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Avatar Milo
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Una bambina dalle lunghe trecce e un luna park apparentemente comune. La bambina è curiosa, la vediamo fare capolino oltre il muro che la separa dal mondo dei divertimenti per eccellenza, non ha molte monete con sé, ma decide di entrare lo stesso. Passeggia per le vie del parco giochi, dove il lettore incontra vari personaggi: un uomo vestito elegantemente che guarda il suo orologio, un pugile mascherato, un signore dagli occhiali troppo spessi e un mendicante che osserva il fondo di un bidone della spazzatura. La bambina non ha abbastanza monete per partecipare ai giochi che vede lungo la strada, ma a un tratto si trova davanti a un tendone con su scritto: “Cinema Panopticum”. All'interno ci sono cinque scatole – un misto tra vecchi juke box e dei confessionali – ognuna con uno schermo che proietta un film diverso. Questa volta basta una monetina per giocare.
Per la bambina avrà inizio un viaggio misterioso e oscuro che penetra nella solitudine e intimità di quattro uomini “sconosciuti”…

Commenti

Avatar Cecilia_Piras
20/04/2026 14:17
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Cinema Panopticum è un fumetto muto che segue una bambina all'interno di un misterioso baraccone da fiera. Qui, inserendo delle monete in appositi visori, assiste a cinque brevi storie horror e grottesche, ogni racconto è un piccolo incubo senza via d'uscita che si conclude in modo cinico e inaspettato. Ciò che colpisce maggiormente è la tecnica, il modo in cui Thomas Ott crea un' atmosfera horror incredibile, capace di trasmettere angoscia senza bisogno di una sola parola. Mi è piaciuto molto il ritmo della narrazione visiva, che riesce a essere chiara e magnetica nonostante l'assenza di testi. Ciò che potrebbe non piacere di questo fumetto è l'estremo pessimismo che pervade ogni pagina, ma è proprio questo stile a renderlo unico. Se si cerca una storia a lieto fine si rimane delusi, ma se si cerca qualcosa che esca dai soliti schemi, che colpisca visivamente e che non impegni troppo tempo, questo è il libro giusto.
Avatar Ricky11
14/04/2026 09:05
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Il libro è davvero fantastico: quando lo leggi , hai l' impressione di vivere in prima persona il racconto . Dato che è composto esclusivamente da immagini , riesci a comprendere molto più a fondo ciò che l'autore vuole comunicare , senza il filtro delle parole proprio per questo motivo l'ho apprezzato moltissimo. Inoltre adoro usare l'immaginazione , e questo libro lascia ampio spazio all'interpretazione personale. Nel complesso , l'ho trovato coinvolgente e stimolante , e lo consiglio caldamente a tutti i lettori.
Avatar cesarechiapparini
12/04/2026 17:44
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Cinema Panopticum è un libro che parla con le immagini. Il libro racconta di questa ragazza che va al lunapark e mentre gira per il parco incontra alcuni strani personaggi: un uomo vestito in modo elegante, un pugile mascherato, un signore con gli occhiali e un bisognoso finché non entra in una sala dove trova 5 giochi dove ognuno costa un euro. in 4 di questi 5 giochi intitolati: L'Hotel, Il Campione, L'Esperimento e Il Profeta ,vede 4 storie con protagonisti i personaggi incontrati in precedenza finché non va verso l'ultimo guarda il titolo e legge “THE GIRL” , la bambina impaurita scappa. Il libro di Thomas Ott è un libro molto bello e piacevole sopratutto purché senza parola rendendolo un romanzo veloce da leggere e capire, inoltra fa avere una visione molto cupa del libro con 5 storie con personaggi come la morte aggiungendo la scelta dell'autore di lasciarlo in bianco e nero che lo rende ancora più interessante.
Avatar Gas
Gas
08/04/2026 18:16
2F - Liceo artistico e musicale "Nervi-Severini", Ravenna
questo libro mi è piaciuto tanto perchè era spaventoso con tante scene inquietanti. Il mio racconto preferito è "the hotel":perchè è il più spaventoso di tutti ed è sempre buio e mi piace soprattutto il finale quando si scopre che lo scarafaggio [...]. c'è tanta suspense creata dai disegni in bianco e nero La cosa che mi è piaciuta di questo libro è che c'è tanto mistero. penso sia un libro stupendo perchè adoro il mistero.
Avatar Oxi
Oxi
07/04/2026 14:03
2C - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
il libro Panopticum scritto da Thomas Ott pubblicato nel 2005 tratta di una storia abbastanza strana il testo inizia con una bambina che va alle giostre con poche monete non trovando niente decide di spendere i suoi soldi su degli arcade che raccontano e mostrano storie diverse. Questo libro e molto particolare e non puo piacere a tutti .Alcune delle storie sono strane e ripugnanti. L'idea iniziale e molto intrigante ,ma sul finale il libro risulta piuttosto scontato. Consigliato per gli amanti del fumetto noir!
Avatar NicolaGuerra
04/04/2026 19:25
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
L'Urlo del Silenzio: "Cinema Panopticum" di Thomas Ott. Vincitore nel 2006 del Premio "Attilio Micheluzzi" come miglior libro a fumetti straniero, questo silent book di Thomas Ott (pubblicato originariamente nel 2005) è un'opera che ridescrive il concetto di narrazione. È un "fumetto muto" capace di affascinare e inquietare contemporaneamente. La storia si apre con una ragazzina anonima e curiosa che vaga tra le luci sinistre di un luna-park macabro e desolato. Con pochissime monete in tasca, si rende conto di non poter accedere alle grandi giostre, finché non si imbatte in un'attrazione peculiare: il Cinema Panopticum. All'interno di questo tendone apparentemente vuoto si trovano dei cabinati simili a slot-machine che offrono la visione di brevi racconti tra il fantasy e l'horror: L'Hotel, Il Campione, L'Esperimento e Il Profeta. La bambina spia con interesse queste storie di personaggi sfortunati e atmosfere cupe, finché non giunge all'ultimo visore, intitolato "THE GIRL". Ciò che appare sullo schermo la lascia sbalordita e terrorizzata, spingendola a una fuga disperata e lasciando il lettore immerso in un senso di mistero e suspense. Sotto la superficie macabra, l'opera scava in temi profondi come il destino, la morte e l'ironia tragica della vita. Sebbene il libro si legga agevolmente, il finale a sorpresa (che collega magistralmente tutte le storie) , lasciano un senso di disagio persistente.
Avatar ilaciaoxanadu
20/03/2026 16:21
3D - IC "Guido Novello", Ravenna
Adoro questo libro, è molto bello, misterioso. In questo libro non c'è solo un racconto, puoi usare la tua immaginazione per collegare le immagini e creare la tua storia. Inoltre mi è piaciuto molto perché si può finire in una giornata. Vorrei che ci fossero più libri così. Lo consiglio a persone che hanno tanta immaginazione, per persone che non ne hanno non è per niente adatto.
Avatar apple_wykay
18/03/2026 18:15
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Panopticum è un dark silent book davvero bello. Ogni vignetta ha un tratto affascinante e tutte formano insieme una storia, silenziosa con un'atmosfera inquietante che porta ad empatizzare con la protagonista e che fa rabbrividire. Il libro, unicamente illustrato, pare banalmente semplice, senza parole diventa ancora più intenso e si trasforma in un'esperienza. è un libro molto curato ed avvincente, consigliato!!
Avatar MIRI4M
16/03/2026 23:23
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Cinema Panopticum di Thomas Ott (Premio Micheluzzi 2006) è un fumetto che dimostra quanto un'immagine riesca a urlare anche se in silenzio. La protagonista è una ragazza curiosa che si trova in un luna-park macabro: con poche monete a disposizione, sceglie di spiare racconti horror proiettati da vecchie slot-machine, finché l'ultima visione non la spinge alla fuga per il puro terrore. È un libro di poche pagine, ma strega il lettore obbligandolo ad andare avanti anche se è interamente privo di parti scritte, poiché le immagini da sole stimolano l'immaginazione come poche altre storie sanno fare. Tuttavia, il testo lascia un senso di incompiutezza in chi cerca risposte razionali. Consiglio questo libro a chi ama perdersi nei dettagli e lasciarsi sopraffare da una suspense che non ha bisogno di dialoghi per togliere il fiato.
Avatar michael10
09/03/2026 12:23
2AMMQ - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
è un libro di solo immagini facilmente interpretabile e con diverse storie. mi è piaciuto perchè lascia emozioni forti anche senza le parole.
Avatar tinkywinky
10/03/2026 19:57
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Il fumetto Cinema Panopticum è un'opera molto particolare e diversa dai fumetti tradizionali. L'autore, Thomas Ott, racconta una serie di storie brevi usando quasi solo immagini, senza dialoghi o con pochissime parole. Questo rende la lettura molto visiva e lascia al lettore il compito di interpretare ciò che succede. La storia inizia con una bambina che entra in un vecchio cinema chiamato “Panopticum”. Qui può guardare diversi film, e ognuno di questi film diventa una storia del fumetto. Ogni racconto è diverso dagli altri, ma tutti hanno un'atmosfera misteriosa e un po' inquietante. I protagonisti spesso si trovano in situazioni strane o tragiche, e molte storie finiscono con colpi di scena sorprendenti. Una delle cose più particolari di questo fumetto è lo stile dei disegni. Thomas Ott utilizza una tecnica chiamata scratchboard, in cui si graffia una superficie nera per far uscire il bianco sotto. Questo crea immagini molto contrastate, con luci e ombre forti, che ricordano i vecchi film horror o noir. Proprio per questo il titolo richiama il mondo del cinema. Le storie parlano spesso di temi come il destino, la morte, la paura e l'ironia della vita. Anche se non ci sono molte parole, le immagini riescono a trasmettere emozioni molto forti. In conclusione, Cinema Panopticum è un fumetto originale e affascinante. Non è una lettura veloce o leggera come altri fumetti, ma un'esperienza visiva che fa riflettere. È consigliato a chi ama le storie misteriose, lo stile artistico particolare e i fumetti che raccontano molto anche senza usare le parole.
Avatar Melforz
12/03/2026 17:37
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Cinema Panopticum di Thomas Ott è un fumetto muto capace di farti sentire affascinato e inquietato contemporaneamente. La storia si apre con una ragazzina (rigorosamente anonima) che entrando in un luna park si rende conto di non aver abbastanza soldi per poter accedere a alcuna giostra, né assistere a degli spettacoli. Quindi ripiega su un'attrazione peculiare, il Cinema Panopticum. Questa tenda contiene al suo interno 5 cabinati che mostreranno alla bambina dei cortometraggi inquietanti che però l'appassioneranno molto, ma se dovessi andare avanti, rovinerei la lettura di questo piccolo capolavoro. Il graphic novel è illustrato dallo stesso Ott magistralmente in bianco e nero, sfruttando il chiaro scuro per aumentare ancora di più le sensazioni senza la necessità di esprimersi verbalmente. Consiglio vivamente questo fumetto a tutti gli amanti dell'inquietante, del folle e dello psichedelico. Non lo consiglio ai cuori deboli, che si troveranno stravolti dalle poche e intensissime pagine.

Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?

Avatar SaggioSamir
13/03/2026 15:30
2BS - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Cinema Panopticum" è un fumetto horror di Thomas Ott pubblicato nel 2005. La storia parla di una bambina che, in un vecchio luna park, trova dei visori a gettoni chiamati "panopticum". Spinta dalla curiosità, inizia a guardare dentro i visori e scopre quattro storie brevi e spaventose: L'Hotel, Il Campione, L'Esperimento e Il Profeta. Ogni racconto mostra personaggi sfortunati o paurosi, finché l'ultimo visore non rivela il destino che spetta proprio alla bambina. La caratteristica principale è che il fumetto è completamente muto, senza dialoghi o descrizioni dei personaggi. Tutto viene raccontato tramite le i disegni, caratterizzati dalla unica presenza del bianco e del nero e da ambientazioni cupe Personalmente, ho trovato il fumetto molto avvincente per il fatto che crea tensione e angoscia senza usare nemmeno una parola; e per finale a sorpresa, che riesce a collegare tutte le storie e rendere ancora più inquietante questo libro. Lo consiglierei sicuramente a chi ama il genere horror o thriller e a chi cerca una lettura diversa dal solito, capace di lasciare un senso di disagio anche dopo aver chiuso l'ultima pagina.
Avatar Adaminho
25/02/2026 09:37
1BT - IIS "Manfredi Tanari", Bologna
Panopticum, scritto da Thomas Ott, vince nel 2006 il premio “Attilio Micheluzzi” per il miglior libro a fumetti stranieri. Panopticum é un testo interamente a immagini, senza frasi e dialoghi ed é stato proprio questo ad attirarmi. Parla di una ragazza curiosa che si trova in un luna-park, non ha abbastanza soldi per fare nessuna delle attrazioni, però, con quelle poche monete può assistere ad alcuni racconti fantasy raffigurati su slot-machine, ma c'è qualcosa che non va. Nell' ultimo racconto la ragazza, scappa via spaventata perché rimane sbalordita da quello che c'è raffigurato sullo schermo. Quello che mostra rimane misterioso e ti lascia pieno di domande. Consiglio a tutti questo libro, sopratutto a chi piace il genere fantasy e horror, la trama a mio parere è molto coinvolgente e la fine ti lascia pieni di suspense
Avatar Matilde1234
29/01/2026 09:43
2CAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Questo libro ci è piaciuto molto, il modo innovativo di raccontare la storia ci ha travolto molto all'interno di essa. Il modo particolare di disegnare dell‘autore ci ha stupito molto. È stato il primo libro senza scritte che é riuscito a coinvolgerci e a stimolare la nostra immaginazione in questo modo