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Si portavano dietro la grande paura del soldato, cioè la paura di arrossire. Quegli uomini uccidevano e morivano perchè si vergognavano di non farlo. Era questo, e non altro, ad averli portati in guerra, niente di positivo, niente sogni di gloria o d'onore, solo evitare di arrossire per il disonore. Morivano per non morire di vergogna. 
Si tratta di una raccolta di racconti semiautobiografici ambientati durante la guerra del Vietnam. I protagonisti sono i membri di un plotone di giovani soldati americani che affrontano la guerra e ne portano i pesi – sia concreti (oggetti personali, lettere, armi, provviste) sia interiori (ricordi, colpe, paure, superstizioni). Ogni episodio si concentra su un aspetto diverso del conflitto e dei suoi effetti sui soldati e sulle persone che hanno lasciato a casa. O'Brien rende letteratura la sua personale esperienza come soldato, modificando e ampliando fatti reali per esplorare temi universali come la morte, il terrore, la lealtà e l'amicizia
Il titolo originale, The things they carried, richiama proprio gli “oggetti che portavano” i soldati: nel primo racconto, per esempio, il sergente Cross trascina con sé fotografie della sua amata e rimorsi di cose non dette, sogni spezzati. Insieme, i racconti compongono un ritratto intenso della guerra, gettando una nuova luce sull'orrore della battaglia ma anche sulla solidarietà che unisce i giovani uomini in trincea. Il tono è toccante e realistico, privo di retorica: O'Brien descrive il conflitto dall'interno, senza sconti, ma sempre ricordando la vulnerabilità umana dei soldati. 
Il capolavoro di un autore che ha dedicato la sua vita a raccontare la tragedia della guerra. 

Commenti

Avatar samuele74
26/01/2026 10:16
1AQ - IISTAS "Lazzaro Spallanzani", Castelfranco (MO)
libro molto bello bella la storia, unico difetto lento e un po' ripetitivo
Avatar Cresto
29/01/2026 16:55
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il libro:” Quanto pesano i fantasmi” di Tim O'Brien, lui stesso veterano di guerra, è una raccolta di racconti brevi pubblicata nel 1990, un vero classico della letteratura sulla guerra del Vietnam. Il libro segue un plotone di soldati della Compagnia Alfa nella giungla vietnamita ed esplora i pesi fisici indispensabili: munizioni, razioni, attrezzature per la sopravvivenza. Parallelamente, però, emergono i “fantasmi”, da cui l'opera prende il titolo: la paura della morte, i sensi di colpa, gli amori lontani e i rimpianti, sentimenti che appesantiscono ancor di più i passi quotidiani dell'esercito in marcia. Il racconto si conclude con una nota poetica e malinconica. Il libro non mi è piaciuto del tutto perché non me lo aspettavo così descrittivo e introspettivo, con lunghi elenchi e riflessioni sulla memoria che rallentano il ritmo del racconto . Mi aspettavo più momenti salienti, colpi di scena e azioni drammatiche, anziché una narrazione contemplativa che privilegia l'essenza umana alla trama lineare del racconto . Tuttavia, il finale mi è piaciuto molto: chiude la storia con una potenza emotiva unica, lasciando un'eco profonda che ricorda il potere delle storie. Invito comunque a leggerlo se si è pronti a immergersi in molte descrizioni evocative e a scoprire un ritratto toccante della guerra oltre gli stereotipi.
Avatar Sara4G
23/01/2026 20:35
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Questo libro mi ha colpito perché mostra (in modo crudo, diretto) di cosa è veramente capace l' uomo al di fuori della guerra. Leggendo ho sentito forte il peso dei ricordi e delle conseguenze delle azioni (relative alle emozioni) dei personaggi, come se fossero reali. La scrittura di O' Brien è diretta, profonda, e ti coinvolge. È una lettura che fa riflettere sulle conseguenze di ognuno di noi e che continua a tornarti in mente anche dopo.
Avatar Ιρενε
23/01/2026 20:53
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
"Quanto pesano i fantasmi" di Tim O'Brien, pubblicato nel 2023, da Mondadori. Il testo sopra nominato è un romanzo storico, la cui vicenda si svolge nel 1969, nel pieno della Guerra Civile in Vietnam. Il protagonista della storia è l'autore stesso, che ripercorre gli episodi di guerra da lui vissuti in Vietnam, insieme al plotone di soldati di cui era a capo. Nella vicenda si alternano capitoli riflessivi, nei quali il personaggio principale descrive le sue emozioni e i suoi forti sentimenti contrastanti; e capitoli narrativi, nei quali O'Brien narra gli eventi e la routine cui i soldati erano soggetti ogni giorno. L'autore opta per uno stile semplice e diretto, con il quale descrive senza alcun tipo di autocensura la cruenza della guerra. Lo scopo dell'opera è quello di lasciare una traccia degli orrori del conflitto, dei fantasmi che si portano dietro coloro che vi hanno preso parte e del grande peso psicologico cui i soldati erano sottoposti. O'Brien, infatti, attraverso la descrizione dei pensieri dei personaggi e delle loro emozioni, trascina il lettore nella mente di queste figure facendogli provare quella stessa tensione emotiva. Il giudizio personale del romanzo è positivo, poiché la capacità dell'autore di coinvolgere il pubblico nella storia è davvero elevata e il messaggio ha un valore simbolico.
Avatar manulomba
23/01/2026 18:54
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
Quanto pesano i fantasmi è un libro scritto da Tim O'Brien contenente 229 pagine. È una raccolta di racconti che mischia finzione e autobiografia, esplorando l'esperienza dei soldati americani nella Guerra del Vietnam. Il testo, ricco di sequenze descrittive, si concentra molto sulle descrizioni dei personaggi, includendo non solo il peso dell'equipaggiamento che si portavano durante le spedizioni, ma anche il peso emotivo della paura, della colpa e del ricordo. La narrazione è fluida e l'autore ha deciso di utilizzare un registro linguistico molto volgare che rende la vicenda più "cruda" e violenta. Consiglio questo libro alle persone a cui piacciono i libri storici o a chi interessa fare un tuffo nel passato.
Avatar Reader011
23/01/2026 22:48
4G - Liceo "Marco Minghetti", Bologna
"Quanto pesano i fantasmi" è una raccolta di racconti brevi scritta da Tim O'Brien, soldato veterano della guerra del Vietnam, e pubblicata da Mondadori nel 1990. I protagonisti dell'opera sono soldati appartenenti ad un plotone statunitense stanziato in Vietnam durante la guerra. E' un romanzo di fiction storica e che presenta moltissimi elementi della narrativa psicologica. Si apre con la vicenda del tenente Jimmy Cross, il quale si porta dietro le fotografie della ragazza che ama, proprio a simboleggiare i pesi che i soldati si portavano dietro, collegandosi al titolo originale "The things they carry" Con “Quanto pesano i fantasmi” O'Brien è riuscito a dare vita ad un racconto frammentato e spezzettato, all''interno della quale ogni pagina tira l''altra e ogni storia arricchisce una cornice assurda e incredibile quale fu la guerra del Vietnam. La lettura risulta estremamente coinvolgente e, nonostante la struttura frammentaria, anche piuttosto scorrevole: un risultato tutt''altro che scontato, considerando che il libro è suddiviso in numerosi racconti di diversa lunghezza, che vanno dalle due alle venti pagine. Senza ombra di dubbio si tratta di un libro dalla lettura non semplice, ma neppure eccessivamente complessa. Eppure, la narrazione conserva sempre un alone di oscurità e lontananza, una sottile tristezza o nostalgia, come se qualcosa scivolasse al di sotto della superficie del racconto. Perché, in fondo, «una vera storia di guerra non parla mai davvero di guerra».

Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?

Avatar LASTCQ
04/12/2025 12:50
2C - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Molto bello, non mi è piaciuto tanto all'inizio, ma il finale è stato la parte più bella.