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Milo, il mare, lo aveva sempre disegnato in sfumature di celeste, con pesciolini colorati e qualche conchiglia sul fondo di sabbia chiara. Fosse stato davvero azzurro e limpido come gli occhi di Alice, forse gli avrebbe fatto meno paura. Ma quell'Oceano era così nero e profondo da dargli le vertigini. 
Sembrava solo una gita in barca, invece dopo una improvvisa esplosione Alice e il fratellino Milo si ritrovano soli su un canotto, messi in salvo dal papà scomparso tra i flutti, come il resto dell'equipaggio.
Ora hanno solo se stessi, e le poche cose che sanno su come sopravvivere alla fame, alla sete, al sole cocente. La prima cosa da fare, in questa trappola galleggiante tra la forza terribile del mare e la sua inebriante bellezza, è mettere in salvo la mente, che rischia di perdere equilibrio e speranza: così Alice fa leva sulla memoria, sulle storie di famiglia e su quelle delle piratesse che ha sempre amato, per tenere attivo il fratellino e la sua voglia di vivere.  
Un racconto di sopravvivenza tutto ambientato su pochi metri quadrati! 

Commenti

Avatar pedo
28/01/2026 14:53
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
La storia si apre con Alice e Milo ovvero due fratelli figli di un marinaio, che vengono svegliati dal padre nel cuore della notte a causa di un incendio che è scoppiato sul peschereccio su qui si trovano e quindi l' obiettivo è arrivare al gommone di salvataggio prima che l'incendio bruci l'intera nave, Milo e Alice si riescono a salvare ma il padre taglia la corda che teneva il gommone attaccato al peschereccio in fiamme e da qui in poi i due fratelli rifletteranno sul fatto che il loro padre possa essere sia vivo che morto o meglio Alice, che è la sorella più grande, penserà che sia morto, invece Milo, che fra i due è il più piccolo, cercherà di tener accesa la speranza che sia vivo. Cosa succederà adesso ai nostri marinai? Il libro è stato molto coinvolgente fin dall'inizio e ciò, a parer mio, è dovuto al fatto che il carattere dei personaggi viene spiegato in seguito e non subito. Poiché più che la storia di sopravvivenza dei due fratelli sembra quasi più il diario mentale di Alice, penso che dare più spazio anche a Milo poteva rendere più equilibrata la lettura anche se è discretamente bella anche così. Il libro viene diviso in giorni, ovvero i giorni in cui Alice e Milo vanno alla deriva nell'Oceano e penso che sia un metodo efficace sia per dividere il libro in capitoli e anche per dare continuità alla storia. L'aspetto che più colpisce secondo è che il libro non ha un vero e proprio finale, o meglio alla fine ... ma lo lascio scoprire a voi. Il libro fa un po' commuovere o comunque dà un effetto di malinconia ma lo stesso è un libro bello, io lo consiglierei come libro da leggere.
Avatar ScarpettaVolante89
21/01/2026 16:18
2F - IC 17 "Gandino Guidi Tommasina", Bologna
È un libro molto bello soprattutto la voglia di sopravvivere dei due fratelli si poteva un po' allungare il finale ma per il resto mi é assai piaciuto
Avatar bomboklat
16/01/2026 08:49
3E - IC7 "Jacopo della Quercia", Bologna
mi è piaciuto molto e rispecchia i miei generi, molto interessante e bello
Avatar Bloom60
22/01/2026 10:44
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
La storia è molto scorrevole. Alcune parti mi hanno annoiato un po', ma nel complesso è un bel libro.
Avatar NicoTequi
20/01/2026 22:20
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro mi è piaciuto molto perché parla di un bambino di nome Milo e di sua sorella di nome Alice che cercano di sopravvivere in mare aperto. Sono rimasti su una zattera in mezzo al mare a causa di un'esplosione sulla loro nave, ormai affondata con l'equipaggio e il loro padre. In particolare mi ha colpito il modo in cui Alice affronta la situazione senza mai abbattersi. Fa di tutto per distrarre suo fratello con attività e con storie divertenti. Ma nel mentre cerca di sopravvivere e si prende cura di entrambi grazie a delle abilità che le aveva insegnato il padre.
Avatar Oh-hell-nah
20/01/2026 10:29
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
È un libro corto, ma davvero affascinante, e commovente per l'amore di due fratelli. Merita le 10 stelle piene
Avatar Nugghet_227314
20/01/2026 09:09
2F - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Quello che viene raccontato è molto semplice da leggere e da capire. In questo libro mi è piaciuto il coraggio della sorella maggiore, perchè l'ottimismo che ha nei confronti del fratellino è da invidiare. Lo consiglierei a chiunque.
Avatar A_L_E_X
09/01/2026 20:31
3B - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Libro davvero bello con una storia molto interessante e con un linguaggio non troppo difficile. Mi è piacuto molto come la sorella protegge il fratello e non è andata in panico ma ha mantenuto la calma.
Avatar Toyota
13/01/2026 09:27
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Mi sono piaciuti molto i disegni e lo stile di scrittura semplice ma efficace. La storia è molto coinvolgente, racconta di sentimenti veri che nelle difficoltà diventano ancora più forti.
Avatar Elisab
05/01/2026 12:33
3C - Istituto Comprensivo di Tirano (SO)
libro molto bello mentre leggi è come se fossi dentro alla storia, quindi molto coinvolgente lo consiglio a tutti anche a chi non è un gran lettore
Avatar Cbum
06/01/2026 23:03
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Il libro è scritto in modo semplice, ma coinvolgente. Colpisce per la storia particolare e unica. Il finale sembra restare sospeso, lasciando spazio ad un secondo capitolo.
Avatar Batman
05/01/2026 22:20
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Oceano di Gionata Bernasconi è un libro che racconta la storia di due fratelli, Alice e Milo, rimasti soli in mezzo all'oceano. Il mare rappresenta una grande difficoltà, ma anche una prova che li fa maturare. Alice, la sorella maggiore, è responsabile e cerca di proteggere Milo senza badare a se stessa, mentre Milo, più piccolo, si fida di lei e questo rende il loro legame molto forte. Il libro mi è piaciuto perché ha un ritmo veloce e tiene alta la tensione, facendo venire voglia di continuare a leggere. Mi ha colpito soprattutto il rapporto tra i due fratelli e il modo in cui Alice usa la fantasia per affrontare la paura. Inoltre, pur essendo un testo semplice e breve, riesce a trasmettere messaggi importanti come il coraggio, di non fermarsi davanti alle difficoltà, la speranza e l'importanza della famiglia, senza risultare pesante o noioso.
Avatar Biancaneve13
23/12/2025 11:43
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Questo romanzo mi è piaciuto molto sulla base di diversi criteri. Infatti è molto avvincente, scorrevole e man mano che va avanti la storia il lettore è sempre più incitato a continuare per vedere come finisce. C'è un difetto: dalla trama ci si aspetta che i due fratelli affrontino una tempesta, però questo forte temporale viene descritto in sole due pagine, mentre io lo avrei descritto in più pagine. Un altro pregio che ha questo libro è che non ci sono illustrazioni e permette di immaginarsi le scene come si vuole. A questo libro ho dato un 9/10 per la presenza di quel piccolo difetto.

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