Ti è piaciuto?
Il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili:
giovani in quel dicembre, e giovani ancora.
Sebbene gli altri vacillino, recedano, fragili,
il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili.
Ricorderemo, e soffriremo,  fin quando flebili
i ricordi saranno. Se anche siamo grigi ora,
il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili:
giovani in quel dicembre, e giovani ancora.
Il giorno dell'attacco a Pearl Harbor, il 7 dicembre 1941, la piccola Lois era all'asilo marittimo di Honolulu sotto la custodia della nonna. Anni dopo, guardando dei video che suo padre le aveva fatto in quel periodo, Lois nota che dietro la sé bambina, in mare, c'è una nave. Non una nave qualsiasi, ma la USS Arizona, carica di giovani uomini che, di lì a qualche giorno, sarebbero quasi tutti morti.
In questo delicato racconto in versi, l'autrice ripercorre gli eventi storici attraverso gli occhi di una bambina: il bombardamento delle navi americane, la distruzione e le paure della guerra che irrompono improvvise nella sua vita quotidiana, ma non si limita a questo. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Lois cresce divisa tra gli Stati Uniti e il Giappone, esperienza che la forma profondamente. Il libro trasmette in modo intimo la sensazione di smarrimento di quegli anni e il legame che l'autrice percepisce tra le grandi vicende storiche e la sua vita personale, tra Stati Uniti e Giappone, tra le vittime e i sopravvissuti.

Commenti

Avatar dilee22
11/05/2026 16:52
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
“all'orizzonte” racconta in versi avvenimenti catastrofici avvenuti durante la seconda guerra mondiale in memoria di molti bambini e persone decedute in quegli anni. È un libro breve che è facile da leggere e per questo mi è piaciuto
Avatar Gulag10
11/05/2026 19:09
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Il libro mi ha colpito perché ribalta il mio punto di vista. A scuola la bomba atomica è sempre "la fine della guerra". Qui diventa l' inizio di un dolore concreto, fatto di nomi, età, zaini lasciati a metà strada. Lowry non fa politica. Ti mette davanti al fatto che dall' altra parte dell' orizzonte c' erano persone uguali a noi. E questa cosa disarma. Mi ha fatto riflettere su quanto sia facile definire “nemico” qualcuno che non hai mai guardato in faccia. Inoltre l'episodio che non riesco a togliermi dalla testa è quello della bambina con l'ombrello parasole. Un dettaglio così quotidiano, così estivo. Leggi quel verso e sai che un secondo dopo quell' ombrellino non esisterà più. Mi ha fatto male proprio perché è normale. Mi ha suscitato un senso di impotenza e anche di rabbia: per tutte le vite ordinarie che la Storia cancella con una data sul libro. Infine questo libro mi ha cambiato lo sguardo. Ora quando sento parlare di guerra non penso più solo a strategie e date. Penso all'orizzonte. Penso che da qui a “lì” il mare è lo stesso, il cielo è lo stesso. Lowry ti lascia addosso la responsabilità di ricordare. Non in modo retorico, ma come un compito personale.
Avatar Sofi-belta-8
06/05/2026 17:25
1B Grafica - ITS per Geometri "Camillo Morigia", Ravenna
Questo libro mi è piaciuto molto perché, anche se è breve e di veloce lettura, ad ogni pagina ero sempre più colpita da come trasmette le emozioni. Le parti che mi hanno colpito di più sono quelle in cui si parla del bambino e il suo triciclo rosso, molto forti anche se vengono utilizzate poche e semplici parole. Consiglio questo libro perché fa capire come si stava e come ci si sentiva durante questi due eventi, il bombardamento di Pearl Harbor e Hiroshima, e per chi vuole immedesimarsi in essi.
Avatar Alice_Zepponi
16/04/2026 18:54
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Considero questo libro poco interessante e non segue un filo logico.
Avatar Tommy_11
30/04/2026 23:48
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questa lettura di Lois Lowry è un racconto autobiografico in versi breve ma intenso. Intreccia la storia personale dell'autrice con i drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale: l'attacco a Pearl Harbor e il bombardamento di Hiroshima. Il libro esplora il tema della guerra vista con gli occhi di una bambina, concentrandosi sulle vite spezzate e sulla memoria. Ho trovato questo libro molto interessante e lo consiglio a coloro a cui piacciono delle letture brevi ma profondi.
Avatar Goleador
22/04/2026 18:47
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Il libro presenta poesie autobiografiche di Lois Lowry, che esprimendosi tramite la poesia tira fuori tutto il dolore della Seconda guerra mondiale, in particolare del bombardamento Pearl Harbor Lois e Hiroshima e del suo viaggio dall'America al Giappone. Il libro è fantastico a me è piaciuto tantissimo, perché tramite le poesie riesce a trasmettere sentimenti che lui provava ed a riflettere sul fatto che se lui si trovava lì durante i bombardamenti sarebbe stato tutto diverso. Lo consiglio a chi si vuole fare un tuffo nel passato e capire cosa succedeva.

Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?

Avatar Biffi
01/04/2026 10:57
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo è un libro veramente diverso da tutti gli altri, un libro storico che narra la storia di varie persone e di ciò che hanno provato. Il libro in considerazione va letto come una poesia, è veramente veloce da leggere ed è molto scorrevole, riesce a farti immedesimare nella storia. Non ho molto da dire, l'ho percepito come un bel libro e lo consiglio a chi vuole sapere meglio cos'è successo nel nostro passato.
Avatar leinad
29/03/2026 22:05
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
All' Orizzonte è una raccolta di poesie autobiografiche di Lois Lowry che racconta la sua infanzia durante la Seconda guerra mondiale. Parla di eventi importanti come Pearl Harbor e Hiroshima, e del suo trasferimento dall'America al Giappone. Secondo l'autrice tutto ha un collegamento: le persone, gli avvenimenti, il passato e il presente. A me non piacciono molto le poesie, ma questo libro mi ha colpito perché ci racconta il dolore e le difficoltà della guerra in modo da sperare in un futuro migliore.
Avatar Andrea28
29/03/2026 15:32
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro è molto bello perché si legge facilmente. Sono tante brevi poesie con il tema della guerra che lo rendono scorrevole. Ogni poesia ti fa venire in mente un' emozione e un ricordo. Mi e' piaciuta molto la poesia Capitan Kidd perché c'è la nonna che racconta al protagonista delle storie sui pirati e sul capitano Kidd. Consiglio questo libro a tutti i ragazzi della mia età anche a quelli a cui non piace leggere perché questo libro è veloce e scorrevole.
Avatar fumettista
01/04/2026 10:33
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
IL libro All'orizzonte mi è piaciuto molto perché è scritto in parole semplici e si capisce bene, in più perché mi interessano molto i libri sui conflitti, mi interessano molto questo tipo di storie sulla guerra. Io stimo molto la storia perché non dimenticare i fatti che sono accaduti tanti anni fa per me è una bella cosa. La parte che mi ha sorpreso di più è quando la bambina è su una spiaggia perché io sono andato in un posto chiamato Castel de Rio con i miei genitori, fratelli e con dei nostri parenti. Quel giorno era il giorno più bello della mia vita, in quel posto ero libero dalla rabbia, da tutte le emozioni, era come se fluttuassi in cielo. lo consiglio a tutti perché è facile da leggere e ti fa sentire tante emozioni.
Avatar Magna1133
01/04/2026 10:30
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro è molto interessante e facile da leggere. Racconta una storia ambientata in Giappone, nel 1945, proprio nell'anno dove gli Statunitensi hanno scanciato la bomba nucleare. E infatti racconta di una ragazzina che vive in prima persona quel evento. In più il libro ti riporta 21 lettere di ragazzi come lei che hanno perso la vita a causa della bomba. Io consiglierei questo libro per molti motivi, ma i principali sono questi: 1) é facile da leggere 2) Con la sua scrittura medio grande è leggibile anche da persone anziane, con problemi di vista, e bambini sui 4/5 anni 3) Racconta una storia veramenete accaduta, e ti può insegnare molte cose.
Avatar lionellus_maccherone_67
23/03/2026 21:11
2E - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
All'inizio non sapevo bene cosa aspettarmi perché è scritto in versi, ma mi ha sorpreso. È un libro che parla della guerra e della pace in modo semplice, ed è perfetto per anche per chi non ama leggere visto che è breve.
Avatar Giovannipasta
15/03/2026 17:25
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro molto toccante e commovente è perfetto per chi ama le storie tristi. La seconda parte del libro che parla di Hiroshima e di quanto è accaduto dopo il bombardamento nucleare per me è la parte più triste. Questo libro composto da molti capitoli ti può far sentire come dentro la storia. Questo romanzo non mi è piaciuto tanto, oltre che per la storia della seconda guerra mondiale anche per i tristi fatti accaduti e raccontati.
Avatar molly
17/03/2026 15:37
2E - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Questo libro di poesie mi è piaciuto, ma avrei preferito che ci fossero anche delle immagini. Ogni poesia è un piccolo mondo che si apre suscitando emozioni profonde. I versi lo rendono scorrevole e piacevole da leggere.
Avatar Parrucca013
16/03/2026 16:15
2E - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Questo libro parla dei sentimenti e delle avventure che Lois ha provato durante il bombardamento di Pearl Harbor, nelle Hawaii. E' un racconto scorrevole, scritto con cura e che tratta alcuni argomenti a me sconosciuti. Lo consiglio anche alle persone con difficoltà nell'apprendimento e alle persone che non amano leggere. Il mio capitolo preferito è stato quello di "Capitan Kidd" in cui sua nonna le racconta delle storie di pirati e a me ha ricordato quando mia nonna mi leggeva le fiabe della "Sirenetta". Mi è davvero piaciuto questo libro e secondo me è un peccato che siano solo 72 pagine!!!