Scala antincendio
orecchi oacerbo, 2021
Traduzione di Mauro Boncompagni
112 pagine
Il ragazzo aveva dodici anni e si chiamava Buddy. Il suo vero nome non era quello, però. Il suo vero nome era Charlie, ma tutti lo chiamavano Buddy.
Era piccolo per la sua età, e il mondo in cui viveva era piccolo anch'esso. O, piuttosto, uno solo dei suoi mondi lo era, perché lui conduceva due vite contemporaneamente.
Era piccolo per la sua età, e il mondo in cui viveva era piccolo anch'esso. O, piuttosto, uno solo dei suoi mondi lo era, perché lui conduceva due vite contemporaneamente.
Fa troppo caldo quella notte nel caseggiato popolare, e Buddy pensa bene di spostarsi fuori, sulla scala antincendio, dove di tanto in tanto passa qualche filo di vento. Anzi, meglio salire all'ultimo piano, che c'è più aria. Così il ragazzo si sdraia, e si addormenta in un attimo. Ma in un attimo si sveglia, perché dalla portafinestra che ha davanti filtra una luce fastidiosa. Apre gli occhi, mette a fuoco, e si trova di fronte una strana scena: un uomo addormentato su una sedia, e una donna che sembra volergli sottrarre qualcosa. Poi c'è una colluttazione, entra un altro uomo, e il primo finisce con un coltello piantato nella schiena. Buddy scappa come può, racconta tutto al padre, che però la prende per una delle solite bugie del figlio, che in effetti spesso si diverte alle sue spalle inventando cose assurde. Buddy per questo eccesso di immaginazione viene punito e chiuso in camera. Terrorizzato, riesce a scappare al commissariato di polizia, e a raccontare tutto. Ma viene riportato a casa come un monello che ne ha combinata una di troppo: ma i vicini del piano di sopra ora sanno che Buddy sa...
Commenti
18/12/2025 16:56
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
il libro mi è piaciuto molto perché il narratore mi rispecchia, la storia è scritta in modo chiaro e leggibile e infine perché amo il genere del libro che è il noir.
05/12/2025 15:11
2C - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
07/02/2025 13:33
3C - Scuola media Veggetti, Vergato (BO)
Questo libro mi ha molto colpita ed emozionata perchè l'ho seguito con interesse. E' la storia di un bimbo di nome Buddy che, con molto coraggio, dopo aver visto la scena di un omicidio dal balcone di un appartamento all'ultimo piano del suo condominio, va a confessare tutto alla polizia.
29/01/2023 12:34
3D - Scuola Media Casadio, Piangipane (RA)
Questo libro mi è piaciuto molto perché è del mio genere preferito, ovvero il giallo ed era molto interessante.
19/01/2026 12:33
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Mi è piaciuto perché era un tema di investigazione (che a me piace) e per
questo ho continuato a leggerlo e oltre a questo mi è piaciuta anche la
struttura e la grammatica del testo.
La frase che mi ha colpito di più è stata:” Ehi, piano, piano! Potrebbe essere
molto grave alzare le mani su un membro della squadra investigativa, sa.
Anche se si tratta del più giovane dei nostri ausiliari.”
16/01/2026 10:22
2C - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Questo libro mi è piaciuto molto, perchè la storia è intrigante e dettagliata.
lo consiglieri a chi piace non piace molto leggere.
12/01/2026 08:17
2A - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Mi è piaciuto molto, ha delle parti di suspense che danno emozioni di angoscia e sorpresa.
09/01/2026 21:06
3A - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Io personalmente non leggo libri gialli, ma questo libro è molto misterioso e ti attira subito appena inizi a leggerlo perché questo bambino di nome Charlie, chiamato Buddy, assiste ad un omicidio ma i suoi genitori non gli credono. Essendo un ragazzo coraggioso va dalla polizia a confessare tutto,, ma così iniziano i suoi guai. Consiglio questo libro agli amanti dei libri gialli e del mistero.
16/12/2025 14:50
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Il libro è molto piacevole da leggere anche per chi non ama il genere giallo, è adatto a tutti i tipi di lettori anche a chi non legge molto. La trama in sé è la perfezione: forse l'inizio è lo svolgimento sono un po' lenti ma il finale ripaga completamente, é pieno di colpi di scena e anche se è uno storia gialla/thriller ha un finale lieto.
La cosa che mi sorprende è che lo scrittore è riuscito a creare un mondo in cui gli adulti non credono per niente a Buddy e mi ha stupito il modo in cui tutto risulta realistico ed eccezionale allo stesso tempo. Io lo "straconsiglio".
23/03/2023 20:14
3D - Scuola media Testoni Fioravanti, Bologna
autore ritrovato, un maestro del Noir, genere oggi così di moda, un racconto straordinario, degno di divenire un film, come è accaduto ad altri racconti di Cornell Woolrich: esempio più noto, La finestra sul cortile, capolavoro di Alfred Hitchcock. Orecchio Acerbo nel pubblicare Scala antincendio con la traduzione di Mauro Boncompagni rende il testo davvero magico, servendosi anche del talento eccezionale di Fabian Negrin, l'illustratore che sa rendere, in pochi tratti, un'atmosfera, in questo caso drammatica, servendosi di sei sole tavole a tutta pagina, poste all'inizio e alla fine del libro. Il piccolo protagonista del racconto è Buddy, un ragazzo di dodici anni che ha il difetto, agli occhi dei suoi genitori, di vivere sogni ad occhi aperti, di nutrirsi di “troppa” fantasia. Abitano in un piccolo appartamento lui e i suoi: il padre lavora di notte, la madre di giorno. In una notte rovente Buddy non riesce a prendere sonno nella sua angusta cameretta e, dopo aver provato di tutto, esce dalla finestra e sale sulla scala antincendio, attento a non cadere, fino a raggiungere l'ultimo piano. Anche lì è caldissimo e scomodo stendersi sulla guaina e la ghiaia, ma il sonno per un dodicenne prevale sul disagio. Ma all'alba il ragazzo si trova ad assistere ad un episodio spaventoso che coinvolge i suoi vicini di casa, i Kellerman. I due nel tentativo di derubare un uomo che è stato trascinato in casa dalla donna, lo uccidono con un appuntito punteruolo e decidono di sbarazzarsi del cadavere facendolo a pezzi e portandolo altrove in due valigie. Il ragazzino pieno di orrore cerca di nascondersi per non essere visto dai due assassini, si nasconde sotto una coperta, ma non è certo di non essere stato scoperto. Quando tornerà a casa, raccontando il fatto ai suoi genitori, non sarà creduto, anzi il padre lo punisce, lo schiaffeggia, lo chiude nella sua stanza, rimproverandolo per le sue bugie, le sue assurde fantasie, chiedendo anche che si scusi con i poveri innocenti vicini... Le avventure di Buddy si avviano verso una conclusione che sfiora la tragedia, nella totale inconsapevolezza degli adulti, mentre la tensione cresce e anche la suspense, di cui Woolrich si rivela maestro, arriva al parossismo. Genitori, poliziotti, sconosciuti incontrati per strada e autisti di mezzi pubblici vengono descritti come insensibili, miopi, distratti, superficiali quando non violenti. Sulla controcopertina del piccolo volume, dalimpeccabile veste editoriale, una frase che spiega il libro in modo sinteticamente esemplare.
23/03/2023 20:42
3D - Scuola media Testoni Fioravanti, Bologna
Mi è piaciuto perché tante scene mi hanno colpito. Mi ha impressionato soprattutto il coraggio di Buddy quando è andato alla polizia senza dirlo ai genitori. Lo consiglio alle persone che amano il genere giallo.
23/03/2023 18:04
3D - Scuola media Testoni Fioravanti, Bologna
Il libro è un libro bellissimo giallo in cui succedono tantissime cose raccontate in modo semplice e piacevole. Il miglior libro giallo che io abbia mai letto.
23/03/2023 15:35
3D - Scuola media Testoni Fioravanti, Bologna
Mi è piaciuto molto questo libro perché contiene al suo interno molti misteri e tiene il lettore in un'atmosfera continua di suspense.
Da quando l'ho letto mi sono appassionata al genere giallo e alla lettura in generale.
23/03/2023 13:07
3D - Scuola media Testoni Fioravanti, Bologna
La storia mi è piaciuta perché è interessante e coinvolgente. Nel libro c'è molta suspense e il finale è la parte più bella.
22/03/2023 11:59
3A - Scuola media Saffi, Bologna
questa storia mi sembrava molto più interessante, ma leggendolo mi sono accorta che era parecchio noioso alcune parti erano di suspance mi aspettavo qualcosa di più