà visto?
E' sorprendente il modo in cui l'autore sia riuscito a mettere insieme tutte le storie, anche se esse sono molto diverse e non hanno un collegamento. Con un po' di attenzione si può notare che i protagonisti dei film sono presenti al luna park, sono questi piccoli dettagli che, dal mio punto di vista, rendono il fumetto molto interessante.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
13/02/2022 18:30
1 BS - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
In questo libro si racconta, tramite delle immagini, la storia di una bambina molto curiosa con due lunghe trecce alla Annabel.
Un giorno questa bambina si reca ad un Lunapark per provare l'ebrezza del divertimento. Lei vorrebbe provare alcune giostre, ma non ha abbastanza soldi e tutti la cacciano bruscamente. Girovagando per il luna park incontra vari individui molto particolari. Ad un tratto vede davanti a sé un tendone con scritto “Cinema Panopticum”. All'interno si trovano cinque scatole come vecchi juke box, ognuna di esse con uno schermo sul quale vengono proiettati cortometraggi differenti. Questa volta le basta un solo gettone per “giocare”, perciò non ci pensa due volte e li inserisce. Ogni cortometraggio ha come protagonista uno dei personaggi precedentemente incontrati, ognuno ha una propria storia: “The hotel”, “The champion”, “The experiment”, “The prophet” e “The girl”. Quest'ultima sarà infine quella che la farà scappare.
Come fumetto è particolare, questo perché non è da leggere, ma all'interno vi sono solo immagini. Appunto per questo potrebbe sembrare banale, ma non è così. A parer mio questo silentbook è macabro ed inquietante, ciò che rende questo “libro” così è sicuramente la grafica in bianco e nero che dà l''effetto di un film horror. Il finale aperto permette un'interpretazione diversa a seconda del lettore.
Personalmente il libro non mi ha colpito particolarmente soprattutto perché non sono riuscita a trovare un filo logico tra un cortometraggio e l'altro.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
10/02/2022 13:41
2CS - Liceo Luigi Stefanini, Venezia Mestre
Interessante, ma mi aspettavo qualcosa di più.
Le storie non appaiono connesse da qualcosa, in più l'elemento horror é relegato ad un paio di loro. Le immagini iniziali, con la ragazza dispersa nel circo, mi avevano fatto sperare in qualcosa di più. Ad ogni modo le illustrazioni sono molto belle e la tecnica usata rende davvero bene l'elemento tetro che caratterizza il fumetto.
07/02/2022 18:12
1G - Liceo Ulivi, Parma
Questo fumetto racconta la storia di una ragazza povera, che, mentre si trova al luna park, viene attratta da un tendone dall'aria misteriosa. All'interno non vi è nessuna persona, ma solo cinque strane cabine. Ogni cabina contiene uno schermo e per farlo accendere basta una moneta. Davanti agli occhi della fanciulla vengono proiettate delle storie che fanno riflettere, basate su argomenti quali la morte, la fama, il progresso.
Questo fumetto è molto particolare perché è formato solo da disegni. Ho apprezzato in parte questa scelta che rende il libro particolare. Forse, attraverso le immagini si possono capire meglio le storie ma, sinceramente, avrei preferito che le immagini fossero accompagnate da dei dialoghi. Comunque, la trama del libro è avvincente e l'aspetto grafico è ben curato. Consiglio vivamente questo fumetto.
01/02/2022 19:10
1 CAT - IIS "Balilla Pinchetti", Tirano (SO)
Mi hanno ispirato le immagini e mi è venuta ancora più voglia di leggerlo dopo aver saputo che l'autore ha fatto tutti i disegni a mano, poi la storia è molto interessante
25/01/2022 20:17
1 CAT - IIS "Balilla Pinchetti", Tirano (SO)
Mi è piaciuto molto questo libro, soprattutto sapere la tecnica di disegno molto interessante, scolpire da un semplice foglio nero e creare disegni del genere, son rimasto sbalordito quando ho scoperto questa cosa. Inoltre mi è piaciuta molto l'immaginazione dell'autore, dove ha creato storie inaspettate ma allo stesso tempo che fanno riflettere e pensare. Cercherò anche altri libri di questo autore perché ne sono interessato e pure incuriosito. Mi son piaciuti molto anche i diversi punti di vista, ad esempio da una bambina incuriosita in un circo ad un gentile uomo impaurito in un hotel, ma alla fine hanno tutte un collegamento. Questo libro è uno dei migliori che abbia mai ''letto'' soprattutto perché è un libro molto diverso dai soliti con le scritte e con semplici immagini, questo è un libro di immagini, ma immagini fatte con cura e impegno. Ottimo libro!
29/01/2022 17:08
2CS - Liceo Luigi Stefanini, Venezia Mestre
uno dei primi libri presentatoci. personalmente non amo il genere horror dunque il mio voto è influenzato soprattutto da questo. Nel mio piccolo non riesco a reputare i fumetti senza dialoghi come dei libri, ma questa è solo una mia opinione
27/01/2022 20:41
2BT - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
Questo libro mi è piaciuto molto perché è diverso dagli altri, non ha parole e ha diverse storie senza dialoghi e quindi intende far riflettere il lettore facendolo basare sulle vignette mute che il libro offre, così da poter interpretare le storie nel solo modo possibile, senza doppie interpretazioni o altro, molto bello lo consiglio a tutti dato che non è nemmeno troppo difficile.
20/01/2022 20:01
1D - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho molto apprezzato la lettura di questo fumetto. Lo consiglio molto perché mi ha preso fin dall'inizio, l'unica cosa da dire è che la lettura è stata fin troppo veloce, ma per il resto mi è piaciuto molto. parla di questa bambina che va al luna park ed entra in un tendone scuro dove ci sono cinque macchinette (ognuna costa una moneta) che proiettano 5 film differenti. Nel corso della visione dei film la bambina diventa sempre più intimorita, fin quando alla fine dell'ultimo film (il quale noi non vediamo) scappa via scioccata.
