Il lupo
L'Ippocampo, 2020
Traduzione di Giovanni Zucca, presentazione di Paolo Cognetti
112 pagine
Gaspard vive nel parco nazionale degli Écrins insieme al suo cane Max. Solitario e silenzioso, passa i mesi estivi portando al pascolo il suo gregge di pecore, mentre in quelli invernali va a caccia e spacca la legna, cercando di sopravvivere al freddo e alla solitudine. In un'estate come le altre, una magnifica lupa bianca assalta il gregge di Gaspard uccidendo decine di pecore. Il lupo e il pastore non possono vivere insieme, questa è la convinzione di Gaspard: è da quando l'uomo ha cominciato ad allevare gli animali che il suo rapporto con il lupo è diventato di aperto conflitto. O i pastori, o i lupi. Anche nel caso ci si trovi a condividere le montagne di un parco naturale, dove il bracconaggio è vietato e le specie animali protette. Gaspard non ha intenzione di farsi sbranare una pecora in più e, un giorno che gli capita sotto tiro, abbatte la possente lupa. L'animale però non era solo: in lontananza Gaspard scorge un lupacchiotto che lo fissa e si allontana.
Il figlio della lupa sopravviverà all'inverno e inizierà a tormentare con la sua presenza il pastore, assassino di sua madre.
Se ti piacciono le storie con i lupi puoi leggere:
Jean Craighead George, Julie dei lupi
Jack London, Il richiamo della foresta
Il figlio della lupa sopravviverà all'inverno e inizierà a tormentare con la sua presenza il pastore, assassino di sua madre.
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Jean Craighead George, Julie dei lupi
Jack London, Il richiamo della foresta
Commenti
26/02/2024 12:46
2C - Scuola secondaria di primo grado A. Zammarchi, Manerbio
Questo grafic novel contiene pochi dialoghi tuttavia la storia è secondo me molto coinvolgente ed elaborata e il finale è molto bello.
Il libro è veramente di piacevole lettura.
21/02/2024 17:59
2I - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Libro molto interessante e pieno di suspense. Un fatto che mi sconvolge è come Gaspard riesca a sopravvivere sulle montagne da solo senza cellulari o telefoni per chiamare aiuto.
Un momento che mi ha colpito di Gaspard è quando continua a inseguire il lupo bianco che ha ucciso il gregge e Max(il suo cane), rompendosi una gamba e rimanendo rinchiuso in un rifugio con pochi viveri nel mezzo di una bufera[...]
E' veramente un uomo coraggioso e fedele al suo vecchio amico che ora non c'è più.
19/02/2024 10:41
2D - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Questo fumetto è uno dei migliori che io abbia mai letto. I personaggi danno una visione cruda e vera sul mondo fuori dalla città e la fine (su cui non mi voglio soffermare troppo perché non voglio fare spoiler) mi ha commossa molto. Un fumetto bellissimo che consiglio molto anche ai non appassionati. Dirò anche che se siete sensibili a sangue o ferite o imprecazioni non prendetelo, è un po' volgare sotto questo aspetto. Anche se è corto, ha lasciato il suo segno e secondo me non aveva bisogno di essere lungo. E' già commovente, crudo ed emozionante così. Lo consiglio caldamente a tutti.
17/02/2024 15:25
2ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Ho apprezzato veramente tanto questo libro poiché incanta e coinvolge sin dalle prime pagine. La maestria con cui l'autore dipinge il rapporto teso tra la natura selvaggia e l'uomo moderno è semplicemente sbalorditiva. Attraverso una prosa avvincente e dettagliata, Rochette cattura l'essenza stessa della lotta per la sopravvivenza in un ambiente ostile, mentre i protagonisti affrontano le proprie paure e i propri limiti.
La sceneggiatura è magistralmente orchestrata, con una narrazione che si snoda fluida tra momenti di pura bellezza e cruda realtà. Rochette riesce a trasmettere con intensità l'affascinante dualità della natura, al tempo stesso meravigliosa e spietata, e il modo in cui l'uomo cerca di dominarla o addirittura di fuggire da essa.
La suspense è un elemento chiave che tiene incollati i lettori alle pagine, con colpi di scena che arrivano inaspettati e tengono alta la tensione fino all'ultima pagina. Rochette sa come dosare abilmente i momenti di calma e quelli di azione frenetica, creando un ritmo coinvolgente che rende impossibile staccarsi dal libro.
In sintesi, questo libro è una lettura che va oltre il semplice intrattenimento, trasportando i lettori in un viaggio emozionante e profondo attraverso i confini della natura e dell'animo umano. Consiglio vivamente questo libro a chiunque sia in cerca di una storia avvincente e ricca di spunti di riflessione.
15/02/2024 17:40
3H - Scuola secondaria di I grado Carazzolo, Ponte di Brenta, (PD)
Il libro è facile da leggere, ma ha troppe immagini e poca parte scritta, quindi non mi è piaciuto molto.
15/02/2024 17:46
3H - Scuola secondaria di I grado Carazzolo, Ponte di Brenta, (PD)
Non mi è piaciuto questo libro perché la storia non è chiara e quindi la lettura non è risultata coinvolgente.
12/02/2024 12:16
2D - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
È un libro molto bello e avventuroso perché l' ambiente è montanaro, il protagonista Gaspard lo ammiro molto perché è molto coraggioso e riesce a stare in posti freddissimi come se nulla fosse. La cosa che mi è piaciuta di più è che i due rivali alla fine del libro [...]. All' inizio i due rivali si odiavano perché uno uccideva il bestiame all' altro e l' altro gli ha ucciso la madre. Nel tempo i due cominciarono a odiarsi meno e alla fine [...]
12/02/2024 12:05
2D - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
È molto bello e avventuroso, il personaggio Gaspard lo ammiro molto, perché è molto coraggioso e riesce a stare in posti freddissimi come se nulla fosse. La cosa che mi è piaciuta di più è che i due rivali alla fine del libro diventano amici.
11/02/2024 14:43
3F - Scuola media Strocchi, Faenza
Il libro mi è piaciuto molto,le immagini sono molto dettagliate e interessanti,la storia è bella e la lettura è molto scorrevole,di dialoghi ce ne sono pochi e per questo motivo potrebbe essere un libro adatto a chi non piace molto leggere.
10/02/2024 09:26
2L - IIS Blaise Pascal, Reggio Emilia
Il Lupo; un racconto che racchiude sapientemente l'eterna lotta tra uomo e natura affiancato da disegni che trasmettano il profondo amore tra l'autore e la montagna. Scritto e disegnato interamente da Jean-Marc Rochette; racconta lo storia tra un lupo e Gaspard, un anziano pastore di pecore. Da qualche parte, tra le alpi francesi, un pastore anziano spara ad una lupa che ha attaccato per la seconda volta il suo gregge, decimando il numero degli animali. La lupa lascerà un cucciolo solo e indifeso che crescendo si farà strada iniziando a nuocere un profondo odio e senso di vendetta nei confronti del pastore. Infatti, poco dopo, si rincontreranno tra le montagne e inizierà una profonda lotta per quello che la montagna ha da offrire arrivando fino ai limiti della sopravvivenza. Preda e predatore che finiranno per imparare a convivere nello stesso habitat. L'autore tratteggia la testaggine e l'incoerenza dell'uomo verso la forza della natura e, al contempo, la ferocità dell'animale guidato dai sui istinti primoridiali. La storia è intrigante; fatta di pochi ma accurati accadimenti che lasciano spazio ad immagini che ritraggono le alpi. Un racconto di poche parole che da la possibilità di immergersi in un ambiente freddo e cupo.
02/02/2024 13:16
2F - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
04/02/2024 18:30
1A - ITET Giacomo Floriani- Riva del Garda (TN)
Personalmente il libro mi é piaciuto tranne per il finale, lo consiglierei tantissimo alle persone che amano i fumetti o la montagna.
04/02/2024 01:27
3F - Scuola media Strocchi, Faenza
Personalmente il finale non mi ha fatto impazzire , ma comunque è una bella storia , soprattutto se si è amanti dei fumetti.
02/02/2024 16:51
3B - Scuola media Europa, Faenza
Libro fantastico!!!!!!Storia per nulla banale, disegni fantastici e pure un finale a sorpresa, a mani basse, il miglior fumetto che abbia mai letto. Molto bello anche il come i vari personaggi interagiscono tra loro. I disegni da quanto sono realistici riescono a farti percepire le emozioni dei personaggi facendoti immedesimare nella scena. Forse l'unica critica che ho riscosso all' interno di questo fumetto è il fatto che non sia poi così tanto lungo. Mi spiego, questo libro l'ho finito in meno di un ora (anche se non sono tutto sto grande lettore), invece per finire Borders mi ci sono voluti più di due mesi. Due mesi di noia. Lo consiglierei a qualsiasi persona persino a mia nonna.
01/02/2024 14:50
2F - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
A me,questo libro mi è piaciuto molto,perché rappresenta l'amore del l'uomo verso gli animali ma allo stesso tempo no,perché il cacciatore ama il suo cane ma odia i lupi perché gli mangiano il gregge.Mi e piaciuto molto anche perché rappresenta la difficoltà in quella vita ardua nelle montagne. Per me questo libro è un libro molto scorrevole e adatto per chi ama gli animali e poi è anche un libro leggero cioè non è pesante da leggere e ci sono delle tante immagini che ti fanno capire meglio la storia e ti fanno immedesimare nel personaggio.
