Mississippi Solo

La Nuova Frontiera, 2023
Traduzione di Nazzareno Mataldi, Clara Serretta
326 pagine
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Viaggiare ormai significa stare a casa lontano da casa. Nessuna sorpresa, nessun disastro al momento dei pasti, nessuna delusione, nessun brivido. Solo il battito regolare del cuore e lo sguardo imbambolato.
Non ti viene voglia di urlare e sputare?
Correre dei rischi. Non è questo il succo della vita? A volte vinci, a volte perdi. Ma senza il rischio della sconfitta dove sta il trionfo?
 
Arrivato alla soglia dei trent'anni, Eddy sente il bisogno di fare i conti con una parte di sé, e con qualcosa che ha sempre rinviato: è uno scrittore abbastanza affermato, ha una bella casa in città e tutte le comodità che gli servono. Ma il ricordo di se stesso bambino di fronte al grande fiume, niente meno che il Mississippi, non gli dà tregua. Voleva entrarci, farsi una barchetta e partire, ma non ha mai avuto il coraggio, e i genitori gliel'hanno vietato categoricamente: troppo pericoloso. Ma ora, adulto, sente quel nodo irrisolto come qualcosa che lo blocca. E così decide: fermo tutto, lavoro, amici, vita quotidiana, e parto. Canoa, qualche provvista, tenda e sacco a pelo. Obiettivo, discendere tutto il Mississippi, fino a New Orleans. Neanche sa come funziona una canoa, e non è certo un uomo solitamente avventuroso. Tutti lo sconsigliano e lo deridono, sanno che getterà la spugna dopo un'ora. Solo il vecchio Robert, che vive il rimpianto di non aver seguito il proprio sogno finché poteva, lo sostiene, e anzi lo obbliga a partire.

Non è solo un resoconto di viaggio, ma anche un ritratto degli USA e un modo per sfidare il proprio spirito più profondo: La vacanza è un viaggio esteriore, il pellegrinaggio un viaggio interiore. L'avventura unisce l'uno e l'altro. 

Commenti

Avatar Aleale
23/02/2024 22:58
1E - Liceo Tassoni, Modena
Mississippi Solo è un libro che lascia il segno. Il protagonista è proprio l'autore. Eddy L. Harris, all'età di 29 anni, decide di attraversare il fiume Mississippi in canoa, senza attrezzatura né esperienza, non per dimostrare qualcosa agli altri ma per sé stesso. Man mano che attraverserà il fiume e approderà in diverse città, il protagonista conoscerà, scoprirà e maturerà con nuove esperienze. Non solo farà numerosi incontri con le persone del posto, ma anche con la natura. Il suo accompagnatore e più grande amico diventerà proprio il fiume. Eddy Harris ci descrive nel dettaglio il paesaggio, le conversazioni e storie degli sconosciuti in cui si imbatte. Anche se dopo poco, essi lasciano il segno su di lui e su noi lettori. L'autore ci passa la sua vista, attraverso la scrittura, del panorama e ci fa comprendere a fondo la propria storia e quella del Mississippi. Dimostra che il viaggio non è sempre liscio ma si possono incontrare degli ostacoli e sono proprio quelli che fanno crescere. Il libro tratta anche il tema del razzismo, che contribuisce all'evoluzione progressiva del protagonista, il quale alla fine del libro confesserà, in una conversazione, il suo pensiero su tutte le persone incontrate. Mississippi Solo è un libro che sorprenderà sempre di più con la maturazione graduale e immergerà il lettore proprio perchè ha come nucleo il desiderio di essere padroni del proprio destino e lo introdurrà nella vicenda facendolo sentire protagonista.
Avatar cavallifederico
10/02/2024 08:51
2L - IIS Blaise Pascal, Reggio Emilia
"Mississippi Solo" un libro che invita a seguire il proprio istinto e a cercare cambiamenti anche drastici. Scritto da Eddy L. Harris durante gli anni Ottanta, è un libro autobiografico che riporta pensieri, riflessioni, incontri, paure, storie e sensazioni dell'autore durante il suo viaggio, mentre percorre l'intero corso del fiume Mississippi, la cui storia è strettamente legata a quella degli Stati Uniti. L'autore infatti, viaggiando la sua canoa, percorrerà, da nord a sud, il cuore degli USA, di cui vedrà l'aspetto ambientale ma anche le differenze culturali in un'America dove il razzismo verso gli afroamericani è ancora diffuso nelle comunità bianche; rifletterà anche su aspetti più personali come le sensazioni che ti porta la solitudine e avrà incontri piacevoli, stravaganti o rischiosi, che lo porteranno, alla fine, a trattare il fiume come un amico che lo ha aiutato e sostenuto e che, come tutti gli amici, ti lascia una parte di sé dentro cambiandoti per sempre (infatti questo viaggio segnerà la svolta per Harris). E' un libro che ti fa riflettere molto sulle scelte del protagonista ma che riguardano la vita di chiunque in tanti modi diversi e rende il fiume un'entità cosciente, indipendente e capace si fare scelte: insomma un vero e proprio personaggio. Non è banalmente un libro che parla solo di un viaggio ma dietro si trova il cambiamento e lo sviluppo interiore che l'autore ha vissuto in prima persona.

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