Il campione
Feltrinelli, 2025
Traduzione di Marco Scaldini
192 pagine
- Tu possiedi questo istinto. Io lo vedo in te, sei tu che non riesci a vederlo. Credi ancora di essere quel ragazzo goffo che è entrato in questa radura tanto tempo fa. Pensi di essere lo stesso ragazzo, che ha soltanto imparato qualcosa in più.
- Non sei più quel ragazzo. Lui se n'è andato e tu ora sei un'altra persona.
- Non sei più quel ragazzo. Lui se n'è andato e tu ora sei un'altra persona.
Domani ti farò vedere chi sei adesso.
Un grande giornalista sportivo ha di fronte a sé niente meno che la Coppa del Mondo di calcio, e il ragazzone che l'ha appena alzata in trionfo in uno stadio davanti a ottantamila persone, e a milioni di telespettatori, al termine di una finale epica. Sa che per molti quella è l'intervista del secolo, anche perché lui è davvero il migliore, l'unico capace di far raccontare segreti anche alle pietre, e l'uomo con cui dialogherà per le successive ore è considerato all'unanimità il più grande portiere della storia.
- Allora, da dove cominciamo?- chiede pacato El Gato, che di interviste ne ha sempre concesse poche, ma che ha promesso al cronista Faustino e solo a lui, di non tralasciare nulla. Dalla tua infanzia, dal posto in cui sei cresciuto, si sente dire.
El Gato inizia il suo racconto: il paese minuscolo e sperduto di taglialegna; le partitelle nei campi polverosi in cui tutti lo prendevano in giro perché troppo goffo; e poi la foresta in cui per mesi si è rifugiato, e dove dice di aver incontrato il suo Maestro: un portiere che gli appariva misteriosamente ogni giorno in uno spiazzo irraggiungibile, e che lo ha allenato e gli ha rivelato i segreti del mestiere.
Fino a quando, per caso, ha sostituito in una partitella tra lavoratori il portiere infortunato. Tempo pochi giorni, e gli osservatori di una squadra di prima divisione erano a casa sua a proporre ai genitori un contratto con molti zeri.
Fino a quando, per caso, ha sostituito in una partitella tra lavoratori il portiere infortunato. Tempo pochi giorni, e gli osservatori di una squadra di prima divisione erano a casa sua a proporre ai genitori un contratto con molti zeri.
Commenti
14/03/2024 13:32
2C - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Il libro ti entusiasma e ti coinvolge con una storia che va oltre il calcio, infatti descrive anche la vita della foresta, che più ha suscitato il mio interesse.
Lo consiglio alle parsone a cui piace il calcio, non come sport ma come stile di vita.
Cit-Jean-Paul Sartre.
01/02/2024 20:56
2F - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Il libro secondo me è molto coinvolgente, perché non solo parla di calcio, ma ne parla in maniera molto diversa rispetto al libro calcistico classico, secondo me è scritto bene anche perché è scorrevole; ho dato nove stelle perché questa tematica è la mia preferita, dal momento che anche io gioco a calcio.
26/02/2024 12:43
2C - Scuola secondaria di primo grado A. Zammarchi, Manerbio
A me è piaciuto il libro , è molto scorrevole e avvincente. Io sono un grandissimo appassionato di calcio e questa storia ti stimola ancora di più ad allenarti per raggiungere i tuoi obbiettivi, a di non mollare mai.
Non è indicato solo per gli appassionati di calcio ma lo consiglierei a tutti i tipi di lettori.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
14/01/2026 15:51
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Il racconto è molto bello, perché oltre ad essere una storia basata sul calcio, in particolare sul ruolo del portiere, descrive anche la vita nella foresta, cosa che trovo molto affascinante perché mi fa capire che molte star mondiali sono cresciute senza un campo vero e proprio.
Inoltre ho dato nove stelle perché il linguaggio del libro è molto facile e scorrevole, ma soprattutto parla della mia passione: il calcio!
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
23/01/2025 17:18
1A - ITS Morigia-Perdisa, AGRARIO, Ravenna
Quest libro non mi è piaciuto perchè anche se si parla di un giovane che nel calcio h a molto talento e vorrebbe diventare un grande giocatore non mi ha ispirato più di tanto e non mi ha intrattenuto.
22/03/2024 12:01
2A - Scuola media Pascoli, Ancona
Il libro mi è piaciuto molto perché non solo parla di basket, ma anche della vita della foresta. Quando vado in giro con i miei amici e giochiamo a calcio per me è bello fare uno sport e soprattutto il calcio e questa storia ti stimola ancora di più ad allenarti per raggiungere i propri obbiettivi e non mollare mai.
Una frase che mi è piaciuta é: " una volta abbandonato il calcio, mi accorsi di una cosa, é che il mondo nel quale avevo vissuto fino ad allora era basso" questa frase mi ha piaciuta perché quando El Gato giocava vedeva tutto da una prospettiva diversa rispetto a quando ha smesso di giocare.
18/02/2024 12:16
2F - Scuola Media Corrado Viali, Sant'Alberto (RA)
Il libro mi è piaciuto molto perché parla della mia passione, il calcio. Mi ha stupito che un bambino destinato a fare il boscaiolo e che viveva nella foresta pluviale a 500km dalla città più vicina è riuscito a diventare un calciatore e [...]
19/01/2024 10:13
2 C - Scuola media Europa, Milano
Questo libro è il più bello scritto che io abbia mai letto . Esso all' interno ha tutto : una storia incredibile, pieno di azione ,ogni volta che sfogliavo una pagina non sapevo cosa aspettarmi dopo , il finale imprevedibile . Per una persona come me , che legge raramente libri , questo libro è perfetto . Consiglio vivamente a tutti soprattutto ai tifosi di calcio di leggerlo . Un grande ringraziamento a Mall Peet per aver rilasciato quest' opera d' arte
12/02/2026 09:54
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Questo libro non mi ha fatto particolarmente impazzire ,visto che io di libri di calcio ne letti tanti, in effetti questo per me è stato uno tra i peggiori che abbia mai letto. La storia racconta di un giornalista che intervista un portiere che ha appena vinto il mondiale di calcio. Però comunque il libro è scritto bene senza sbavature anche se ci sono buchi temporali. L'ultima cosa che mi è piaciuta sono i disegni che erano molto belli
10/02/2026 18:10
2D - IC "Vincenzo Randi", Ravenna
Questo libro parla di sport ma è anche un po' un fantasy, mi è piaciuto molto.
Parla di un ragazzo sudamericano che vive in un paesino sperduto e ha una grande passione per il calcio ma non è per niente bravo nè in attacco né in difesa, quindi smette di giocare e si mette a esplorare la giungla. Qui trova un uomo misterioso che lo addestra come portiere e, successivamente, viene preso in un'importante squadra di calcio della zona. Da lì comincia la sua ascesa: il ragazzo arriverà a giocare in nazionale e a vincere i Mondiali.
Il finale è molto sorprendente, davvero non me l'aspettavo! Trovo che il modo in cui il libro è scritto, cioè in flashback, aiuti ad immergersi nella storia.
Consiglio questo libro agli appassionati di calcio come me ma anche agli altri perché, al di là dell'argomento, è un libro davvero ben scritto.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
10/02/2026 20:48
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro mi è piaciuto molto, perché parla di un ragazzo della mia età che gioca a calcio, però ha molte difficolta perché i suoi genitori non vogliono che lui in futuro faccia il calciatore. Il protagonista ha abbandonato il calcio perché lo prendevano in giro, perché lui non voleva essere un portiere, lui voleva essere un attaccante ma non è bravo quindi abbandona il calcio. Un giorno però va nella foresta e trova un campo da calcio dove si trovava una persona, un portiere, che in tutta la storia viene chiamato "il portiere" che gli insegna le sue tecniche migliori per prevedere dove andrà la palla.
La parte più bella ma anche la più brutta è stato quando "il gatto" viene chiamato in una squadra professionista ma all'inizio i suoi genitori non lo volevano mandare perché lui già lavorava con suo babbo ed era bravo in quel lavoro sebbene il suo sogno fosse diventare un calciatore, ....
Questo libro mi ha emozionato molto, perché io faccio calcio e nei momenti più belli e più brutti mi sono immedesimato.
Per questo mi è piaciuto tantissimo.
02/02/2026 14:48
2A - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
questo libro mi e' piaciuto molto perché e' pieno di emozioni
23/01/2026 19:37
2B - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Il libro è molto bello con una trama all' inizio un po' noiosa perché non capisci di cosa si parla ma verso metà tutto diventa più chiaro. Comunque questo è un libro che va oltre il calcio e ti fa capire l ambiente\stile di vita con cui le persone del posto convivono ogni giorno.
Nel complesso è un libro molto bello e lo consiglio soprattutto agli amanti del calcio ma anche non.
23/01/2026 19:01
2B - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Per me questo libro è molto interessante, lo consiglio a chi piace il calcio e a chi piacciono le storie di avventura. Questo libro ti insegna di credere sempre nei propri sogni e di non mollare mai.
25/01/2026 15:52
3D - IC "Via Firenze - Forlani", Conversano (BA)
Nel libro “Il campione”, scritto da Mal Peet, si parla della storia di El Gato che si racconta in un'intervista portata avanti dal famosissimo giornalista sportivo Paul Faustino.
Descrive la sua infanzia difficile, in cui veniva preso in giro per la sua goffaggine e altezza estrema. Si parla del suo incontro con una figura magica, il portiere, personaggio decisivo nella sua storia perché lo farà crescere moltissimo a livello calcistico, tanto da renderlo in grado di vincere la Coppa del Mondo.
El Gato a causa delle prese in giro si sentiva insicuro, non all'altezza ma é bastato l'incontro con qualcuno che ha creduto in lui per cambiare tutto, facendogli scalare le vette del mondo del calcio.
Consiglio questo libro sia agli adulti che ai ragazzi perché ai primi permette di capire che il sostegno ai più giovani é fondamentale per fargli acquisire autostima; per i secondi é importante perché gli consente di comprendere che pur partendo da livelli bassi, con il duro lavoro si possono realizzare i propri sogni.