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Cos' hanno le mie mani che non va? Cos' ha la mia testa che non va? Mamma, aiutami, ti prego, aiutami, è tutto così strano e non va bene nulla, mi sento come se la mia mente fosse fatta di tanti pezzettini e alcuni fossero spariti…
Triss si risveglia nel suo letto, e non ricorda nulla. Ha un gran mal di testa che non le dà tregua, e sente che qualcosa non va col suo corpo. Intorno, solo un dottore e delle persone a lei sconosciute: sono in realtà madre, padre e sorella. Sono tutti gentili e affettuosi tolta Penny, la sorellina, che sembra infuriata e molto ostile, al punto che continua a gridare che Triss non è Triss, è qualcun altro che fa finta di essere lei. Quello che si sa è che è caduta di notte nel fiume Macaber, ma non perché fosse lì. E, anche se nessuno lo dice, pare che lì vicino ci fossero due uomini eleganti, e una certa macchina parcheggiata non troppo distante. Alla notizia, i genitori sbiancano: “Non può essere lui” si dicono, ma sono evidentemente terrorizzati. Ed è solo l' inizio di una serie di misteri ed eventi inspiegabili, sempre più assurdi, in una discesa verso un gotico fantastico, che cambieranno per sempre le vite di tutti.

Commenti

Avatar Lauraa
03/02/2023 11:21
2X - Liceo Morandi, Finale Emilia (MO)
Questo libro racconta la storia di Triss Crescent, una ragazza di undici anni che dopo essere caduta nel fiume Macaber non ricorda quasi nulla. Lei non è la vera Triss, è stata rapita. La Triss della storia è una bambola inventata dall'architetto (che vive nell'altrove) e che insieme alla sorella di Triss (Pen) sta tentando di punire il padre per un patto infranto. Triss non si riconosce più, e dentro di sè sa che c'è qualcosa che non va; lei sente voci strane, al risveglio trova il letto pieno di foglie, le sue bambole prendono vita e tutti altri fatti che lei non riesce a spiegarsi... Il messaggio del libro è che l'apparenza inganna e vuole far capire la differenza tra il bene e il male. Questo libro non mi è piaciuto per niente, l'ho trovato molto pesante e complesso! Dalla trama e dal titolo mi aspettavo un'altra storia per questo non ha rispecchiato le mie aspettative! La trama potrebbe essere carina ma deve piacere il genere Fantasy a chi legge il romanzo.
Avatar evaonnis
23/01/2023 18:35
2D - Liceo classico Orazio Flacco, Bari
Avatar alis
05/02/2023 18:43
2D - Liceo classico Orazio Flacco, Bari
Il libro “Una ragazza senza ricordi” di Frances Hardinge è un libro che personalmente non mi è piaciuto più di tanto. La storia è caratterizzata da un genere che oscilla tra il fantasy e l'horror, arricchito con descrizioni approfondite e un linguaggio forbito. La storia è ambientata dopo la prima guerra mondiale ed inizia nella cittadina di Lower Bentling luogo in cui si trova il lago Macaber. La protagonista di nome Triss Crescent mentre si trova vicino al lago situato presso la casa vacanze di famiglia, ci cade dentro. Quando riemerge dalle acque, però, tutto cambia. Non ricorda cosa le sia successo, tantomeno cose semplici come dove fosse la sua cameretta. I genitori sono preoccupati per la sua salute e la sorellina Penny ha paura di lei, definendola un mostro. Il libro si concentra molto sul cambiamento e sulla tematica della diversità. La protagonista cercherà poi di capire cosa le è successo veramente quella notte al lago e il perché di tutti quei suoi comportamenti. A me personalmente questo libro non è piaciuto moltissimo, poiché non sono un'amante del genere horror o delle storie cupe. Ho anche trovato la scrittura delle prime 100 pagine un poco noiosa e lenta, che quindi appesantiva molto la lettura del libro. Questo però potrebbe essere dovuto dal fatto che non sono un'amante del genere e che comunque tendo a leggere libri dove si tratta di argomenti diversi e più complessi, diversamente da questo libro che ritengo adatto anche a bambini dai 12 anni in su. Consiglio questo libro a chi ama i generi horror e fantasy.

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Avatar bea08
03/02/2023 15:37
1P - Liceo Fermi, Bologna
La trama di questo romanzo è molto avvincente. Inizialmente il libro mi è risultato lento e noioso ma man mano che si andava avanti con la lettura è diventato tutto molto più scorrevole e a tratti anche inquietante, come quando Triss inizia a mangiare foglie secche per cercare di calmare la sua fame. Per quanto riguarda lo stile dell'autrice penso che sia molto interessante il suo uso di figure retoriche come metafore e similitudini per descrivere in realtà cose molto semplici e banali come quando parla dei paesaggi. È un libro che consiglio soprattutto a chi piace il genere horror/thriller.
Avatar articoli
03/02/2023 11:46
2X - Liceo Morandi, Finale Emilia (MO)
“Una ragazza senza ricordi” scritto da Frances Hardinge. È un libro di genere avventuroso e anche abbastanza horror. Questo libro parla della storia di una ragazzina di nome Triss Crescent che si sveglia nel letto di ospedale. Non si ricorda cosa sia successo nei giorni precedenti e soprattutto non sa chi sono le persone che la circondano, riconosce solo il dottore grazie al suo camice. Nel libro non viene descritta molto bene Triss, sappiamo che è una ragazzina undicenne, odiata da sua sorella Pen e che si ritroverà con una fame insaziabile. Non si capisce molto bene il messaggio del libro, però penso che ci voglia dire che l'apparenza inganna perché nel finale del libro si hanno quasi tutte le risposte alle domande che ci formuliamo nel corso della lettura. Penso che sia questo il messaggio del libro. Trovo che le descrizioni dei personaggi siano pesanti e noiose e che questo rende il libro di difficile e lenta lettura. A me, questo libro non piace, non mi ha coinvolto e per più volte ne ho interrotto o la lettura. L' unico lato positivo del libro è la copertina che è stata proprio quella che mi ha convinto a scegliere questo romanzo.
Avatar Sarah
01/02/2023 20:17
1H - Liceo Galvani, Bologna
Il romanzo “Una ragazza senza ricordi”, scritto da Frances Hardinge, è una storia particolare e piena di interrogativi. Ho scelto questo romanzo perché la trama del libro mi aveva attratta subito, anche se poi leggendolo fino alla fine sono rimasta un pò delusa, poiché le mie aspettative erano molto alte. Il racconto inizialmente non mi ha coinvolto, infatti ho interrotto la lettura varie volte. L'autrice ha inserito molte descrizioni all'interno del racconto, rendendo la lettura molto lenta e stancante. Però, andando avanti, il racconto diventa più avvincente e a tratti inquietante. La parte del libro che mi ha rapito di più è stata la parte finale, dove il racconto diventa davvero interessante. Un aspetto che mi è piaciuto di questo racconto è stato il messaggio della protagonista Triss che vuole trasmettere l'autrice ai lettori. Ovvero che Triss, dopo il trauma subito, non si riconosce più e cerca solo qualcuno che la ami e la apprezzi per quella che è, come espresso nella seguente affermazione: “Lascia che ti dica, da mostro a mostro: il fatto che tutti ti dicano che sei un vero mostro non significa che lo sei davvero”. Parla anche della famiglia, che a volte può essere oscura, e della difficoltà di mantenere un segreto sconvolgente e tragico, come possiamo notare in questa citazione: ”Non poteva raccontare a nessuno quel che era appena successo. E più taceva, più era difficile parlare. E comunque cos'avrebbe mai potuto dire?”... Questo libro lo consiglio specialmente ai ragazzi a cui piace il fantastico, l' avventuroso e le storie paurose. Lo consiglio inoltre dai 12 anni in su, perché il linguaggio utilizzato dalla scrittrice è a tratti difficile.
Avatar Leo-chan
01/02/2023 18:44
1H - Liceo Galvani, Bologna
Il libro "Una ragazza senza ricordi" di Frances Hardinge è un romanzo molto particolare. Personalmente non mi è piaciuto molto; principalmente perché mi aspettavo, dalla trama, una storia molto diversa da quella narrata dal libro. La trama, infatti, racconta solo della prima parte del libro, che però risulta lenta e pesante soprattutto per colpa delle continue descrizioni troppo dettagliate e frequenti. Non sono riuscita ad affezionarsi a nessuno dei personaggi, principalmente perché non sono approfonditi molto; a parte Pen, infatti, noi non sappiamo quasi nulla dei personaggi: Triss stessa non la conosciamo molto!! Questo è un vuoto non da poco! Un'altra cosa che non mi è piaciuta è il Worldbuilding: secondo me non è costruito benissimo. Lo trovo, infatti, un'accozzaglia di cose messe lí senza una spiegazione o un motivo preciso. Questa opinione è principalmente data dal fatto che non apprezzo il fatto che in una storia reale venga aggiunto un elemento fantastico. Questo libro, peró, ha anche degli aspetti positivi. Ad esempio la copertina. Essa infatti ha un doppio significato che lo si può capire solo se si ha finito di leggere tutto il libro. E poi mi piace proprio come copertina, infatti mi ha incuriosito subito. Oltre alla copertina mi piacciono i temi trattati. "–Io sono Triss– mormoró. Ma sapeva che non era vero." In questa breve, ma intensa citazione possiamo notare uno dei temi principali. Leggendola possiamo vedere Triss alle prese con capire se stessa, una cosa molto difficile per noi. "[...]–Non… non è da lei. Non è affatto la mia Triss–" Questa citazione è detta dalle madre di Triss e qui possiamo vedere quanto la famiglia possa essere un antagonista per noi. Quanto ci possa limitare, cosa che nel libro viene approfondita molto. Infatti il tema della famiglia è molto importante. "Lo so, ti sei svegliata un giorno e hai scoperto che non potevi essere, la persona che ti ricordavi di essere la ragazza che tutti si aspettavano che tu fossi. Semplicemente, non eri più lei, non potevi farci nulla. E così la tua famiglia ha deciso che eri un mostro e ti si è rivoltata contro. Credimi Io lo capisco. E lascia che ti dica, da mostro a mostro: il fatto che tutti dicono che sei un mostro non significa che lo sei davvero." Questo è un altro tema molto importante: l'amicizia. Infatti per Triss è importante qualcuno con cui parlare di sé, dei suoi segreti o anche solo per passare un po' di tempo insieme: avere qualcuno al proprio fianco. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è il finale: io infatti sono contenta di aver deciso di finire il libro. Questo è un libro che consiglio dai 13/14 anni in sù, ma soprattutto a persone a cui piacciono i libri inquietanti.

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Avatar Meg
Meg
31/01/2023 20:12
1P - Liceo Galvani, Bologna
" Una ragazza senza ricordi” è un romanzo per ragazzi, scritto dall'autrice Frances Hardinge, pubblicato nel 2014. È un libro piacevole da leggere. La storia è molto avvincente e i personaggi sono ben caratterizzati, ma considero la lettura pesante e poco scorrevole, soprattutto all'inizio. Nonostante ciò mi ritengo soddisfatta e contenta di averlo letto. Mi ha lasciato un vero senso di inquietudine. Lo consiglio assolutamente. La vita di Triss Crescent (la protagonista), dopo essere caduta nel fiume Macaber, è totalmente cambiata, perché fa fatica a ricordare ciò che la riguarda e non si sente più se stessa. I suoi genitori fanno finta di niente e solo la sorella pensa che Triss non sia più quella di prima.
Avatar Elisaandrea
30/01/2023 22:12
1H - Liceo Galvani, Bologna
La copertina e il titolo di questo romanzo hanno attirato molto la mia attenzione e così ho aperto il libro e mi sono innamorata fin da subito. “Era circondata d' amore, eppure non si era mai sentita così sola. Non poteva raccontare a nessuno quel che era appena successo. E più taceva, più era difficile parlare. E comunque cosa avrebbe mai potuto dire?” La storia non parla solo di una ragazzina che non ricorda più chi è e che vuole disperatamente qualcuno che la ami e la accetti per quello che è, ma anche di quanto ciò che chiamiamo “famiglia” si basi su rapporti fragili e oscuri, di quanto è difficile accettare la morte e andare avanti, di quanto sia spaventoso riconoscere il passato, accettare la verità e se stessi. I personaggi sono tanti e tutti importanti per la comprensione della storia, le relazioni fra loro sono complesse: vivo e doloroso è il rapporto tra Triss, la protagonista, e la sorellina minore Pen. "Lo so, ti sei svegliata un giorno e hai scoperto che non potevi essere la persona che ti ricordavi di essere, la ragazza che tutti si aspettavano tu fossi. Semplicemente, non eri più lei, e non potevi farci più nulla. E così la tua famiglia ha deciso che eri un mostro e ti si è rivoltata contro. Credimi, io lo capisco. E lascia che ti dica, da mostro a mostro: il fatto che tutti ti dicano che sei un mostro non significa che lo sei davvero." Con il suo racconto l' autrice ci invita a riflettere su temi molto importanti, come quelli della diversità e del cambiamento. Siamo esseri unici e irripetibili non dobbiamo temere il giudizio degli altri e per questo nasconderci, così come non bisogna temere, ma imparare ad accettare, i cambiamenti che fanno parte e caratterizzano la nostra vita. Lo stile dell' autrice è ipnotico, misterioso e ricco di metafore cupe, che danno vita a una storia spaventosa e scorrevole, tanto che staccarsi dalle sue pagine è quasi impossibile. La descrizione dei luoghi, i dialoghi, i personaggi e piccoli particolari, che a prima vista possono sembrare inutili, concorrono insieme a definire un immaginario straordinario e peculiare capace di mettere a fuoco il mondo interiore di chi scrive, ma anche di chi legge. Il ritmo della storia è molto rapido e affascinante nei primi capitoli e tantissime sono le domande che sorgono, da metà romanzo in poi tutti i misteri e le risposte non date cominciano a pesare sulla storia, che arranca un po' e sembra molto più lenta, come se avesse perso mordente e verve. Il finale è scontato e lo si capisce dal contesto, ma non delude.

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Avatar Sara110
31/01/2023 17:40
1P - Liceo Fermi, Bologna
"Una ragazza senza ricordi" di Frances Hardinge è un libro interessante sotto molti aspetti, prima di tutto la storia, che, nonostante sia al limite tra il fantastico e l'assurdo mantiene un certo equilibro che incoraggia il lettore a continuare la lettura e che racchiude un profondo significato. Poi lo stile in cui è stato scritto il libro è un altro elemento che rende la lettura avvincente e che immedesima il lettore nella storia. In questo caso l'elemento chiave, secondo me, è la presenza di perifrasi, di descrizioni dettagliate ed esaustive e di frasi che riportano il pensiero della protagonista, dando al lettore un quadro più completo della sua personalità e del suo carattere rispetto ai personaggi interni alla storia.
Avatar ani_giuls_07
29/01/2023 20:36
2D - Liceo classico Orazio Flacco, Bari
'Una ragazza senza ricordi', di Frances Hardinge, costituisce un valido esempio di romanzo ‘universale' , adatto a tutti. Dinamico, avvincente, inverosimile, eppure così riflessivo e solcato da sottotrame riguardanti ogni singolo personaggio e il suo progresso, che divengono parallele a quella centrale. Triss, o meglio, la presunta tale, incarna la personalità principale che attraversa la storia con la padronanza crescente di una figura in costante evoluzione su scala interiore e che, molto spesso, si scontra con una realtà piena di insidie per quanto quotidiana. La storia, in seguito, subisce un drastico cambio di ritmo, oltre il quale i personaggi saranno attorniati da scenari differenti, imparando a riscoprirsi e, consequenzialmente, a rivalutare quanto stabilito dalla condizione di relativa stabilità precedente. E' proprio in questa sezione che, infatti, ho selezionato una frase, appartenente ai pensieri di Triss, che mi ha particolarmente colpito e che recita: “Nessuno che debba essere fiero di me, nessuno da deludere. Adesso è ora di scoprire chi sono.” Quest'ultima, a mio parere, risulta riassuntiva dello spirito introspettivo, accompagnato da sentimenti contrastanti, espressi nella prima affermazione. E' possibile, dunque, delineare le sensazioni che predominano la lettura come un misto tra turbamento, coinvolgimento e commozione, per via sia dello sfondo inquietante che caratterizza la trama, sia per l'avvicendarsi di eventi fantastici e rivoluzionari dell'equilibrio creatosi, sia per le riflessioni attuate dai personaggi. È in un contesto tale che, pertanto, si colloca la straordinaria abilità della scrittrice: trasporre luoghi e personaggi in maniera così particolareggiata, con eccezionale attenzione alla potenza evocativa del linguaggio implicato, facendo sì che tutte le scene descritte, al pari dei personaggi, figurino chiaramente nell' immaginario del lettore, rendendolo partecipe alla narrazione. Lodevole, inoltre, la padronanza assoluta che Hardinge ha assunto all' interno delle singole trame, in prosieguo all' unisono a formarne una univoca, di grande fluidità. Alla luce di un accaduto, infatti, non è assente dedizione sia per la sezione relativa all' avvenimento, sia per i risvolti di quest' ultimo nell' atmosfera circostante, a contatto con i personaggi in maniera inevitabile ed influente. Ogni cosa, in questo romanzo, sembrerebbe essere perfettamente calzante con il suo senso globale. Difatti, anche il frontespizio, raffigurante una bambina riflessa in un fiume sotto le sembianze di un mostro arboreo, rappresenta pienamente il dualismo tra le personalità appartenenti alla protagonista che caratterizzano l'intera trama. Perciò, mi complimento con l' editore responsabile della scelta dell' immagine poiché ritengo sia stato capace di collocare il contenuto di un intero romanzo in una raffigurazione molto essenziale a livello estetico, ma di forte impatto espressivo. In sintesi, 'Una ragazza senza ricordi', per la peculiarità che distingue la storia e per i ‘nobili' sentimenti da cui è dominata, rappresenta un contenuto adatto ad ogni età e, perciò, degno di essere apprezzato da mentalità e punti di vista differenti.

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Avatar fati
29/01/2023 19:08
1O - Liceo Fermi, Bologna
Secondo me, il romanzo,all'inizio può sembrare un po' noioso, andando avanti con i capitoli risulta molto più interessante e coinvolgente.
Avatar Ilagrim
26/01/2023 21:08
2D - Liceo classico Orazio Flacco, Bari
“Una ragazza senza ricordi” è un romanzo scritto dall'autrice britannica Frances Hardinge, pubblicato in Italia l'otto giugno 2014 dalla casa editrice Mondadori. Si tratta di un romanzo per ragazzi di narrativa paranormale/giallo che ha come personaggi Triss Crescent e sua sorella minore Penny Crescent. La storia che è ambientata dopo la Prima Guerra Mondiale e che si svolge inizialmente a Lower Bentling, città in cui si trova il lago Macaber, e successivamente a Ellchester, luogo in cui è situata l'abitazione della protagonista, è avvincente e a tratti inquietante, pian piano coinvolge il lettore nella vicenda. Triss Crescent dopo essere caduta nel fiume Macaber non si sente più se stessa, infatti non solo non ricorda dell'episodio per cui è caduta, ma fa fatica anche a ricordare ciò che la riguarda per esempio dove si trovi la sua camera oppure tutto ciò che le era familiare dopo quell'episodio le è divenuto estraneo. I suoi genitori sembrano fingere che non sia successo niente di grave e solo la sorellina Pen è convinta che Triss non sia la ragazza riemersa dal fiume. Dalla trama ben sviluppata possiamo notare come la tematica principale di questo romanzo sia il cambiamento e di come questo, seppur doloroso e confusionario, vada accettato e non temuto. Inoltre possiamo dire che tutti i personaggi hanno una crescita personale alla fine del libro, la più evidente è quella della sorellina Pen, la quale passa dal rifiutare e attaccare la sorella dopo il suo incidente all'essere comprensiva e protettiva nei suoi confronti. L'autrice usa un linguaggio semplice ma dettagliato, ricco di aggettivi. Inoltre usa flashback per rimandare all'infanzia e ai ricordi della piccola Triss. All'inizio la lettura mi è risultata un po' lenta, come in altri passaggi nei capitoli successivi a causa della grande quantità di descrizioni, poi però continuando a leggere mi sono sempre di più interessata al continuo della vicenda, rimanendo in alcuni punti con il fiato sospeso; ciò che sicuramente mi ha maggiormente spinto a continuare la lettura è la risoluzione del mistero. Consiglio la lettura soprattutto a coloro appassionati alla lettura.

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Avatar Annina
24/01/2023 14:38
3F - Istituto Comprensivo Trento 3, Trento
Personalmente non mi è piaciuto molto questo libro. La storia potrebbe anche essere avvincente ma è scritta in modo troppo esaustivo, mi è sembrato un libro molto pesante da leggere, soprattutto la prima parte. L'autrice descrive troppo minuziosamente le vicende narrate ma soprattutto i luoghi, i personaggi e più generalmente le atmosfere. L' evento che mi è sembrata più carino è quando Trista e Pen si nascondono dalla polizia sotto il ponte e rimangono abbracciate a lungo fino a quando non si sentono abbastanza sicure per poter ritornare nella baia. In questo momento si riesce a percepire il legame che la protagonista ha instaurato con Pen, dopo lunghi litigi, dando il segnale che anche difficili rapporti relazionali possono cambiare con la volontà.

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Avatar Caleidoscopio
17/01/2023 19:23
2B - Scuola media Panzini, Bologna
"Una ragazza senza ricordi" è un libro che, secondo me, va letto con attenzione e la trama sembra renderlo molto interessante ancor prima di averlo letto. A me è piaciuto, i primi capitoli erano un po' inquietanti ma andando avanti con il libro inizi forse ad apprezzarlo. Unica cosa è appunto la trama, quando l'ho letto pensavo che sarebbe stato super bello invece è stato solo bello quindi forse l'unico problema è questo, in ogni caso i personaggi mi sono piaciuti e lo consiglio a tutti basta leggerlo con attenzione.

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Avatar _mariaritadegiglio
23/01/2023 17:55
2D - Liceo classico Orazio Flacco, Bari
Avatar Paolopio
22/01/2023 23:16
2Q - Liceo Galvani, Bologna
Il romanzo, è una buona rappresentazione del voler cercare la propria identità e può rappresentare veramente bene la vita senza una propria identità. Secondo me, il testo, che secondo i miei gusti all'inizio può sembrare un po' noiosetto, andando avanti con i capitoli risulta molto più interessante e coinvolgente.
Avatar frisco
22/01/2023 20:38
2Q - Liceo Galvani, Bologna
Questo libro, anche se diverso dai libri che sono solito leggere, mi è piaciuto e mi ha incuriosito per diversi aspetti. La protagonista, Triss, è un personaggio forte e determinato che si trova a dover fare i conti con un oscuro segreto che riguarda lei e la sua famiglia. Si può concludere dicendo che questo è un libro cupo, di avventura, con tocchi di mistero. che mantengono il lettore costantemente attaccato alle pagine Infine mi è molto piaciuto il modo in cui sono state descritte tutte le ambientazioni e le creature soprannaturali.
Avatar Kashiki
21/01/2023 16:24
2Q - Liceo Galvani, Bologna
Questo libro mi ha colpito molto! Sia dal titolo che dal riassunto pensavo sarebbe stato a tema più introspettivo dei vari personaggi, non così profondamente intrinseco di magia ed esseri fantastici. Certo, alla fine del libro tutti loro subiscono molti cambiamenti del proprio carattere, ma il tema centrale sono sicuramente gli elementi magici. Già all'inizio si percepiscono il mistero e l'inquietudine, ed è quasi disgustoso leggere come si comporta la protagonista (prima di conoscerla più a fondo), ma con il passare dei capitoli si racimolano sempre più informazioni che ti portano ad amarla (nel mio caso, come la sorella della protagonista, di più della sua controparte).

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Avatar c_mob
23/01/2023 19:05
1E - Liceo Laura Bassi, Bologna
Jane Hungest è una donna con una vita stabile e perfettamente normale... o quasi. Durante un viaggio con le sue tre migliori amiche, cinque anni prima, una terribile tragedia ha fatto tornare vive da questo viaggio solo lei e un'altra delle ragazze. Dopo quell'episodio la protagonista ha cambiato identità con l'intento di cancellare il suo passato e, soprattutto, quella settimana. Ma non si può sfuggire al proprio destino e davanti a Jane si presenta una persona che sa la verità su quella vacanza e sulla sua drammatica fine. Questo libro è molto consigliato per chi ama la suspense e i misteri. L'inizio è leggermente lento, come due capitoli verso la fine del libro, poi il racconto diventa scorrevole e piacevole. La trama è intrigante e a tratti spaventosa. Il racconto è scritto bene, leggermente ripetitivo con certi termini, ma ha un lessico adeguato e con molti aggettivi. Il libro mi è piaciuto molto, lo raccomando a chi vuole leggere qualcosa di non troppo impegnativo ma allo stesso tempo con una trama interessante.

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Avatar m4rwa_oo
19/01/2023 15:45
1D - Liceo Laura Bassi, Bologna
Di solito non leggo libri horror, ma leggendo la trama del libro ho deciso di leggerlo. In se il libro è pieno di descrizioni molto dettagliate con un lessico abbastanza alto. L' unica cosa è che all' inizio del libro ho trovato la storia un po' noiosa ma dopo poche pagine mi è iniziato a piacere.
Avatar Lara
23/01/2023 15:34
gruppo terze - scuola media "Marco d'Oggiono", Oggiono
Nonostante l'inizio del libro risulti un po' noioso , nel procedere della storia la narrazione è diventata più intrigante e riesce ad appassionare . In vari tratti del libro il lettore viene lasciato in sospeso e questo secondo me invita ad andare avanti a leggere. Un difetto secondo me è che i personaggi vengono descritti poco. Per il resto è un bellissimo libro che consiglio.

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Avatar Martina_m
22/01/2023 10:02
gruppo terze - scuola media "Marco d'Oggiono", Oggiono
Questo libro mi è piaciuto molto, ricco di misteri da risolvere. Il capitolo che mi è piaciuto di più è stato il primo, quello più pauroso e che mi ha spinto a continuare a leggere il libro. L'aspetto che mi ha colpito di più è stato il cambiamento di Penny: la sorellina della protagonista. All'inizio odiava Triss alla follia, poi è riuscita a cambiare completamente idea sulla sorella. Quest'ultima le ha infatti dimostrato di volerle davvero bene e di continuare a proteggerla qualunque cosa accada. Il bello di questo libro è anche il fatto che a tratti ti emoziona a tratti, invece ti lascia senza fiato. Per me l'unico difetto del libro è che in alcuni capitoli la lettura non è più molto scorrevole, diventa lenta e anche un po' noiosa a causa della grande quantità di descrizioni... Nonostante questo, il libro mi è piaciuto molto. Merita tanto!

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Avatar SaraLug
17/01/2023 19:28
2B - Scuola media Panzini, Bologna
Questo libro mi è parso molto intrigante anche se, secondo me, andando avanti con la storia inizia a diventare un po' banale e scontato. Nonostante ciò mi ha comunque colpito e coinvolto.
Avatar 4-Ale-23
16/01/2023 19:13
1D - Liceo Laura Bassi, Bologna
Questo libro mi è piaciuto molto. All'inizio non mi sembrava tanto avvincente, ma dopo un pò di pagine ho cominciato ad apprezzarlo di più. Mi piace il lessico usato nella narrazione della storia, il tutto è molto dettagliato e soddisfacente, in più trovo che il mix di tristezza e mistero lo renda interessante, soprattutto per i miei gusti.