Il richiamo della foresta - Batard - Preparare un fuoco

2015
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Tre grandi titoli di un autore magnifico, tutti ambientati tra i ghiacci del grande Nord: il suo romanzo più noto, e due racconti brevi e tremendi.Il richiamo della foresta, celeberrimo, è la storia di un cane venduto più volte a padroni diversi e violenti, che lo maltrattano per vigliaccheria e per prepararlo al durissimo lavoro come cane da slitta, durante la corsa all'oro nel Klondike. Buck deve vedersela con loro, coi loro bastoni, e con cani altrettanto tremendi, in una quotidiana lotta per la vita, nella speranza che prima o poi arrivi un uomo migliore. Arriverà e sarà un grande amore; ma la foresta, la vita selvatica, l'istinto animale, sono ogni giorno un richiamo più difficile da resistere.Batard è anche lui un cane, e anche lui ha a che fare con un uomo che è in realtà una bestia. Lo sceglie da una cucciolata perché è l'unico che lo ha morso, e fa di tutto per renderlo crudele e fortissimo, “un concentrato di perfidia traboccante odio (non a caso l'ha chiamato “bastardo”). Per anni si sfidano, pronti a uccidere l'altro non appena abbasserà la guardia. Con un finale mozzafiato, degno del più spietato western.Preparare un fuoco è invece tutto una sfida in poche pagine tra uomo e natura: un nuovo arrivato, sveglio e preparato, ma inesperto sui pericoli del Nord, sta camminando con il suo cane da giorni senza vedere il sole sullo Yukon ghiacciato. Poi, anche se per pochi secondi, si bagna, in un punto in cui il ghiaccio cede. E il racconto è tutto lì, nel suo tentativo di accendere un semplice fuoco e scaldarsi…

Commenti

Avatar G-Monta
29/04/2022 07:31
3A - Scuola secondaria di primo grado, Guido Novello, Ravenna
Assolutamente il mio libro preferito. L'ho già letto varie volte ma noto particolari nuovi ogni volta.La trasformazione della vita di Buck che passa dall'essere un cane da salotto a trainare le slitte e il conflitto con altri cani trainatori di slitta crea una storia magnifica.
Avatar Tommaso06
25/01/2022 13:07
2 o - Liceo Ulivi, Parma
questo libro è uno dei libri più belli che io abbia mai letto. triste ma al contempo emozionante. Al centro di questa storia vi è lo scontro tra uomo e natura: buck, il cane, rappresenta la natura; ma soprattutto il libro vuole dirci che l'istinto è inarrestabile. la storia è molto toccante perchè vi si incappa molte volte in scenari violenti e dispotici. consiglio questo libro in particolare ai ribelli della vita.