«Hai mai pensato come la più insignificante delle decisioni possa cambiare il corso delle nostre vite?»
Sean sostenne il suo sguardo. «Che vuoi dire?» […]
«Mettiamo che una mattina tu perdi l'autobus e, mentre lo aspetti, prendi un altro caffè e compri un “gratta e vinci”. Trovi la combinazione vincente: all'improvviso non devi più prendere l'autobus. Vai al lavoro con una macchina sportiva. Ma rimani coinvolto in un incidente stradale e muori. E tutto perché quella mattina hai perso l'autobus.»
Sean guardò Whitey. Whitey scrollò le spalle. […]
«Sto solo dicendo che ci sono dei fili, okay? Ci sono dei fili nella nostra vita. Se ne tiri uno, tutto il resto cambia di conseguenza.»
Sean, Jimmy e Dave stanno giocando come sempre in strada, non è facile crescere in un quartiere  che non offre grandi prospettive per il futuro, ma loro sono solo ragazzini e non ci pensano. Quella mattina però tutto cambia, irrimediabilmente e brutalmente per tutti e tre. Dave sale sul sedile posteriore di una macchina ingannato da due uomini e gli amici danno l'allarme, è tardi però, troppo tardi e dopo quattro giorni di sevizie e torture Dave torna non più bambino, un piccolo zombie incapace di guardare negli occhi la gente, incapace di essere di nuovo libero e spensierato.
Venticinque anni dopo, la violenza ritorna a segnare la vita dei tre, ora uomini con vite e orizzonti molto diversi. Dave è il primo sospettato dell'omicidio di una giovane ragazza, e, quasi che il destino volesse rinsaldare un tragico legame, la vittima è la figlia di Jimmy, mentre Sean, diventato poliziotto, è incaricato delle indagini. Ora i fili iniziano ad intrecciarsi.

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