L'unica via d'uscita
Terre di Mezzo, 2025
Traduzione di Samanta K. Milton Knowles
133 pagine
Io avevo proprio una brutta sensazione in quel momento. Proprio brutta.
Non sentivo Krister, ma sentivo Sacke. Sentivo Sacke ridere e strillare. E sentivo Crabbe e Goyle e i versi che facevano. Come lupi appena scappati che finalmente avevano trovato una preda da abbattere e azzannare alla gola e fare a pezzi.
Per Kaj il fratellone Krister è un vero mito: conosce tutto, sa fare tutto, è irraggiungibile, un esempio perfetto. Solo una cosa non sa proprio fare, e Kaj ci mette un po' a capirlo. Krister non sa e non vuole essere come gli altri. È strambo, sta sempre da solo, non gli interessano i giudizi dei coetanei, e nemmeno le prese in giro.
Improvvisamente Kaj scopre il lato nascosto della vita del fratello: sempre più spesso è vittima prima di scherzi, poi di vere e proprie angherie, e di violenze crescenti, in particolare dalla banda di Sacke.
Improvvisamente Kaj scopre il lato nascosto della vita del fratello: sempre più spesso è vittima prima di scherzi, poi di vere e proprie angherie, e di violenze crescenti, in particolare dalla banda di Sacke.
Prova a parlargli, ma Krister minimizza, non vuole aiuto né da lui né da adulti. Va bene così, dice. Ma non per Naima, la coraggiosa migliore amica di Kaj, che inizia a progettare la vendetta.
Commenti
20/01/2026 23:49
2A - IC6 "Irnerio", Bologna
Libro interessante parla di bullismo e può aiutare ad essere compresi per chi soffre di bullismo.
07/01/2026 13:42
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Libro molto bello, ma non per i deboli di cuore. Un libro davvero commovente, ma niente di troppo interessante
29/03/2026 18:28
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro non mi è piaciuto molto, perché la storia ha poca fantasia . L' aspetto positivo è che non ci sono immagini quindi lascia spazio all' immaginazione di chi legge , invece una cosa che mi ha colpito è il tema trattato, il fatto che parla di bullismo e di fratellanza tra i protagonisti. Gli do un 6,5/10
23/03/2026 20:04
3D - IC "Via Firenze - Forlani", Conversano (BA)
Il libro L'unica via d'uscita parla di amicizia, bullismo e del coraggio di essere se stessi. La storia racconta di un ragazzo che a scuola viene preso di mira e si sente diverso dagli altri. Suo fratello cerca di aiutarlo e pensa che vendicarsi sia l'unica soluzione, ma durante la storia capisce che la violenza non risolve davvero i problemi. Il libro fa riflettere su quanto sia importante rispettare gli altri e accettare le differenze. Anche se la storia affronta temi seri, è scritta in modo semplice e adatto ai ragazzi. Secondo me è un libro interessante perché parla di problemi che possono succedere anche nella vita reale e fa capire quanto siano importanti l'amicizia e il sostegno tra compagni.
16/03/2026 15:54
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo libro mi è piaciuto molto, è semplice e comprensibile. Ho scelto di leggere questo testo per i suoi temi principali. crescita, identità e bullismo. Il titolo fa riflettere: la vendetta è davvero l'unica via d'uscita? Infatti Kaj, il fratello maggiore e Naima, un'amica, decisero di vendicarsi contro il bullo che prendeva in giro Krister, il fratello minore di Kaj. Questo libro fa riflettere sul fatto che le soluzione vendicative o violente spesso non risolvono i problemi, ma insegna anche il coraggio di accettare di essere se stessi e di accettare la propria diversità. A questo libro ho dato 10 stelle perché è scritto molto bene e perché dà insegnamenti importanti nella vita. Lo consiglio a tutti!
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
12/03/2026 21:43
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Questo libro racconta una storia molto toccante di un bambino, Kaj, che a scuola assiste spesso ad atti di bullismo verso suo fratello maggiore, Krister. Per me è stato triste leggerlo, ma non solo per la storia in sè, ma perchè mi faceva pensare alle mie sorelle più piccole, infatti mi sono immedesimata così tanto nel racconto che quasi provavo anch'io il terrore di Kaj nel vedere suo fratello più grande soffrire a causa di alcuni stupidi bulli. Mi ha colpito molto il modo in cui l'autore è riuscito a descrivere quasi in maniera perfetta la preoccupazione di Kaj, e secondo me non era molto semplice. Inoltre un altro tema importante trattato dall'autore nel libro è il concetto di perdono. Alla fine infatti, quando uno dei bulli, in questo caso Sacke, si rende conto dopo l'ennesimo “scherzo” di cattivo gusto di aver esagerato e chiede scusa, Kaj rimane stupito, non aspettandosi che una persona per lui così malvagia fosse in grado di rendersi conto dei propri sbagli e chiedere scusa.
Il libro inoltre a livello di scrittura è semplice, comprensibile a tutti, scorrevole e piacevole da leggere ma il motivo per il quale gli ho dato 8 stelle anziché 10 è a causa del modo in cui l' autore ha concluso la storia: si è concentrato troppo sulle emozioni di Kaj quando invece avrei voluto conoscere di più anche di Krister. Tuttavia è un libro molto significativo e che si basa soprattutto su un argomento attuale, che può essere d'aiuto ai ragazzi come me per capire quale strada scegliere, se fare del bene agli altri, oppure del male.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
12/03/2026 19:41
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Questo libro mi è piaciuto molto perché non è la solita storia sul bullismo, infatti l'autore ci fa cambiare prospettiva: non si concentra solo sulle conseguenze che il bullismo scatena nella vittima (Krister), ma anche su chi gli sta attorno (in questo caso suo fratello Kaj, che è colui il quale racconta la varie vicende). Mi è piaciuto anche perché la storia non finisce per magia, ma grazie all'accettazione di sé da parte di Krister ed all'aiuto delle persone a lui vicine. L'unico difetto è che secondo me la narrazione, in alcuni punti, è molto lenta.
11/03/2026 15:25
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
"L'unica via d'uscita" è un libro che mi è piaciuto molto per i temi importanti che affronta, come il bullismo e la diversità. La trama mi ha colpito subito come tutti i colpi di scena che ci sono all'interno del libro. I personaggi crescono nel corso del tempo mostrando molti lati di sé. È una lettura semplice e adatta a tutti per sensibilizzare sull'argomento del bullismo, affrontando temi attuali. Il finale è commovente e fa riflettere.
06/03/2026 08:40
3B - IC9 "Guercino", Bologna
Il libro "L'unica via d'uscita", mi è piaciuto parzialmente, oltre la storia, di cui parlerò tra poco, mi è piaciuto anche il fatto che è molto leggibile, e non è neanche lungo: 133 pagine, di cui quasi un terzo sono scritte a metà.
Il narratore è Kaj, un ragazzo a cui piace lo sport, in particolare fa pallamano, ma la storia è incentrata su suo fratello, Krister: lui è un genio in tutto, e ogni cosa gli riesce bene, tranne che essere normale, per questo un bulletto di nome Sacke, insieme alla sua banda, lo prende in giro.
Sacke compie atti terribili contro Krister, come rompergli gli occhiali, bruciargli la borsa ed altre cose brutte, finché un giorno Kaj e la sua migliore amica Naima si stancano, ed organizzano una vendetta: gli bruceranno la cassetta della posta, ma la loro vendetta costringe anche Sacke a vendicarsi, e le cose non si metteranno bene per nessuno...
La storia è molto bella, e fa riflettere sul bullismo, però allo stesso tempo dall'inizio del libro fino a pagina 80 (circa) non succede quasi nulla, o meglio, succede sempre la stessa cosa ma a ripetizione, e poi da 80 in poi succede troppo e tutto ravvicinato.
06/03/2026 08:38
3B - IC9 "Guercino", Bologna
Il libro parla della famiglia di Kay che è composta dal fratello, Krister, e dal papà. La mamma non c'è più. Il libro inizia spiegando il rapporto dei due di come Kaj veda suo fratello perfetto. Sa tutto, sa fare tutto e ha anche il coraggio di essere se stesso, cosa che papà dice essere importante. Il libro parla della loro vita quotidiana fin quando Kristen non inizia a essere vittima di bullismo da parte di Sacke e dei suoi amici. Da lì il rapporto fra i due cambia e Kaj soprattutto soffre molto per il fratello, così tanto che spesso si chiude nel bagno a piangere. Lui e la sua migliore amica, Naima stanno cercando disperatamente di trovare un modo per aiutare il fratello, Naima dice che bisogna fare tutto da soli, mentre Kaj non sa bene cosa fare, forse chiedere a un adulto? Vorrebbe solo sapere come aiutarlo, chissà se ci riusciranno...
Il libro a me è piaciuto abbastanza, è anche molto scorrevole. Mi è piaciuto molto come fanno vedere man mano che la situazione va avanti come il rapporto fra i due cambi e non rimane sempre tutto uguale. Ho anche provato una forte empatia verso Kristen, perché essendo stata vittima anche io mi sono rivista in lui. Anche il finale è stato bello e coerente con la storia. Se fossi stata la scrittrice avrei fatto lo stesso. Questo libro per me si merita 8 stelle su 10 e lo consiglio un po' a tutti, perchè bisognerebbe far capire quanto è importante chiedere aiuto in caso di bullismo, e anche quanto è importante intervenire dall'esterno.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
02/03/2026 15:22
2B - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Questo libro mi è piaciuto abbastanza perché racconta una storia molto toccante.
24/02/2026 09:50
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Molto bello, mi è piaciuto molto. Lo consiglio, non è noioso.
08/02/2026 17:54
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo è un libro che parla di bullismo, amicizia e amore ed è ambientato a scuola. Ha una storia che all'inizio è noiosa e ripetitiva nei fatti e nelle parole, probabilmente perché la persona che la racconta è un bambino (Kaj). Mi sarei comunque aspettato più azione nel libro (motivo per il quale ho dato 6 stelle) e invece solo verso la fine succedono fatti che mi hanno coinvolto molto. Infatti il finale è stato molto inaspettato ma forse anche un pochino esagerato e mi ha insegnato proprio questo: che non bisogna mai esagerare! Consigliato a chi magari è interessato a dei libri con una trama semplice e con un finale inaspettato.
07/02/2026 20:01
3A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo è un libro molto semplice e personalmente a me è piaciuto molto,è riuscito a farmi venire voglia una volta finita una pagina di leggere anche quella successiva e così via. Parla di una famiglia composta da tre persone,il papà,il fratello minore e quello maggiore. Tutti sono molto affezionati l'uno con l'altro,ma all'interno della famiglia ci sono segreti che solo i due fratelli sanno. Il fratello minore scopre che il proprio fratello Krister è vittima di bullismo. Krister non è un ragazzino come tutti gli altri,non parla quasi con nessuno,pensa solo al suo progetto di programmazione di un robot e resta sempre sulle sue. Quando il fratellino vede con i propri occhi il fratello bullizzato non sa cosa fare,le prova tutte con la sua migliore amica Naima,ma non è facile come sembra. Krister non voleva parlarne,ogni volta che gli si veniva posto il discorso davanti trovava sempre qualcos'altro da dire. Non voleva parlarne nemmeno con i prof di questi tre bulli e per carità nemmeno con il papà. Zouzou era un adulto,ma era molto amico con loro e spesso stavano alla discarica dove lavorava lui. Finché un giorno gli atti di bullismo superarono ogni limite e il bullo diede fuoco alla discarica dove dentro c'era Krister... Questo libro mi ha insegnato di respirare e pensare qualche secondo prima di agire, prima che sia troppo tardi e di avere rispetto di tutti, anche delle persona che mi sta più antipatica,il rispetto sempre e chiedere scusa,anche la persona più forte ha delle emozioni.
28/01/2026 19:22
2C - IC6 "Irnerio", Bologna
La storia narra di un ragazzo (Kaj) che ama suo fratello (Krister) ma scoprirà che è vittima di bullismo e un giorno si vendicherà con la sua compagna di classe (Naima). Il bullo, per vendicarsi, da fuoco al posto in cui stava Krister ma [...]
Per me il libro è stato molto interessante e lo consiglio per chi ama il genere umoristico.