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Avatar Milo
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Perché l'amore non è una misura relativa, poco o molto, ma o c'è o non c'è. Perché dovevo vivere, ma senza di lei, e mi sentii povero, impotente, schiacciato. Desiderai che Serena mi stringesse tra le sue braccia e che mi accarezzasse la testa. 

Marocco ha quattordici anni e vive con il padre in un quartiere alla periferia di Napoli. La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza dare più notizie di sé, e lui vive quell'assenza come una ferita aperta, anche perché il rapporto con il padre non è proprio semplice e Marocco sospetta di non essere suo figlio, dato che non gli assomiglia per niente. Marocco frequenta il liceo scientifico con pessimi risultati e le sue giornate ruotano attorno agli allenamenti e alle partite: insieme a Gioiello, Fusco e Petrone è infatti una giovane promessa del calcio e sogna di diventare professionista, ma nemmeno le vittorie sul campo riescono a placare la rabbia che prova verso suo padre e l'indifferenza che Maria Rosaria, la figlia del tabaccaio, riserva per lui. Finché non accadono due cose: l'arrivo di Serena, che gli porta un amore acerbo e vero, e una proposta di Lunno, il suo amico più caro, che potrebbe portargli in breve tutti i soldi che servono per migliorare le sue giornate ma che mette in discussione tutte le sue certezze.

Commenti

Avatar Claclau
29/04/2026 15:50
2E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
“Giovanissimi” è un romanzo adolescenziale che racconta la vita di Marocco in un periodo importante perché entra al liceo e raggiunge l' apice della sua carriera calcistica. Di questo libro mi è piaciuto molto il tema principale, ovvero il calcio, che nella vita di Marocco è significativo perché è il suo punto di sfogo quando ai suoi occhi sembra che gli amici lo abbandonino. Mi è piaciuto meno il tema dalla scuola perché era l' unico ambiente in cui non ha fatto nulla per migliorarsi. In questo romanzo è utilizzato un linguaggio crudo e volgare che non tutti apprezzano.
Avatar Matteo209087-
29/04/2026 12:47
3A - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Questo libro ha colpito molto la mia attenzione, in quanto parla della mia più grande passione: il calcio. Il libro parla di un giovane ragazzo di periferia napoletana, che è stato abbandonato dalla madre quando era piccolo e come unica via di salvezza gli rimangono il calcio, amici fungono da famiglia, l'amore per una ragazza e il padre, un uomo onesto e comprensivo. Questo ragazzo di nome Marocco è in un gruppo di amici delinquenti che lo portano sulla cattiva strada, soprattutto il suo migliore amico Lunno, ma lui nonostante tutto ha come unico sogno giocare in serie A, infatti ritrova il suo ambiente sicuro nel campo sportivo ove si allena. Il libro è scritto con la visione e sincerità di un bambino, riportando sentimenti riferiti dall'abbandono della madre come la depressione, tristezza, superamento.
Avatar ssofi
05/05/2026 15:07
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
il libro è stato molto curato dall'autore, il quale ha fatto sì che il lettore possa immedesimarsi nelle scene, capire la vita di Marocco, ragazzino di circa 15 anni, senza una madre durante l'adolescenza. Essendo il linguaggio fluido e qualche volta un po' volgare permette soprattutto ai ragazzi di capire i sentimenti del protagonista e di rendere ciò che viene raccontato credibile e talvolta commovente. La cosa che mi ha colpito di più di questo libro è il fatto che il narratore non interviene con commenti personali, facendo sì che il lettore possa interpretare la storia a modo suo.
Avatar Claud25
12/04/2026 15:13
2A - Liceo Scientifico "Augusto Righi", Bologna
Il libro parla di Marocco, un ragazzo napoletano che da piccolo vive l'abbandono della madre, una ferita che non si rimarginerà facilmente. Marocco ha un sogno: diventare un calciatore insieme ai suoi amici Gioiello, Fusco e Petrone, ma non sarà facile con un padre che è contrario a tutto ciò. Del libro ho apprezzato moltissimo la trama strettamente realista e cruda, con situazioni quotidiane descritte in modo schietto. Tuttavia, sebbene io sia, in genere, per un linguaggio abbastanza scorrevole e comprensibile, devo dire di non averlo apprezzato pienamente in questo libro, in quanto troppo volgare e ricco di errori grammaticali.
Avatar Pezzarossacr
07/04/2026 16:18
2A - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Questo libro mi è piaciuto molto perché è scritto molto bene. Sia la trama che i personaggi, soprattutto il protagonista Marocco che con tutte le delusioni che ha ricevuto durante la sua vita, partendo dall' abbandono di sua madre fin da quando era bambino e le molte delusioni con dei brutti voti a scuola, ha continuato ad andare avanti insieme a suo padre. Questo libro inoltre mi è piaciuto perché Marocco cerca una via di fuga dalle continue delusioni con il calcio e questo per un calciatore che parte dal basso e cerca di arrivare ad alti livelli potrebbe coinvolgere molto. Lo consiglio a persone che sono appassionate di sport ma anche a persone che vivono non nelle città più belle, me nelle periferie dove esistono tante problematiche simili
Avatar Lionel10
30/03/2026 20:07
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
"Giovanissimi" di Alessio Forgione è un romanzo che ti cattura fin dalle prime pagine. La storia di Marocco, un adolescente che naviga tra le difficoltà della vita a Napoli, è un viaggio emozionale che ti lascia senza fiato. La scrittura di Forgione è diretta e intensa, capace di trasmettere la cruda realtà della periferia napoletana e la complessità dei sentimenti di un adolescente. I personaggi sono ben costruiti e la trama è ben dosata, con un ritmo che ti porta a voler sapere di più. Consiglierei questo libro a chi ama le storie di formazione, la letteratura italiana contemporanea e le storie che ti fanno riflettere sulla vita. È un romanzo ben scritto e coinvolgente, che ti tiene incollato alle pagine fino alla fine.
Avatar lanzo
31/03/2026 21:23
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Una bellissima storia giovanile, Giovanissimi di Alessio Forgione è un romanzo che ti travolge con la sua storia di amicizia, amore e crescita ambientata nella Napoli degli anni 80. La scrittura è fresca, autentica e piena di energia, capace di trasportarti nel cuore della città e dei suoi giovani protagonisti. I personaggi sono vivi, con le loro fragilità e le loro passioni, e la trama è un viaggio emozionante attraverso le strade della Napoli di ieri e di oggi. Un libro che ti farà sorridere, ti farà riflettere e ti farà sentire parte della storia. Non puoi perderlo!"
Avatar Mori
21/03/2026 16:24
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Libro che fa riflettere molto sulle difficoltà dei ragazzi cresciuti senza aiuto. Lo consiglio molto

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Avatar Matti_BZ
30/03/2026 18:03
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Giovanissimi" di Alessio Forgione. Il libro parla della storia di un ragazzo adolescente di nome Marco, ma che tutti chiamano Marocco, che vive nella periferia di Napoli con il padre, perché la madre li ha abbandonati un po' di anni prima. Lui infatti parlerà spesso durante il libro sia di lei sia della paura che ha di incontrarla di nuovo e scoprire che non gli vuole più bene. Marco frequenta il liceo scientifico e va molto male: infatti è certo di venire bocciato. Le sue giornate si concentrano sul calcio, nel quale è una giovane promessa, e sulle uscite con i suoi amici, con i quali fuma e si droga. Marco è sempre più abbattuto, sia per i risultati a scuola che nel calcio, a cui piano piano si disinteressa, ma soprattutto per il pensiero di sua madre. A salvarlo è Serena, una ragazza splendida che ha conosciuto grazie al suo migliore amico Lunno e con la quale avrà una relazione. Questo libro fa riflettere sulla condizione dei ragazzi nella periferia di Napoli a quel tempo, ma anche dell'importanza di qualcuno che ti stia vicino nel momento in cui hai bisogno. Il libro è scritto bene e si legge in modo fluido per niente complicato. A me è piaciuto e lo consiglierei ad amici o comunque ragazzi della mia età.
Avatar Federico11
20/03/2026 23:48
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Giovanissimi di Alessio Forgione non è il solito libro che vuole spiegarti come vivere, ed è per questo che mi ha preso. La storia di Marocco mi è sembrata vera perché parla di concetti che viviamo tutti: la noia delle giornate tutte uguali, il peso di una famiglia che a volte cade a pezzi e quel bisogno di trovare un senso nel calcio o in una ragazza, Serena, che ti fa vedere le cose in modo diverso. Cosa mi è piaciuto: mi ha colpito il modo in cui Forgione descrive Napoli e la periferia: non c'è solo violenza, ma tanta solitudine e voglia di farcela. La scrittura è secca, senza giri di parole, sembra quasi di stare sul motorino con il protagonista. È un libro che parla di crescita senza filtri, mostrandoti che a quindici anni puoi sentirti già "vecchio" se intorno non hai prospettive. Cosa non mi è piaciuto: a tratti è davvero amaro, quasi deprimente. Avrei preferito che alcuni personaggi secondari fossero approfonditi meglio, perché a volte sembrano solo comparse nel vuoto di Marocco. Inoltre, se cerchi una storia con un finale d'azione o super positivo, rimarrai deluso: qui la realtà vince sempre sulla fantasia. In definitiva, lo consiglio a chi vuole una lettura che non ti prende in giro e che sa raccontare bene quel misto di rabbia e speranza che ci portiamo dentro.
Avatar cubo-agitato
11/03/2026 08:24
2A CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
“Giovanissimi” di Alessio Forgione è un libro molto interessante e mi è piaciuto moltissimo perché racconta un lato della vita degli adolescenti che spesso nessuno vede e di cui non parlano mai, come le delusioni nello sport, le storie d' amore o i litigi con gli amici. Inoltre evidenzia molto bene il passaggio da infanzia ad adolescenza e di come può cambiare la vita in pochissimo tempo. Il finale mi ha colpito molto, anche se un po' scontato, perché ti lascia il rimorso del fatto che nonostante Marocco avesse fatto di tutto per vedere sua madre e per vivere una vita normale e felice , probabilmente non ci riuscirà mai.
Avatar freeeee
04/03/2026 13:30
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
È un libro che coinvolge emotivamente, per chi è molto empatico lo sconsiglio perché racconta la vita difficile di questo ragazzo di 14 anni di un quartiere di Napoli. Per i ragazzi lo consiglio perché ci si può rispecchiare in molti ragionamenti e momenti della vita che affronta Marocco, leggere questo libro fa sentire un po' meno soli e fa capire che tutti affrontiamo certe difficoltà nella vita, soprattutto in un età di crescita e cambiamento. Mi è piaciuto moltissimo ed è scritto molto bene, la cosa particolare è che nella narrativa è sempre presente la voce del protagonista che espone anche i propri pensieri.
Avatar SAM010
27/02/2026 09:23
2A CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
Il libro “giovanissimi”, scritto da Forgione Alessio, È molto scorrevole, dalla prima pagina cattura il lettore e fa venire voglia di continuare a leggerlo. Racconta la storia di un ragazzo che ama il calcio e deve affrontare i problemi della vita. Mi è piaciuto molto e lo consiglio in particolare a chi ama lo sport come me. Ringrazio il progetto XANADU per avermi fatto conoscere questo libro.
Avatar LucsMadoi
24/02/2026 20:55
2D - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
-Giovanissi(Alessio Forgione) - Personaggi: Marocco – il protagonista, un ragazzo di 14 anni che vive nella periferia di Napoli; Serena – la ragazza di cui Marocco si innamora; Lunno – il migliore amico di Marocco, che lo coinvolge in situazioni rischiose; Il padre di Marocco – figura importante nella sua crescita, con cui ha un rapporto difficile. -Ambiente: periferia di Napoli Trama: È un romanzo di formazione che racconta l'anno di vita di Marocco, un ragazzo di **14 anni che vive con il padre nella periferia di Napoli (quartiere Soccavo) dopo che la madre li ha abbandonati, lasciandolo con un profondo senso di vuoto. Marocco va male a scuola, è una promessa del calcio giovanile e passa le giornate tra partite, amici e sogni, ma nulla sembra riempire la sua rabbia interiore. Tutto cambia con l'arrivo di Serena, che gli fa conoscere l'amore, e con una proposta rischiosa del suo migliore amico Lunno, che lo costringe a mettere in discussione le sue certezze. -Commento: questo libro mi trasmette: Il disagio dell'adolescenza: rabbia, solitudine e senso di abbandono; La ricerca di identità: il bisogno di capire chi si è e chi si vuole diventare; Il valore dei legami: amicizia, amore e famiglia come punti di riferimento, anche se imperfetti; La speranza di riscatto:nonostante le difficoltà dell'ambiente in cui si cresce.
Avatar ussa
22/02/2026 22:21
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Giovanissimi di Alessio Forgione è un romanzo intenso che racconta il passaggio dall'adolescenza all'età adulta con grande realismo. Attraverso personaggi fragili e autentici, l'autore descrive il senso di smarrimento, il bisogno di appartenenza e la ricerca di sé tipici di quell'età. Mi è piaciuto perché è scritto in modo diretto e sincero, senza forzature, e riesce a far entrare davvero nei pensieri dei protagonisti. Anche se la storia è semplice, è profonda e fa riflettere. È un libro che colpisce proprio per la sua autenticità.