Ti è piaciuto?

Avatar Ou
Consigliato da
Ou
“Come vorrei che venissi con me quest'anno.”
Gli uscì così senza che potesse trattenersi, semplicemente gli era scivolato di bocca e un attimo dopo era fuori, e vide gli angoli degli occhi del vecchio stringersi.
“Resto qui e faccio i lavori” disse il nonno, abbassando lo sguardo. “Questo è il tuo anno, andrai da solo. Questo è il tuo anno, non il mio”. 
Come ogni inverno, i boschi intorno a casa di John si coprono di neve. Lui ama quel momento e il rito che, almeno da quando ne ha l'età, ogni anno si compie: con il nonno prepara pazientemente l'occorrente, in silenzio, e prima dell'alba parte per la caccia al cervo. Non sono cacciatori per passione, ma per necessità, per procurarsi il cibo per i mesi a venire. È un momento quasi sacro in cui accettano il sacrificio della natura, se saranno così abili da trovare una preda e abbatterla.
Quell'anno però è diverso: i dottori hanno scoperto che il nonno di John ha una malattia incurabile, e non può di certo avventurarsi per ore nel gelo. Con l'ombra di ciò che potrebbe accadere nel giro di poche settimane, il ragazzo accetta la nuova situazione, dalla mattina presto al tramonto cura gli animali, taglia la legna, pulisce il fucile, organizza la spedizione, che sarà per forza in solitaria, anche sa ha solo quattordici anni. 
Ma la notte prima di partire, con sua grande sorpresa, una giovane cerva bianca si presenta a pochi metri da casa, sotto la luce della luna. Sembra quasi lo stia aspettando. 

Commenti

Avatar niky13M
21/02/2026 13:31
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Questo libro mi ha colpito molto, non solo per la trama ma anche per la copertina che trasmette un senso di serenità Il testo è tanto coinvolgente ed ha una scrittura lineare e chiara. Lo consiglio a chi, come me, è appassionato di avventure e animali.
Avatar il_loganIRL
15/02/2026 10:56
3B - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
La trama del libro è molto interessante, ho apprezzato la crescita emotiva del protagonista nel corso del libro. D'altro canto però, il modo di scrivere dell'autore è decisamente TROPPO ripetitivo, tanto che durante la lettura, ho perso il segno diverse volte. Se dovessi consigliare un libro di questo genere a qualcuno, questo non lo metterei in lista, ma non lo ritengo totalmente pessimo.
Avatar Skyboom
07/02/2026 20:10
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro mi è piaciuto perché adoro l' avventura nei boschi, la neve e le bugie a fin di bene. L' unica cosa che non mi è piaciuta e' che e' stato molto breve ,ed e' strano per me che non amo leggere. Ma a parte questo, mi sono molto divertito e ho riso come una iena impazzita. Mi è piaciuta soprattutto la parte del ragazzo che si deve avventurare nel bosco da solo senza il nonno. E' molto appassionante e mi ha suscitato molte emozioni tra cui gioia, tristezza, ansia e queste per me sono cose belle da provare.
Avatar Mars79
09/02/2026 12:37
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Ho apprezzato molto la trama e anche i personaggi. La copertina la figura paesaggi innevati e trasmette subito la sensazione di isolamento e la forza della natura. Il libro si legge molto facilmente e lo consiglio sia ai giovani e agli adulti
Avatar XanaEddy
29/01/2026 18:08
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Gary Paulsen, un nome molto amato soprattutto negli Stati Uniti. E' la prima volta che leggo una sua opera e sono sicuro che non sarà l'ultima, il suo è un genere per me nuovo e particolare, ovvero quello dell'avventura e della sopravvivenza in mezzo ad un ambiente ostile come in questo caso un bosco innevato d'inverno, ma devo dire che mi ha più che soddisfatto. Nel caso di "Sulle tracce" è un ragazzo di nome John Borne a dover sopravvivere in mezzo alla natura, per procurarsi la carne per superare l'inverno. Già da molti anni lui e il suo amato nonno Clay Borne sono andati a caccia assieme per la stagione della caccia al cervo, ma quest'anno andrà diversamente: il nonno è gravemente malato di cancro e vuole (giustamente) prendersi un annetto di pausa. John deve andare da solo. Questa storia parla dunque della prima volta a caccia da solo di John, di come se la caverà da solo in mezzo alla natura selvaggia, e come reagirà agli imprevisti. Una storia che a mio parere ho trovato essere molto intrigante, sia dal punto di vista familiare, della crescita interiore del ragazzo, costretto a vivere la morte di una persona a lui cara, ma anche dal punto di vista tecnico: vengono spiegate chiaramente le tecniche di caccia insegnategli dal nonno e di come un cacciatore si muove nel bosco, al fine di procurarsi la carne per l'inverno (e nulla di più) perfino per più notti. Come ho già affermato pocanzi il genere mi ha preso molto fin dall'inizio e spero di poter leggere molti altri suoi libri. Davvero molto consigliato.
Avatar paoloc
13/01/2026 21:35
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Questo libro mi piaciuto molto, è molto interessante. Dalla copertina avevo capito che era un libro bello. Lo consiglio vivamente a chi cerca una lettura rilassante e a chi ama l'avventura.
Avatar Starlight
10/01/2026 11:48
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Sulle traccie è un libro veramente bello, ma anche un po' triste. Io lo consiglio. Mentre lo leggevo mi ha fatto immaginare un luogo in qui sono andata da piccola, è per questo motivo che lo consiglio, perché fa immaginare luoghi bellissimi e anche dei ricordi nascosti.
Avatar giannone
10/01/2026 11:43
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
molto bello ve lo consiglio
Avatar LoZarDiRussia
10/01/2026 11:41
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
mi e piaciuto pero ci sono alcuni momenti che non si riesce a capire dove si trova il nonno
Avatar Tom2013
23/01/2026 09:29
2F - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Questo libro è molto carino tutta via un po troppo sviluppato su una sola cosa l'ho trovato interessante e abbastanza avvincente tutta via non mi ha suscitato molte emozioni forse perchè ha un ritmo un po veloce comunque trovo che sia da leggere lo consiglio soprattutto a un pubblico interessato ad avventure.
Avatar Samu013
22/01/2026 22:17
2A - IC4 "Panzini", Bologna
Questo libro mi è piaciuto, lo consiglio soprattutto a chi ama le avventure (come in questo caso in un bosco)
Avatar Jay
Jay
20/01/2026 22:46
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
sulle tracce è un libro che mi ha colpito veramente tanto, sia dal punto di vista della storia che dai dettagli che ci sono in essa. questo libro parla di un ragazzo di nome Jhon, un ragazzino di 14 anni che vive con sua nonna e suo nonno per il fatto che ha perso i suoi genitori da piccolo, John vive in campagna, ed è abituato a svolgere compiti contadini come mungere le mucche e prendersi cura del bestiame. Jhon, insieme a suo nonno, ogni anno fa la caccia al cervo, che ormai per loro è un rito farla insieme, ma quest'anno è diverso, perchè suo nonno è malato di cancro e non può venire con lui. A un certo punto Jhon si ritrova nello scegliere tra la volontà del nonno, ovvero che lui vada da solo a fare la caccia al cervo, e la decisione di cacciare la cerva di cui ne rimase incantato la notte nella stalla. Lo consiglio vivamente, è un libro molto empatico che fa riflettere sul pensiero di perdere i nostri cari, che un giorno, non ci saranno più.
Avatar Sottilif
20/01/2026 09:35
2F - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Questo libro mi è piaciuto molto. E commovente, infatti parla del forte legame di John con il nonno, della paura della morte e della lotta per sopravvivere. Insegna che la morte fa parte della vita e che in un certo senso bisogna accettarla. Forse il ragazzo non riesce a compiere un'impresa importante raccontata nel libro perché ripensa a suo nonno; infatti ho apprezzato chi cerca di sopravvivere e di fuggire alla morte. Questo libro lo consiglio a coloro a cui piacciono i libri di sopravvivenza e a chi piace immedesimarsi nei panni altrui.
Avatar LASTCQ
16/01/2026 21:49
2C - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Molto bello perché la storia è molto intrigante e avvincente.
Avatar Iancampione
07/01/2026 19:58
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro è molto interessante, mi ha veramente colpito e penso che abbia un significato molto importante. Non avevo mai letto libri che fanno riflettere più di questo, è un miscuglio perfetto tra triste ma maggiormente riflessivo. A guardare la copertina sembra un libro qualsiasi, ma a leggere la vicenda è spettacolare. Non è una vicenda allegra ovviamente, ma che fa riflettere e molto triste.

Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?

Apri →