Martyn Pig
EDT-Giralangolo, 2025
Traduzione di Benedetta Reale
271 pagine
So cosa state pensando. Perché non ho chiamato il 999, il numero delle emergenze? Avrebbero potuto rianimarlo. Solo perché uno ha smesso di respirare, non vuol dire per forza che sia morto, giusto? Perché non gli hai fatto la respirazione artificiale? Non avevi studiato il pronto soccorso?
Perché non hai provato a salvargli la vita?
Perché non hai provato a salvargli la vita?
Non lo so.
Perché non ho provato a salvargli la vita?
Non lo so. Non lo so e basta.
Va bene?
Va bene?
Il simpatico cognome che si ritrova non è nulla rispetto a ciò che il destino ha riservato a Martyn. Lui ce la mette davvero tutta per resistere, ma la sua vita è un vero inferno. Vive solo con il padre, uomo orribile, collerico, costantemente ubriaco, che dà per scontato che sia il figlio ad occuparsi delle casa, della spesa, del cibo, dei rifiuti. Quand'è in buona rimane zitto sul divano, o fa battute sarcastiche contro il figlio, o piagnucola. Quando non gli gira invece sono guai seri. L'unica parente che Martyn ha è una zia davvero insopportabile e, a parte Alex (la nuova vicina di casa di cui si sta innamorando) non ha amici veri.
Una sera la situazione precipita: il padre, ubriaco e rabbioso, fa per colpirlo, lui lo schiva e lo spinge via. È questione di un secondo, l'uomo sbatte la testa contro il caminetto e rimane a terra. Senza vita.
Martyn sa esattamente cosa dovrebbe fare ora.
Ma non lo fa.
Ma non lo fa.
Commenti
26/03/2026 10:40
2CAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
La trama di questo libro ti prende. E' pieno di colpi di scena e parla di temi molto complicati. Interessante vedere come la tematica venga affrontata da un ragazzino adolescente. Lo consiglio molto
25/03/2026 22:13
1AL - Liceo "P. Nervi - G. Ferrari", Morbegno (SO)
Il libro "Martyn Pig" non mi ha entusiasmato molto. L'inizio mi è piaciuto, perché mi ha fatto pensare ad un libro d'azione e a degli avvenimenti emozionanti. Purtroppo, però, ho trovato lo svolgimento molto lento, e non ci sono dei veri e propri fatti avventurosi o misteriosi, ma solo i pensieri di Martyn, le sue lunghe riflessioni, che dopo così tante pagine mi hanno stancato. Al contrario, la fine mi è sembrata molto interessante con un colpo di scena geniale.
L'ho trovato poco scorrevole da leggere, tante frasi ripetitive, quindi l'avrei apprezzato di più se fosse stato più corto e meno riflessivo.
25/03/2026 19:00
1AL - Liceo "P. Nervi - G. Ferrari", Morbegno (SO)
questo libro non mi è piaciuto tanto come mi aspettavo, ho fatto fatica a finirlo. Ci sono dei plot twist molto belli ed è bella la trama ma nel complesso secondo me descriveva ogni istante e sensazione troppo dettagliatamente e a un certo punto è diventato noioso.
23/03/2026 15:31
2A - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Martin pig è un libro originale e sorprendente.
La storia, al tempo stesso, e intrigante è grottesca, catturà subito l'attenzione, grazie a un protagonista strambo ma sorprendente umano.
Lo stile dell'autore è fluido e coinvolgente, con momenti che fanno ridere ma anche riflettere.
Il finale è la parte che mi ha scioccato di più, ti fa capire il significato del libro che non sempre e un finale positivo e giusto moralmente, ma ti mostra la parte "marcia" e ingiusta di questo mondo.
31/03/2026 22:34
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Il romanzo di Kevin Brooks racconta la storia di Martyn, un ragazzo di quattordici anni che vive con il padre violento e alcolizzato. Un giorno, durante una lite, il padre muore accidentalmente. Spaventato, Martyn decide di nascondere l'accaduto con l'aiuto di Alex, ma la situazione diventa sempre più complicata e pericolosa. Martyn Pig è un romanzo intenso e inquietante, attraverso una narrazione in prima persona, Kevin Brooks ci porta dentro la mente del protagonista, mostrando come la paura, la solitudine e il senso di colpa possano spingere una persona a prendere decisioni sempre più rischiose. Secondo me Martyn Pig é un libro molto interessante e coinvolgente perché il protagonista é un personaggio realistico e il lettore rimane con il fiato sospeso fino alla fine.
25/03/2026 23:45
2S - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
Se cercate un libro che vi tenga davvero incollati alle pagine dallinizio alla fine Martyn Pig è sicuramente quello giusto perché non è il solito giallo scontato dove tutto finisce bene anzi è una storia decisamente dark e cinica che ti spiazza continuamente. Quello che mi ha preso di più fin dalle prime pagine è il modo in cui una situazione assurda ovvero un banale incidente domestico finito in tragedia si trasforma in un gioco psicologico tesissimo e claustrofobico. Ti ritrovi quasi a fare il tifo per Martyn e a sperare che non lo becchino anche se quello che sta facendo come nascondere il cadavere di suo padre nella vasca da bagno e poi portarlo fuori nella neve è oggettivamente assurdo e inquietante. La cosa pazzesca di questo autore è che riesce a farti sentire tutta la solitudine di questo ragazzo che è praticamente incastrato in una vita schifosa con un padre alcolizzato e cerca solo un occasione disperata per svoltare e ricominciare da zero. Il ritmo della narrazione è serratissimo e non ci sono momenti morti anche perché ogni scelta di Martyn sembra portarlo sempre più a fondo in un tunnel senza uscita. Il colpo di scena finale poi è un vero pugno nello stomaco che non ti aspetti minimamente e ti fa riflettere un sacco su quanto il confine tra vittima e colpevole sia sottile ma soprattutto su quanto ci si possa davvero fidare delle persone che abbiamo intorno e che crediamo amiche. È un libro crudo senza filtri e molto onesto che scava nella psicologia dei personaggi in modo brutale e se vi piacciono le storie che vi lasciano quel senso di amaro in bocca e vi costringono a dubitare di chiunque allora dovete leggerlo assolutamente perché ne vale davvero la pena.
17/03/2026 21:32
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho letto "Martyn Pig" di Kevin Brooks e devo dire che è stato un libro incredibile. La storia segue la vita di Martyn, un ragazzo di 14 anni che commette un errore terribile e deve affrontare le conseguenze delle sue azioni. Quello che mi ha colpito di più è la scrittura di Kevin Brooks, che riesce a creare un'atmosfera cupa e intensa, perfetta per la storia. I personaggi sono ben sviluppati e complessi, specialmente Martyn, che è un protagonista difficile da amare ma facile da capire. La trama è intensa e piena di colpi di scena, e Brooks non ha paura di affrontare temi difficili come la violenza, la famiglia disfunzionale e la lotta per la sopravvivenza. Quello che mi è piaciuto di più è come Brooks riesce a creare un senso di tensione e di suspense, anche nelle scene più tranquille. Non me l'aspettavo proprio.
Se sei un fan di libri come "Il curioso incidente del cane a mezzanotte", probabilmente ti piacerà "Martyn Pig". È un libro che ti farà riflettere e ti lascerà senza fiato.
15/03/2026 18:07
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Martin è un ragazzo che vive una vita difficile. Vive con un padre che beve troppo e lo tratta male, e la sua unica via di fuga è la sua amica Alex, di cui è segretamente innamorato. Quando però suo padre muore, Martin entra in un incubo e la sua vita si complica ancora di più. Questo libro mi ha colpito perché non è la solita storia per ragazzi, ma un racconto realistico, che ti fa sentire addosso tutta l'ansia del protagonista. Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autore descrive Martin: non è un cattivo ragazzo, è solo uno che prende decisioni sbagliate perché è solo e terrorizzato. La lettura scorre molto veloce perché si vuole assolutamente sapere se riuscirà a farla franca o se tutto crollerà. E' un libro che può piacere a chi ama le storie che ti tengono col fiato sospeso e a chi preferisce storie un po' più "sporche" e vere, diverse da quelle con un sicuro lieto fine.
"La vita è fatta di scelte. A volte ne fai una e tutto il resto viene di conseguenza."
Questa frase mi ha fatto capire quanto sia facile rovinarsi la vita in un secondo. Mi ha colpito perché descrive esattamente quello che succede a Martin: un solo gesto istintivo di cui non puoi più tornare indietro. Mi ha fatto riflettere sul fatto che, anche se Martin è una vittima della sua situazione familiare, le sue scelte lo rendono responsabile della sua vita. Ci insegna che scappare dai problemi spesso li rende solo più grandi.
09/03/2026 12:39
2AMMQ - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Martyn Pig , di Kevin Brooks, è un libro molto interessante che affronta i temi dell'abbandono e del senso di colpa, facendo lo stesso intravedere un lume di speranza. Ho apprezzato perché il libro affronta argomenti di cui non si sente lo stesso parlare. Sono argomenti molto importanti dal mio punto di vista. Lo consiglio a chi vuole leggere un libro che emozionante e educativo.
13/03/2026 13:27
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Secondo me il libro”Martyn Pig”è bello e interessante, soprattutto per i ragazzi della nostra età. La lettura è abbastanza scorrevole e la storia ti prende perché succedono cose inaspettate e un po' “strane”. Lo consiglio perché è coinvolgente e fa venire voglia di continuare a leggere per scoprire come va a finire.
In breve, il libro parla di Martyn, un ragazzo che vive con il padre alcolizzato. Un giorno succede un incidente e il padre muore, così Martyn, insieme alla sua amica (e vicina di casa) Alex, cerca di nascondere tutto e risolvere la situazione, ma le cose si complicano sempre di più.
03/03/2026 07:51
2C - Liceo artistico e musicale "Nervi-Severini", Ravenna
È un libro molto particolare, ho sinceramente pensato che fosse abbastanza noioso fino alla pagina ottanta, poi c'è stata una svolta che mi ha lasciato a bocca aperta e non ci ho capito più niente, nonostante tutto è molto coinvolgente e diventa anche davvero interessante. È proprio il bello di questo tipo di libri, che ti coinvolgono ma non ti appassionano poi ad un certo punto c'è un colpo di scena e magicamente non riesci più a smettere di leggere e ti appassiona. La storia di questo ragazzo allo stesso tempo ti fa provare compassione e odio nei suoi confronti, insieme ad un'ammirazione nei confronti della sua perspicacia. Un caso davvero ben architettato ed una messinscena davvero convincente.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
08/02/2026 12:32
3A Afm - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Il libro racconta la storia di Martyn, un ragazzo adolescente che dopo l'abbandono della madre, è rimasto solo con il padre, un uomo alcolizzato e violento, incapace di prendersi davvero cura di lui. Fin dalle prime pagine si capisce quanto la sua vita sia difficile e quanto lui sia abituato a soffrire in silenzio. L'unica persona che lo fa sentire meglio è Alex, la sua vicina di casa e migliore amica, con cui passa molto tempo e vive momenti spensierati che lo aiutano a dimenticare i problemi. La storia cambia completamente quando il padre, ubriaco, cerca di picchiarlo ma muore accidentalmente sbattendo la testa contro il camino. Martyn reagisce in modo freddo e decide di nascondere il corpo. La sua reazione mi ha colpito molto, perché sembra quasi che sia senza emozioni, come se fosse ormai svuotato da tutto quello che ha passato. Quando Alex scopre l'accaduto vorrebbe chiamare la polizia, ma Martyn glielo impedisce, e questo crea molta tensione tra loro. Le cose peggiorano ancora quando l'ex fidanzato di Alex ricatta Martyn chiedendo 30.000 sterline. Il libro si conclude con un colpo di scena inaspettato. Personalmente l'ho trovato molto bello, scorrevole e coinvolgente, capace di tenere alta l'attenzione e di far riflettere su temi profondi come la violenza e le conseguenze delle proprie scelte.
01/02/2026 22:04
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Martyn Pig non è il solito libro che ti aspetti di leggere a scuola, ed è per questo che mi è piaciuto così tanto. La storia ti trascina subito in un'atmosfera un po' strana e grigia, dove la cosa più assurda è la reazione del protagonista alla morte del padre. Invece di disperarsi o chiamare aiuto, Martyn cerca di gestire tutto da solo, e questo fa riflettere tantissimo su quanto debba sentirsi solo e invisibile un ragazzo per arrivare a una scelta del genere. Mi ha colpito molto il fatto che lui sia un fan sfegatato di Sherlock Holmes: è come se cercasse nei libri gialli quella logica e quell'ordine che nella sua vita vera mancano totalmente. Lui vuole solo una vita normale, ma si ritrova incastrato in un caos più grande di lui. Il rapporto con Alex è la parte che mi ha coinvolto di più, perché sembra l'unica persona capace di capirlo davvero, e proprio per questo il finale mi ha scioccato. Il tradimento di lei non è solo un colpo di scena, è un pugno nello stomaco che trasforma tutto in una tragedia. Ti fa capire che Martyn non è un criminale, ma una vittima della sua stessa voglia di essere finalmente accettato da qualcuno. Lo stile di Brooks è fantastico: scrive in modo diretto, crudo, e riesce a infilare battute di umorismo nero anche nei momenti più tristi. Dopo averlo finito, mi è rimasto un dubbio che non mi aspettavo: fino a che punto una persona è colpevole se la vita non gli ha mai insegnato cosa sia il bene? Consiglio questo libro perché non è la solita storia con la morale facile, ma un racconto onesto su quanto possa essere spietato il mondo quando sei solo e nessuno ti vede.
27/01/2026 13:19
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
in questo libro mi ha colpito come certe persone possano essere tanto crudeli e approfittatrici.
ho provato tristezza per il protagonista martyn che è rimasto solo senza nulla.
il romanzo parla di un ragazzo adolescente che vive con il padre violento,alcolizzato e abusivo.
durante una delle numerose liti per “sbaglio” il padre muore cadendo dalle scale.
successivamente conoscerà una ragazza che gli cambiò la vita per sempre, ma non in senso buono.
leggendo questo libro mi ha fatto ricordare la serie intitolata shameless.
mi è capitato spesso di provare lo stesso senso di colpa costante magari verso mia mamma dopo un litigio.
è un libro molto bello ma allo stesso tempo difficile e non affronta temi facili.
27/01/2026 13:44
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Mi ha colpito la freddezza di come quando suo padre morì invece di preoccuparsi o rattristarsi mi spiazzo e anche spavento come si senti sollevato e così ho cercato di riflettere e lì la mia paura e diventata tranquillita forse proprio perché non e colpa di Marty se la sua menta si e deformata dopo continui abusi da parte del padre .
I temi penso che si possono notare facilmente nel libro e sono abuso e violenza familiare.
Solitudine e soprattutto abbandono.
Colpa e per lo più responsabilità di qualcosa di cui il protagonista non poteva controllare.
Il linguaggio e per lo più crudo e freddo con qualche parte diretta e coinvolgente.
Il fatto che non mi vengano in mente nessune connessioni con film o altri libri rende questo romanzo unico.
Il mio giudizio personale che per aver scritto un romanzo così dettagliato e pieno di ribrezzo mi porterebbe a pensare che il protagonista potrebbe aver passato anche lui degli abusi che sono finito a rovinargli la vita.
Lo consiglio a tutti quanti anche se è molto inteso e difficile da comprendere se non ti fermi a passare dopo ogni pagina.