Doppio sogno
Adelphi, 1998
Traduzione di Giuseppe Farese
131 pagine
A un tratto, superata ormai la sua meta, si trovò in una stradina in cui si aggiravano solo alcune squallide prostitute a caccia notturna di uomini. Che atmosfera spettrale, pensò. Anche gli studenti dai berretti blu divennero improvvisamente spettrali nel ricordo […] tutti si erano trasformati ai suoi occhi in figure assolutamente spettrali. E sebbene quella sensazione lo facesse un po' inorridire, gli trasmetteva però, allo stesso tempo, una certa calma che sembrava liberarlo da ogni responsabilità, e addirittura svincolarlo da ogni rapporto umano.
In una Vienna dei primi anni del '900 Albertine e Fridolin sono una coppia affiatata e felice, sia per la loro posizione economica e sociale, sia perché genitori realizzati nelle reciproche aspettative. Lui come medico apprezzato, lei come madre e regina del focolare. Ma l'ideale di famiglia borghese, rischia di frantumarsi la sera seguente il ballo in maschera del carnevale. Durante il ballo infatti entrambi vengono corteggiati, e la sera seguente si confidano, in un gioco di reciproche rivelazioni, con l'intento di creare piccole gelosie nel partner.
Ma il gioco prende una piega spiacevole quando Albertine, racconta un aneddoto del passato, un momento nel quale avrebbe colto l'occasione di tradire il marito, se l'amato avesse corrisposto. Questa occasione ipotetica, mai consumata veramente, ma solo nelle fantasie di Albertine, scatena qualcosa in Fridolin. Il quale molto risentito con la moglie decide di vendicarsi e una notte, di ritorno da una visita a un paziente, decide di accettare l'invito ad un ballo molto particolare, che sconvolgerà la vita di Fridolin e Albertine.
Ma il gioco prende una piega spiacevole quando Albertine, racconta un aneddoto del passato, un momento nel quale avrebbe colto l'occasione di tradire il marito, se l'amato avesse corrisposto. Questa occasione ipotetica, mai consumata veramente, ma solo nelle fantasie di Albertine, scatena qualcosa in Fridolin. Il quale molto risentito con la moglie decide di vendicarsi e una notte, di ritorno da una visita a un paziente, decide di accettare l'invito ad un ballo molto particolare, che sconvolgerà la vita di Fridolin e Albertine.
Commenti
27/01/2026 13:22
1EE - ITS "Alfredo Oriani", Faenza (RA)
La cosa chi mi ha colpito di più è l'atmosfera strana e quasi inquietante che ce per tutta la storia,provato soprattutto curiosità e inquietudine. All' iniizio ero incuriosito dagli eventi strani che capitano al protagonista e volevo capire dove sarebbero arrivati. Un dettaglio che mi ha fatto riflettere é il fatto che tutto nasce da una semplice confessione tra marito e moglie. Vengono trattati i temi di confine tra il sogno e la realtà. Il linguaggio è un po particolare e crea mistero e sospensione.Ho provato alcune sensazioni del racconto quando sono caduto in bici e non sapevo se sarei riuscito a riprendermi. Questo libro e consigliabile a chi ama i racconti misteriosi e pieni di suspanse. Mi ha colpito per l'atmosfera misteriosa e un po' inquietante e fa riflettere sui propri desideri e sulle paure nascoste.
23/01/2026 14:58
1A AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
Doppio Sogno di Arthur Schnitzler non è solo una storia, ma una profonda immersione nella psicologia del matrimonio e del desiderio, Pubblicato nel 1926
La storia ruota attorno a Fridolin e Albertine, una coppia borghese e benestante, apparentemente felice e stabile. La loro tranquillità viene brutalmente interrotta quando, dopo aver assistito alla morte di un conoscente, si ritrovano a confessarsi a vicenda fantasie e desideri di infedeltà che avevano nutrito in segreto. Non si tratta di azioni compiute, ma di pensieri repressi.
ho trovato questo libro intrigato e interessante, che fa riflettere sulle credenze nell'amore.
il libro e difficile da seguire se non si fa caso a tutti i dettagli.
l'autore ha uno stile particolare rispetto ad altri libri che ho letto, infatti a schnitzler sembra piacere fermare la storia per raccontare il passato dei personaggi e viaggiare attraverso i loro pensieri.
21/01/2026 22:46
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Ho trovato questo libro molto interessante, prima di tutto perché è molto centrato sulla psicoanalisi, un argomento che mi ha sempre interessato.
Mi sono piaciuti molto i temi trattati, come la vera identità di una persona dietro la sua maschera. All'inizio del libro, infatti, i protagonisti si trovano a una festa in maschera e le maschere simboleggiano le facciate che le persone mostrano nella vita quotidiana, nascondendo chi sono davvero.
Un altro tema importante è il confine tra realtà e fantasia: dopo la festa, i protagonisti, che sono marito e moglie, si raccontano sogni e fantasie che non si erano mai detti prima. A un certo punto della storia non si capisce più cosa sia reale e cosa sia solo fantasia.
Il libro affronta anche temi come la gelosia e la fiducia. Albertine, la moglie, racconta al marito di sognare spesso un giovane uomo da cui è attratta, e questo fa nascere in lui un forte sentimento di gelosia, che lo spinge a porsi molte domande su sé stesso e sul loro rapporto.
Ho trovato questi temi molto interessanti e anche molto attuali. Secondo me, affrontarli più spesso sarebbe non solo interessante, ma anche utile.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
18/01/2026 15:29
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il libro "doppio sogno" di Arthur Shnitzler è un racconto con molti punti deboli e altrettanti punti di forza, pieno di sfaccettature, che difficilmente potrebbe piacere a un ragazzo della mia età e che personalmente non mi ha fatto impazzire nonostante riconosca che sia un libro con le proprie qualità.
È un libro che racconta la vicenda che interessa Fridolin, un medico e sua moglie Albertine, che inseguito a una festa in maschera nel quale vennero offerte ai due proposte amorose, passarono una notte insolitamente passionale e il giorno dopo si fecero delle confessioni che faranno crollare la stabilità della coppia viennese. Fridolin nel seguito del libro viene coinvolto in avventure molto insolite di tipo passionale che inizialmente respinge e poi in un secondo momento abbraccerà (pur con dei rimorsi nei confronti di Albertine) per vendetta alle confessioni scandalose di Albertine, confessioni sia reali che oniriche.
Senza dubbio questo libro ha una trama interessante, che tuttavia viene introdotta in modo molto monotono che in un primo momento mi ha fatto considerare "doppio sogno" un libro noioso. La trama inizierà a essere intrigante solo verso la seconda metà e la fine del libro, e ritengo che quest'ultima potesse avere un'ottimo potenziale narrativo, tuttavia Schnitzler mi ha deluso verso la fine. Non amo affatto che l'autore descrivesse in modo molto superficiale gli spostamenti all'interno della città; molto spesso ho dovuto rileggere le ultime 4 o 5 pagine per comprendere il percorso di Fridolin. Schnitzler è molto confusionario nella narrazione del movimento del protagonista all'interno della città in primo luogo poiché lo fa in neanche metà riga, in secondo luogo perché non è chiaro nella descrizione spaziale dei luoghi attraversati da Fridolin.
Ho apprezzato molto il modo in cui Schnitzler descrive esaustivamente il vento, le condizioni atmosferiche e lo stato emotivo del personaggio. Tuttavia non ho apprezzato altrettanto i dialoghi tra i personaggi, poco profondi e nei quali non si sente per nulla lo stato d'animo del protagonista; solo l'ultimo dialogo rappresenta perfettamente lo stato sentimentale della coppia in crisi. Inoltre ho trovato interessanti le considerazioni fatte da Fridolin alla fine del libro.
Complessivamente penso che "doppio sogno" sia un buon libro per chi vuole comprendere meglio le dinamiche relazionali della coppia in crisi e della società del periodo piena di controversie e scandali.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
18/01/2026 09:07
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Doppio sogno è un libro che racconta di come Fridolin, un dottore che visita i pazienti sia in ospedale sia in casa, sia attratto dalle donne. Per tutti i capitoli si è descritto il suo interesse verso ogni donna che incontrava nonostante avesse una moglie ed una figlia.
Dall'' inizio
del libro non ho capito la trama e così per il proseguo della lettura.. È un libro che a ragazzi giovani come me potrebbe risultare noioso e difficile da capire se c'è da estrapolare un significato profondo sotto e ciò è successo con me.
25/01/2026 23:04
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho trovato “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler un libro molto interessante e coinvolgente grazie al modo in qui esso è stato scritto: le vicende sono narrate ognuna diversamente a seconda dell'emozione che deve suscitare al lettore e alle emozioni che prova il protagonista. Sono molto ricche anche le descrizioni delle persone e dei luoghi di svolgimento dei racconti. La trama del libro è intrigante, con tutte le relazioni intrecciate e complesse tra i diversi personaggi, ma ho apprezzato soprattutto la psicologia del libro e il fatto che ti faccia riflettere. Non sono un'amante della lettura, però questo libro mi ha offerto una lettura scorrevole e coinvolgente con un linguaggio semplice, lasciandomi riflettere su certi aspetti della fiducia e su altri temi.
“Doppio sogno” è di certo un libro che consiglierei a chi è appassionato di intrighi amorosi ma non vuole rinunciare alla riflessione.
25/01/2026 20:03
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
All'inizio mi è sembrato un libro che parla di razzismo e discriminazioni, ma pian piano è diventato qualcosa di molto più interessante, in quanto parla della psicologia umana in qualche modo e nel corso del libro si entra sempre di più dentro la testa dei due personaggi esplorando temi come erotismo, senso di colpa e "film mentali". Inoltre prima di leggere questa novella consiglio di guardare il film Eyes Wide Shut (1999), così che puoi immaginarti le scene del libro proprio come quelle del film.
È un libro da leggere almeno una volta nella vita, in quanto parla anche un po' di culti strani e delle feste dei ricchi che controllano il mondo, argomenti che stanno diventando sempre più famosi nei social.
24/01/2026 16:14
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Non è certamente un libro che rileggerei. La storia narra di un matrimonio che sembra assolutamente perfetto quando nella realtà nasconde gelosie, insicurezze e altri sentimenti che vengono in superficie quando viene messo alla prova dopo una banalissima festa da ballo.
Entrambi cercano, l'uno nella realtà, l'altra nel subconscio, una rivalsa nei confronti del partner, cercando di ferirsi entrambi raccontandosi vicendevolmente quanto sognato o vissuto.
Il finale lo trovo assolutamente scontato e abbastanza banale, tutto inizia così com'era cominciato.
11/01/2026 17:17
4D - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Racconto intrigante; ci mette un paio di capitoli per catturarti, ma dopo la lettura diventa scorrevole e coinvolgente. Il libro è per certi versi un po' grottesco e disturbante per quel che riguarda l'amore da parte del protagonista, ma penso che fosse proprio uno degli scopi dell'autore. Consiglierei questo libro a tutti.
23/01/2026 09:58
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Ho letto Doppio sogno e all'inizio l'ho trovato un po' difficile, ma andando avanti la storia mi ha coinvolta sempre di più. È un libro particolare, perché non racconta solo ciò che succede, ma soprattutto i pensieri e le emozioni dei personaggi.
I protagonisti sono Fridolin e Albertine, una coppia sposata che sembra stare bene insieme. Una sera però parlano in modo molto sincero dei loro sentimenti e da lì Fridolin inizia una specie di avventura notturna che sembra un sogno. Durante questa notte succedono cose strane e non si capisce sempre cosa sia reale e cosa no. La parte che mi è piaciuta di più è il modo in cui l'autore descrive le paure e i dubbi di Fridolin. Anche se è un adulto, alcune sue emozioni sono facili da capire: la gelosia, la curiosità e il desiderio di sentirsi importante. Questo rende la storia più vicina anche a noi ragazzi.
22/01/2026 15:02
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro “Doppio Sogno”, di Arthur Schnitzler, mi è piaciuto molto, in particolar modo mi ha colpito la profondità con cui l' autore racconta le vicende narrate. Grazie alle descrizioni dettagliate, Schnitzler è riuscito a farmi entrare nel vivo del racconto in modo sorprendente. Ho notato che il libro è scritto in modo da creare confusione perché, in alcuni punti, non si comprende con chiarezza il confine tra sogno e realtà e, dato che è stato molto coinvolgente, mentre leggevo ho percepito anch' io la confusione del protagonista.
Ho notato che questo libro mi ha fatto riflettere molto perché, una volta chiuso, continuavo a pensare a ciò che sarebbe potuto accadere e ai significati di ciò che avevo appena letto. La narrazione, in alcuni punti, risulta lenta, ma questo aiuta a far riflettere e a soffermarsi sui pensieri del protagonista, che spesso sono dubbiosi e incerti.
In conclusione, il libro mi è piaciuto, soprattutto per il modo in cui mi ha fatto riflettere e coinvolto, ma ho notato che la confusione del protagonista si riversava sul lettore, e questo a tratti non l'ho apprezzato.
20/01/2026 09:42
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Ho trovato Doppio sogno un libro interessante e coinvolgente, perché affronta temi importanti come il desiderio, la gelosia e la crisi della coppia. La storia inizia quando i due coniugi si confessano alcune fantasie e pensieri nascosti: da questo momento il protagonista vive una sorta di percorso notturno che lo porta a mettere in discussione se stesso e il rapporto con la moglie. Durante questo viaggio, realtà e sogno si mescolano, creando un' atmosfera misteriosa.
Il romanzo invita a riflettere sui sentimenti umani e sulle tentazioni mostrando quanto sia fragile l'equilibrio su cui spesso si fondano le relazioni. I personaggi sono psicologicamente interessanti, anche se a volte non risultano molto realistici, perché sembrano rappresentare più delle idee che delle persone vere.
L'aspetto che mi ha convinta meno è lo stile di scrittura, che risulta piuttosto complesso e poco scorrevole: questo rende la lettura impegnativa, soprattutto all'inizio. Tuttavia, andando avanti e superando questa difficoltà, si riesce a cogliere il significato profondo dell'opera. Nel complesso, Doppio sogno è un libro che consiglio, soprattutto a chi è disposto a leggere con attenzione e a riflettere sui temi proposti.
14/01/2026 19:24
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Ho trovato il libro “Doppio sogno” un romanzo interessante con una trama particolare e intrigante, perché mostra in modo inquietante la differenza tra sogno e realtà. Quando Albertine dopo la festa ha confessato ciò che pensava a Fridolin, mi ha fatto capire che con una semplice confessione si può sconvolgere un'altra persona che era convinta di conoscerti a fondo. La trama è affascinante ma l'ho trovata un po' difficile da seguire e lenta in certi punti. Lo stile è particolare e non sempre scorrevole. Lo consiglierei più a chi ama storie molto riflessive, mentre io avrei preferito qualcosa di un po' leggero.
11/01/2026 18:14
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Mi è piaciuto come Schnitzler, in così poche pagine, sia riuscito a farmi entrare nella storia fin dall'inizio con tutte le descrizioni molto dettagliate e facendomi provare le emozioni dei personaggi: la confusione iniziale durante la festa, lo sconforto e il senso di smarrimento finale.
Mi ritrovo in Fridolin, il protagonista, perché davanti agli ostacoli, o a qualcosa che non sta andando bene, scappa e fa finta di niente. Poi però, visto che non si risolvono i problemi senza trattarli, torna indietro perché niente svanisce e va affrontato.
"Nessun sogno è interamente sogno." Questa frase mi ha colpita perché racchiude tutto il senso del libro: anche quando sogniamo cose assurde, in realtà stiamo facendo uscire desideri reali che teniamo dentro durante il giorno.
Il linguaggio è scorrevole e semplice.
07/01/2026 17:14
1A - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Ho trovato Doppio sogno un libro straordinario per la sua spietata precisione. In circa cento pagine, Schnitzler smonta la sicurezza del matrimonio borghese usando il desiderio come un grimaldello.
Quello che mi ha colpito non è tanto la trama, quanto l'a
mbiguità: il confine tra la realtà vissuta da Fridolin nella sua notte viennese e il sogno confessato da Albertine è sottilissimo, quasi irrilevante. Ho apprezzato come l'autore descriva la gelosia e le pulsioni represse non come sentimenti romantici, ma come forze psicologiche brutali e inevitabili.
La scena del ballo mascherato resta la mia preferita: un momento di tensione pura che sembra uscito da un incubo lucido. È un racconto asciutto, moderno e profondamente inquietante, che mi ha lasciato con una certezza: non conosciamo mai davvero chi ci dorme accanto.