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Eravamo tre studenti di quinta e venivamo da orizzonti talmente diversi che mai avremmo pensato di essere destinati a dirci un giorno ti amo.
Le vite di tre ragazzi dalla personalità molto diversa stanno per intrecciarsi indissolubilmente, ma loro non lo sanno ancora. Chloè è una ragazza timida e “ritratta” – come la definisce la sua professoressa -, controllata da genitori concentrati totalmente sulla sua formazione scolastica; Bastien, figlio di commercianti, usa la simpatia e gli scherzi per comunicare con il mondo esterno; Neville, il bello e dannato, un incrocio tra George Clooney e Colin Firth ma piccolo, scostante e tendente alla cleptomania, è alle prese con una madre sola, preda di insopportabili crisi d'asma. I loro destini avrebbero potuto non incrociarsi mai, se non avessero scoperto… il teatro. Si conosceranno durante un corso di recitazione, l'ultimo anno del college, per poi ritrovarsi, di nuovo, alla scuola di arte drammatica. Insieme alla loro speciale amicizia, crescerà la passione per la scena, guidati da un insegnante burbero e appassionato.

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16/02/2022 15:17
1i - Liceo Galvani, Bologna
3000 Modi per dire ti amo è un libro che mi aveva ispirata sin dalla semplice lettura della trama, e devo dire che non mi sbagliavo sull''impressione che mi ero fatta di questa storia. Questo libro parla dell'amicizia tra Chloé, Bastien e Neville, tre ragazzi legati da una passione comune: il teatro. I giovani protagonisti di questa storia hanno un obiettivo: essere ammessi all'Accademia d'arte drammatica della città. In questa impresa, apparentemente impossibile, però non sono da soli: ad aiutarli infatti c'è Jeanson, il loro insegnante. Neville, Chloé e Bastien ci accompagneranno nella loro avventura che, si rivelerà, cambiare la vita di ognuno di loro, in modo più o meno rilevante. Questo libro è riuscito a coinvolgermi fino all'ultima pagina, dalla prima all'ultima parola. Una delle cose che ho preferito è stato il modo dell'autrice di descrivere vari episodi della storia, ma senza rendere assolutamente pesante la lettura. Ci sono due citazioni che ho apprezzato maggiormente rispetto ad altre in tutta la narrazione, la prima è la seguente: “In teatro come in amore puoi aprirmi cento volte le braccia, è sempre la prima volta”. Ho apprezzato molto questa frase, perché in fondo fa riflettere. Penso infatti che una persona possa provare cento e più volte qualcosa, ma niente sarà mai uguale alla volta precedente, qualcosa potrebbe andare meglio come anche peggio, ma qualcosa cambierà sicuramente. La seconda frase che mi è piaciuta di più è stata l'ultima, e dice questo: “Non avrei mai capito chi sono senza Giulietta e Lisetta, senza Agnese e Natalia, senza Nora e Cherubino, senza Ximena e Aricia, senza Neville e Bastien”. Anche questa frase mi ha fatta pensare. I nomi indicati precedentemente sono tutti, eccetto gli ultimi due, i personaggi che Chloé ha interpretato durante tutto il racconto. Grazie a quest'ultima frase -e in generale leggendo questo libro- ho infatti pensato e capito che, per quante maschere una persona possa indossare, in fin dei conti c'è sempre bisogno di persone reali al proprio fianco per scoprire chi siamo realmente, c'è sempre bisogno di avere degli amici, ma degli amici veri, pronti sia a giudicarti costruttivamente che a spronarti a dare il meglio di te.
Avatar Sofia_
16/02/2022 14:48
1C - Liceo artistico Nervi-Severini, Ravenna
In questo libro si parla di amore relativamente a due tipi di passione: quella per il teatro e quella tra esseri umani. I protagonisti sono Chloé, Bastien e Niville, la loro scuola ha organizzato uno spettacolo di recitazione e loro parteciperanno portando Romeo e Giulietta. Arrivò il momento di andare in scena, dopo prove su prove, felici e spensierati, lo spettacolo si rivela un vero successo. I protagonisti pur prendendo strade diverse, si rincontrarono dopo qualche anno legati dalla stessa passione per il teatro. Ora i tre sono completamente diversi sia per il carattere che per i contesti famigliari, con vissuti diversi. Il teatro darà ai tre un'occasione per coltivare un'amicizia speciale e particolare e riscoprirsi finalmente adulti. Questo libro mi è piaciuto perché i protagonisti, nonostante tutto, sono rimasti uniti e questo dimostra che l'amicizia è un amore potente.
Avatar EllieStar
15/02/2022 19:16
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
3000 MODI PER DIRE TI AMO mi ha appassionata moltissimo. E' la storia di tre ragazzi: Chloè, una ragazza timida, studiosa e benestante. I suoi genitori ci tengono molto alla sua formazione. Bastien, il più impacciato del gruppo, è un burlone con un grande senso comico. Infine Neville, un ragazzo affascinante, ma riservato. Vive solo con la madre che soffre di gravi attacchi d'asma. Insomma, questi tre ragazzi sono completamente diversi, ma c'è una cosa che li unisce e che farà incrociare le loro strade: il teatro. Questo libro l'ho letto l'anno scorso, ma lo ricordo molto bene. L'autrice sa affrontare diversi temi come la famiglia, l'amicizia e l'amore e quando ho letto questo libro mi sono accorta che Marie-Aude Murail descrive i personaggi come se si calasse in ognuno di loro. Della stessa autrice vi consiglio anche "Crack! Un anno in crisi", sempre per gli appassionati di questo genere

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Avatar Ash
Ash
13/02/2022 09:37
2 o - Liceo Ulivi, Parma
3000 modi per dire ti amo di Marie-Aude Murail parla di tre ragazzi che si conoscono grazie alla scuola, e che pur prendendo strade diverse si ritroveranno nello stesso corso di teatro accumunati da una loro passione per il teatro. Forse un po' lento l' inizio ma rimane comunque un libro molto bello e consigliato sopratutto per chi ama i libri che trattano di temi come l' amicizia e il teatro.
Avatar ailed
10/02/2022 13:40
2CS - Liceo Luigi Stefanini, Venezia Mestre
Il passaggio dall'adolescenza all'età adulta viene descritto con grazia e dolcezza. Quasi una piece teatrale fitto di dialoghi con continui passaggi tra Bastien, Neville e Chloe, tutti e tre protagonisti alla pari, una girandola letteraria, leggera come una commedia. Essere amici in adolescenza è un dono importante che conterà per tutta la vita. Questo libro fa sorridere e insieme commuovere.
Avatar laudamini
06/02/2022 20:06
1 BS - Liceo Andrea Maffei, Riva del Garda
3000 modi per dire ti amo, è un libro che mi ha affascinata parecchio. Sicuramente è un libro adatto agli adolescenti perché parla proprio di noi. Esso parla di tre ragazzini con caratteri, abitudini e situazioni economiche diverse, che hanno però una caratteristica in comune: non hanno mai partecipato a una recita teatrale. Nonostante questo, però, grazie alla scuola, il teatro si rivelerà una grande dote per questi ragazzi. Mi sono ritrovata molto in questo libro perché penso che questi tre ragazzi diano modo di mostrare diverse sfaccettature dell'amore e soprattutto dell'amicizia durante l'adolescenza. Noi siamo la generazione che prende quattro nei temi e poi scrive messaggi che fanno venire i brividi; ogni adolescente dentro di sé ha tutto un suo mondo, ma molto spesso fa fatica ad esprimere tutto ciò spesso per la paura del giudizio altrui, ma anche perché sottovaluta il potere di saper usare la lingua. Siamo quelli che si innamorano di chi ci farà soffrire, lo sappiamo fin dall'inizio, ma non ci interessa perché nell'amore ci crediamo a volte anche troppo. A volte nascondiamo i nostri sentimenti, rimandiamo molte cose per poi pentircene, inconsapevoli del fatto che sull'azione bisogna agire. La maggior parte delle volte siamo frenati dall'insicurezza che è proprio uno schifo. Quando nella testa senti rimbalzare i soliti pensieri, quelli che alla fine ti fanno paura davvero, quelli con cui fai a botte ogni notte, quelli che ti tolgono il fiato e ti fanno scoppiare il cuore nel petto: “non sarò mai abbastanza per lui/lei, qualsiasi persona è meglio di me”. Ed è un problema quando inizi a crederci, quando tutti quei mostri diventano reali, quando ti convinci che è davvero così, di essere un disastro, di sbagliare sempre, di non valere niente. A volte ci basterebbe solo un “ti amo” o sapere di avere qualcuno al nostro fianco, quell'amico/a che è proprio come una medicina. Perché penso che l'amicizia sia una cosa importante. Penso che avere una spalla possa salvare la vita, penso che cadere insieme a qualcuno è meglio che cadere da soli. Amicizia è sinonimo di famiglia, famiglia vuol dire che nessuno viene lasciato indietro, questo penso. Tutti noi, soprattutto nel periodo adolescenziale vorremmo trovare una persona che diventi la nostra famiglia. Trovare una fune quando si cade, una lampadina nel buio, un sorriso in mezzo al temporale. Una persona che ci tenga la mano quando tutto sta andando male, che ci sia sempre, nonostante tutto. E poi si può capire che certe persone sono indimenticabili. Come una cicatrice che ti sei procurato da piccolo, come il primo bacio, il primo amore. Loro erano così. Un'emozione travolgente nata per caso nel momento in cui meno se lo aspettavano, tre cuori, uniti nello stesso battito, si davano forza e felicità, ogni giorno. Tre anime così simili e con tanti sogni da realizzare. Il libro e quindi quello che l'autrice vuole da questi tre ragazzi è che riescano ad esprimere i loro sentimenti attraverso i personaggi che narrano nelle scene teatrali. E secondo me ci è proprio riuscita, il teatro è stato un pò tutto il filo conduttore di questo libro ed é stato il modo in cui l'autrice è riuscita a far uscire i tre ragazzi da una bolla dove si chiudevano tutti i sentimenti d'amicizia e d'amore per poi liberarli tutti.

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Avatar abinathiliparajan
03/02/2022 22:10
1E - Liceo Laura Bassi, Bologna
Nel libro si parla di ragazzi che si conoscono da un po' di anni grazie alla scuola, e vengo accumunati dalla loro stessa passione per il teatro, ma ognuno di loro con diversi caratteri. La loro stessa passione, dopo molti anni insieme, li farà incontrare stupiti e agitatissimi, a una sala dell' Accademia, in attesa dell' esito dell' esame di teatro.. Ho scelto questo libro apposta perché ho letto dalla descrizione del libro che avrebbe parlato di “amici”; diciamo che dopo aver letto questo libro “ho capito” ancor di più il valore della parola “amicizia”. Sinceramente il libro lo avevo letto qualche anno fa ma non sono mai riuscita ad esprimere una mia piccola opinione sul libro a qualcuno. Consiglio soprattutto il libro a coloro che sono appassionati di teatro:))
Avatar evelonza
29/01/2022 00:10
2 o - Liceo Ulivi, Parma
3000 modi per dire ti amo di Marie-Aude Murail. Un libro di cui non avrei mai pensato che potessi mai innamorarmi.Trattando argomenti che sembrano abbastanza banali ti colpisce dentro, da lasciarti senza parole. All'inizio potrebbe sembrare noioso, ma se ti fai lasciare andare nel mondo del teatro,tutto sembra più bello, più vivo, più colorato. Nell'avventura siamo accompagnati da tre piccoli : Neville, Chloé e Bastien, ragazzini di seconda media. Provenienti da mondi diversi,la magia,la passione e il fascino del teatro li ha riuniti nell'Accademia d'arte drammatica della città. Assisteremo alla loro crescita, alle loro prime delusioni, ai bei momenti passati insieme, alle nuove emozioni che proveranno e al percorso con Jeanson. Il teatro per loro è come un rifugio , una seconda casa , un posto dove si sentono liberi e sempre accolti. Penso che sia uno dei pochi libri che mi abbia fatto piangere, ma non perché finisce male, ma perché ti fa capire che nella vita , non importa quanto sia difficile, non dovrai mai mollare ma lottare per far sì che il tuo sogno nel cassetto si realizzi. Ti insegna anche che gli amici nella vita sono fondamentali, delle persone su cui potrai sempre contare, con le quali potrai parlare su qualsiasi tematica e chiedere una mano nel momento del bisogno.Ti aiuta a capire di quanto sia importante il concetto di sconfiggere le proprie paure per ottenere ciò che si vuole, riportando l'esempio di Chloé. I tre protagonisti saranno la prova di un'amicizia talmente stretta che vale più di un amore tra una coppia, facendoci sentire le sensazioni, quasi sulla propria pelle. Consiglio vagamente la lettura perché potrebbe far cambiare le idee su tante prospettive , guardando “la parte piena del bicchiere”, che anche in uno vuota si trova.

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Avatar Matteo
30/01/2022 18:47
2D - Liceo Ulivi, Parma
mi è piaciuto molto questo libro soprattutto la scelta dei personaggi e le loro caratteristiche molto particolari. consiglio questo libro agli amanti dei libri sull'amicizia e divertimento con un tocco di drammaticità
Avatar Malak
27/01/2022 09:58
2BT - I.I.S.S Cesare Battisti, Bolzano
3000 modi per dire ti amo: Questo libro scritto da: Marie-Aude Murail mi è piaciuto tantissimo, parla essenzialmente di amore tra gli essere umani e di amicizia! I protagonisti del racconto sono tre: Chloè, Bastien e Neville. Chloè è una ragazza molto timida e imparerà a non aver paura di far sentire la sua voce. Bastien ha un modo tutto suo di irradiare energia e impara ad impegnarsi, mentre Neville troverà il sogno per cui vale la pena vivere. I tre pur prendendo strade diverse si sono ritrovati in un corso di teatro, che gli ha dato l'occasione per coltivare un amicizia profonda e speciale. L'amore tra essere umani che si trovano a comprendersi, capirsi accettarsi e amarsi. È un libro molto commuovente e che fa capire il significato di amore tra l'amicizia.
Avatar _CHIARA_
20/01/2022 18:29
1D - Liceo Laura Bassi, Bologna
Questo libro mi è piaciuto e lo consiglio perché parla di tre ragazzi con caratteristiche diverse che si incontrano durante un corso di teatro, dove conoscono il sentimento profondo dell'amicizia diverso da quello che lega una coppia. A mio parere perfetto per coloro che vogliono scoprirne la differenza.
Avatar _Giulia07_
20/01/2022 19:44
1C - Liceo Laura Bassi, Bologna
Il bellissimo libro: “3000 modi per dire ti amo” della scrittrice francese Marie-Aude Murail, parla di un grande legame che si sviluppa nel corso degli anni tra i tre protagonisti: Chloé, Bastien e Neville. Questi ultimi sono accomunati da una grande passione per il teatro, che li porta a crescere e a cambiare in meglio, imparando qualcosa da ogni personaggio che interpretano e a dire “ti amo” in tutti i modi possibili. Personalmente mi è sempre piaciuto moltissimo il teatro, fin da quando ero piccola e andavo agli spettacoli più “banali”, per cui ho apprezzato molto il ruolo che ricopre in questo libro, ovvero: un guida, qualcosa che permetta non solo di divertirsi ma bensì di migliorare se stessi. La parte del libro che mi ha diverto di più, è la scena in cui, durante lo spettacolo, a Bastien cadono le arance dal costume e rotolano sul palcoscenico. Oltre a scene divertenti sono presenti anche scene, a mio pare molto toccanti, un esempio che mi viene in mente è quando i ragazzi si ritrovano all'Accademia. Questo libro lo consiglio a chiunque voglia fare una lettura piacevole, talvolta divertente, entrando nel mondo di questi ragazzi e ovviamente in quello del teatro.

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Avatar FilippoSatta
21/01/2022 17:53
1D - Liceo Laura Bassi, Bologna
Bel libro, la storia non è banale e scorrevole. Non aspettatevi un libro da Nobel ma se vi piace leggere e la storia vi sembra interessante non rimarrete delusi.
Avatar camillarusso
27/01/2022 19:34
2L - Liceo Scientifico “A.Pacinotti” di Cagliari
Questo romanzo racconta principalmente l'amore; un amore diverso dagli stereotipi generali del mondo, l'amore tra gli esseri umani e l'amore per il teatro. Un amore tra persone che si trovano a comprendersi, capirsi, accettarsi e amarsi. I protagonisti sono Chloé, Bastien, e Neville che sono ancora dei bambini quando si incontrano e provano le emozioni e la magia stando sul palco di un teatro. La loro scuola ha organizzato uno spettacolo teatrale per la fine dell'anno, e loro partecipano portando in scena “Romeo e Giulietta”. Quando arriva il momento di andare in scena, i tre, che hanno partecipato più per gioco che per altro, si trovano improvvisamente ad essere affascinati della magia del teatro. Queste emozioni non li abbandoneranno mai più. I tre protagonisti, pur prendendo strade diverse, si rincontrano dopo qualche anno, guidati dagli stessi sogni, rincorrendo la stessa passione e quella scintilla che avevano provato anni prima. I tre sono molto diversi, sia dal punto di vista del carattere, sia per storia e ambiente familiare, ma ciò non ostacola il loro amore, anzi lo amplifica. Chloé è una ragazza riservata, introversa e molto studiosa, proviene da una famiglia che l'ha sempre incoraggiata a dare il massimo di sé stessa nello studio. Figlia di due insegnanti che tengono eccessivamente al suo rendimento scolastico, Chloé troverà complicato far comprendere a loro quello che davvero desidera riguardo al suo futuro. La situazione familiare di Bastien invece è ben diversa. I suoi genitori, essendo i titolari di una piccola drogheria e vivendo di questo, non hanno mai avuto tempo da dedicare al figlio, che è diventato grande abituandosi ad essere ignorato e conseguentemente vivendo la solitudine quotidiana come se fosse una condizione normale. Bastien, che ha visto i suoi genitori compiere costantemente dei sacrifici senza mai riceverne la giusta ricompensa, capisce una cosa essenziale nella vita e ne sviluppa il suo motto: “mai faticare”. Neville si trova in una situazione forse peggiore, non ha mai conosciuto suo padre, e sua madre, una donna giovane in condizioni di salute instabili, riesce a stento a guadagnarsi da vivere. Neville occupa il suo tempo a rubacchiare nella speranza di essere arrestato con il sogno di ritrovare suo padre per avere una ragione valida per vivere. Il teatro, in aggiunta, dà ai tre ragazzi l'opportunità di far nascere un rapporto speciale e profondo, di quelli che durano per tutta la vita. Rispecchia perfettamente i temi dell'adolescenza attuale, il romanzo racconta di un'amicizia tra tre ragazzi completamente diversi che pian piano si è rivelato essere qualcosa di più. Il teatro li unisce, li trasforma, li rende di volta in volta più sensibili e più aggressivi, più fragili e più forti, più sicuri e più insicuri. Imparano tanto dal professor Jeanson e assimilano qualcosa dai personaggii che interpretano, con loro riescono a maturare e a conoscere davvero sè stessi. Alla fine la vita è un teatro in cui vanno in scena drammi, amori e tragedie.
Avatar Lucaloizedda
26/01/2022 17:53
2L - Liceo Scientifico “A.Pacinotti” di Cagliari
Nel libro 3000 MODI PER DIRE TI AMO, l'autrice Marie-Aude Murail racconta la storia di tre ragazzi di 17 anni, molto diversi tra loro, che stringono un' amicizia grazie a un' esperienza teatrale. Chloe, una ragazza molto timida con addosso l' attenzione ossessiva dei genitori, Neville, un ragazzo orfano di padre che ha qualche problema con la legge, infine Bastien, un figlio di commercianti. Inizialmente i protagonisti non parlano tra loro, pur conoscendosi da molto tempo, ma con il teatro, dopo aver iniziato a frequentarsi, stringono un legame profondo. L' autrice mette in evidenza come i tre protagonisti riescano a esprimere le emozioni attraverso i personaggi teatrali che interpretano.
Avatar AlessiaGalloni
26/01/2022 16:48
2 o - Liceo Ulivi, Parma
3000 modi per dire ti amo, forse uno dei libri più belli che abbia mai letto. Questo libro racconta la fantastica e appassionante storia di tre ragazzi Neville, Chloé e Bastien. Dopo aver frequentato le scuole medie insieme, le loro vite si separano fino a quando si ritrovano all'accademia di recitazione. E sarà proprio questo ad unirli per tutta una vita, la passione per il teatro. I tre ragazzi attraversano momenti difficili ma sanno che possono contare l'uno sull'altra. È un libro molto commovente e dopo averlo finito ti accorgi che pur di realizzare i tuoi sogni devi essere disposto a fare di tutto, così come hanno fatto Bastien, Neville e Chloè. I tre adolescenti non sanno come sono riusciti ad attraversare tutto quello che gli è capitato, sanno solo che si amano. Leggerlo ne vale assolutamente la pena!

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Avatar sonwpzq
21/01/2022 22:11
1E - Liceo Laura Bassi, Bologna
Questo libro mi è molto piaciuto. È l'avventura di 3 ragazzi di 17 anni che si sostengono, crescono e capiscono cosa hanno dentro (dubbi, paure, immaturità) e che sperimentano la vita da adolescenti.
Avatar hajarbouchrou8
20/01/2022 18:22
1E - Liceo Laura Bassi, Bologna
Mi piace molto il modo in cui parla dell'amore, delle nostre passioni e dell'amore fra noi umani. Il libro ci insegna come questi ragazzi che sono diversi nei loro caratteri e anche economicamente, grazie ad un spettacolo di teatro arrivano a conoscere se stessi.
Avatar ringoxzayn
20/01/2022 15:56
1D - Liceo Laura Bassi, Bologna
libro carino, lo consiglio. se si ama il teatro sicuramente sarà ancor più interessante. Tre ragazzi così diversi, ma che riescono comunque a stringere un'amicizia molto forte. Oltre a ciò scoprono anche la passione per il teatro e ovviamente i 3000 modi per dire ti amo. :)
Avatar Slaifer06
19/01/2022 17:27
2D - Liceo Ulivi, Parma
La scrittrice, Marie-Aude Murail, in questo libro parla di amore, sogni, passione e speranza. Il teatro, scintilla che lega i tre protagonisti, li aiuta a cambiare rotta: Chloè vince la sua timidezza, Bastien impara ad impegnarsi, mentre Neville trova il sogno della sua vita. Attraverso la recitazione, inoltre, i ragazzi riescono a coltivare un'amicizia speciale, che durerà per tutta la vita e permetterà loro di comprendersi, di capirsi e di accettare i propri limiti. Mi sono immedesimata nella protagonista, che, come me, è molto sensibile e riservata. Ciò che ho apprezzato maggiormente è stato come l'autrice sia riuscita a creare una storia intorno alle parole recitate che trasformano la vita, le ambizioni e l'identità dei tre ragazzi. Della stessa autrice avevo letto già "Miss Charity", nella cui trama emerge la stessa passione per il teatro, anche se meno marcata. In questo libro, il teatro è in grado di plasmare i personaggi, di farli crescere e affrontare il passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Un ruolo importante, a mio parere, è quello assolto dal maestro Jeanson, la figura adulta di riferimento per i protagonisti, soprattutto per Neville, che proviene da un contesto familiare disagiato.

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Avatar federicogalletti
10/01/2022 12:58
2L - Liceo Scientifico “A.Pacinotti” di Cagliari
Questo libro mi ha fatto capire un secondo significato della parola ''amore'', ovvero che non esiste soltanto amore fra uomo e donna, ma anche fra amici. E il teatro è stato un modo per unificare l'amore tra Chloè, Bastien e Neville
Avatar Luigi-sarritzu
07/01/2022 18:26
2L - Liceo Scientifico “A.Pacinotti” di Cagliari
COMMENTO 3000 MODI PER DIRE TI AMO I protagonisti del racconto sono tre ragazzi di seconda media: Chloé, Bastien e Neville. Sebbene abbiano diverso carattere, diverse abitudini e vivano diverse situazioni economiche, hanno una punto in comune: non hanno mai partecipato a una recita teatrale, ma grazie alla loro insegnante di francese che accompagna la classe a teatro, per poi coinvolgerla in un corso di recitazione, si appassionano e si rivelano ben presto bravi e stupiscono fortemente il preside della scuola. I tre ragazzi, tra bisticci con i genitori, copioni faticosi e frequenti prove, diventano amici. Chloé è riservata, elegante e agiata economicamente; Bastien è coraggioso e scansafatiche, il suo unico obiettivo nella vita è riuscire a non lavorare, dovuto al fatto che i genitori lavorando duro non sono riusciti a mantenere in piedi la loro attività; Neville è un bel ragazzo affetto da cleptomania, un disturbo del controllo degli impulsi, che genera in lui l'incapacità di resistere a rubare oggetti. L'obiettivo dell'autrice è che i tre ragazzi esprimano i loro sentimenti come amicizia e amore attraverso le narrazioni dei personaggi che dovrebbero cercare ogni volta di interpretare sul palco. Emozioni che, senza il teatro, avrebbero faticato ad esprimere o che non avrebbero mai esternato. E questa è la caratteristica principale del libro che tende a evidenziare che i sentimenti spesso vengono nascosti e che essere troppo introversi porta chiudersi in una bolla, dove l'ago per farla esplodere in questo caso è il teatro.