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San
Gaspard vive nel parco nazionale degli Écrins insieme al suo cane Max. Solitario e silenzioso, passa i mesi estivi portando al pascolo il suo gregge di pecore, mentre in quelli invernali va a caccia e spacca la legna, cercando di sopravvivere al freddo e alla solitudine. In un'estate come le altre, una magnifica lupa bianca assalta il gregge di Gaspard uccidendo decine di pecore. Il lupo e il pastore non possono vivere insieme, questa è la convinzione di Gaspard: è da quando l'uomo ha cominciato ad allevare gli animali che il suo rapporto con il lupo è diventato di aperto conflitto. O i pastori, o i lupi. Anche nel caso ci si trovi a condividere le montagne di un parco naturale, dove il bracconaggio è vietato e le specie animali protette. Gaspard non ha intenzione di farsi sbranare una pecora in più e, un giorno che gli capita sotto tiro, abbatte la possente lupa. L'animale però non era solo: in lontananza Gaspard scorge un lupacchiotto che lo fissa e si allontana.
Il figlio della lupa sopravviverà all'inverno e inizierà a tormentare con la sua presenza il pastore, assassino di sua madre.

Se ti piacciono le storie con i lupi puoi leggere:
Jean Craighead George, Julie dei lupi
Jack London, Il richiamo della foresta 

Commenti

Avatar Gæbx
16/05/2024 11:24
1A - Liceo Giosuè Carducci (BZ)
Bel Graphic-Novel che riesce perfettamente a coinvolgere il lettore anche nei momenti più lenti e con meno azione, rimane un libro piacevole da leggere in poco tempo e senza impegnarsi troppo. Ha una storia triste e rude ma si conclude in tutt' altro modo.

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Avatar espeditocarcerato
15/05/2024 12:15
2J - IS Pietro Gobetti, Scandiano, RE
RECENSIONE “IL LUPO” Il romando "il Lupo", scritto da Jean-Marc Rochette è ambientato nel cuore del massiccio degli Ecrins dove un grande lupo bianco e un pastore si affrontano senza tregua, fino ai limiti del possibile. L'autore celebra in questo libro l'alta montagna in tutta la sua violenza,insieme all'impegno e al sacrificio necessario per sopravvivere in condizione estreme. Questa di Rochette è la storia di un abbandono e di un ritorno, di una specie che si estingue e di una che ricomincia a vivere. Appunto il protagonista Gaspard fa parte degli ultimi rimasti nelle cime francesi, perché l'uomo nelle montagne si sta estinguendo, invece il lupo sta tornando a vivere. La questione, che lupo e pastore non possono vivere insieme è vera? L'unico modo per saperlo è leggere questo capolavoro della casa editrice l'ippocampo. I temi stupendi che tratta questo libro sono la solitudine,la relazione tra uomo e natura e tra uomo e animale. L'uomo in questo racconto deve stare per molti mesi isolato nel cuore di queste montagne senza aiuti da nessuno, infatti afferma “Se mi capita qualcosa mi arrangio. O se no, crepo.”L'unico essere vivente che ha è il suo cane Max, che fa di tutto per il suo padrone. Il tema più importante del libro è appunto la relazione tra uomo e natura, su cui l'autore si sofferma per la maggior parte del libro. L'autore descrive la natura nella sua bellezza di primavera e nella sua parte più oscura di inverno, il silenzio e le valanghe che diventano un vero e proprio protagonista del libro, che fanno arrivare a condizione estreme e insostenibili i protagonisti. Rochette pone la montagna al centro del racconto. È lei a dare il ritmo e a conferire al duello, come ai suoi protagonisti, quell'eccezionale spessore. Consiglio questo fantastico libro a tutte le persone, che preferiscono una lettura breve, ma intensa, colma di momenti di suspense, dovuti ai disegni stupendi, che esprimono significati toccanti.
Avatar Pugno-spumeggiante
13/05/2024 21:08
1I - Liceo "Luigi Galvani", Bologna
Il fumetto “Il lupo” è ambientato tra le montagne di un parco nazionale della Francia, più precisamente ad Écrins. Il posto è isolato dal mondo e solo qualche discesa lo collega con la valle. L'uomo, la montagna, l''ha scoperta, esplorata, conquistata, vive in lei nei limiti in cui la montagna glielo permette. Una storia veramente interessante e in un certo senso commovente, dove un lupo bianco e un pastore di nome Gaspard si affrontano spingendosi in fin di vita. Entrambi sono in cerca di vendetta, entrambi si vogliono uccidere; infatti Gaspard vuole rivendicare il suo gregge, mentre il lupo vuole rivendicare sua madre, uccisa per mano del pastore. In questo racconto l''autore mette in evidenza la testardaggine e l'impotenza dell'uomo di fronte alla ferocia dell''animale mosso dai suoi istinti e la forza della natura. Ho apprezzato molto come l'autore sia riuscito a fare in modo che entrambi i personaggi siano così determinati; di fatto tutti e due non scordano gli avvenimenti che li hanno portato alla loro rivalità e non mollano mai, anche se feriti. Questa determinazione del pastore la possiamo ritrovare anche quando dice ”O io o lui”; facendoci capire come Gaspard sia pronto a perdere la vita, così come a toglierla. Mi sono molto piaciuti anche i disegni nelle vignette, ognuno rappresenta molto bene la scena, la quale ti fa immergere di più nel racconto. Non cambierei nulla di questo racconto. Trovo che il ritmo della storia sia accelerato, non annoiando mai il lettore. Il pastore Gaspard è un uomo determinato (infatti insegue il lupo che sterminò il suo gregge, resistendo alle varie difficoltà), burbero (lo si nota dal modo in cui risponde alle persone) e ostinato (fa le cose a modo suo, senza ascoltare i consigli degli altri). Un uomo che ha le ferite aperte e che ha scelto di vivere da solo, ospitato dal silenzio e dalla pace delle montagne. Lui è deciso ad affrontare la solitudine, le temperature rigide e le difficoltà che gli impone il luogo. Un altro personaggio importante è il lupo, il rivale del pastore, assetato di vendetta (per l'uccisione della madre), misterioso (perché ci viene mostrato poche volte, per lo più alla fine, e anche perché non esprime emozioni) e indipendente (riesce a cavarsela da solo dopo la morte della madre). Una citazione che mi ha colpito molto è ”Fratelli di sangue”, perché ci fa capire che per la sopravvivenza le rivalità tra due persone o in questo caso tra una persona e un animale si fermano, dando inizio a una tregua. Come immagine ho scelto le montagne, il posto dove si svolge tutta la storia. Invece come canzone ho scelto “Attenti al lupo” di Lucio Dalla, perché mi ricorda la prudenza che il pastore porta per il lupo.

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Avatar jorida12
13/05/2024 19:28
2A SAS - IIS Capirola, Ghedi (BS)
Personalmente è un libro che non mi ha fatta impazzire in quanto non è nel mio stile. Non sono una appassionata di libri in stile fumetto, disegnati e colorati. Però devo dire gran bella storia, molto curata e dettagliata. Mi hanno colpito molto le parti dove il lupo sfidava il pastore, molto affascinanti anche i disegni con qui è stata rappresentata quella scena. E' fatto davvero molto bene, storia ben strutturata ma è un libro particolare, la comprensione, il linguaggio, il testo, i disegni non sono difficili ma sono particolari, una cosa positiva che lo differenzia dal resto dei libri che ho letto fino ad ora. Concludo dicendo che lo consiglio alle persone appassionate di fumetti, appassionati di storie inerenti alla natura, avventuriere e intriganti.

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Avatar sami
09/05/2024 13:31
2A - IS Pietro Gobetti, Scandiano, RE
Il lupo” di Jean-Marc Rochette è un coinvolgente fumetto che esplora la complessa relazione tra l'uomo e la natura. Ambientata sul suggestivo Massiccio degli Écrins, la storia segue un pastore e un lupo, offrendo un'immersione nella bellezza selvaggia delle Alpi francesi. I disegni spigolosi e duri di Rochette enfatizzano la cruda realtà della natura e l'intreccio delle vite di Gaspard, il pastore solitario, e quella del lupo che simboleggia la lotta per il territorio e la paura ancestrale dell'uomo verso il selvaggio. Questa narrazione invita alla riflessione sull'interazione tra l'uomo e l'ambiente, stimolando profonde riflessioni sull'essenza umana e sulla nostra connessione con il mondo naturale.
Avatar Kenya
09/05/2024 13:47
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Questo libro mi è piaciuto molto, evidenzia il rapporto tra un uomo e un animale. Io, essendo una persona che preferisce i fumetti rispetto ai libri normali, mi sono focalizzata particolarmente ad osservare immagini ben dettagliate e che soltanto guardandole capisci di cosa avrebbe parlato il testo. La cosa che non mi è piaciuta è che ci sono delle scene un po' tristi, per esempio l'uccisione della lupa, scena che mi è dispiaciuta molto; infatti sono contraria alla caccia, perchè mi piacciono molto gli animali e non approvo la decisione di togliere la vita ad uno di loro che vorrebbe vivere tranquillamente come tutti.
Avatar Mattiagambarelli
06/05/2024 09:46
2A - IS Pietro Gobetti, Scandiano, RE
L'autore del libro Jean-Marc Rochette ci racconta in questo libro la lotta per la sopravvivenza tra l'uomo ed il lupo. Il clima del libro è un clima della montagna, un clima rigido e freddo. Per ogni vignetta troviamo scritte pochissime parole anche se a volte servirebbero più parole per capire meglio il senso del libro. Ho apprezzato molto l'alleanza che si è creata tra il lupo e l'uomo per la sopravvivenza. Penso che il lupo e l'uomo non siano molto diversi, entrambi lottano e uccidono per la sopravvivenza. Alla fine del libro ho capito che ad aver ragione era il lupo.
Avatar Smartis
02/05/2024 13:46
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Il lupo è un libro piuttosto complicato e difficoltoso da leggere per colpa delle immagini, ardue e poco comprensibili. Le figure sono buie, spente e la vicenda che viene presentata mi risulta difficile da capire. L'avevo preso perché mi era stato consigliato da una mia compagna che in confronto a me l'ha apprezzato di più.
Avatar Valentino
01/05/2024 18:51
3BSA - Liceo "Antonio Rosmini", Rovereto (TN)
Il fumetto che ho letto mi ha davvero colpito, perché narra una storia leggera ma significativa. Lo consiglierei a chi desidera un'esperienza di lettura rilassante senza rinunciare a una trama interessante e ben sviluppata. Mi è piaciuto anche il finale che mostra l'evoluzione e il cambiamento del protagonista, Gaspard. Interessante anche la tematica affrontata, cioè il rapporto tra l'uomo e la natura.
Avatar danrug
01/05/2024 09:21
3B - Scuola media Europa, Faenza
Libro a fumetti molto bello. I disegni sono molto realistici e riescono a coinvolgerti nella storia. I personaggi sono pochi e ben delineati. La trama è semplice e molto facilmente comprensibile. È facile da leggere e ti tiene sempre col fiato sospeso. Lo consiglio a chi ha voglia di leggere poco.
Avatar pollo6fritto
17/03/2024 10:38
2D - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Per me è stato molto appassionante e coinvolgente che lo letto in una sera, però l'ho tenuto tanto tempo perché pensavo che era un libro tanto per leggere per un progetto scolastico però appena l'ho iniziato mi ha colpito. Poi mi ha fatto commuovere la parte in cui il lupo vedendo l'uomo steso a terra infreddolito li ha dato delle interiora di camoscio per sfamarlo invece che mangiarlo lui

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Avatar filo_sof--
17/04/2024 08:42
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Questo libro mi è piaciuto perché rappresenta molto bene il legame tra uomo e animale. Ho apprezzato il fatto che sia leggero ma non noioso: per esempio le immagini ti aiutano a capire meglio cosa è successo in un punto in cui la storia era complicata da capire. Penso che questo libro sia perfetto per chi vuole fare una lettura leggera e breve, ma con un un bel messaggio e un bel significato. Consiglio questo libro a chi magari non piace leggere libri troppo lunghi dato che questo è per una gran parte fatto di immagini.
Avatar RICKY1-
14/04/2024 22:35
2E - scuola media Niccolò d'Arco
Il libro è molto bello, parla di un' amicizia, che, in qualche modo, nasce tra un lupo e un pastore. Un' amicizia non molto evidente nelle prime pagine, ma che diventa sempre più verosimile a mano a mano che si va avanti nella storia. Il lupo, all' inizio, mangiava le pecore del pastore e un giorno il pastore spara al lupo e lo uccide. Esce però, dietro al cadavere della lupa morta un lupetto, che è rimasto rimasto privo di cibo e difesa. Un giorno, il pastore si perde in una bufera e trova una vecchia baita dove rimane per la notte, qua viene a trovarlo il lupo . Il giorno dopo, la bufera è finita ed è tempo di scendere. Cosa succederà lungo il cammino? Il pastore tornerà alla sua vita normale? Il libro è scritto molto bene e ,pur essendo un fumetto, che io non sono abituato a leggere, è riuscito a farmi entrare nel vivo del racconto. Unica cosa che non mi è piaciuta è l' utilizzo di parolacce. Anche se forse nel contesto ci potevano stare, secondo me si sarebbero potute trovare parole alternative. Lo consiglio a quelli cui piacciono i fumetti e i libri di avventura.

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Avatar lupuleonardo
13/04/2024 11:39
2B - scuola media Niccolò d'Arco
bel libro mi e piaciuto molto la trama
Avatar leo_11
11/04/2024 15:15
2B - scuola media Niccolò d'Arco
commovente