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Avatar Shirley
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Sangue, ragni, vulcani in eruzione, genitori che si baciano – non chiudo mai gli occhi. Voglio vedere tutto, a parte adesso. […] Non si deve aver paura dei genitori che si baciano. I genitori diventano pericolosi quando non si baciano più. 
Felicia ha appena compiuto 12 anni e ha deciso di chiamarsi Fitz, più per fare un dispetto alla madre che per altro; inoltre ha pensato bene di scriversi sulla faccia, con un pennarello indelebile, “mamma deve morire”, causando un gran trambusto a casa che l'ha costretta a indossare una maschera da tigre per coprire il disastro. I genitori hanno divorziato da poco, e ora lei e la sorella devono dividersi tra due case. Tutto sembra cambiare quando la sorellina, a causa di un incidente, viene portata al pronto soccorso. Tutti e quattro si ritrovano di nuovo insieme, come una vera famiglia. Ma cos'è una famiglia? Difficile capirlo per Fitz quando tutto sta crollando. 
Bloccata da una tormenta di neve, inizia a vagare per l'ospedale, che offre una serie di incontri che Fitz non dimenticherà: una bambina, Primula, che ha un “cuore stretto” e adora le storie d'amore tra medici, come quelle raccontate da tante serie Tv; e Adam, un ragazzo di 15 anni, di cui si innamora all'istante.

Commenti

Avatar XanaEddy
31/12/2025 20:34
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Ho appena finito di leggerne le ultime pagine, e solo per metabolizzare l'accaduto mi sono serviti 30 pieni secondi in cui ho guardato il muro, assolutamente sconcertato. Ma non è stata solo la parte finale a meravigliarmi, infatti "Gesso" è una storia BELLISSIMA che parla di una famiglia da poco divisa, ma che si è ritrovata in ospedale a causa di un incidente dove si sono feriti sia la secondogenita che il padre. La protagonista (e narratrice del racconto) è invece la figlia maggiore, una dodicenne di nome Fitz che sta vivendo malissimo questa storia del divorzio, ma che farà amicizia con altre persone all'interno dell'ospedale. Assieme a queste persone vivrà momenti tristi, quasi tragici, preoccupanti, ma anche divertenti e alla fine si instaurerà un magnifico rapporto di amicizia tra di loro: ad esempio hanno il compito di far sbocciare l'amore tra un infermiera e il medico del suo cuore. Personalmente ho trovato splendido il personaggio di Adam, un quindicenne divenuto amico di Fitz grazie ad una strana scommessa il quale deve stare vicino al suo piccolo fratellino nato prematuro; ho apprezzato molto come nel corso della storia sia riuscito a vedere quel mezzo zombi in un'incubatrice come un vero e proprio fratellino, anche se in parte grazie a Fitz. Un'altra delle cose che mi hanno colpito molto è stata la parte descrittiva: durante la giornata nella quale si svolgono le vicende sta nevicando, e l'autrice ha saputo descrivere PERFETTAMENTE la città innevata. Mentre leggevo le parole, l'immagine delle case immerse in uno strato candido di neve e gli alberi quasi totalmente bianchi man mano si formava nella mia testa. Come ultima cosa vorrei dire che la parte migliore (nonostante nel complesso il racconto mi sia piaciuto tutto) è senza ombra di dubbio la parte finale, ma non voglio farmi scappare nulla di troppo che sarebbe un peccato per voi lettori, e quindi lascio a voi il piacere di leggere questo capolavoro. Questa è suppergiù ciò che penso di "Gesso", e se voi che leggete state cercando una storia un po' triste, ma anche con diverse parti divertenti, una bella fetta da non tralasciare di amore adolescenziale e tra colleghi, ed un finale VERAMENTE soddisfacente, allora sappiate che questo libro fa al caso vostro. Grazie mille dell'attenzione, buona lettura.
Utile Pensierone Wow!
Avatar stellina_13
10/01/2026 10:45
2E - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Gesso è un romanzo per ragazzi di circa 160 pagine, in cui Fitz, la protagonista, narra in prima persona le avventure che vive nell'ospedale dove è ricoverata la sorellina Bente. Nonostante Fitz sia una ragazza temeraria, un po' testarda e che non si arrende alle difficoltà, la separazione dei suoi genitori l'ha portata ad essere molto arrabbiata e scorbutica. Questo è un libro abbastanza coinvolgente e talvolta ti tiene incollato alle pagine fino a quando non scopri cosa succede alla fine del capitolo. Il testo è chiaro e scorrevole. Purtroppo mancano le illustrazioni e anche la copertina è praticamente priva di immagini, ma il titolo e il nome dell'autrice sono stati scritti con caratteri grandi e molto colorati che la rendono vivace. Questo libro mi è piaciuto abbastanza, perché tratta argomenti profondi e intensi su cui riflettere, ma non è pesante, anzi, a tratti è anche divertente.
Caldo abbraccio
Avatar Pallotta13
04/01/2026 20:21
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Gesso racconta la storia di Fitz, una ragazza dodicenne che sta vivendo un momento difficile, a causa della separazione dei genitori. In una sola giornata tra corsie d'ospedale, dove la sorella minore di Fitz viene portata d'urgenza per un incidente in bicicletta, e incontri inaspettati e interessanti, la ragazza affronta le sue paure e le sue emozioni. Il libro è scritto in modo semplice e scorrevole, ma riesce comunque a far riflettere. All'inizio sembra raccontare una storia normale, ma pagina dopo pagina riesce a entrare nel cuore. Mi è piaciuto perché parla di sentimenti, come la rabbia e la tristezza, che tutti noi possiamo provare, senza essere pesante. La storia fa capire che, anche nei momenti difficili e con l'aiuto delle persone giuste, si può crescere e cambiare. Per questo lo consiglio a chi si trova in una fase complicata e ha bisogno di speranza e conforto.

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Caldo abbraccio Wow!
Avatar fragolina_pallavolo
10/01/2026 10:52
2E - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Gesso è un bellissimo libro che sconsiglio però alle persone a cui dà fastidio la vista del sangue perché potrebbero impressionarsi dalla lettura del libro. La storia, scritta dall'autrice Anna Woltz, è bellissima e intrigante. Il libro è scritto con un carattere che è facile da leggere anche per persone che hanno difficoltà nella lettura. Non ci sono immagini ma la storia è semplice, scorrevole e non troppo lunga.
Caldo abbraccio
Avatar Gise
22/12/2025 21:49
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro mi è piaciuto molto perché è facile da leggere e la lettura è molto scorrevole. Parla di una ragazzina che sta entrando in adolescenza e la situazione si complica perché i genitori si sono appena separati. Una mattina sua sorella e suo padre stavano tornado a casa, la sorella era seduta sul porta pacchi con in mano uno slittino mentre suo padre guidava la bicicletta. Appena arrivano davanti a casa scivolano e la sorella si taglia la punta del dito con lo slittino. La vicina vede ciò che era appena accaduto e decide di dargli una mano accompagnandoli all'ospedale . Da questo punto della storia in poi accadranno un sacco di cose interessanti e molto coinvolgenti. Io personalmente consiglio questo libro a tutte le ragazze/ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che sono alle prese con l'adolescenza, per capire che non sono i soli a provare determinate emozioni.
Caldo abbraccio
Avatar Aphry_Lively
11/01/2026 21:39
2C - IC6 "Irnerio", Bologna
“Gesso” narra la storia di Felicia, detta Fitz, una ragazzina di appena 12 anni che vive una vita un po' complicata poiché i suoi genitori stanno divorziando. Le cose peggiorano quando sua sorella Bente, finisce in ospedale a causa di un incidente e la famiglia è costretta a riunirsi e collaborare. L'' 'intero racconto é ambientato in ospedale, dove Fitz incontra Primula, una bambina molto dolce che ha subito un intervento al cuore e Adam, un ragazzo di 15 anni ribelle e bello con cui nasce un rapporto particolare. Insieme vivono diverse avventure, momenti tristi e spensierati ma soprattutto riescono a crescere e riflettere insieme. Questo libro mi è piaciuto molto perché parla di emozioni che tutti e tutte proviamo o abbiamo provato in adolescenza e perché mi ha aiutato a capire che basta avere le persone giuste al proprio fianco per attraversare anche i momenti più difficili. La lettura è molto scorrevole e abbastanza semplice, la parte che mi è piaciuta di più è stata la fine perché mi ha permesso di comprendere perfettamente il carattere dei personaggi e perché è riuscita a lasciarmi senza parole. Detto questo, l'ho trovato un libro davvero bello, perciò lo consiglio a tutti.
Avatar Mely_21
14/01/2026 17:29
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Quando ho scelto questo libro le mie aspettative erano abbastanza alte, quindi ne sono rimasta un po' delusa quando, una volta iniziato a leggerlo, non corrispondesse a ciò che mi immaginavo. Inoltre ho trovato la storia troppo forzata e veloce, e questo purtroppo non mi ha fatto venire troppa voglia di finirlo. In più non sono riuscita ad affezionarmi alla protagonista, che anzi mi stava anche un po' antipatica. D'altro canto mi sono piaciuti molto i messaggi che l'autrice voleva mandare e anche i temi del libro, come la sofferenza per un divorzio, la difficoltà di essere adolescenti e non sentirsi capiti da nessuno. Il finale è stato molto cliché e prevedibile. La mia scena preferita è quella dell'incontro tra Fitz e Adam, che penso sia stata scritta molto bene.

Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?

Avatar Didi_bells
16/01/2026 15:20
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
"Gesso" di Anna Woltz è un libro che consiglio a chiunque. È una storia con una trama coinvolgente. Mi è piaciuto molto il fatto che parla di conflitti forti tra i personaggi. I personaggi mostrano molti lati di sé, evolvendosi poi nel tempo. La storia ha un ritmo incalzante, che ti tiene attaccato al libro. Affronta molti temi tra cui la crescita, l'adolescenza e il primo amore. "Gesso" è un libro da cui fai fatica a staccarti quando l'hai finito; l'unico difetto è che personalmente non mi è piaciuta la fine. Del resto è stupendo, lo consiglio moltissimo!
Avatar SARA24_13
19/01/2026 20:54
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
“Gesso” ha una trama coinvolgente e divertente. Ci sono colpi di scena ed è ambientato in luogo realistico, che incide sulla vita dei personaggi. I personaggi sono simpatici e mostrano molti lati di sé. Il libro affronta tanti temi attuali e vuole darci degli insegnamenti . Per me è stato faticoso staccarmi dal libro appena terminato.
Avatar Allll
12/01/2026 17:47
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Il libro "Gesso" di Anna Woltz è un romanzo che esplora i temi della famiglia, dell'amore e della crescita. La storia parla di Fitz, una ragazzina di 12 anni che deve affrontare la separazione dei genitori e l'incidente della sorellina Bente, che si ferisce a un dito e viene portata in ospedale. L'ospedale diventa un luogo di incontro e di crescita per Fitz, è il luogo dove incontra Adam e Primula. Insieme, vivono una giornata incredibile, fatta di amicizia, amore e scoperte. "Gesso" è un libro adatto a ragazzi e ragazze, non troppo sensibili, perché un tema abbastanza trattato è quello del sangue. Il finale mi ha fatto quasi pensare che ci possa essere un seguito: ti lascia con la voglia di continuare a leggere. Il mio personaggio preferito è Adam. Il libro mi è piaciuto molto.
Avatar GAIX12
13/01/2026 14:52
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Fitz(la protagonista), ha 12 anni quando si trova ad affrontare il divorzio dei suoi genitori. A seguito del grave incidente di suo padre e sua sorella minore sulla neve, in ospedale lei ha modo di riflettere sulla sua situazione familiare, che condivide con un quindicenne di nome Adam incontrato per caso, all'ultimo piano dell'edificio. Adam si trova all'ospedale per tutelare suo fratello, nato da poco e prematuro, da lui soprannominato E.T a causa del suo aspetto, anche se questo, cioè il vero motivo per il quale Adam si trovava in ospedale, Fitz lo capirà soltanto dopo aver litigato con lui sullo stesso argomento. Entrambi però, stando insieme e confrontandosi, hanno modo di cambiare le loro opinioni, e Fitz finalmente riesce a comprendere sua madre e il divorzio tra i suoi genitori, dimostrando loro di essere più matura di quanto si aspettassero. Nonostante il libro mi sia piaciuto molto, ho trovato la fine un po' deludente e incompleta, ma non ho voluto raccontarla per lasciare a voi lettori la curiosità di leggera. E' per questo motivo che al libro ho dato nove stelle anziché dieci, perché mi sarebbe piaciuto che l'autrice fosse andata un po' più avanti con il racconto, che così secondo me risulta non terminato. Ho comunque amato il modo in cui Anna Woltz ha descritto i vari ambienti e personaggi, ma anche le problematiche adolescenziali che i vari ragazzi si trovano ad affrontare nel libro.
Avatar chiarem
20/01/2026 22:33
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro è scritto in prima persona e racconta la vita della protagonista 12enne nelle ultime settimane. I genitori hanno appena divorziato, la sua sorellina si è appena tranciata un dito e lei ancora deve metabolizzare il tutto. La storia si svolge in un solo giorno, tutta praticamente nell'ospedale. Lì, oltre ad assistere a sua sorella Bente, incontra delle persone fantastiche. Tra queste c'è Primula, una ragazza un po' strana, che è appena stata operata al cuore ed ha una passione per il corpo umano. Mi è piaciuta molto come tra le due, è sbocciata un'amicizia insolita ma duratura in solamente qualche ora. Inoltre incontra Adam, un ragazzo 15enne, che fuma e che prende brutti voti, ma che ha fatto subito colpo su Fitz ( cioè la protagonista), il che può essere definito un "amore a prima vista" anche se sono completamente diversi. Loro tre vivono in poco tempo, una storia indimenticabile, tra momenti tragici, ma anche divertenti come quando riescono a far sbocciare l'amore fra il dottor De Gooijer e una infermiera di nome Jasmine. Una cosa che non ho scritto è che Adam ha un fratellino che è nato prematuramente ma grazie a Fitz riesce finalmente a vederlo come un vero essere umano e non come un piccolo zombie, e questa parte mi è piaciuta molto perché fa capire che Fitz, nonostante sia preoccupata per la sorella, riesce contemporaneamente ad aiutare qualcun altro. La parte descrittiva di questo libro mi ha stupito. Molte volte, durante la vicenda, Fitz dà un'occhiata fuori dalla finestra e descrive come la città è completamente innevata, facendoti sentire dentro al racconto. La parte, secondo me, più intrigante è il finale, dove quasi tutte le cose per fortuna (dico per fortuna perché mentre leggevo il libro ero in uno stato di suspense assoluto e non vedevo l'ora di sapere cosa sarebbe successo dopo) coincidono e ha un bel lieto fine. Lo consiglio a chi piacciono i libri sull'amore adolescenziale perché esso descrive tutti gli stati d'animo che si possono provare riguardo alle difficoltà, alle delusioni e ai primi amori. Oppure alle persone che non hanno una grande stima riguardo a sé stessi o a quella degli altri perché questo racconto, in modo indiretto, riesce a fartene acquisire un po' per andare avanti con la vita. Non vi posso dire altro perché sennò vi toglierei il piacere di leggere questo bel libro. Detto ciò, spero che abbiate capito un po' di più la storia di "Gesso" e buona lettura.
Avatar SCARLETT
07/01/2026 16:14
2E - ICS "Dalla Chiesa e Russo", Busnago (MB)
Molto molto bello , però non mi é piaciuta tanto la fine troppa suspense
Avatar Ziad_7
06/01/2026 14:25
2C - IC6 "Irnerio", Bologna
È la “storia” di una ragazza che trascorre del tempo in ospedale dopo un incidente. Qui conosce altre persone che stanno vivendo paure e dolori. Poi accadono dei fatti che la aiutano a guardare la vita in modo diverso. La protagonista è sensibile, ironica e un po' spaventata. Le amicizie che stringe in ospedale con ragazzi diversi fra loro ma ugualmente fragili, fanno nascere lati nuovi del suo carattere. L'autrice usa un linguaggio semplice e scorrevole. Il ritmo è veloce ed è ricco di dialoghi che rendono piacevole la lettura. I temi sono la paura, il coraggio, l'amicizia e la famiglia. Il libro mostra come anche i momenti difficili possano creare dei legami. Alcuni passaggi sono molto brevi e il finale mi sembra un po' rapido. Mi ricorda contesti reali. È una storia che fa riflettere, senza essere pesante. Lo consiglio a ragazzi di 10-12 anni che amano le storie realistiche.
Avatar A-M-J
13/01/2026 14:55
2A - Scuola secondaria "Salvo d'Acquisto", Massa Lombarda (RA)
Gesso, è stato il primo libro che ho letto di Xanadu. Gli ho dato sei stelle perché mi è piaciuto il modo di scrivere dell'autrice ma, se potessi scegliere di rileggerlo, non lo rileggerei. Il mio personaggio preferito probabilmente è Adam perché alla fine aiuta il suo fratellino, anche se Adam se la tira un pò. Probabilmente questo libro non mi è piaciuto tanto perché non è il mio genere? Può darsi. A me però, mi è piaciuta una frase in particolare <Non bisogna aver paura dei genitori che si baciano. I genitori diventano pericolosi quando non si baciano più.> Perché per me, fa riflettere. 😍A.M.J😍