Gesso
Beisler, 2025
Traduzione di Anna Patrucco Becchi
160 pagine
Sangue, ragni, vulcani in eruzione, genitori che si baciano – non chiudo mai gli occhi. Voglio vedere tutto, a parte adesso. […] Non si deve aver paura dei genitori che si baciano. I genitori diventano pericolosi quando non si baciano più.
Felicia ha appena compiuto 12 anni e ha deciso di chiamarsi Fitz, più per fare un dispetto alla madre che per altro; inoltre ha pensato bene di scriversi sulla faccia, con un pennarello indelebile, “mamma deve morire”, causando un gran trambusto a casa che l'ha costretta a indossare una maschera da tigre per coprire il disastro. I genitori hanno divorziato da poco, e ora lei e la sorella devono dividersi tra due case. Tutto sembra cambiare quando la sorellina, a causa di un incidente, viene portata al pronto soccorso. Tutti e quattro si ritrovano di nuovo insieme, come una vera famiglia. Ma cos'è una famiglia? Difficile capirlo per Fitz quando tutto sta crollando.
Bloccata da una tormenta di neve, inizia a vagare per l'ospedale, che offre una serie di incontri che Fitz non dimenticherà: una bambina, Primula, che ha un “cuore stretto” e adora le storie d'amore tra medici, come quelle raccontate da tante serie Tv; e Adam, un ragazzo di 15 anni, di cui si innamora all'istante.
Bloccata da una tormenta di neve, inizia a vagare per l'ospedale, che offre una serie di incontri che Fitz non dimenticherà: una bambina, Primula, che ha un “cuore stretto” e adora le storie d'amore tra medici, come quelle raccontate da tante serie Tv; e Adam, un ragazzo di 15 anni, di cui si innamora all'istante.
Commenti
03/03/2026 18:38
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro inizia con Fitz che guarda dalla finestra suo padre e sua sorella che stanno arrivando in bicicletta. Sua sorella tiene una slitta in mano ma ad un tratto cadono e sua sorella si trancia un dito, Fitz assiste alla scena e si precipita ad aiutare la sua sorellina e in seguito vanno in ospedale ma la giornata non procederà in modo normale infatti Fitz farà degli incontri speciali…
Il libro è molto bello anche se molto lento specialmente all'inizio e confusionario in alcuni punti come quando sempre all'inizio Fitz deve indossare la maschera da tigre ma non ti spiega subito il perché, tuttavia
ho adorato questo libro perché racconta il divorzio con una reazione che è più comune di quanto si pensi ovvero che dopo il divorzio dei genitori i ragazzi tendano ad allontanarsi dai genitori. Io consiglio molto questo libro anche a chi non ha i genitori separati perché può dare l'occasione di ragionare e riflettere su questo argomento.
16/02/2026 18:58
3D - IC2 "Zanotti", Bologna
Il libro è intenso e realistico. Mostra come le famiglie cambiano e come il dolore sia universale. L'ospedale e il "gesso" sono simboli di come ci si prende cura delle ferite, anche quelle emotive. È un romanzo che fa riflettere sull'accettare che le cose brutte succedono, ma che si può andare avanti.
Lo consiglio a chi ha bisogno di affrontare un proprio dolore,vi aiuterà tanto.
22/02/2026 19:58
3A - IC4 "Panzini", Bologna
Il libro Gesso racconta il dolore di Fitz, una ragazza di dodici anni che sta attraversando un momento difficile: il divorzio dei suoi genitori. Fitz è arrabbiata, confusa e triste, e fatica ad accettare il cambiamento della sua famiglia.
Un giorno di neve, mentre è con il padre e la sorellina, succede un incidente: la sorella si fa male e devono andare in ospedale. Da quel momento, la storia si svolge quasi interamente lì.
Mi è piaciuto questo libro per la sua semplicità. L'autrice riesce a raccontare emozioni profonde con parole chiare e leggere, senza rendere la storia pesante. Lo consiglio a chi ama le storie che parlano di crescita.
18/02/2026 14:30
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
10/02/2026 19:55
2D - IC "Guido Novello", Ravenna
Questo libro mi ha colpito molto perché è ricco di colpi di scena e mi ha saputo coinvolgere. La storia narra di questa ragazza i cui genitori hanno appena divorziato e si deve trasferire dal padre, un uomo maldestro e poco attento. Un giorno, mentre suo padre e sua sorella facevano ritorno a casa, cadono dalla bici, la sorella perde la punta del dito della mano e il padre nasconde alla famiglia di aver perso la milza. La protagonista, Fitz, vagando per l'ospedale dove si trovano i suoi familiari, incontra Adam, un ragazzo il cui fratello, nato prematuro, lotta tra la vita e la morte e Primula, che invece, ha appena subito un intervento al cuore e cerca un passatempo all'interno dell'ospedale. I tre ragazzi avranno come missione quella di far innamorare un dottore e un'infermiera. Lo consiglio a tutti, anche a quelli a cui non piacciono le storie d'amore, perché è molto piacevole da leggere.
09/02/2026 11:13
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro mi ha davvero appassionato. L''autrice scrive un romanzo con tante descrizioni e tanti discorsi diretti. Pur trovandosi in ospedale, quindi in una situazione difficile, ha potuto incontrare persone sconosciute che però sono diventati grandi amici. Gesso è una bella storia d'amicizia, commovente ma con tratti molto divertenti. Mi è piaciuto così tanto che ho deciso di assegnare un
punteggio di 10 stelle su 10: per ora, è sicuramente il mio libro preferito.
07/02/2026 10:07
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Il libro mi è piaciuto moltissimo. Tratta temi importanti come le amicizie, la famiglia l'amore, ma soprattutto che la separazione dei propri genitori non significa che non si è più una famiglia, che essere malati non vuol dire essere differenti dagli altri, che si può amare qualcuno anche se si è diversi o se non ci si conosce ancora poi così bene. Questo libro insegna ad avere il coraggio di fare qualcosa come amare, anche se c'è il rischio che non vada come ci si aspetta, perché ne sarà valsa ugualmente la pena. Inoltre ho apprezzato molto le descrizioni del paesaggio innevato e l'arco narrativo della protagonista che durante una sola giornata, cambia completamente la sua visione dell'amore: Fitz entra nell'ospedale con la sicurezza di non credere più nell'amore, che non si innamorerà mai, e ne esce con un'idea completamente diversa. Lo stile narrativo è semplice ma incalzante, l'autrice riesce a includere molti significati in poche parole ed a commuovere il lettore. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di vivere una giornata piena di avventure, di storie, di ragazzi che si fanno coraggio tra di loro e di emozioni e sentimenti che vanno oltre la paura.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
03/02/2026 23:36
2A - ICS "Dalla Chiesa e Russo", Busnago (MB)
Il libro mi è piaciuto molto perchè c'erano molte curiosità sulla medicina e anche per le avventure che hanno passato Fitz,Adam e la "carcerata".
Ogni volta che leggevo uno o più capitoli volevo sempre andare avanti spinta dalla curiosità
03/02/2026 20:00
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro “gesso” di Anna Woltz mi è piaciuto soprattutto perché non è ambientato in più giorni, ma in una sola giornata piena di avventure e amicizie. La storia è raccontata in prima persona da Felicia, ma si vuol far chiamare Fitz, una dodicenne che sta affrontando la separazione dei suoi genitori. Un giorno Fitz era a casa di suo padre che aveva appena traslocato e stava aspettando lui e la sua sorella minore Bente che stavano facendo un giro in bici. Ma quando guardò fuori dalla finestra vide che erano caduti dalla bici a causa del ghiaccio nelle strade. Quindi corse in giardino e trovò suo padre e Bente che erano stesi a terra, ma a quest' ultima mancava la punta dell'anulare destro, che era qualche metro lontana da lei. Andarono in ospedale dove aspettarono un'ora, lì Fitz fece nuove amicizie. Conobbe Adam, un quindicenne per lei affascinante che si trovava in ospedale per vigilare il suo fratellino nato prematuro che lui chiamava “E.T.”. E Primula, una ragazza molto coraggiosa che dopo aver fatto un'operazione al cuore mostrava la sua cicatrice con orgoglio. Insieme, faranno un finto gesso a Fitz e cercheranno di far innamorare la dottoressa Yasmine e il dottor Gooijer. Durante l'operazione per ricomporre il dito di Bente, il loro padre si sentì improvvisamente male, ma cosa avrà fatto lo scoprirete solo se leggerete questo libro. Buona lettura.
05/02/2026 10:22
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Questo libro non mi ha appassionato particolarmente soprattutto nella prima parte dove viene raccontata, come introduzione, la sua storia e il momento di difficoltà in famiglia . Non mi è piaciuto anche perché i termini usati non sono sempre semplici per ragazzi della nostra età. Infine, non consiglio di leggere questo libro perché la storia non ha azioni molto eccitanti che ti fanno leggere il libro con voglia.
31/01/2026 11:02
2A - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Ho deciso di leggere questo libro perché mi incuriosiva il titolo "GESSO" non sapevo cosa aspettarmi e sinceramente non avevo grandi aspettative ma in realtà mi è piaciuto molto, anche se mi ci è voluto un po' per capire la morale della storia.
Parla di una ragazza di 12 anni i cui genitori si sono appena separati e quindi lei si trova ad affrontare una serie di "sfide" che la portano a nuove amicizie. Penso che il libro voglia dire che, a volte, dai momenti più brutti può nascere un unione più forte e bella di prima tra le persone che sono coinvolte.
29/01/2026 18:56
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Di questo libro ho apprezzato molto il modo in cui riesce a sconvolgere: la protagonista non fa mai quello che credi che faccia. Ho trovato molta “umanità” che non si trova spesso nei protagonisti dei libri… quando qualcuno sbaglia cerca di fare finta di nulla o di rimangiarsi le parole, il che rende tutto più realistico. La Woltz è stata brava nel rendere l'idea della confusione che c' è nella testa di una ragazza, soprattutto con le tante cose che succedono a Fitz!
Piccolo avviso: non è un libro per i deboli di stomaco, è un NO categorico se sei facilmente impressionabile!
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
29/01/2026 10:32
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Il libro a mio parere non è tanto interessante. La storia è molto chiaro, ma la situazione non mi piace forse perché è un genere che non mi piace leggere. Tuttavia, devo dire che l'autrice ha fatto un buon lavoro!
11/01/2026 21:39
2C - IC6 "Irnerio", Bologna
“Gesso” narra la storia di Felicia, detta Fitz, una ragazzina di appena 12 anni che vive una vita un po' complicata poiché i suoi genitori stanno divorziando. Le cose peggiorano quando sua sorella Bente, finisce in ospedale a causa di un incidente e la famiglia è costretta a riunirsi e collaborare.
L'' 'intero racconto é ambientato in ospedale, dove Fitz incontra Primula, una bambina molto dolce che ha subito un intervento al cuore e Adam, un ragazzo di 15 anni ribelle e bello con cui nasce un rapporto particolare. Insieme vivono diverse avventure, momenti tristi e spensierati ma soprattutto riescono a crescere e riflettere insieme.
Questo libro mi è piaciuto molto perché parla di emozioni che tutti e tutte proviamo o abbiamo provato in adolescenza e perché mi ha aiutato a capire che basta avere le persone giuste al proprio fianco per attraversare anche i momenti più difficili.
La lettura è molto scorrevole e abbastanza semplice, la parte che mi è piaciuta di più è stata la fine perché mi ha permesso di comprendere perfettamente il carattere dei personaggi e perché è riuscita a lasciarmi senza parole. Detto questo, l'ho trovato un libro davvero bello, perciò lo consiglio a tutti.
14/01/2026 17:29
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Quando ho scelto questo libro le mie aspettative erano abbastanza alte, quindi ne sono rimasta un po' delusa quando, una volta iniziato a leggerlo, non corrispondesse a ciò che mi immaginavo. Inoltre ho trovato la storia troppo forzata e veloce, e questo purtroppo non mi ha fatto venire troppa voglia di finirlo. In più non sono riuscita ad affezionarmi alla protagonista, che anzi mi stava anche un po' antipatica. D'altro canto mi sono piaciuti molto i messaggi che l'autrice voleva mandare e anche i temi del libro, come la sofferenza per un divorzio, la difficoltà di essere adolescenti e non sentirsi capiti da nessuno.
Il finale è stato molto cliché e prevedibile. La mia scena preferita è quella dell'incontro tra Fitz e Adam, che penso sia stata scritta molto bene.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?