All'orizzonte
21lettere, 2021
Traduzione di Dylan Rocknroll
80 pagine
Il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili:
giovani in quel dicembre, e giovani ancora.
Sebbene gli altri vacillino, recedano, fragili,
il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili.
Ricorderemo, e soffriremo, fin quando flebili
i ricordi saranno. Se anche siamo grigi ora,
il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili:
giovani in quel dicembre, e giovani ancora.
giovani in quel dicembre, e giovani ancora.
Sebbene gli altri vacillino, recedano, fragili,
il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili.
Ricorderemo, e soffriremo, fin quando flebili
i ricordi saranno. Se anche siamo grigi ora,
il tempo non li invecchierà. Sono ragazzi immobili:
giovani in quel dicembre, e giovani ancora.
Il giorno dell'attacco a Pearl Harbor, il 7 dicembre 1941, la piccola Lois era all'asilo marittimo di Honolulu sotto la custodia della nonna. Anni dopo, guardando dei video che suo padre le aveva fatto in quel periodo, Lois nota che dietro la sé bambina, in mare, c'è una nave. Non una nave qualsiasi, ma la USS Arizona, carica di giovani uomini che, di lì a qualche giorno, sarebbero quasi tutti morti.
In questo delicato racconto in versi, l'autrice ripercorre gli eventi storici attraverso gli occhi di una bambina: il bombardamento delle navi americane, la distruzione e le paure della guerra che irrompono improvvise nella sua vita quotidiana, ma non si limita a questo. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Lois cresce divisa tra gli Stati Uniti e il Giappone, esperienza che la forma profondamente. Il libro trasmette in modo intimo la sensazione di smarrimento di quegli anni e il legame che l'autrice percepisce tra le grandi vicende storiche e la sua vita personale, tra Stati Uniti e Giappone, tra le vittime e i sopravvissuti.
In questo delicato racconto in versi, l'autrice ripercorre gli eventi storici attraverso gli occhi di una bambina: il bombardamento delle navi americane, la distruzione e le paure della guerra che irrompono improvvise nella sua vita quotidiana, ma non si limita a questo. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Lois cresce divisa tra gli Stati Uniti e il Giappone, esperienza che la forma profondamente. Il libro trasmette in modo intimo la sensazione di smarrimento di quegli anni e il legame che l'autrice percepisce tra le grandi vicende storiche e la sua vita personale, tra Stati Uniti e Giappone, tra le vittime e i sopravvissuti.
Commenti
16/12/2025 14:59
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro è eccezionale, non ci sono altre parole per descriverlo.
Il modo in cui gli eventi vengono ripercorsi nella memoria di Loris è unico, il fatto che parla di come sia il Giappone e gli Stati Uniti affrontano la cosa è molto toccante perché di solito troviamo solo i racconti e le emozioni di una delle due parti, invece qui si vede come lei rispetti questa storia.
Il bello è che lei racconta come sia stato doloroso per entrambe le nazioni e quanto tempo c'è voluto e che ci vorrà per ritrovare l'equilibrio che ancora oggi è lontano.
Il libro è così toccante che in alcune parti mi ha commosso.
15/12/2025 21:43
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro mi è piaciuto veramente molto. Pur essendo breve ( meno di 80 pagine ) ti fa vedere da diversi punti di vista alcuni fatti storici come Pearl Harbor o l'esplosione della bomba atomica da parte degli americani ad Hiroshima. In alcune parti, non so se è una mia impressione ma le parole suonano così bene insieme che sembra una poesia. Lo consiglio molto a chi ama la storia e vuole vedere un altro punto di vista rispetto a quelli di un libro scolastico.