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Avatar Shirley
Consigliato da
Sangue, ragni, vulcani in eruzione, genitori che si baciano – non chiudo mai gli occhi. Voglio vedere tutto, a parte adesso. […] Non si deve aver paura dei genitori che si baciano. I genitori diventano pericolosi quando non si baciano più. 
Felicia ha appena compiuto 12 anni e ha deciso di chiamarsi Fitz, più per fare un dispetto alla madre che per altro; inoltre ha pensato bene di scriversi sulla faccia, con un pennarello indelebile, “mamma deve morire”, causando un gran trambusto a casa che l'ha costretta a indossare una maschera da tigre per coprire il disastro. I genitori hanno divorziato da poco, e ora lei e la sorella devono dividersi tra due case. Tutto sembra cambiare quando la sorellina, a causa di un incidente, viene portata al pronto soccorso. Tutti e quattro si ritrovano di nuovo insieme, come una vera famiglia. Ma cos'è una famiglia? Difficile capirlo per Fitz quando tutto sta crollando. 
Bloccata da una tormenta di neve, inizia a vagare per l'ospedale, che offre una serie di incontri che Fitz non dimenticherà: una bambina, Primula, che ha un “cuore stretto” e adora le storie d'amore tra medici, come quelle raccontate da tante serie Tv; e Adam, un ragazzo di 15 anni, di cui si innamora all'istante.

Commenti

Avatar Nezuko12
20/03/2026 15:13
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Il libro "Gesso" è una storia molto semplice, veloce e facilmente comprensibile da tutti. Le descrizioni sono molto particolareggiate. Attenzione: non guardate nelle ultime pagine c'è uno spoiler . Lo consiglio!
Avatar Annie_13
16/03/2026 17:12
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Gesso è un romanzo breve che racconta una giornata molto intensa nella vita della protagonista, concentrandosi sulle sue emozioni più profonde: paura, fragilità, ma anche il desiderio di essere accolta e compresa. Lo stile di Anna Woltz è scorrevole e diretto, e permette di seguire facilmente i rapporti che si creano tra i personaggi. Il simbolo del gesso funziona bene: il gesso non è solo il segno di una ferita sul corpo, ma rappresenta anche le ferite interiori che ognuno ha e che non sempre mostra agli altri. Personalmente, pur riconoscendo il valore del romanzo, preferisco storie più lunghe e lente: fatto che tutto succeda in un solo giorno rende la narrazione molto rapida. In generale, Gesso è un libro breve ma significativo, capace di far riflettere con semplicità. Anche se non è del tutto nel mio stile, penso che sia una buona lettura per chi cerca una storia immediata, emotiva e facile da seguire

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Avatar Colette
15/03/2026 19:59
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Gesso è un bellissimo libro. La storia è toccante e la protagonista incarna perfettamente una ragazzina come noi in un difficile momento della sua vita: tutto per lei, dopo la separazione dei genitori, va in pezzi. Quando la sorellina Bente verrà portata in ospedale dopo essere caduta in bici, Fitz farà amicizie che non dimenticherà mai con la vivace Primula e l'affascinante Adam capendo che l'amore orribile come a lei sembra. La trama del libro è travolgente di emozioni. La consiglio a tutti gli amanti delle storie con un pizzico di dramma e ironia ma non a chi odia o che non riesce a sopportare le scene espilicite e cruente.

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Avatar Lollo-13
17/03/2026 07:33
2E - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Gesso di Anna Woltz – Perché dovresti leggerlo anche se odi gli ospedali Allora, partiamo col dire che Gesso non è il solito libretto deprimente sulla separazione dei genitori dove alla fine tutti si abbracciano e vissero felici e contenti. No, qui la situazione è un casino totale fin dalla prima riga. La protagonista è Fitz, ha dodici anni e il cuore a pezzi perché i suoi hanno deciso di dividersi la casa, i mobili e pure le figlie. Lei è arrabbiatissima, vorrebbe cancellare l'amore dal mondo con una gomma. Poi succede il macello: sua sorella Bente si affetta un dito per sbaglio e finiscono tutti al Pronto Soccorso. Immagina la scena: tu non vuoi vedere i tuoi nemmeno in foto e ti ritrovi bloccato per ore con loro in una sala d'attesa che puzza di disinfettante. Un incubo. Per me questo libro è stato molto bello, anche se strano e particolare, e lo consiglio a chi ama il genere di amicizia.
Avatar Noky7
04/03/2026 16:56
2D - IC "Guido Novello", Ravenna
È un libro molto bello. Mi stupisce che l'autore sia riuscito a scrivere 159 pagine, raccontando solo un giorno. Ho compreso molto bene il testo, i personaggi sono descritti molto bene. È una lettura semplice, riesci a leggerlo molto fluidamente. L' unica cosa che non ho capito è il titolo.Se dovessi associare questo libro con tre parole direi: -famiglia -rapporto -amicizia. Lo consiglio alle persone che hanno una situazione famigliare difficile.
Avatar pedo
03/03/2026 18:38
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro inizia con Fitz che guarda dalla finestra suo padre e sua sorella che stanno arrivando in bicicletta. Sua sorella tiene una slitta in mano ma ad un tratto cadono e sua sorella si trancia un dito, Fitz assiste alla scena e si precipita ad aiutare la sua sorellina e in seguito vanno in ospedale ma la giornata non procederà in modo normale infatti Fitz farà degli incontri speciali… Il libro è molto bello anche se molto lento specialmente all'inizio e confusionario in alcuni punti come quando sempre all'inizio Fitz deve indossare la maschera da tigre ma non ti spiega subito il perché, tuttavia ho adorato questo libro perché racconta il divorzio con una reazione che è più comune di quanto si pensi ovvero che dopo il divorzio dei genitori i ragazzi tendano ad allontanarsi dai genitori. Io consiglio molto questo libro anche a chi non ha i genitori separati perché può dare l'occasione di ragionare e riflettere su questo argomento.
Avatar hermy143
16/02/2026 18:58
3D - IC2 "Zanotti", Bologna
Il libro è intenso e realistico. Mostra come le famiglie cambiano e come il dolore sia universale. L'ospedale e il "gesso" sono simboli di come ci si prende cura delle ferite, anche quelle emotive. È un romanzo che fa riflettere sull'accettare che le cose brutte succedono, ma che si può andare avanti. Lo consiglio a chi ha bisogno di affrontare un proprio dolore,vi aiuterà tanto.
Avatar g_elena
22/02/2026 19:58
3A - IC4 "Panzini", Bologna
Il libro Gesso racconta il dolore di Fitz, una ragazza di dodici anni che sta attraversando un momento difficile: il divorzio dei suoi genitori. Fitz è arrabbiata, confusa e triste, e fatica ad accettare il cambiamento della sua famiglia. Un giorno di neve, mentre è con il padre e la sorellina, succede un incidente: la sorella si fa male e devono andare in ospedale. Da quel momento, la storia si svolge quasi interamente lì. Mi è piaciuto questo libro per la sua semplicità. L'autrice riesce a raccontare emozioni profonde con parole chiare e leggere, senza rendere la storia pesante. Lo consiglio a chi ama le storie che parlano di crescita.
Avatar Nezuko12
18/02/2026 14:30
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Avatar rosè
10/02/2026 19:55
2D - IC "Guido Novello", Ravenna
Questo libro mi ha colpito molto perché è ricco di colpi di scena e mi ha saputo coinvolgere. La storia narra di questa ragazza i cui genitori hanno appena divorziato e si deve trasferire dal padre, un uomo maldestro e poco attento. Un giorno, mentre suo padre e sua sorella facevano ritorno a casa, cadono dalla bici, la sorella perde la punta del dito della mano e il padre nasconde alla famiglia di aver perso la milza. La protagonista, Fitz, vagando per l'ospedale dove si trovano i suoi familiari, incontra Adam, un ragazzo il cui fratello, nato prematuro, lotta tra la vita e la morte e Primula, che invece, ha appena subito un intervento al cuore e cerca un passatempo all'interno dell'ospedale. I tre ragazzi avranno come missione quella di far innamorare un dottore e un'infermiera. Lo consiglio a tutti, anche a quelli a cui non piacciono le storie d'amore, perché è molto piacevole da leggere.
Avatar LOOKMAN11
09/02/2026 11:13
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro mi ha davvero appassionato. L''autrice scrive un romanzo con tante descrizioni e tanti discorsi diretti. Pur trovandosi in ospedale, quindi in una situazione difficile, ha potuto incontrare persone sconosciute che però sono diventati grandi amici. Gesso è una bella storia d'amicizia, commovente ma con tratti molto divertenti. Mi è piaciuto così tanto che ho deciso di assegnare un punteggio di 10 stelle su 10: per ora, è sicuramente il mio libro preferito.
Avatar lori456
07/02/2026 10:07
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Il libro mi è piaciuto moltissimo. Tratta temi importanti come le amicizie, la famiglia l'amore, ma soprattutto che la separazione dei propri genitori non significa che non si è più una famiglia, che essere malati non vuol dire essere differenti dagli altri, che si può amare qualcuno anche se si è diversi o se non ci si conosce ancora poi così bene. Questo libro insegna ad avere il coraggio di fare qualcosa come amare, anche se c'è il rischio che non vada come ci si aspetta, perché ne sarà valsa ugualmente la pena. Inoltre ho apprezzato molto le descrizioni del paesaggio innevato e l'arco narrativo della protagonista che durante una sola giornata, cambia completamente la sua visione dell'amore: Fitz entra nell'ospedale con la sicurezza di non credere più nell'amore, che non si innamorerà mai, e ne esce con un'idea completamente diversa. Lo stile narrativo è semplice ma incalzante, l'autrice riesce a includere molti significati in poche parole ed a commuovere il lettore. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di vivere una giornata piena di avventure, di storie, di ragazzi che si fanno coraggio tra di loro e di emozioni e sentimenti che vanno oltre la paura.

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Avatar PANNAUOVA29
03/02/2026 23:36
2A - ICS "Dalla Chiesa e Russo", Busnago (MB)
Il libro mi è piaciuto molto perchè c'erano molte curiosità sulla medicina e anche per le avventure che hanno passato Fitz,Adam e la "carcerata". Ogni volta che leggevo uno o più capitoli volevo sempre andare avanti spinta dalla curiosità
Avatar helen1219
03/02/2026 20:00
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro “gesso” di Anna Woltz mi è piaciuto soprattutto perché non è ambientato in più giorni, ma in una sola giornata piena di avventure e amicizie. La storia è raccontata in prima persona da Felicia, ma si vuol far chiamare Fitz, una dodicenne che sta affrontando la separazione dei suoi genitori. Un giorno Fitz era a casa di suo padre che aveva appena traslocato e stava aspettando lui e la sua sorella minore Bente che stavano facendo un giro in bici. Ma quando guardò fuori dalla finestra vide che erano caduti dalla bici a causa del ghiaccio nelle strade. Quindi corse in giardino e trovò suo padre e Bente che erano stesi a terra, ma a quest' ultima mancava la punta dell'anulare destro, che era qualche metro lontana da lei. Andarono in ospedale dove aspettarono un'ora, lì Fitz fece nuove amicizie. Conobbe Adam, un quindicenne per lei affascinante che si trovava in ospedale per vigilare il suo fratellino nato prematuro che lui chiamava “E.T.”. E Primula, una ragazza molto coraggiosa che dopo aver fatto un'operazione al cuore mostrava la sua cicatrice con orgoglio. Insieme, faranno un finto gesso a Fitz e cercheranno di far innamorare la dottoressa Yasmine e il dottor Gooijer. Durante l'operazione per ricomporre il dito di Bente, il loro padre si sentì improvvisamente male, ma cosa avrà fatto lo scoprirete solo se leggerete questo libro. Buona lettura.
Avatar Melo-the-magic
05/02/2026 10:22
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Questo libro non mi ha appassionato particolarmente soprattutto nella prima parte dove viene raccontata, come introduzione, la sua storia e il momento di difficoltà in famiglia . Non mi è piaciuto anche perché i termini usati non sono sempre semplici per ragazzi della nostra età. Infine, non consiglio di leggere questo libro perché la storia non ha azioni molto eccitanti che ti fanno leggere il libro con voglia.