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Muoio dalla voglia di conoscerti
Rizzoli, 2015
Traduzione di Beatrice Masini
285 pagine
“Posso parlarle?”
“Perché?”
“Lei fa lo scrittore?”
“E allora?”
“Ho bisogno del suo aiuto.”
“Hai visto il cartello sulla porta?”
“Sì.”
“Cosa dice?”
“Niente visite senza appuntamento.”
“Hai un appuntamento?”
“No.”
“Allora ti suggerisco di prenderlo.”
“Posso prendere un appuntamento?”
“Per quando?”
“Per adesso.”
“Perché?”
“Lei fa lo scrittore?”
“E allora?”
“Ho bisogno del suo aiuto.”
“Hai visto il cartello sulla porta?”
“Sì.”
“Cosa dice?”
“Niente visite senza appuntamento.”
“Hai un appuntamento?”
“No.”
“Allora ti suggerisco di prenderlo.”
“Posso prendere un appuntamento?”
“Per quando?”
“Per adesso.”
Karl, giovane apprendista idraulico, è in crisi. La sua fidanzata Fiorella gli ha chiesto qualcosa di molto intimo e personale: deve scrivere di se rispondendo a delle domande e lo deve fare con un linguaggio “in pompa magna” ma lui odia scrivere e inoltre è dislessico. Decide allora di chiedere aiuto ad un vecchio scrittore, il preferito di Fiorella.
L'anziano, più per curiosità che per altro, inizia ad aiutarlo e ben presto si accorge che il giovane è ben più di un semplice ragazzo, diventa un sincero amico, un confidente silenzioso, sincero e irrinunciabile. Tra sotterfugi, malintesi, rivelazioni e grandi esperienze Karl, Fiorella ed il vecchio impareranno a conoscersi meglio pur sapendo che niente è come sembra.
Chambers ha di nuovo fatto centro con una storia capace di raccontare d'amore e d'amicizia in modo onesto, ricco e intelligente.
L'anziano, più per curiosità che per altro, inizia ad aiutarlo e ben presto si accorge che il giovane è ben più di un semplice ragazzo, diventa un sincero amico, un confidente silenzioso, sincero e irrinunciabile. Tra sotterfugi, malintesi, rivelazioni e grandi esperienze Karl, Fiorella ed il vecchio impareranno a conoscersi meglio pur sapendo che niente è come sembra.
Chambers ha di nuovo fatto centro con una storia capace di raccontare d'amore e d'amicizia in modo onesto, ricco e intelligente.
Commenti
04/03/2026 10:22
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Muoio dalla voglia di conoscerti è un romanzo breve ma molto profondo che racconta l'incontro tra un anziano scrittore solitario e Karl, un ragazzo timido che gli chiede aiuto per scrivere una lettera d'amore. Da questa situazione semplice nasce una storia intensa fatta soprattutto di dialoghi, riflessioni e crescita personale. Il libro parla di comunicazione, solitudine, bisogno di essere ascoltati, amore e crescita personale. Mostra quanto l'incontro con un'altra persona possa cambiare il modo di vedere la vita. Gran parte della storia è costruita attraverso conversazioni tra i due protagonisti. Non è un libro ricco di azione, ma di pensieri e riflessioni. Il confronto tra il ragazzo e lo scrittore mette in luce differenze di età, esperienze e visioni del mondo, ma anche la possibilità di comprendersi. La scrittura è chiara e scorrevole, ma invita a pensare e a interrogarsi su temi profondi. È un romanzo di formazione intenso e introspettivo, adatto soprattutto a chi ama storie psicologiche e riflessive. Non colpisce per gli eventi, ma per le idee e le emozioni che lascia. L'ho amato molto e penso che insegni tante bellissime cose sulla vita e sulla psicologia.
01/03/2026 18:14
1BL - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
I temi trattati di questo libro sono l'amicizia, il romanticismo e la fase adolescenziale.
Il messaggio principale che l'autore vuole trasmettere è quello di non abbandonare mai i propri sogni, passioni e desideri nonostante alcuni eventi e cambiamenti della nostra vita potrebbero condizionare questo pensiero.
Infatti proprio il protagonista di questo libro nonostante il suo passato, le crisi emotive e i problemi fisici che ha dovuto affrontare nel corso della narrazione, è riuscito comunque a superare le sue paure e i suoi malesseri per diventare una persona migliore e vivere la sua vita al meglio.
Mi ha colpito molto il carattere dello scrittore anziano perché mi ritrovo anch'io in lui in certe situazioni, ad esempio quando racconta: “ Una delle mie debolezze è che penso sempre al peggio. E un'altra è che penso che tutto ciò che va male sia colpa mia .”
Infatti anche io penso nella maggior parte delle volte sempre al peggio quando mi accade qualcosa. E mi agito per questa ragione. Quando e se, effettivamente succede qualcosa di negativo, senza ragionarci troppo penso poi che la colpa sia la mia.
Di questo libro mi è piaciuto molto come l'autore abbia inserito nella sua narrazione delle lettere e delle poesie perché questo ha catturato maggiormente la mia attenzione rendendo la lettura più piacevole e scorrevole.
Questa lettura mi ha insegnato che cosa significhi essere dislessici, in un modo ben più profondo di quel che pensiamo.
All'inizio credevo che fosse un disturbo insignificante, ma grazie a questa lettura ho appreso veramente in che cosa consiste.
01/03/2026 20:20
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Appena ho aperto questo libro, mi sono teletrasportata in un altro mondo, il quale per diversi motivi è simile al mio.
Questo libro ha catturato sin dalle prime pagine la mia attenzione, mi è piaciuto come lo scrittore ha narrato questa storia mettendo a confronto due persone di età e soprattutto di mentalità diverse.
È stato bello leggere come questo rapporto si sia evoluto e soprattutto capire come un'amicizia possa portare dei cambiamenti nella vita delle persone; infatti, grazie a Karl lo scrittore riscopre la sua passione, (era in crisi dopo la morte di sua moglie); mentre Karl grazie allo scrittore riesce ad affrontare la perdita del padre.
Per molti aspetti mi sono ritrovata nel personaggio di Karl: anche io come lui ad esempio all'inizio faccio molta fatica a far vedere alla gente come sono veramente, ma se poi capisco che posso fidarmi di quella persona tiro fuori il meglio di me.
Queste sono le due frasi che mi hanno colpita:
“Ciò che aveva detto Karl era vero per me. Non bisogna permettere che nemmeno la morte ci distrugga. E non può, se viviamo in ciò che facciamo.”
“Presi dal cassetto un nuovo blocco di fogli di carta riciclata, presi una matita nuova; scrissi la data e l'ora in cima alla pagina. E cominciai”.
La prima mi ha fatto capire che nonostante nella vita possa capitarci qualcosa di brutto, dobbiamo sempre trovare il coraggio di rialzarci e di continuare a lottare.
La seconda mi è piaciuta perché lo scrittore finalmente riesce, grazie a Karl ad elaborare il suo lutto ed a trovare lo stimolo per iniziare nuovamente a scrivere, iniziando così una nuova “vita” grazie a un nuovo libro.
Ho trovato questo libro profondo e coinvolgente perché mai avrei pensato che partendo da una semplice richiesta d'aiuto di un giovane ragazzo, questo incontro - con il passare dei capitoli - si potesse trasformare in un legame così profondo che ha permesso ad entrambi di affrontare le loro problematiche e, pur avendo una grande differenza di età, di esserci sempre stati l'uno per l'altro, si sono aiutati a vicenda senza voltarsi mai le spalle.
Con questo libro ho capito che le amicizie vere nascono dai silenzi più profondi.
24/02/2026 13:33
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Muoio dalla voglia di conoscerti è un libro che parla di vari argomenti sia belli che brutti. Trovo molto interessante questa scelta di mettere vari argomenti molto importanti in una unica storia. Come storia mi è piaciuta molto però non mi è piaciuta molto la struttura e il mondo in cui è stata raccontata, ho trovato il libro non molto scorrevole e il ritmo non mi ha tenuto incollata alle pagine perchè ci sono stati dei momenti di noia. Consiglierei questo libro a chi si tiene alcune cose dentro, o a chi ha paura di aprirsi.
23/02/2026 07:41
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
📝 Il mio commento finale
Questo libro mi ha colpito perché parla di insicurezza. Tutti noi abbiamo paura di non essere "abbastanza" per qualcuno o di non riuscire a spiegare cosa abbiamo in testa. Karl rappresenta chiunque si sia mai sentito inadeguato. È una storia che ti insegna che non serve essere un genio della letteratura per avere qualcosa di importante da dire.
21/02/2026 14:09
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
ho trovato questo libro molto interessante perché tratta argomenti importanti, l' autore riesce a parlarne sia in modo lento che in modo coinvolgente. Si tratta di un romanzo che parla di emozioni ironiche, tenere ma anche strazianti.
09/02/2026 18:24
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Muoio dalla voglia di conoscerti di A. Chambers è un romanzo che parla di Karl che, dopo che la sua fidanzata gli ha chiesto di rispondere a delle domande per conoscerlo meglio, decide di rivolgersi allo scrittore preferito della ragazza, per farsi aiutare a farlo. Lo scrittore all'inizio si lascia coinvolgere solo per curiosità ma piano piano imparerà a conoscere e amare il ragazzo, scoprendosi molto simile a lui.
Personalmente questo romanzo mi è piaciuto molto perché è ironico e leggero, atmosfera aumentata dal fatto che è scritto quasi interamente con dialoghi, ma non solo: è vero. Leggendo della storia di Karl, attraverso la voce sarcastica ma delicata dello scrittore, ho avuto l'impressione di star leggendo un diario, quasi una bozza di libro, più che un romanzo vero e proprio: non c'è la finzione letteraria, non c'è la storia abbellita per poter essere raccontata, c'è solo la storia, reale e nuda, di un ragazzo, cresciuto troppo in fretta, e delle sue mille domande.
Unica nota negativa trovo che il libro tratti argomenti molto importanti e delicati, come la depressione e il suicidio, in maniera un po' superficiale: non vengono mai approfonditi davvero ma solo risolti rapidamente e, fin troppo, facilmente, come se l'autore volesse soltanto qualcosa che "movimentasse" un po' la trama senza però essersi preso la briga di parlarne bene e con calma, come se avesse avuto troppa fretta di dare al protagonista il suo "lieto fine" per farlo.
Tutto sommato è un romanzo piacevole e scorrevole, anche se, a tratti, un po' troppo ironico e superficiale.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
16/02/2026 16:20
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Esistono libri che parlano di adolescenti e libri che parlano agli adolescenti. Questo appartiene decisamente alla seconda categoria.
Karl è un ragazzo di diciassette anni con un talento incredibile per l'intaglio del legno, ma ha un "nemico" silenzioso: la dislessia. Quando si innamora di Fiorella, lei gli pone una sfida che per lui è un incubo: scrivere delle lettere per rivelare chi è veramente. Karl, terrorizzato all'idea di apparire "stupido" o inadeguato, chiede aiuto a un anziano scrittore. Quello che inizia come un "trucco" per conquistare una ragazza si trasforma in una riflessione profonda sull'identità.
Il rapporto tra il ragazzo e il vecchio scrittore è la parte più vera del libro. Non c'è il solito tono da "maestro e allievo", ma uno scambio reale: lo scrittore ha bisogno della vitalità di Karl tanto quanto Karl ha bisogno dell'esperienza dell'uomo.
Non è la classica storia del "vissero felici e contenti". È un libro crudo, onesto e a tratti malinconico, ma estremamente luminoso. Ti insegna che la tua "voce" può passare attraverso le mani, attraverso l'arte o attraverso il silenzio, e che non serve essere perfetti per essere degni di nota.
24/01/2026 16:44
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Questo libro, per me è molto piacevole da leggere, siccome è composto da dialoghi che hanno permesso di alleggerire la lettura. Riproporrei alle persone questa narrazione!
23/01/2026 21:03
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Il libro “Muoio dalla voglia di conoscerti”narra dell'incontro tra Karl e uno scrittore anziano, due persone con molti anni di differenza,ma unite dal bisogno di comunicare. Attraverso il dialogo e la scrittura nasce un'amicizia vera, che aiuta entrambi a sentirsi meno soli. Il testo mi ha fatta riflettere sull'importanza delle parole,sull' ascoltare le persone e sul venire ascoltati. Lo consiglio.
23/01/2026 18:21
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Ho trovato Muoio dalla voglia di conoscerti un libro facile e scorrevole da leggere. Mi è piaciuto il fatto che sia scritto con molti dialoghi, che rendono la storia molto più leggera e aiutano tanto a immedesimarsi nei personaggi. Secondo me il tema principale è l'adolescenza, con tutte le difficoltà che ne segue, come l'insicurezza, il bisogno di essere capiti e le prime esperienze amorose. In particolare l'amore di Karl per Fiorella che rappresenta bene i sentimenti e i dubbi tipici dei ragazzi. Un altro aspetto importante del libro è l'amicizia che nasce tra Karl e l'uomo anziano. Nonostante le differenze di età ,tra i due si crea un rapporto di fiducia e di aiuto reciproco, che permette a Karl di sentirsi capito, ascoltato e compreso. Questa amicizia dimostra che il confronto con gli altri può aiutare a crescere ed ad affrontare meglio le difficoltà dell'adolescenza. Il libro affronta temi secondo me importanti, in modo semplice e realistico comune a tutti, senza risultare noioso. Nel complesso mi è piaciuto ed è una lettura che io consiglio.
21/01/2026 16:19
2E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il libro “Muoio dalla voglia di conoscerti” di Aidan Chambers ha come protagonista Karl, un adolescente, che è molto preoccupato, perché la sua fidanzata, Fiorella, gli chiede di far qualcosa che lui non è in grado di fare, parlare di sé in una lettera. Tutto cambia per Karl quando incontra un anziano scrittore, il preferito di Fiorella, che lo aiuterà in quest' impresa.
Questo libro mi è piaciuto perché tratta temi molto delicati come la morte di un parente, la depressione, e la dislessia, ma nonostante questo risulta molto scorrevole. La caratteristica che però ho apprezzato di più di questo libro è che è incentrato molto sull' amicizia, e su come questa possa davvero salvare le persone.
18/01/2026 00:28
2E - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
Il libro “Muoio dalla voglia di conoscerti” è stato scritto dall' autore Aidan Chambers. Il romanzo originale si intitola “Dying to know you” ed è stato pubblicato nel 2012 dalla casa editrice “Amulet Books” a New York. Mentre la traduzione in italiano è stata pubblicata dalla casa editrice “Rizzoli”, nel 2015, in un volume di 285 pagine, al prezzo di circa 9,90 euro.
Il libro originale è scritto in inglese ma è stato tradotto da Beatrice Masini e stampato a Milano, a giugno dell'anno 2012.
La storia è narrata da uno dei due personaggi principali, un vecchio scrittore.
Il romanzo si apre con un ragazzo con dislessia, di nome Karl, che vuole scrivere una lettera d'amore a Fiorella, una ragazza appassionata di lettura e scrittura che considera le parole uno strumento fondamentale per conoscere se stessi e gli altri.
Karl prova un sentimento molto forte nei confronti di essa, però non riesce ad esprimere ciò che prova con le parole, quindi chiede aiuto a un vecchio scrittore.
L'incontro con questo scrittore diventa qualcosa di più importante di un semplice aiuto.
Tra i due infatti nasce un rapporto di amicizia che aiuta entrambi a capire se stessi.
Lo scrittore aiuta Karl a esprimere i propri sentimenti con le parole, ma anche ad accettare questa sua difficoltà.
L'aiuto reciproco, infatti anche Karl aiuta lo scrittore facendolo uscire dalla sua solidarietà.
Lo stile dell'autore è molto chiaro, semplice e facile da comprendere. Inoltre mi è piaciuto il modo in cui Chambers racconta la storia.
Ciò che rende la storia ancora più semplice da capire e più interessante sono i dialoghi, infatti è proprio grazie ad essi che riusciamo a capire i sentimenti dei personaggi.
Ho apprezzato molto anche il fatto che il romanzo tratta diversi temi che possono riguardare molti ragazzi della mia età, come per esempio le difficoltà, esprimere i propri sentimenti, l'amicizia…
Penso anche che sia un libro adatto ai miei coetanei perché oltre a trattare temi importanti parla anche di situazioni che tutti abbiamo vissuto o vivremo in futuro come per esempio innamorarsi, avere paura di sbagliare e imparare a fidarsi degli altri.
In conclusione sostengo che è un libro ben scritto, piacevole da leggere e lascia un messaggio significativo al lettore.
28/01/2026 15:45
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Questo libro mi ha toccato molto, l'ho trovato davvero importante. Mi ha colpito l'onestà nel mostrare le insicurezze di Karl, soprattutto la sua fragilità come uomo e le difficoltà comunicative per la dislessia. L'idea delle lettere scritte dallo scrittore rende chiaro quanto sia arduo aprirsi. Il rapporto con lo scrittore più anziano è il punto forte, perché dimostra come l'arte aiuti ad accettarsi. Lo apprezzo perché evita i soliti cliché e sottolinea che per crescere bisogna essere autentici.
24/01/2026 23:55
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
La storia parla di Karl, un ragazzo in difficoltà in quanto la sua fidanzata Fiorella gli ha chiesto di scrivere di sé. Karl odiava scrivere di sé, inoltre era dislessico e faceva molta fatica a scrivere, così si rivolse allo scrittore preferito di Fiorella per farsi aiutare. Lo scrittore all' inizio non voleva aiutarlo, poi però si accorse che Karl era un ragazzo speciale e decise di aiutarlo. A me questo libro è piaciuto, i dialoghi lo rendono un libro abbastanza leggero e interessante ma in alcuni punti è un po' monotono e lento. Mi è piaciuto anche perché fa capire l'importanza di parlare con qualcuno delle proprie difficoltà e che a volte le persone con più esperienza di noi possono davvero essere d'aiuto. Mi ha colpito il fatto che Karl abbia deciso di “cambiare” o comunque provare a spingersi oltre i suoi limiti per una persona che amava, dimostrando quanto ci tenesse.