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Il donatore scosse la testa. “Queste sono le cose che faccio. La mia vita è qui”.
“In questa stanza, vuole dire?”
“No”. Il Donatore scosse la testa e si portò una mano al viso e poi al petto. “Qui, dentro di me. Dove esistono le memorie”.
Un mondo uniforme, perfetto. Pulito. Ordinato. Dove ogni cosa ha un posto in cui stare e ogni persona un ruolo a cui aderire. Dove non puoi essere niente di diverso da quello che devi essere. Non ci sono impulsi, desideri, bisogni. Ogni cosa è regolata, comoda e funzionale. Sai cosa devi fare e come. È questo il mondo che Jonas conosce e in cui si sente al sicuro. Fa parte del gruppo degli "undici", va a scuola e passa il tempo libero tra ore di volontariato e la sua famiglia. Una famiglia tranquilla. Papà, mamma e la piccola Lily. Il passaggio al gruppo dei dodici significa diventare grande, gli anziani della comunità osservano i ragazzi attentamente da una vita, scelgono il lavoro, il ruolo all'interno per ogni persona. L'annuncio viene fatto durante una cerimonia solenne che avviene ogni anno, ad uno ad uno i giovani salgono sul palco, sorridendo al loro futuro, fidandosi ciecamente. Non è previsto spazio anche solo per un dubbio. Ma Jonas non viene chiamato, il suo numero è saltato, e recuperato solo al termine della cerimonia: il ruolo che lo aspetta è il più importante e terribile nella comunità, per cui ci vuole un coraggio illimitato...

Da questo libro è stato tratto anche un film di successo di Phillip Noyce, con Meryl Streep, Jeff Bridges, Katie Holmes, Taylor Swift...

Commenti

Avatar vale09_
19/05/2022 19:33
2C - Scuola secondaria di primo grado, San Pietro in Campiano, Ravenna
Libro faticoso e complicato a mio parere. Non sono una lettrice appassionata, per cui l'ho trovato difficile. Lo sconsiglio veramente a chi non legge molto (come me). L'inizio ècpoco coinvolgente e il finale veramente lento.
Avatar ErrmiticoSUCCI
11/05/2022 13:15
2D - Scuola secondaria di primo grado Randi, Ravenna
Libro molto bello, fa riflettere molto su cose importanti e lo consiglio veramente a tutti.
Avatar gretacrupi
11/05/2022 15:13
3C - Scuola media L. Trombini, Tirano
Non mi è piaciuto molto, ho trovato questo libro un po' noioso però semplice da leggere e con una lettura abbastanza scorrevole; ha una trama bella però non è del mio genere.
Avatar nicole_28
13/05/2022 12:29
2F - Scuola secondaria di primo grado A. Zammarchi, Manerbio
Il libro The Giver narra una storia molto bella, ambientata in un mondo ideale, dove ad ogni età, accade qualcosa di speciale. Ai dodici anni, si svolge la cerimonia in cui si stabilisce il destino e il potere della persona. La trama è veramente fantastica, la struttura, invece, è un po' più pesante. La scrittura è lenta e poco scorrevole. Consiglio di leggere questo libro, perché permette di immaginare la storia come se la stessi vivendo in prima persona.
Avatar giulss
12/05/2022 22:37
2C - Scuola Media Carelli-Forlani, Conversano
Libro davvero travolgente! La trama non mi aveva attirato tanto e i primi capitoli erano, a parer mio, abbastanza noiosi e lenti, ma proseguendo la lettura mi sono del tutto ricreduta, finale davvero davvero bello. Consigliatissimo!!
Avatar SiriusBlack
14/05/2022 21:24
3B - Scuola media L. Trombini, Tirano
Mi è piaciuto molto perchè narra di una comunità in un futuro distopico, e fa riflettere sull'importanza della libertà e la fortuna che abbiamo ad avere i nostri diritti garantiti. La storia è molto bella e emozionante e lo consliglierei a chiunque.
Avatar DavideSala
02/05/2022 16:25
2A - Scuola secondaria di primo grado, Grosio (SO)
Questo libro mi è piaciuto molto, parla di una comunità in cui nessuno può prendere decisioni e questa cosa mi piace assai ed in fine volevo dire che questo libro lo consiglio a tutti gli adolescenti della mia età e anche agli adulti
Avatar Leo
Leo
08/04/2022 17:19
3B - Scuola secondaria di primo grado Randi, Ravenna
Ambientato in una società del futuro, organizzata, pacifica ed equilibrata, in cui non sono presenti le differenze individuali e i sentimenti profondi, il libro racconta la storia di Jonas nell' anno del suo dodicesimo compleanno, un anno molto importante per i dodicenni, in quanto ad ognuno di loro viene assegnato il lavoro che svolgerà per il resto della sua vita. È una società, infatti, dove nessuno decide della propria vita né privata né lavorativa, dove non si conoscono i colori, i piaceri, l' amore, le incertezze o i rischi e dove persino il tempo atmosferico non cambia. A Jonas viene affidato il lavoro di Custode delle Memorie dell'Umanità, ma prima deve essere istruito da quello che lo precede, un anziano chiamato il Donatore. Il seguito della storia è molto interessante, perciò lascio al lettore la possibilità di scoprirlo. Io ho trovato il libro, di genere fantascientifico, privo di emozioni, però la soluzione trovata da Jonas per la sua vita futura, mi ha coinvolto molto, perché è stato capace di percorrere una strada diversa. Mentre alcune modalità di vita di questa società del futuro mi hanno lasciato alquanto perplesso, come la mancanza dell' amore e della morte naturale, affidata ad un generico congedo in un “ Altrove “.
Avatar juve08
15/04/2022 11:43
3C - Scuola media L. Trombini, Tirano
Il libro è molto bello, storia avvincente, lenta e senza immagini. Però fa riflettere su temi molto importanti, mi è piaciuto molto, lo consiglio a coloro che gli piace leggere.
Avatar maddalena
01/05/2022 13:42
2A - Scuola secondaria di primo grado, Grosio (SO)
Questo libro mi è piaciuto particolarmente perché ti insegna che non dobbiamo copiare gli altri semplicemente per sembrare migliori, ognuno deve essere se stesso perché la diversità, anche se non sembra, è qualcosa che ci rende unici, sia con pregi e con difetti.
Avatar Caterina-Bianconi
29/04/2022 20:43
2A - Scuola secondaria di primo grado, Grosio (SO)
Libro molto intrigante, mi è piaciuto il modo in cui fa riflettere, sul fatto che nella comunità non ci sono decisioni da parte dei cittadini.
Avatar alee09
26/04/2022 16:44
2C - Scuola Media Carelli-Forlani, Conversano
Bel libro con una storia molto interessante sulla quale ho riflettuto molto. Non ho dato il massimo delle stelle poiché inizialmente il libro non è risultato del tutto comprensibile; lo consiglierei agli amanti della fantascienza.
Avatar gb87
25/04/2022 22:15
3B - Scuola secondaria di primo grado Randi, Ravenna
The Giver, un libro bellissimo secondo me, assolutamente consigliato. La lettura è molto scorrevole, il linguaggio chiaro, facile da leggere. La storia è molto coinvolgente, all'inizio non si capisce bene ciò che accade, ma andando avanti si entra nell'atmosfera e si capisce tutto ciò che è l'intreccio della storia e ciò che vuole trasmettere; cosa succede in una comunità completamente diversa dalla nostra, dove si devono rispettare regole severe. Questo libro ti fa entrare nelle menti dei personaggi e cerca di farti riflettere per una giusta soluzione ai problemi e a ciò che gli accade. E' un romanzo particolare, diviso in tre libri con un grande significato.
Avatar cri_09
11/04/2022 09:11
2C - Scuola secondaria di primo grado, San Pietro in Campiano, Ravenna
The Giver è un romanzo bello e appassionante; all'inizio ho incontrato qualche difficoltà a capirlo, ma proseguendo la lettura, tutto si è rivelato più chiaro. La scrittura è molto ricca, è un libro un po' complicato e non lo consiglio a chi non è un lettore “allenato”. Questo romanzo trasmette al lettore diversi messaggi molto profondi. Il finale è lento, ma è la parte che mi è piaciuta di più.
Avatar Mimmi09
25/03/2022 19:49
2H - Secondaria di I grado "G. Rossetti", IC Pescara 5
LIBRO CONSIGLIATISSIMO! La trama è davvero intrigante e appassionante, l'inizio è un po' confuso, ma andando avanti nella lettura viene spiegato tutto. La scrittura è chiara e ricca. Inoltre questo libro lascia al lettore un messaggio molto profondo, basato sulla libertà, come per esempio il diritto di provare emozioni e sentimenti.

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Avatar Mitra28
25/03/2022 14:38
2B - scuola secondaria di primo grado S. Pietro in Vincoli, Ravenna
Questa storia è molto interessante; è tra i libri più belli che abbia mai letto; il libro sarà anche sottile ma è molto avvincente.
Avatar la_bresaola
24/03/2022 19:35
3C - Scuola media L. Trombini, Tirano
Libro molto bello e scorrevole, la trama, però, è un po' complicata ma allo stesso tempo avvincente. Inoltre ho trovato che il personaggio del donatore sia complesso e ben strutturato.
Avatar The_reader
15/03/2022 14:55
2D - Scuola secondaria di primo grado Randi, Ravenna
Libro scorrevole e interessante, ma visto che fa parte di una quadrilogia, si interrompe un po' bruscamente.
Avatar EllieStar
21/03/2022 22:40
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
The Giver, di Lois Lowry (un'autrice hawaiana) è il primo libro di una quadrilogia. Narra la storia di un ragazzino, Jonas, che vive in un mondo perfetto, in cui non si prova nessuna emozione come rabbia e tristezza. Jonas alla cerimonia dei Dodici verrà scelto come portatore di ricordi e si dovrà fare carico di tutte le sofferenze che in passato avevano colpito la comunità. Ma lui vuole cambiare questa perfezione, e attraverso l'aiuto del Donatore (il suo addestratore), prenderà una scelta complicatissima. Questo libro mi è piaciuto moltissimo. E' diverso da quelli che leggo di solito, tratta di un futuro distopico. Mi ha emozionato molto mentre lo leggevo ed ero curiosissima di sapere cosa sarebbe successo dopo. E' un libro sia pieno di suspance ma è anche tranquillo. Solitamente nei libri non leggo quasi mai la prefazione, ma in THE GIVER l'ho letta e mi è piaciuta moltissimo. Consiglio di leggerla anche a voi. Gli ultimi capitoli sono un po' lenti, ma il finale è bello. Spero possa piacere anche a voi. Non vedo l'ora di leggere i seguiti

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Avatar elerdinisofia
22/03/2022 12:31
3X - scuola media "Marco d'Oggiono", Oggiono
Il libro "The Giver", nonostante l'abbia dovuto fermare e riprendere più volte, dato che non mi ha appossionata molto, mi è piaciuto. I primi capitoli mi hanno confusa un po', ma andando avanti mi è iniziato a piacere di più. Una scena che mi è piaciuta molto è stata l'ultima, la conclusione del libro. La scena presenta Jonas e Gabe che sono arrivati a destinazione e vengono accolti con molto affetto. Risulta quasi "incompleto" perché è legato ad altri libri, però mi è piaciuto anche questo tipo di finale. Do 7 ☆ al libro perché è leggermente diverso da quello che mi aspettavo, ma non l'ho trovato brutto.

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Avatar Pepe-M
18/03/2022 08:29
2H - Secondaria di I grado "G. Rossetti", IC Pescara 5
Questo libro parla di un mondo perfetto: senza guerre, senza colore, senza differenze, senza dolore, senza vanità e bugie, dove se non rispetti le regole vieni “ scaricato”. Tutto nella Comunità viene deciso dagli Anziani, come la scelta del Coniuge, dei figli e delle assegnazioni dei compiti dei “dodici”. Jonas, il protagonista, lo é appena diventato e alla cerimonia gli viene comunicato che é stato SCELTO per essere il nuovo Portatore di Ricordi, una scelta molto RARA! Le istruzioni di questo nuovo compito andavano contro le regole che aveva sempre dovuto seguire come poter dire BUGIE…… Curioso di sapere cosa succede? Allora ti consiglio di leggerlo subito!🤭

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Avatar Pov3rob1mb0
05/03/2022 13:48
2B - scuola secondaria di primo grado S. Pietro in Vincoli, Ravenna
Libro molto bello e coinvolgente, ritmo veloce e trama interessante. Inizio un po' confusionario (ho dovuto leggerlo molte volte) ma si risolve tutto.
Avatar angi_09
26/02/2022 16:01
2C - Scuola Media Carelli-Forlani, Conversano
Storia molto intrigante, alcune parti non erano del tutto chiare, soprattutto nella parte iniziale del racconto, infatti c'era spesso bisogno di continuare a rileggere. Per il resto è un racconto molto interessante, la lettura è molto veloce, difficile fermarsi dato che nella lettura insorgono molte curiosità che possono essere colmate solo continuando a leggere. Il significato è molto forte, fa notare che a volte una vita senza lacrime non è la migliore, perché rinunciare ai brutti ricordi, vuol dire rinunciare anche ai bei ricordi, come sentire la neve sotto i piedi, tornare a valle con uno slittino o il semplice vedere i colori. Consiglio molto questo libro, perché insegna che nel cambiamento vi è sempre un aspetto positivo.
Avatar Eraldo
27/02/2022 12:07
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
"The Giver", scritto da Lois Lowry, racconta di un ragazzo di nome Jonas, che vive in un futuro distopico. Il libro descrive la comunità in cui Jonas è nato e cresciuto;all'interno della comunità non esiste nè fame nè guerra e le persone sono tutte uguali:sono stati eliminati i colori della pelle, lasciandone uno solo, le case sono molto simili e per spostarsi tutti possiedono una bici che ha una targhetta con il nome del proprietario. Tutti si vestono con una divisa in base alla loro età ed ogni particolare ha uno scopo, ad esempio per i primi anni i bambini vestono una giacca con i bottoni sulla schiena, così devono imparare a collaborare visto da soli non possono vestirsi. Quando diventano più grandi, invece i bottoni sono davanti ad indicare una prima indipendenza, più avanti ancora nell'età le giacche hanno delle tasche per contenere i propri oggetti personali (pochi). In questo mondo futuro il sole è stato oscurato e gli uomini controllano completamente il clima e le stagioni, le colline e le montagne sono state appiattite per facilitare le coltivazioni ed i trasporti. Conosciamo Jonas quando, come ad ogni membro della comunità, viene attribuito un compito; ma quello di Jonas è speciale: dovrà diventare il nuovo portatore dei ricordi del mondo, di tutti i ricordi del mondo, di prima che venisse creata la "Comunità". Mentre il vecchio portatore "The Giver" del titolo gli trasferisce i ricordi, Jonas cambia e inizia a vedere le cose in modo diverso. Il libro è scritto in modo molto scorrevole ed è interessante e spaventoso allo stesso tempo, perché l'idea che una comunità sia completamente priva dei ricordi e della conoscenza della storia vuol dire che nessuno è consapevole di ciò che fa ed è controllabile.
Avatar Nicole
22/02/2022 07:14
2A - Scuola secondaria di primo grado, Grosio (SO)
Libro veramente bello, capace di farci riflettere su vari temi importanti come l' importanza delle memorie, delle emozioni e di poter prendere decisioni in libertà. E' un libro pieno di suspense con il finale aperto, quindi ci si può divertire ad immaginarlo. Lo consiglio molto.