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1933. Un anno terribile
Einaudi, 2018
Traduzione di Alessandra Osti
128 pagine
Con la pioggia o col sereno c'erano delle forze al mondo che cercavano di distruggermi. Dominic Molise, mi dissi, aspetta un attimo. Sta andando tutto secondo i tuoi piani? (…) Signore, che sta succedendo? Non ho chiesto io di nascere. (…) Stai giocando con me? Ti sono sfuggite le cose di mano?
Dom è basso e brutto, povero in canna a causa della Grande Depressione, e vive in un paese minuscolo degli Stati Uniti; il padre è disoccupato, pieno di debiti, guadagna il pane giocando qualche partita a biliardo al bar. Ma Dom, che sta per diplomarsi, sa di avere un dono: il Braccio. Il suo magnifico braccio sinistro, che lo porterà, ne è convinto, a giocare per i grandi Chicago Cubs e a diventare il più grande lanciatore di baseball che si sia mai visto. Il problema è che non ha soldi nemmeno per comprarsi una palla per allenarsi, e soprattutto che il padre, che ride dei suoi sogni, non vede l'ora che Dom finisca la scuola per fargli seguire il suo vero destino, deciso da una tradizione secolare di famiglia: fare il muratore.
Commenti
23/01/2026 17:05
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
I temi principali di questo libro trattati sono soprattutto il romanticismo, l'amicizia, e delle fasi dell'adolescenza.Questo libro mi è piaciuto molto, perché l'autore è riuscito perfettamente a trasmettere delle emozioni della vita comune che a noi possono essere comuni ma invece non lo sono e ci ha insegnato a goderci ciò che possediamo nella vita, perché un esempio è la vita di Dominic, un giovane ragazzo che ha vissuto con un periodo di grande depressione.Il libro è riuscito perfettamente a farmi entrare nel vivo della storia e questo non è scontato anche perché con un libro con così poche pagine raccontare tutto in modo completo e corretto ma sopratutto in modo che il lettore non si stanchi non è semplice, invece questo libro ci è riuscito.Inoltre il libro parla sullo stile di vita dell'epoca, e come i padri pretendevano che i figli facessero ciò che praticavano loro, come nel caso di Dominic, lui voleva diventare un giocatore di baseball, ma il padre non glielo permise visto che lui era un muratore, quindi il padre esisteva nel fatto che dovesse fare anche lui il duo stesso lavoro. In conclusione consiglio molto questo libro soprattutto per l'adolescenza.
23/01/2026 16:51
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Il libro "1933. Un anno terribile" di John Fante mi è piaciuto molto perché, anche se è breve, racconta in modo intenso la storia di Dominic durante la Grande Depressione. La cosa che mi ha colpito di più è come l'autore riesca a farti entrare nei panni del protagonista, facendoti capire bene quanto fosse difficile vivere in quel periodo di povertà e tristezza.
Il testo è scritto in modo semplice e scorrevole, anche se devo dire che in certi punti l'ho trovato un po' lento. Un aspetto interessante su cui fa riflettere è il rapporto tra padri e figli dell'epoca: il padre di Dominic voleva che lui facesse il muratore come lui, mentre il ragazzo sognava di diventare un giocatore di baseball. In conclusione, la storia mi ha colpito profondamente e lo consiglio, nonostante qualche passaggio un po' meno dinamico.
23/01/2026 13:47
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Ho trovato questo libro molto bello e soprattutto intrigante dato che sin dalle prima pagine mi ha trasmesso una grande voglia di continuare a leggere e scoprire di più su cosa accadrà nelle pagine successive
Infatti quasto libro a differenza di altri non narra di un avventura raccontandone i fatti in ordine cronologico ma la cosa che lo rende speciale è che parla della vita del ragazzo che lotta per il suo sogno nonostante le molteplici complicazioni e ciò ti fa sentire parte della storia come se vivessi vicino al protagonista
Inoltre il finale secondo me è la parte più bella dove si vengono a scoprire fatti cruciali che ti lasciano una sensazione di tristezza e amore verso il padre del protagonista che ha dato la cosa più preziosa che ha per il futuro di suo figlio che era un lanciatore di baseball.
Questo libro lo consiglio molto e soprattutto pee chi legge poco o chi ha poco tempo da leggere ma che cerca un libro veramente affascinante
E pieno di svolte
Inoltre vorrei che in un prossimo futuro ci fosse il continuo per spiegare un po meglio come è continuato il rapporto tra il padre e il figlio ad esempio
20/01/2026 12:45
2E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro mi è piaciuto perché racconta in modo semplice e diretto un periodo difficile della vita del protagonista. Mi ha colpito il realismo con cui vengono descritti i problemi familiari, economici e personali. La storia fa capire quanto sia complicato crescere e trovare il proprio posto nel mondo. Lo stile di Fante è scorrevole e facile da seguire, per questo il libro non annoia. Alcuni momenti fanno riflettere, altri sono amari ma veri. Mi è piaciuto soprattutto perché i personaggi sembrano persone reali.
19/01/2026 15:57
2E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro mi è piaciuto molto perché tratta argomenti molto delicati in modo "ironico" i fatti il protagonista, un ragazzo figlio di immigrati italiani che vive in America, passa un momento difficile tra la povertà e problemi familiari. Il libro ľho trovato abbastanza scorrevole e diretto nonostante i temi forti.
18/01/2026 16:58
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro mi è piaciuto molto perché racconta la storia di un ragazzo che possiede tutti gli elementi chiave per avere successo nella vita , ovvero : fame , sogni di gloria e voglia di riscatto . Il ragazzo vive in un ambiente di degrado e povertà e trova nel baseball la strada per realizzare i suoi sogni , uscire dalla povertà e affermarsi nella società. Il libro descrive efficacemente le difficoltà di questo ragazzo nell' integrarsi nella società del 1930 . Consiglio questo libro perché offre una rappresentazione realistica di un percorso a mio dire non facile , per arrivare al successo , in questo caso nel mondo del baseball americano , uno sport di grande prestigio negli Stati Uniti.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
18/01/2026 11:52
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Un anno terribile racconta un periodo difficile della vita di un giovane uomo che affronta problemi economici e personali. Il protagonista vive momenti di sconforto, ma non smette di cercare una via d'uscita.Il romanzo fa riflettere perché mostra una vita realistica, senza idealizzarla. È un libro breve ma intenso.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
18/01/2026 10:10
2E - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
Il libro „1933. un anno terribile” è un romanzo di John Fante, pubblicato da Einaudi a T orino nel 2018. Il
libro ha un totale di 120 pagine, che comprendono la sua introduzione e la sua storia. Il prezzo di copertina è all'incirca di €11–€11,50. La storia è ambientata negli Stati Uniti, precisamente in una cittadina del
Colorado, durante la Grande Depressione americana. Il protagonista, Dominic Molise, un ragazzo di
diciassette anni, racconta le difficoltà che sta affrontando in questo periodo della sua vita, i rapporti familiari, in particolare quello complicato con il padre, la fede della famiglia nella chiesa, il suo legame con lo sport e il sogno di diventare una promessa del baseball. Il romanzo mostra come, in una famiglia numerosa con un padre disoccupato, il ragazzo viva la povertà di quegli anni. L' autore usa un linguaggio semplice, soffermandosi bene su ogni argomento trattato. Il libro mi è piaciuto perché racconta di come un ragazzo affronta la povertà e di come, nonostante molte difficoltà, cerca sempre di trovare una soluzione. Inoltre parla molto dei suoi rapporti familiari complicati, tema in cui molte persone si possono ritrovare, non raccontando solo le parti negative ma anche quelle positive. Fa anche spesso un' autovalutazione di sé stesso, che lo aiuta a capire più nello specifico tutti i lati di sé, un' azione che, secondo me, può essere molto d' esempio a tutti i ragazzi ma anche agli adulti che vogliono capire o migliorare se stessi. Questo libro lo consiglierei a tutti gli adulti e ai ragazzi di età maggiore ai 14 anni, perché può essere d' esempio per i giovani che tendono a non accontentarsi mai e di riflessione ai genitori che talvolta sono superficiali nel dedicare
tempo e attenzione ai propri figli.
18/01/2026 10:00
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
1933. Un anno terribile è la storia di Dominic, un ragazzino che vive la sua adolescenza durante la Grande Depressione negli Stati Uniti. Lui, nonostante un periodo di grande difficoltà, ha un grande sogno: diventare il più grande lanciatore di baseball. Suo padre, però, non è d'accordo e vuole che lui faccia il muratore.
Un libro che in alcuni momenti mi ha preso particolarmente, mentre in altri l'ho trovato un po' lento e poco scorrevole. Nonostante questo, grazie a questa lettura sono riuscita quasi sempre a capire quello che Dominic ha vissuto, e anche le grandi difficoltà che tutte le persone affrontavano in quel periodo storico. In conclusione, ho apprezzato questo libro e sono riuscita a comprendere bene le tematiche più importanti trattate.
29/01/2026 17:00
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Questo libro mi ha colpito veramente molto perché racconta una storia davvero unica nel suo genere. La struttura è molto bella e il protagonista anche, perché risulta molto spontaneo nelle battute e nelle decisioni che prende. Questo secondo me rende la storia ancora più coinvolgente. I personaggi vari hanno un ruolo chiave nel racconto e mi piace come interagiscono con il protagonista. Inoltre il finale è davvero inaspettato perché la storia nel suo svolgersi indirizza il lettore ad una conclusione ben specifica, ma ne viene fuori un finale diverso grazie ad una serie di avvenimenti inaspettati a mio parere. Per concludere è un libro molto interessante che consiglierei a tutti perché vale davvero la pena leggerlo.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
17/01/2026 10:35
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Un anno terribile è un libro che racconta un periodo difficile della vita del protagonista. La storia parla di probemi e momenti dove sembra che vada tutto male. Per questo il racconto risulta realistico e facile da capire.
Una cosa che mi è piacuta è il modo in cui vengono descritti i pensieri e le emozioni del protagonista.
23/01/2026 16:34
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Ottima lettura. Lo stile è abbastanza semplice e fluido. Le tematiche trattate nel libro ed il contesto geo-storico mi sono piaciute molto e quando ho cominciato a leggerlo mi ha ricordato un film chiamato "Il cielo d'ottobre", in cui un padre vuole impedire a suo figlio di fare il mestiere da lui desiderato. Ciò succede esattamente in questo libro: un padre muratore che obbliga suo figlio Dominic a fare il suo stesso lavoro, quando lui vorrebbe fare carriera nel mondo del baseball. Il libro è narrato in prima persona e penso che se fosse stato narrato da qualcuno di esterno sarebbe stato notevolmente più noioso. Lo consiglierei particolarmente a tutte le persone che hanno un sogno dentro di sé ma non sanno come esprimersi.
12/01/2026 15:01
1A - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
In un anno terribile John Fante racconta un periodo difficile della vita di Arturo Bandini, giovane aspirante scrittore alle prese con povertà, frustrazione e ambizioni irrisolte. Lo stile semplice e diretto, rende la storia intensa e coinvolgente, permettendo al lettore di entrare facilmente in sintonia con un protagonista imperfetto ma autentico. Bandini incarna dubbi, insicurezze e desideri comuni, e soprattutto attuali, rendendolo così un romanzo estremamente umano e senza tempo. La storia mostra come anche dalle difficoltà più dure possa nascere una crescita personale e una maggiore consapevolezza di sé.
09/01/2026 17:51
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
"1933. Un anno terribile" Narra la storia di un ragazzo italo-americano cresciuto in una cittadina del Colorado. Dominic Molise ha il sogno di diventare un grande giocatore di Baseball, nonostante il contesto povero in cui è cresciuto e le condizioni misere della sua famiglia, lui vuole raggiungere il suo obbiettivo.
E' un romanzo ben scritto, alterna i credi religiosi famigliari con le difficoltà per gli immigrati negli Stati Uniti negli anni 30', ma soprattutto mostra le scelte difficili che un ragazzo deve compiere per trovare la sua strada nella vita.
Personalmente ho trovato alcune scene forzate e superflue, per esempio ogni volta che parlava con la sorella del suo migliore amico, non ho capito perché non poteva comportarsi in modo decente. I personaggi mostrano molto apertamente le emozioni che provano.
In conclusione, non è uno dei libri migliori che abbia mai letto, ma non è nemmeno così male, è anche abbastanza corto ed è una lettura veloce, se si vuole lo si può finire in un paio di giorni.
07/01/2026 19:44
1BL - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
I temi trattati di questo libro sono l'amicizia, il romanticismo e la fase adolescenziale.
Il messaggio principale che l'autore vuole trasmettere è quello di essere grati per ciò che si possiede. Infatti proprio il protagonista ha tanti sogni nel cassetto che vorrebbe realizzare, per esempio diventare un campione di baseball, ma, ripensando a tutto ciò che ha già grazie alla sua famiglia, preferisce esserle grato e lasciare i suoi sogni per un altro momento quando avrà tutte le possibilità per realizzarli.
Mi ha colpito in particolare il protagonista, perché mi identifico abbastanza in lui; ha un carattere sicuramente determinato e deciso, ma anche riflessivo. È molto attento riguardo al suo futuro, vorrebbe riuscire a restituire tutto ciò che i suoi genitori gli hanno dato, in modo da non sentirsi più in colpa e permettere alla sua famiglia un futuro migliore soprattutto dal punto di vista economico.
Di questo libro mi è piaciuta molto la capacità descrittiva e visiva dell'autore: “L'apparizione la lasciò interdetta e ne rimase affascinata, ma insisteva che era stato solo un sogno. Dolcissime parole zampillavano dalla sua bocca come gocce di musica e io ne riponevo con grande cura ogni sillaba nel magazzino della mia mente, e giuravo a me stesso di ricordarle per sempre.”
Leggere questo libro è stato un piacevole e interessante passatempo.