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Avatar Shirley
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È un posto strano. Persone che scompaiono. Ossa nei portabagagli. Il lago e la gente annegata. È come se quel maledetto lago fosse fatto di miseria, meschinità e di ogni azione crudele e disumana si possa immaginare, il tutto bagnato dal sogno di padroni ladri. Questa città è piena di stranezze, Danny.
Danny ha quattrodici anni quando il padre decide di suicidarsi gettandosi con la macchina in un lago, peccato che lo faccia con lui a bordo. Viene salvato da una ragazzina che stava pescando da quelle parti e che assiste a tutta la tragedia. Rimasto orfano, la madre li aveva lasciati anni prima, Danny passa del tempo nella famiglia di Ronnie, la sua salvatrice. In città però questa cosa non è ben vista perché è il 1968 e i neri e i bianchi devono stare divisi, ognuno al suo posto. Quelle settimane per il ragazzo sembrano un sogno, dorme sul divano, mangia ogni ben di dio, non va a scuola, pesca con la sua amica e pratica anche la boxe. Ma i sogni non durano per sempre e Danny viene affidato all'unica parente rimasta in vita, una lontana zia che non sembra dimostrare molto affetto al nipote. Gli anni passano e un giorno Danny, ormai un giovane uomo, riceve una telefonata: hanno ritrovato, dopo molto tempo, l'auto del padre in fondo al lago e nel portabagagli sono state rinvenute delle ossa. Adesso Danny deve tornare nella sua vecchia città per capire cosa è successo e soprattutto per fare pace con gli incubi che ogni notte lo svegliano.

Commenti

Avatar Sara_L
14/03/2023 18:43
1BE - Liceo Luigi Stefanini, Venezia Mestre
"Moon Lake" di Joe Lansdale è un libro che coinvolge davvero il lettore. È un romanzo abbastanza scorrevole, ricco di colpi di scena, misteri e coincidenze, e che riesce a creare delle suspense nei momenti giusti. Lascia con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Anche il finale è stato, per me, avvincente e inaspettato. Penso, infatti, che il protagonista Daniell Russell sia stato davvero molto forte ad affrontare tutto ciò che ha passato e, per questo, stimo molto il suo personaggio. Mi è piaciuto molto l'inizio del racconto, poiché, penso sia davvero travolgente il fatto che un padre possa avere il coraggio di gettarsi con la propria macchina giù da un ponte, mentre il figlio è accanto a lui. Inoltre, reputo questo libro davvero interessante, poiché tratta anche delle tematiche importanti come il razzismo, che mi hanno fatto riflettere moltissimo sull'evoluzione che ha fatto la nostra società nel corso degli anni.  Consiglio questa lettura principalmente ai lettori appassionati di gialli e horror.
Avatar Giullszx
14/03/2023 00:26
2F - Liceo Galvani, Bologna
‘'Moon Lake" di Joe Lansdale è una storia di suspense ambientata negli anni ‘60 in un villaggio vicino a un lago del Texas. La narrazione ha inizio una sera quando il padre del protagonista , un ragazzino di 13 anni di nome Daniel ,con la scusa di doversi trasferire, carica in macchina il figlio . Subito le sue vere intenzioni vengono a galla : gettarsi nel lago per porre fine alla propria vita che, dopo la scomparsa della moglie ,trova priva di senso . «La luna è alta. L'acqua è alta. Anime oscure vagano sulla terra e piangono. È una vecchia poesia. Ora so cosa significa»sono le ultime parole pronunciate dal padre prima che Daniel si ritrovi a cercare di ritornare a galla, per poi essere salvato da Robbie, una ragazzina nera che si trovava lì insieme al padre. La narrazione si sviluppa intorno alla successiva indagine del protagonista sulle circostanze misteriose legate all'evento,in quanto 10 anni dopo , viene informato che l'auto e i resti del padre erano stati ritrovati. Ho trovato la lettura intensa e coinvolgente ,grazie alla moltitudine di metafore che lo scrittore usa, con un'atmosfera cupa e inquietante che tiene il lettore sulla corda, portandolo a scoprire oscure verità nascoste nei dintorni del ‘' Moon Lake ‘. Sfortunatamente però, ho notato che la storia prende e fa venire voglia di non smettere di leggere,ma quando si giunge al finale, rimane un vuoto che spiazza il lettore in quanto sembra che un pezzo del racconto lo si sia saltato. In complesso , il libro mi è piaciuto molto poiché il linguaggio è colloquiale e tratta di temi d'attualità , in particolare quello del razzismo ,infatti nell'epoca in cui la storia è ambientata c'era una grande discriminazione verso le persone nere .
Avatar noon3
13/03/2023 20:33
3C - Istituto Barbarigo, Venezia
il romanzo inizia raccontando un fatto che ha lasciato il protagonista scosso nella sua infanzia. Inizia con il padre alcolizzato che decide di suicidarsi in un lago insieme al figlio. Danny viene salvato da una famiglia di colore che lo sostenne con la crescita e si presero cura di lui. A passare del tempo, lui si fa grande, e riceve una chiamata dall sceriffo, che dice che hanno trovato un corpo nel bagagliaio di suo padre e sostengono che sia di sua madre, ed inoltre, che sotto quel lago hanno ritrovato più residui di ossa umane e una città sperduta. A Denny parte la domanda se suo padre fosse un serial killer. Ma non finisce lì. Danny viene affidato a sua zia. La zia era molto simile alla madre di Danny ma l'opposto caratterialmente, tanto che Danny quando la vede pensa che sia sua madre. Il libro è stato scritto in modo coinvolgente verso il lettore e curato, parla inoltre del razzismo, tema a cui è legata la parte iniziale del libro.
Avatar johnny
13/03/2023 09:51
3CL - Liceo Luigi Stefanini, Venezia Mestre
Moon Lake di Joe Lansdale è un romanzo bizzarro e divertente su un luogo bizzarro e divertente. È una storia di vita in una piccola città che si fonde con i sogni di una grande città, di forze soprannaturali e persone comuni che cercano di trarre il meglio da una situazione difficile. I personaggi, dal predicatore che indossa la pelle di serpente all'amabile vecchia signora che gestisce il ristorante locale, sono pieni di umorismo e cuore. La narrazione è piena di colpi di scena inaspettati e lo stile di scrittura di Lansdale mantiene il lettore impegnato per tutto il tempo. Il principale punto di forza del libro è la capacità di Lansdale di dare vita ai suoi personaggi. Li ritrae con un meraviglioso mix di umanità, umorismo e cuore. C'è sempre un senso di drammaticità e tensione che spinge il lettore a girare le pagine, e anche i momenti più banali sono vividi e coinvolgenti.
Avatar giadascaglioni
09/03/2023 19:00
3B - ITIS Galilei, San Secondo Parmense
Moon Lake è un libro che racconta una storia abbastanza irreale e piena di coincidenze. Daniel, il protagonista del libro, ha una brutta situazione familiare: la madre ha abbandonato lui e suo padre, il quale prende l'estrema decisione di suicidarsi facendo salire il ragazzo in macchina e guidando fino al Moon Lake (un lago con una storia particolare), con lo scopo di compiere il gesto estremo. Daniel sopravviverà, ma questo sarà solo l'inizio di una serie di eventi che dovrà affrontare e che cambieranno drasticamente la sua vita. I temi principali riguardano i contrasti tra bianchi e afroamericani, l'amicizia, l'amore e il mistero. Il libro è scritto bene e con un lessico semplice ma penso che l'eccessivo uso di descrizioni appesantisca la lettura rendendo, in alcune parti, il ritmo un po' lento. Avrei preferito, inoltre, un finale più completo. Me lo aspettavo molto più avvincente, per questo non ritengo sia un libro la cui lettura sia indispensabile.
Avatar kekkapokkia
04/03/2023 14:37
3F - ITIS Galilei, San Secondo Parmense
Subito dalla copertina e dal titolo ho trovato questo libro molto intrigante, leggendo la trama mi sono incuriosito molto e ho iniziato a leggerlo. fin da subito la lettura è molto scorrevole e molto interessante, l'ho trovato molto coinvolgente ed avvincente soprattutto, il libro è un po' lunghino per i miei standard ma devo dire che mi è venuta voglia di leggerlo fino alla fine. Si parla di questo ragazzo Danny che scampata la morte dopo essere stato quasi ucciso da suo padre nel lago di Moon Lake viene salvato da una famiglia che lo ospita per mesi, fino a quando la polizia lo obbliga ad andare dal suo unico parente stretto, ovvero sua zia. Passati 10 anni Danny vuole scoprire la verità su questo lago, torna nella sua città dove è vissuto nell'infanzia e con l'aiuto di diversi personaggi scoprirà moltissime cose.
Avatar Pierluigi
02/03/2023 18:21
1G - Liceo Ulivi, Parma
Il libro mi è piaciuto per i tanti colpi di scena , è un misto tra il genere giallo e il thriller, anche se il finale mi ha proprio deluso, l'ho trovato abbastanza scontato e prevedibile. In particolare questo libro narra di Daniel Russel, un ragazzo con un passato molto traumatico: suo padre tentò di suicidarsi con lui dentro a una macchina cadendo in un lago. Una ragazza però riuscì a salvare Daniel e i genitori di lei l'adottarono. Una volta cresciuto, Daniel fu affidato alla zia, ma, diventato adulto, decise di tornare alla sua città natale dove scoprirà informazioni sbalorditive sul passato e sul presente di quel luogo. Il linguaggio è molto informale e a volte un po' ironico, a me personalmente piace perché ti fa capire i veri pensieri del narratore e si riesce a comprendere facilmente il libro. Un'altra caratteristica che mi è piaciuta è lo stile, molto intrigante e ricco di suspense, con numerosi discorsi diretti e similitudini, soprattutto quando vengono descritti i paesaggi e i personaggi. Su questiultimi ho opinioni differenti: alcuni mi sono piaciuti, mentre altri li ho trovati inutili. I miei personaggi preferiti sono stati il ragazzo torcia e la signora Chandler, perché molto genuini e aggiungevano un tocco in più a questa storia. Invece due personaggi li ho proprio trovati inutili: Duncan e Jack Jr. Il primo viene spesso menzionato ma non viene mai spiegato niente su di lui, mentre il secondo mi sembra il classico figlio di papà che esegue semplicemente gli ordini. In questo libro vengono trattate molte tematiche che possono essere riassunte principalmente in due: il razzismo e la libertà di pensiero e parola. Il pregiudizio verso le persone di colore è una tematica che attraversa l'intero arco narrativo. Il primo esempio avviene quando il signor Candles spiega a Daniel il passato della città, di come i neri erano costretti a vivere in zone dedicate apposta a loro perché i bianchi non volevano mischiarsi con loro, di come dovessero compiere dei lavori rischiosissimi e ricevessero insulti tutti i giorni. Un altro evento importante è quando Ronnie e Daniel si mettono insieme, considerato da tutti un po' strano perché generalmente i neri e i bianchi non stanno insieme, anche se le leggi razziali erano già state eliminate qualche anno prima. Questo in particolare ci fa capire come queste leggi avessero influenzato quella città e di come i pregiudizi contro queste persone fossero ancora tanti, cosa che secondo me si ripercuote un po' ancora nella vita di oggi. La seconda tematica invece si sviluppa nella parte centrale del libro [...] Questa situazione è un po' quella che sta succedendo in alcuni paesi asiatici e si capisce come quindi anche questa sia una tematica attuale
Avatar GioMozzi_
21/02/2023 22:04
1G - Liceo Ulivi, Parma
Il romanzo si apre e si chiude con la stessa frase pronunciata dal protagonista Daniel Russell “Mi chiamo Daniel Russell e sogno acque nere”. Questa prima frase mi ha colpito molto, e fin da subito, secondo me, anticipa una parte della storia raccontata nel romanzo. Infatti Danny, il protagonista che narra la storia in prima persona, vive esperienze drammatiche, con il padre, che porteranno alla sera del “Moon Lake”. Il lago Moon Lake, con la città che ha sommerso Long Lincoln, sono gli altri grandi protagonisti del romanzo. Il lago, la luna e le ombre della notte che hanno coperto la città sono, a parere mio, una metafora della vita che scorre, copre e sommerge altre vite, un po' come la vita di Daniel e della sua famiglia, prima della notte del suicidio al Lago. Daniel a 14 anni si ritrova senza genitori; viene salvato da Ronnie e suo padre, con i quali vivrà per i 10 anni successivi, prima di andare a vivere con sua zia. La trama prosegue con Danny che, da giornalista, inizia ad indagare sul mistero della città fatta scomparire per interessi economici e sulla morte dei genitori. Il libro ha uno stile incalzante e molto vivace, ricco di similitudini e metafore; questo mi è piaciuto molto. Il romanzo ha le caratteristiche del genere thriller, ma non solo; il mistero della città e della morte dei genitori su cui indaga Daniel lo rendono un giallo e per certi aspetti arriva a toccare lo stile horror. Accanto a Daniel c'è l'altra protagonista del romanzo Ronnie, la ragazza di colore che lo salva che diventerà la sua fidanzata; entrambi nel corso della storia evolvono, crescono attraverso le prove della vita. Daniel combatte la sua battaglia di capire la storia dei suoi genitori e di Long Lincoln e di svelare le ombre e i difetti; solo così potrà crescere e riscattarsi diventando un uomo adulto e consapevole. Ronnie vince la sua battaglia entrando nelle forze dell'ordine, pur vivendo in un periodo di forte discriminazione razziale (anni ‘70), in un paesino del Texas. Il romanzo mi è piaciuto molto, per lo stile, ma non solo, per i protagonisti e il loro coraggio di mettersi contro a un sistema corrotto e dominato dal “male” più grande di loro. Ho apprezzato il linguaggio, non troppo formale, ma allo stesso tempo ricco e coinvolgente. È un libro che a differenza di tanti altri che ho letto rileggerei volentieri; lo consiglio a tutti coloro che amano questo genere, perché se ti piacciono i thriller/gialli, questo è un libro che non puoi non leggere.
Avatar sofficinoo
18/02/2023 07:44
1I - IIS Venturi, Modena
questo libro mi é piaciuto tanto perché é ricco di suspance e ti lascia con dei dubbi fino all'ultima pagina. Parla di Daniel che ha perso la madre e una sera il padre, con la scusa di trasferirsi, lo porta su un ponte e si lancia a tutta velocità nel Moon lake; Daniel si riesce a salvare.
Avatar Anas
14/02/2023 19:24
2S - I.I.S. Cesare Battisti, Bolzano
Moon Lake è un libro giallo, molto coinvolgente a tal punto da lasciare più volte il lettore con un senso di suspense. Il protagonista è Danny, un ragazzo di 14 anni, che all'inizio della storia si trova con il padre in macchina. Il padre dopo aver perso la moglie, nonché madre di Danny, decide di buttarsi nel lago Moon Lake con la macchina e Danny stesso all'interno. Miracolosamente Danny riesce a salvarsi grazie all'aiuto di Ronnie, una ragazza nera della sua stessa età, che decide di ospitarlo per alcune settimane nella sua famiglia. Danny scoprirà allora che la famiglia di Ronnie, essendo di colore, è al centro di insulti e problemi razziali. Danny poi si trasferisce dalla zia, la quale non è molto amorevole o gentile. Ormai adulto, Danny, decide di tornare a Moon Lake per rimettere insieme i pezzi di un puzzle ancora incompleto dalla sua infanzia. Incominciando dal ritrovamento della macchina del padre, emersa dal fondo del lago a causa della siccità. I temi trattati in questo libro: La grande amicizia che lega Danny e Ronnie che poi si trasformerà in amore da parte di Danny. Il razzismo, Danny infatti è un ragazzo bianco che viene ospitato da una famiglia nera. Nel breve tempo trascorso con loro Danny scopre il vero concetto di famiglia.

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Avatar Dabija
09/02/2023 21:27
2X - Liceo Morandi, Finale Emilia (MO)
Moon Lake è un romanzo giallo che coinvolge chi sta leggendo il libro. Non solo è un libro intrigante ma è anche un libro pieno di misteri che ti lascia con il fiato sospeso già dalla prima pagina . La lettura è scorrevole e piacevole ma soprattutto piena di colpi di scena. Il libro viene narrato in prima persona da Daniel Russell, il protagonista della nostra storia . Il libro ha inizio con il suicidio del padre di Daniel che, dopo essere stato lasciato dalla moglie, si getta con la macchina, insieme al figlio nel Moon Lake, un lago formatosi dall' allagamento di Long Lincoln, città dove il padre e la madre di Danny avevano trascorso gli anni più belli della loro vita. Danny viene salvato dai Candles , una famiglia di colore che lo ospita per un po' di tempo prima di trasferirsi a casa di sua zia . Il libro non ci parla solo del mistero di Moon Lake ma anche della condizione delle persone di colore in America . Il nostro Daniel si innamora della figlia del signor Candles , Ronnie . Daniel purtroppo si vede costretto a lasciare i Candles per trasferirsi dalla zia , una donna priva di senso materno. Gli anni passano e dopo la morte della zia Danny decide di tornare a New Long Lincoln , quando l' auto del padre viene ritrovata . La polizia all'interno dell' auto non trova solo i resti del padre di Danny ma anche quelli di un cadavere di una persona di cui si ignorava l' esistenza...il mistero è fitto… “La luna è alta. L'acqua è alta. Anime oscure vagano sulla terra e piangono. È una vecchia poesia. Ora so cosa significa”, sono le ultime parole che Daniel Russell sente pronunciare a suo padre. I temi che vengono affrontati all'interno del libro sono il razzismo che la famiglia Candles subisce ogni giorno della loro vita . Danny infatti è un ragazzo bianco che viene ospitato da una famiglia di colore , nel breve tempo che trascorre con loro riscopre il significato di famiglia . Sono presenti anche altri temi molto importanti come l'amicizia e il legame speciale che lega Ronnie e Danny e la giustizia , un particolare su cui si basa il libro . Lo stile del libro è inconfondibile , è pieno di metafore che rendono e renderebbero godibile qualsiasi cosa . Il linguaggio utilizzato è colloquiale e informale . Questo libro mi è piaciuto molto perché tratta argomenti di grande attualità.
Avatar Camiilla
07/02/2023 22:53
1G - Liceo Ulivi, Parma
Moon lake tratta la storia di Daniel Russell un ragazzino di 14 anni con un passato tutt'altro che nella norma. Il libro comincia con il padre, che dopo aver perso ormai tutto e dopo la scomparsa della moglie (nonché madre di Daniel), si butta con la macchina nel lago (Moon Lake) mentre Daniel si trova nell'auto, ma nel momento in cui suo padre scompare sul fondo del lago, fortunatamente Daniel viene salvato dalla sua “sirena nera” ovvero una ragazzina di colore della sua età, il cui nome è Ronnie. Daniel passa qualche mese con Ronnie e la sua famiglia ma poi viene affidato alla zia, dato che la storia è ambientata in un epoca in cui le discriminazioni razziali erano all'ordine del giorno e un ragazzino bianco secondo il pensiero dell'epoca non poteva essere cresciuto da una famiglia di colore. Dopo diversi anni e successivamente alla morte della zia, tornerà nella sua città natale (New Long Lincoln) perché la polizia ha ritrovato la macchina e le ossa di suo padre e quelle che si credono appartenere alla madre, ma qualcosa non quadra, morti troppo simili per delle semplici coincidenze e Daniel e decide di indagare sui misteri che avvolgono il lago e la sua storia. Questo libro è sicuramente ricco di suspance coinvolgente e i colpi di scena non mancano. Non l' ho trovato affatto pesante da leggere seppure di solito non leggo molto volentieri. Il linguaggio è informale, ricco di dettagli, i dialoghi sono frequenti e presenti in buona dose anche similitudini e metafore. Mi ha colpito anche il fatto che è un libro imprevedibile e non tutto è da dare per scontato. Quando ti aspetti qualcosa il libro è capace di stravolgere completamente i tuoi pensieri.
Avatar DavideGandini
07/02/2023 15:53
1G - Liceo Ulivi, Parma
Questo libro narra di un ragazzino, Daniel Russell, che si ritrova una sera sul ponte di un lago nell'auto con suo padre. Quest'ultimo decide di buttarsi nel lago con la macchina. Nonostante ciò Danny rimane illeso grazie al salvataggio da parte di una ragazzina, Ronnie. Daniel quindi cresce per pochi mesi con la famiglia della ragazzina, per poi trasferirsi dalla zia materna. Quando diventa adulto, vengono ritrovati i resti dell'auto del padre e insieme a questi scopre dei segreti che riguardano molti cittadini. Iniziano così le indagini di Danny, con l'aiuto prezioso della sua amata Ronnie. Questo libro mi è piaciuto molto (nonostante io non sia un grande lettore) perché è ricco di suspance fino all'ultima pagina. Il linguaggio utilizzato nei dialoghi tra i personaggi è a tratti volgare. Le descrizioni sono frequenti e particolarmente dettagliate, soprattutto quelle riferite ai luoghi (come per esempio il lago). La tematica principale che viene affrontata è quella del razzismo. Il racconto infatti è ambientato in un periodo di forte discriminazione contro le persone di colore. Consiglio Moon Lake alle persone a cui piacciono i libri gialli ricchi di suspance e di colpi di scena.
Avatar flaviaM
05/02/2023 11:58
2X - Liceo Morandi, Finale Emilia (MO)
Moon Lake è un libro giallo e pieno di suspense, molto coinvolgente proprio perché ha l'intrigante e allo stesso tempo affascinante caratteristica di iniziare con del mistero. Danny, un ragazzo di soli quattordici anni, in una sera di ottobre del 1968 si trova con il padre in macchina ad osservare il riflesso della luna sul lago; ma è proprio quest'ultimo che decide egoisticamente di premere l'acceleratore lasciando che la sua vita e quella di suo figlio affondino nelle acque buie di Moon Lake. Miracolosamente Danny riesce a salvarsi grazie all'aiuto di Ronnie, una ragazza nera della sua stessa età, che decide di ospitarlo per alcune settimane nella sua famiglia. Fino a quando Danny non deve trasferirsi da sua zia, che di spirito materno aveva ben poco. Ormai adulto, Danny, decide di tornare a Moon Lake per rimettere insieme i pezzi di un puzzle ancora incompleto dalla sua infanzia. Incominciando dal ritrovamento della macchina del padre, emersa dal fondo del lago a causa della siccità. “Mi chiamo Daniel Russell e sogno acque nere”; una citazione che ho scelto e mi fa di gran lunga riflettere perché si può capire, già dall'incipit, quanto terrore e sofferenza abbia subito sul fondo di quel lago. Diversi e importanti i temi trattati in questo libro. Uno è la grande amicizia che lega Danny e Ronnie che con il tempo si trasforma in qualcosa di molto più forte e intenso come l'amore. Un altro tema molto importante è proprio il razzismo, Danny infatti è un ragazzo bianco che viene salvato e ospitato da una famiglia nera. Nel breve tempo trascorso con loro, Danny riscopre il valore della famiglia e il grande affetto che possono offrire due genitori, a lui preclusi nell'infanzia. Capisce che non c'è alcuna differenza tra una persona bianca e una nera, l'idea che alcune vite contino di meno di tante altre è una delle molteplici ingiustizie presenti in questo mondo; proprio per questo motivo il libro mi è piaciuto molto. Sullo stile possiamo dire che il registro utilizzato è principalmente comune, vicino all'uso quotidiano, il lessico è informale e colloquiale.

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Avatar _nicole_
31/01/2023 18:55
1P - Liceo Galvani, Bologna
Questo libro mi è piaciuto moltissimo: è intrigante e lascia con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Daniel, protagonista del libro, ha 14 anni. Sua mamma è scomparsa da un po' di tempo e suo padre è in difficoltà economiche. Una sera con il pretesto di trasferirsi altrove porta Daniel sul ponte di un fiume chiamato “moon lake” e si lancia in tutta velocità nel lago. Daniel si salva e la verità per molto tempo viene custodita nel moon lake. Daniel tornerà nel luogo in cui tutto è iniziato per dare un senso al suo dolore.