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Le balenò l'immagine di sé in una stazione di polizia, che diceva – Sì, oggi dovevamo sposarci, ma lui non è venuto – e gli agenti, tre o quattro intorno ad ascoltare, che la guardavano, e guardavano l'abito fantasia, e la sua faccia imbellettata, e si scambiavano sorrisi. Lei altro non poteva dire, non poteva dire - sì, sembra ridicolo, io tutta agghindata in cerca del giovanotto che ha promesso di sposarmi, ma voi che ne sapete di tutto quanto? Io non sono solo questo, solo quello che vedete; ho del talento, forse, e a modo mio umorismo, e sono una signora, e ho orgoglio e affetto e grazia e una certa visione chiara della vita che potrebbero soddisfare un uomo e renderlo felice e produttivo; c'è più di quel che vi pare a guardarmi -.
Questa è una raccolta di racconti, per la precisione quattro, brevissimi e folgoranti.
La maestra del Gotico americano, e anche di Stephen King che la considera la sua madrina, ancora una volta con la sua maestria narrativa ci prende per la gola alla terza riga e non ci molla fino alla fine della raccolta.
I racconti sono molto diversi tra loro, ma in tutti e quattro la voce narrante sa molto meno di quello di cui è a conoscenza il lettore, e questa consapevolezza del lettore, di una tragedia, piccola o grande che sia, che si sta di lì a poco preparando, è un meccanismo narrativo perfetto per tenerlo incollato alla pagina. 
Le ambientazioni e personaggi cambiano, ma in comune questi racconti hanno l'immaginario della provincia americana, con i suoi tabù, le sue regole non scritte, ma soprattutto con le aspettative mancate, il dover essere in un certo modo, che diventano trappole micidiali alle quali sembra impossibile sottrarsi.
Buona lettura e buoni incubi. 

Commenti

Avatar Foxythepirate
24/01/2026 18:10
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Il libro "La Lotteria" di Shirley Jackson, pur essendo sostanzialmente breve, è riuscito pienamente a interessare diversi aspetti concettuali per ciascun racconto. Mi hanno colpita l'utilizzo del realismo nelle narrazioni, la rappresentazione delle diverse psicologie umane, e la normalizzazione della tradizione cieca, del conformismo sociale e della violenza psicologica. Inoltre trovo che ogni racconto abbia un finale inaspettato e oscuro dotato di "suspence". Il mio racconto preferito è stato "Lo sposo": ho gradito molto il contesto e le descrizioni generali; un altro aspetto che mi è particolarmente piaciuto è quello della protagonista che non è stereotipata come "donna fragile e delicata", ma è piuttosto logica e capace di gestire situazioni inaspettate. Tuttavia ritengo che la scorrevolezza del libro non sia stata di qualità, poiché spesso mi sono ritrovata a non comprendere il significato dei capitoli, i finali improvvisi e i personaggi coinvolti; un consiglio che però mi è stato d'aiuto è rileggere le parti cercando di dare un'interpretazione personale ai fatti in modo da capirne poi il senso. Non è sicuramente un libro confortevole e grazioso, ma bensì inconsueto, complesso e realistico. Onestamente penso che non lo rileggerò, ma la prima lettura è valsa totalmente la pena, dato che mi ha fatta riflettere sulla verità macabra che potrebbe nascondersi dietro la società umana.
Wow!
Avatar Jacopoerba
26/01/2026 14:46
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
il libro mi é piaciuto, sono riuscito ad immergermi nello scenario della lotteria, la trama é intrigante e molto interessante
Avatar nicholas
27/01/2026 13:28
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
una cosa interessante del libro è come mette in mostra il fatto che le persone seguono la massa e le tradizioni come se fossero vere, leggendo il libro sono rimasto impressionato anche dal fatto che è abbastanza crudo come libro. il libro è suddiviso in 4 racconti che trovo abbastanza noiosi data la narrazione che sembra abbastanza lenta e stancante. non ho trovato nessuna connessione con alcun libro o film siccome non sono un grande amante della lettuea e dei film, non lo riuscirei nemmeno a collegare con la mia vita siccome non ho mai vissuto un qualcosa di traumatizzande o crudo pero lo collgherei alla narrazione siccome è una narrazione a mio parere lenta e molte giornate possono sembrare lente a volte senza neanche una motivazione oltre alla noia. questo libro non mi è piaciuto, nonostante sia corto è difficile da comprendere e non mi piace l idea di mettere piu racconti in un libro solo quando si potrebbe approfondire una storia sola con un libro a parte. questo libro non lo consiglierei a molta gente tranne agli amanti della crudeltà e degli horror
Avatar eli011
27/01/2026 13:29
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
Di questo libro mia ha colpito che ha 4 storie diverse, quando l'ho letto ho provato diverse emozioni come paura e ansia. Mi ha fatto riflettere su un po di cose anche se era difficile da leggere come mi aveva anticipato la prof. i temi trattati sono quelli di paura e stregoneria. Il linguaggio del libro é molto difficile infatti ho riscontrato delle prole che non sapevo e cercandole su internet ho trovato il significato. Se devo dire la verità personalmente non mi é piaciuto tanto perché non sono riuscivo a entrare nella storia e a capire per alcune cose, però se devo scegliere una storia delle 4 scelgo LA LOTTERIA che é la prima. Questo libro lo consiglio a chi piace leggere libri horror e con linguaggio un po' difficile.
Avatar billo
24/01/2026 09:21
2AMMQ - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
la Lotteria di Shirley Jackson è un racconto breve ma molto intenso. L'autrice crea un crescente senso di inquietudine che si massimizza al finale che lo reputo sconvolgente. Il racconto è incentrato sul conformismo e sull'accettazione passiva di azioni crudeli senza controbattere. il linguaggio del testo è piuttosto complesso e infatti non lo consiglio a chi vuole leggere un libro al volo: sì, è corto, ma il complesso sta sul significato.

Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?

Avatar simonetedesco11
23/01/2026 21:47
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
La lotteria è un racconto breve che, attraverso una narrazione apparentemente semplice e quotidiana, mette in scena una critica profonda e inquietante alla società. Shirley Jackson utilizza un contesto ordinario un piccolo villaggio di provincia per smascherare la violenza nascosta dietro la tradizione e il conformismo.La storia si svolge in un villaggio non meglio precisato, in una limpida mattina di giugno. Gli abitanti si riuniscono per partecipare a un evento annuale chiamato “la lotteria”. Inizialmente l'atmosfera sembra serena e comunitaria. Uomini, donne e bambini attendono l'estrazione con apparente normalità. La lotteria si svolge in due fasi: prima viene estratta una famiglia, poi un membro di quella famiglia. Alla fine, la sorte cade su Tessie Hutchinson. Solo allora il lettore scopre la verità: [...] La lotteria è una metafora delle atrocità commesse in nome della tradizione, della religione, della politica o della cultura. Il racconto invita a riflettere su quanto sia pericoloso rinunciare al pensiero critico e accettare passivamente le regole imposte dalla società.
Avatar angeloelia
21/01/2026 19:38
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Questo libro mi è piaciuto solo in parte, al suo interno ci sono delle storie che raccontano fatti di tutti i giorni come per esempio una seduta dallo psicologo, una lotteria di paese, una cena ad un ristorante, queste storie sono sconnesse fra di loro e ognuna a un finale aperto quindi ognuno le può interpretare come vuole. Dico che mi è piaciuto solo in parte perché di questo libro mi è piaciuta tanto la suspense, ma di meno la tecnica di mettere più racconti nello stesso libro senza farne finire neanche uno. Tutto sommato questo libro è abbastanza veloce da leggere, quindi lo consiglio a tutti, anche a quelli che hanno meno voglia di leggere.
Avatar Fk_semple
19/01/2026 18:40
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
La lotteria è un racconto breve ma molto potente. È ambientato in un piccolo villaggio dove ogni anno si svolge una tradizione che all''inizio sembra normale, ma che si rivela presto crudele e ingiusta. Il finale è sorprendente e lascia senza parole. Questo racconto fa riflettere su quanto sia pericoloso seguire le tradizioni senza porsi domande e su come il gruppo possa spingere le persone a compiere azioni sbagliate. Consiglio di leggerlo perché è corto, scorrevole e trasmette un messaggio importante che rimane impresso anche dopo la lettura.

Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?

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Avatar hwiwbaj
19/01/2026 10:59
2E - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
RECENSIONE LA LOTTERIA DI SHIRLEY JACKSON La lotteria è un libro scritto da Shirley Jackson, una scrittrice americana e pubblicato per la prima volta dalla rivista The New Yorker nel 1948. Il libro è ambientato in un piccolo villaggio nel New England (Stati Uniti) che appare tranquillo, con poche case e una piazza centrale. il libro la lotteria ha circa 80-200 pagine a seconda dell'edizione e ha un prezzo intorno ai 10-12 €. La lotteria di Shirley Jackson racconta di un tranquillo villaggio del New England che, ogni anno, il 27 giugno,celebra una lotteria tradizionale; gli abitanti, adulti e bambini, partecipano con un'aria felice e allegra, ma man mano che l'estrazione continua, la tensione cresce, rivelando una terrificante usanza che si tramanda da generazioni a generazioni, dove il "vincitore" viene scelto per essere vittima di un'oscura tradizione. Il racconto è scritto con un linguaggio molto semplice e quotidiano creando un effetto di normalità e paura allo stesso momento. I fatti sono raccontati in modo distaccato, non li giudica o commenta ma li fa parlare da soli senza affermarsi su di loro. La vicenda è ricca di temi che fanno riflettere come il pericolo di seguire le tradizioni senza pensarci due volte, la violenza di gruppo e la disumanità, e la mostruosità nascosta dietro un concetto di “normalità”. Secondo me, Shirley Jackson con questo libro vuole far riflettere il lettore sul pericolo dell'adaguamento e sull'obbedienza cieca alle regole. Gli abitanti del villaggio partecipano alla lotteria solo perché è tradizione e “si è sempre fatto così”, senza chiedersi se sia giusto o meno. Il racconto può essere visto come una realtà alla società, che a volte accetta violenze e ingiustizie solo perché sono considerate normali o quotidiane. La lotteria, secondo me è un libro molto sottovalutato, non ho mai sentito qualcuno parlarne e non capisco il perché. Penso che questo libro ti apri la mente e ti faccia capire concetti che al giorno d'oggi viviamo ancora senza rendercene conto e accettandolo perché abitudine. L'ho trovato un racconto molto interessante e inquietante. Il finale colpisce e fa riflettere tanto. Anche se è breve, riesce a trasmettere un messaggio forte e attuale. Consiglio questo libro perché fa capire quanto sia importante pensare con la propria testa e non seguire le tradizioni o i pareri degli alt
Avatar Bonvicini
28/01/2026 18:28
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
"La Lotteria" è un libro composto da quattro racconti piuttosto brevi e molto particolari. Tutti e quattro i racconti mi sono piaciuti ognuno a modo loro, ma i primi due sono quelli che ho trovato più intriganti. Il primo, che dà il nome all'intero libricino, e il secondo, intitolato "Lo sposo". La prima storia sembra semplice, quasi allegra e senza ombre: un villaggio e i suoi abitanti si preparano a festeggiare la consueta festa annuale che coinvolgerà tutti. Ma niente è come sembra. Il secondo racconto ha invece per protagonista una giovane donna, Jamie, che sta per sposarsi. Il giorno del matrimonio lo sposo non si presenta quindi lei si mette alla sua ricerca chiedendo di lui (un uomo alto e vestito di blu) a ogni persona che incontra. Il finale è pieno di mistero. La scrittura di Shirley Jackson è asciutta, semplice e realistica e la descrizione degli abitanti e delle loro emozioni ci arriva vivida, così come l'angoscia e il panico della giovane sposa che cerca invano il suo promesso. "La lotteria" è un libro che consiglierei a chi ama il genere thriller gotico e a chi predilige le letture brevi ma molto intense, con finali che arrivano all'improvviso, capovolgendo l'intera storia, inquietanti e inaspettati.

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Avatar Ray
Ray
25/01/2026 20:50
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Il libro si incentra su una lotteria che si tiene ogni anno in un piccolo paese da trecento persone circa. Ogni estate, così, tutti gli abitanti si riuniscono nella piazza. Avanti con la lettura, la storia diventa molto interessante e il colpo di scena è originale e inaspettato, però il modo in cui è stato scritto rende faticoso continuare la lettura: è molto descrittivo e dettagliato ma questo può rappresentare un difetto quando lo è troppo, facendolo così diventare lento e noioso.
Avatar Aurora_6
23/01/2026 20:24
1F - IIS "Adolfo Venturi", Modena
Questo libro mi è piaciuto molto per la sua capacità di esplorare temi profondi e significativi come la violenza che ti fanno provocare intense emozioni .Ci fa capire quanto una citta e i suoi abitanti siano legati alle tradizioni pur sapendo che lo scopo di questo rituale è brutale; infatti il racconto evidenzia il pericolo della mentalità di massa e l'orrore quotidiano in cui persone comuni, tra cui i bambini, partecipano a un brutale sacrificio umano.
Avatar Martina751
23/01/2026 17:01
1F - IIS "Adolfo Venturi", Modena
La lotteria di Shirley Jackson è un racconto breve ma molto intenso, che colpisce il lettore . È ambientato in un piccolo villaggio in cui c'è una tradizione annuale che viene accettata da tutti senza farsi troppe domande. Lo stile è semplice e molto realistico, e all'inizio l'atmosfera sembra tranquilla e normale. Proprio questa normalità però rende la storia più inquietante, perché nessuno mette in discussione quello che sta succedendo, solo perché è una tradizione. Il racconto fa riflettere sul conformismo e su quanto sia facile obbedire al gruppo anche quando è sbagliato. Infine , La lotteria è una lettura breve ma efficace, che lascia un senso di disagio e molte domande fa pensare anche dopo aver finito di leggerla che rimani stupito da tutto ciò che succede. la consiglio soprattutto a persone che amano la letteratura che fa pensare cioè che c'è molto ragionamento dietro ✔ Chi ama la letteratura che fa pensare ✔ Lettori interessati a tematiche sociali e psicologiche ✔ Chi vuole un racconto breve ma memorabile
Avatar Hutz10
20/01/2026 10:21
2E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
"La lotteria" mi ha deluso per la narrazione lenta e piatta, con descrizioni noiose di rituali burocratici. Ci sono quattro capitoli sconnessi tra loro ed il finale scioccante sembra forzato e il pessimismo dell'autrice appare poco credibile e grottesco. Non c'è sviluppo dei personaggi.
Avatar _barbona_
18/01/2026 17:16
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
In auesto racconto Shirley Jackson utilizzando una scrittura essenziale e concisa ma spesso ambigua, ci narra 4 racconti che pur nella loro brevità, riescono a risultare inquietanti e surreali. Sono racconti provocatori che esplorano la paura dell'abbandono e della solitudine, l'incapacità di comunicare, la violenza psicologica di genere e quella sociale; nell'indifferenza della collettività che tollera e spesso rafforza. Secondo il maestro del genere horror Stephen King questi 4 brani sono dei veri classici del terrore poiché “ finiscono con una svolta che porta dritto in un vicolo buio”, perciò consiglio la lettura a chi la notte non ha paura di spegnere la luce.