Pike. Il pericolo del luccio
BUR, 2024
Traduzione di Barbara Servidori
132 pagine
E così il luccio ha colpito.
Non c'era proprio nulla tra il punto in cui ha preso lo slancio e quello in cui si è fermato. Il pesciolino era scomparso, travolto, inghiottito. E con esso la punta di un mignolo, troncato dai denti del luccio.
Non c'era proprio nulla tra il punto in cui ha preso lo slancio e quello in cui si è fermato. Il pesciolino era scomparso, travolto, inghiottito. E con esso la punta di un mignolo, troncato dai denti del luccio.
C'è uno stagno appena fuori città, in cui qualche coraggioso va di tanto in tanto a pescare, o addirittura a nuotare. Lo stagno è abitato da lucci, pesci voracissimi e con denti affilati come piccoli coltelli, capaci di fare a brandelli qualsiasi cosa. Pare ce ne siano di giganteschi, perché da una fabbrica di carne in scatola lì vicino scaricano direttamente in acqua quintali di prodotti avariati.
Alcuni ragazzi si sono persino sfidati ad attraversare lo stagno a nuoto, prima che capitasse una certa cosa a una certa parte del corpo di uno di loro.
È una leggenda che Nicky racconta spesso al fratello Kenny, che è più grande di lui ma che per via di qualcosa che è andato storto alla nascita ragiona e parla come un bambino.
Un giorno sono allo stagno, e mentre cercano di recuperare la cagnetta che si è spinta troppo in là, vedono affiorare dall'acqua qualcosa.
Sembra quasi una mano, o quella che poteva essere una mano. E ancora allacciato a quello che forse era il polso, c'è un orologio. Non uno qualsiasi: un Rolex da decine di migliaia di sterline.
E loro sanno chi portava un orologio come quello, in città.
Sembra quasi una mano, o quella che poteva essere una mano. E ancora allacciato a quello che forse era il polso, c'è un orologio. Non uno qualsiasi: un Rolex da decine di migliaia di sterline.
E loro sanno chi portava un orologio come quello, in città.
Commenti
20/01/2026 09:05
2F - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Questo è un libro bellissimo,mi piace molto la storia e anche il contesto : per esempio il fatto che il protagonista non si è arreso perchè nella storia costruisce una zattera per prendere un oggetto ma questa affonda varie volte. Purtroppo ci sono alcuni aspetti che non mi sono piaciuti,come il fatto che è utilizzato un linguaggio forte e volgare. Secondo me questo libro è molto bello,ma ci sono frasi forti, lo consiglio a tutti tranne ai più piccoli.
29/11/2025 11:30
3C - IC16 "Guido Reni", Bologna
06/01/2026 19:06
2A - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Il libro mi è piaciuto e quando inizi a leggerlo non riesci più a fermarti, è stato coinvolgente e divertente
13/12/2025 08:56
2C - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
All'inizio il racconto sembra coinvolgente, ma dopo diventa meno interessante
11/02/2026 11:46
2B - Scuola secondaria "Salvo d'Acquisto", Massa Lombarda (RA)
Il libro, come il suo prequel, ha come protagonisti Nicky e Kenny, quest'ultimo con un ritardo cognitivo, che vivono un'avventura nello Stagno del Bacon, luogo in cui venivano buttati i rifiuti di una fabbrica alimentare. Mentre i due pescavano, la canna finisce nel lago e il loro cane Tina si butta in acqua per riprenderla. Nello stagno però si dice che ci siano degli enormi lucci, ed è proprio uno di quei pesci che cerca di mangiare Tina, ma Nicky si butta in acqua per salvarla ed è lì che vede un orologio d'oro dal valore di 200.000 sterline. Da lì i due fratelli cominceranno a cercare di recuperare l'orologio.
Questa storia è molto ben strutturata, con le emozioni dei personaggi rese in modo chiaro ed evidente, la trama è molto semplice, tratto che ho trovato ricorrente nei libri di McGowan, con un solito lieto fine un po' banale, a detta mia.
17/02/2026 09:42
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Il libro mi è piaciuto molto, l'inizio è un po' lento, ma poi ogni scena ti fa rimanere attaccato alla lettura. La trama è bella e ben strutturata: parla di due ragazzini di una famiglia abbastanza povera che ogni giorno vanno a pescare al lago. Un giorno però, uno di loro va a nuotare allontanandosi dalla riva, ma lì vide un Rolex da 20.000£: quell' oggetto farebbe uscire dalla povertà la sua famiglia. Allora i due fratelli si misero a costruire una zattera con dei bancali e un castello gonfiabile. Durante il tragitto, il piccolo Kenny cadde dalla zattera e suo fratello si buttò anche lui in mare, ma sott'acqua ebbe delle allucinazioni. Si trascinò a riva sconsolato, bagnato fradicio e pensò che suo fratello fosse morto, ma poi successe una cosa incredibile…
Mi piace molto la parte dove va sott'acqua perché non si capisce se quello che succede sia reale o no e quindi bisogna continuare la lettura.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
09/02/2026 18:09
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Inizialmente avevo aspettative molto basse riguardo questa storia, infatti mi ha stupito molto: mi è piaciuto davvero tantissimo, da finirlo quasi in un giorno. Il libro è molto scorrevole ed è scritto in prima persona dal punto di vista di Nicky: protagonista della storia, è un ragazzo un po' maleducato, ma che farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere suo fratello Kenny che, anche se di un anno più grande di lui, soffre un problema al cervello.
Una cosa che non mi è particolarmente piaciuta è il semplice fatto che è presente un linguaggio volgare, come parolacce.
In ogni caso la storia è molto avvincente, concentrata su temi, a parer mio, molto importanti come la fratellanza.
09/02/2026 16:19
2B - IC "Paesi Retici", Sondrio
All'inizio è molto interessante la storia. Nel racconto certe parti ti fanno perdere la voglia di continuare a leggere, ma alla fine si rivela un bel libro da leggere.
03/02/2026 22:39
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Pike è un romanzo realistico e intenso, che mi ha colpito molto, soprattutto per il modo in cui è stato scritto e per la forte carica emotiva. La storia parla di Nicky e Kenny, due fratelli che perdono la canna da pesca del padre in un grande stagno dove andavano sempre chiamato Stagno del Bacon. Racconta di escursioni notturne dei fratelli, impegnati a recuperare la canna da pesca, e forse anche un' altra cosa. Il finale mi è piaciuto molto e non l'ho considerato affatto noioso. Lo consiglio.
09/02/2026 13:00
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Il libro è bellissimo e coinvolgente e anche la storia, bello perché questi ragazzi si danno degli obiettivi e li vogliono portare a termine.
03/02/2026 21:14
2A - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
Il libro e bello e molto veloce da leggere
27/01/2026 16:15
2D - IC6 "Irnerio", Bologna
Il romanzo "Pike" è un libro facile da comprendere e non troppo lungo. Fino all'ultimo non capisci il segreto finale, ma alla fine scopri una cosa che di sicuro non ti aspetti. Il protagonista è un ragazzo di dodici anni di nome Nick che, insieme a suo fratello Kenny che ne ha tredici, va a pescare nello stagno del bacon, chiamato così per la fabbrica di bacon nei dintorni. Per sbaglio, Kenny lancia la canna da pesca nello stagno, il loro cane Tina si tuffa nello stagno e da lì parte la storia. Io lo consiglierei alle persone a cui non piace molto leggere, perché è molto leggero e si legge in poco tempo
21/01/2026 20:08
2D - IC6 "Irnerio", Bologna
Trovo la storia molto originale e stravagante. La descrizione del posto, del lago, è molto dettagliata. Mi è piaciuta molto la parte in cui si intrufolano all' interno della recinzione e cercano travi per la zattera, quella parte è descritta molto bene e quando la si legge si rimane attaccati alla pagina per la suspense. La parte che mi piace meno è quella in cui il padre di Nicky e Kenny prepara la colazione e parla con i due fratelli, però Nicky pensa a Jenny e non si capisce tanto la storia . Tutto sommato è un libro davvero affascinante
21/01/2026 17:20
2D - IC6 "Irnerio", Bologna
Il libro "Pike il pericolo del luccio" mi è piaciuto abbastanza. Parla di Nicki e Kenny, due fratelli che perdono la canna da pesca del padre in acqua. Il libro è principalmente composto da escursioni notturne dei fratelli, impegnati a recuperare la canna da pesca... e forse anche qualcos'altro. Il problema principale del libro è che la sostanza è poca per le 132 pagine che conta.
19/01/2026 07:54
3E - IC7 "Jacopo della Quercia", Bologna
Il libro mi è piaciuto molto. La cosa che mi ha colpito di più è stato il legame tra i due fratelli, Kenny aveva una disabilità e Nicky fa di tutto per proteggerlo. Lo consiglio a chi non ha voglia di leggere libri lunghi e preferisce le storie che parlano di vita reale.