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Ou
“Come vorrei che venissi con me quest'anno.”
Gli uscì così senza che potesse trattenersi, semplicemente gli era scivolato di bocca e un attimo dopo era fuori, e vide gli angoli degli occhi del vecchio stringersi.
“Resto qui e faccio i lavori” disse il nonno, abbassando lo sguardo. “Questo è il tuo anno, andrai da solo. Questo è il tuo anno, non il mio”. 
Come ogni inverno, i boschi intorno a casa di John si coprono di neve. Lui ama quel momento e il rito che, almeno da quando ne ha l'età, ogni anno si compie: con il nonno prepara pazientemente l'occorrente, in silenzio, e prima dell'alba parte per la caccia al cervo. Non sono cacciatori per passione, ma per necessità, per procurarsi il cibo per i mesi a venire. È un momento quasi sacro in cui accettano il sacrificio della natura, se saranno così abili da trovare una preda e abbatterla.
Quell'anno però è diverso: i dottori hanno scoperto che il nonno di John ha una malattia incurabile, e non può di certo avventurarsi per ore nel gelo. Con l'ombra di ciò che potrebbe accadere nel giro di poche settimane, il ragazzo accetta la nuova situazione, dalla mattina presto al tramonto cura gli animali, taglia la legna, pulisce il fucile, organizza la spedizione, che sarà per forza in solitaria, anche sa ha solo quattordici anni. 
Ma la notte prima di partire, con sua grande sorpresa, una giovane cerva bianca si presenta a pochi metri da casa, sotto la luce della luna. Sembra quasi lo stia aspettando. 

Commenti

Avatar Paololongo12
09/03/2026 18:16
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Questo libro mi è piaciuto molto perché ha una trama semplice ma non scontata e poi è raccontata nei minimi dettagli. Racconta di un ragazzino chiamato John che deve andare a caccia di un cervo per avere carne per tutto l'inverno. C'è solo un problema questa volta deve andare da solo, senza suo nonno. In questa avventura mi è piaciuto molto il suo coraggio e la sua voglia di arrivare all'obiettivo che cambia nel corso del suo cammino. Mi è piaciuto molto, anche quando John torna a casa dopo due giorni di caccia e suo nonno è felice per suo nipote perché è un gesto che fa capire a John quanto gli voglia bene. Mi sarebbe piaciuto di più, solo se si fossero fornite più informazioni sulla vita dei genitori di John prima che fossero morti. Il libro è veloce da leggere ed è scritto con un linguaggio semplice. Lo consiglio soprattutto a chi ama i libri di avventura. Ho scelto questa immagine, perché rappresenta delle impronte di cervo. John mentre cerca l'animale per ucciderlo, segue per tutta la storia le sue impronte perché sa che prima o poi riuscirà a trovarlo. PENSA - Fabrizio Moro Ho scelto questa canzone, perché nel ritornello c'è una frase che dice “Pensa, prima di sparare pensa“ ed è proprio questo che fa John prima di sparare al cervo. Infatti, resta molto tempo fermo con il fucile in mano e alla fine decide di non sparargli.

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Avatar Andrea28
07/03/2026 16:44
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro mi è piaciuto perché è molto avventuroso e fa capire quanto è difficile vivere nella natura senza la tecnologia che oggi ci aiuta molto. Brian all'inizio ha paura e fa tanti errori ma poi diventa più forte e impara a non arrendersi. Consiglio questo libro ai ragazzi della mia età che gli piacciono le storie di avventure e di sopravvivenza.
Avatar MAURO12
06/03/2026 08:40
3B - IC9 "Guercino", Bologna
Ciao, ho letto il libro "Sulle tracce" di Gary Paulsen. È un libro fantastico, anche se alcune cose non mi sono piaciute. Il libro parla di John, un ragazzo che vive a contatto con la natura e che deve affrontare la malattia del nonno. John, nel corso del libro, inizia ad andare a caccia e il resto è storia. Ci sono aspetti molto positivi del libro, come il rapporto col nonno o la bella ambientazione; ma il ritmo è molto lento e triste (con una morte attesa ma, allo stesso tempo, molto dolorosa). Bel libro. Lo sconsiglierei a chi ama storie allegre o libri con molti colpi di scena, e lo consiglierei a chi è preparato a una lettura con un ritmo più pacato.
Avatar Didi_bells
11/03/2026 15:33
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
"Sulle tracce" è un libro con una storia abbastanza particolare. È ambientato in una casa nel bosco in cui John Borne vive insieme ai nonni, ma da un po' di tempo il nonno del ragazzo, Clay è gravemente malato. John dovrà affrontare la paura della morte e una crescita personale e emotiva. Personalmente non mi ha fatto impazzire perché alcune cose non le capivo e la storia è stata un po' noiosa. Il finale però mi è piaciuto, il modo di pensare di John cambia mi ha colpito molto.
Avatar Federico_ventu21
23/02/2026 16:42
3D - IC2 "Zanotti", Bologna
Sulle tracce è una lettura deludente: la trama è lenta e poco coinvolgente, con personaggi poco approfonditi e uno stile spesso ripetitivo. Nel complesso, non riesce a mantenere le promesse iniziali.
Avatar niky13M
21/02/2026 13:31
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Questo libro mi ha colpito molto, non solo per la trama ma anche per la copertina che trasmette un senso di serenità Il testo è tanto coinvolgente ed ha una scrittura lineare e chiara. Lo consiglio a chi, come me, è appassionato di avventure e animali.
Avatar il_loganIRL
15/02/2026 10:56
3B - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
La trama del libro è molto interessante, ho apprezzato la crescita emotiva del protagonista nel corso del libro. D'altro canto però, il modo di scrivere dell'autore è decisamente TROPPO ripetitivo, tanto che durante la lettura, ho perso il segno diverse volte. Se dovessi consigliare un libro di questo genere a qualcuno, questo non lo metterei in lista, ma non lo ritengo totalmente pessimo.
Avatar Skyboom
07/02/2026 20:10
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro mi è piaciuto perché adoro l' avventura nei boschi, la neve e le bugie a fin di bene. L' unica cosa che non mi è piaciuta e' che e' stato molto breve ,ed e' strano per me che non amo leggere. Ma a parte questo, mi sono molto divertito e ho riso come una iena impazzita. Mi è piaciuta soprattutto la parte del ragazzo che si deve avventurare nel bosco da solo senza il nonno. E' molto appassionante e mi ha suscitato molte emozioni tra cui gioia, tristezza, ansia e queste per me sono cose belle da provare.
Avatar Mars79
09/02/2026 12:37
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Ho apprezzato molto la trama e anche i personaggi. La copertina la figura paesaggi innevati e trasmette subito la sensazione di isolamento e la forza della natura. Il libro si legge molto facilmente e lo consiglio sia ai giovani e agli adulti
Avatar XanaEddy
29/01/2026 18:08
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Gary Paulsen, un nome molto amato soprattutto negli Stati Uniti. E' la prima volta che leggo una sua opera e sono sicuro che non sarà l'ultima, il suo è un genere per me nuovo e particolare, ovvero quello dell'avventura e della sopravvivenza in mezzo ad un ambiente ostile come in questo caso un bosco innevato d'inverno, ma devo dire che mi ha più che soddisfatto. Nel caso di "Sulle tracce" è un ragazzo di nome John Borne a dover sopravvivere in mezzo alla natura, per procurarsi la carne per superare l'inverno. Già da molti anni lui e il suo amato nonno Clay Borne sono andati a caccia assieme per la stagione della caccia al cervo, ma quest'anno andrà diversamente: il nonno è gravemente malato di cancro e vuole (giustamente) prendersi un annetto di pausa. John deve andare da solo. Questa storia parla dunque della prima volta a caccia da solo di John, di come se la caverà da solo in mezzo alla natura selvaggia, e come reagirà agli imprevisti. Una storia che a mio parere ho trovato essere molto intrigante, sia dal punto di vista familiare, della crescita interiore del ragazzo, costretto a vivere la morte di una persona a lui cara, ma anche dal punto di vista tecnico: vengono spiegate chiaramente le tecniche di caccia insegnategli dal nonno e di come un cacciatore si muove nel bosco, al fine di procurarsi la carne per l'inverno (e nulla di più) perfino per più notti. Come ho già affermato pocanzi il genere mi ha preso molto fin dall'inizio e spero di poter leggere molti altri suoi libri. Davvero molto consigliato.
Avatar paoloc
13/01/2026 21:35
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Questo libro mi piaciuto molto, è molto interessante. Dalla copertina avevo capito che era un libro bello. Lo consiglio vivamente a chi cerca una lettura rilassante e a chi ama l'avventura.
Avatar Starlight
10/01/2026 11:48
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Sulle traccie è un libro veramente bello, ma anche un po' triste. Io lo consiglio. Mentre lo leggevo mi ha fatto immaginare un luogo in qui sono andata da piccola, è per questo motivo che lo consiglio, perché fa immaginare luoghi bellissimi e anche dei ricordi nascosti.
Avatar giannone
10/01/2026 11:43
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
molto bello ve lo consiglio
Avatar LoZarDiRussia
10/01/2026 11:41
2A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
mi e piaciuto pero ci sono alcuni momenti che non si riesce a capire dove si trova il nonno
Avatar Tom2013
23/01/2026 09:29
2F - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Questo libro è molto carino tutta via un po troppo sviluppato su una sola cosa l'ho trovato interessante e abbastanza avvincente tutta via non mi ha suscitato molte emozioni forse perchè ha un ritmo un po veloce comunque trovo che sia da leggere lo consiglio soprattutto a un pubblico interessato ad avventure.