Ne ho visti tanti di film sulle prigioni, ma nessuno come questo. Questo non è un film su sbarre e porte chiuse. È un film sull'essere solo quando non sei davvero solo e sull'avere paura tutto il tempo. 
Steve Harmon sembra sempre trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un incubo che diventa purtroppo una tragedia quando viene accusato di aver fatto il palo durante una rapina finita nel sangue. A soli sedici anni si ritrova in prigione con l'accusa di omicidio, rischiando una condanna a vita. 
Pieno di paure decide di raccontare la sua storia come se fosse un film, una sorta di sceneggiatura introspettiva con tanto di interpreti e colonna sonora, in questo modo trasporta il lettore a vivere sulla propria pelle tutto ciò che investe la vita del ragazzo. Colpevole o innocente? Carnefice o vittima? Da chi sarà giudicato Steve in tribunale? Può sperare in un processo equo? E la sua famiglia come lo considera se per tutti lui è un Mostro?
Tutti questi dubbi attanagliano i giorni di prigionia che scorrono lenti e inesorabili ma Steve continua a raccontarci la sua storia perché tutti hanno il diritto di poterlo fare.

Da questo romanzo Guy A. Sims ne ha tratto un fumetto e Anthony Mandler un film, distribuito da Netflix.

Qui puoi trovare altre notizie messe a disposizione dall'editore italiano:
https://marcosymarcos.com/oltre-le-pagine-di-monster/

Commenti

Avatar ChiaraBruno
20/01/2022 21:39
1E - Liceo Laura Bassi, Bologna
Il romanzo "Monster", scritto da Walter Dean Myers, tratta argomenti attuali, proprio per questo lo ritengo molto bello e coinvolgente. Narra la storia di Steve Harmon, un giovane ragazzo di sedici anni che si trova in prigione accusato di aver contribuito ad un furto dal finale tragico. Steve viene sottoposto a tanti interrogatori, dei quali saremo partecipi nel corso della storia. Il protagonista decide di raccontare la sua storia come fosse il copione di un film. Il ragazzo è molto impaurito dalla situazione, si sente escluso dalla società e discriminato, non capito. E' un romanzo che non annoia, ti coinvolge, è scritto con un lessico molto semplice e comprensibile; è ricco di descrizioni approfondite, che permettono di immaginarsi perfettamente le scene narrate, proprio come se ci si trovasse a far parte della storia. E' un libro che ci catapulta in una realtà molto diversa da quella che probabilmente viviamo tutti i giorni, ma delle quali spesso sentiamo raccontare, è un storia di razzismo, discriminazioni, solitudine, ingiustizie e difficoltà. Si tratta di un romanzo che fa riflettere, fa conoscere realtà diverse dalle nostre, ci fa aprire la mente e rendere conto di alcune situazioni molto particolari e difficili, nelle quali ci vuole molta forza per affrontarle.