Le rose di Shell
Uovonero, 2016
Traduzione di Sante Bandirali
298 pagine
Un altro movimento, un fruscio, si agitò dentro di lei: come una tarma stavolta, che si sfila dalla crisalide, lieve ed esitante. Si tenne il ventre, fissando la strada senza vederla.
Allora capì.
Da un anno la vita di Shell è profondamente cambiata. Dopo la morte della madre, il padre perde il lavoro, riprende a bere e si rifugia in maniera ossessiva nella religione; sta solo a lei condurre la casa, prendersi cura del fratellino e della sorellina e riuscire a essere anche una brava allieva. I giorni passano nella routine più triste e malinconica possibile fino a quando, quasi per gioco, inizia una relazione clandestina con un ragazzo del paese, segreta a tutti. In realtà però qualcuno li ha visti, e quando non lontano da lì vengono ritrovati morti due neonati, su Shell si stende il dubbio dell'intera comunità. Da sola contro tutti, abbandonata anche dalla migliore amica, la ragazza cerca di farsi giustizia, prendendo in mano il suo destino e cercando la verità. Non tutti però vogliono sapere e la conoscenza diventa un'arma a doppio taglio.
Commenti
23/03/2026 10:54
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho appena finito di leggere "Le rose di Shell" e non mi ha convinta al massimo.
La cosa che mi ha colpito di più è stata Shell. È la protagonista e a quindici anni si ritrova a dover gestire un mondo che cade a pezzi. Suo padre è praticamente assente dopo la morte della mamma, e lei deve fare da madre ai suoi fratellini mentre cerca di capire se stessa.
L'ambientazione nell'Irlanda degli anni '80 mi ha fatto un po' rabbia, dico la verità. È assurdo pensare a quanto fosse soffocante la religione e a come tutti fossero pronti a giudicare una ragazza senza sapere nulla della sua vita. Siobhan Dowd scrive in un modo che sembra quasi di toccare la pioggia e il fango di quei posti; la sua scrittura è super poetica ma anche molto cruda.
Il libro è bellissimo, ma ammetto che in certi punti l'ho trovato un po' lento. Avrei voluto che succedesse qualcosa di più "movimentato" a metà storia e, onestamente, il finale mi ha lasciato con mille domande. Mi è piaciuto che non sia il classico "vissero tutti felici e contenti" da film della Disney, però avrei voluto un po' più di chiarezza sul futuro di Shell.
21/03/2025 14:53
1ASA - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Questo libro mi ha affascinato molto. Ho apprezzato il modo in cui una storia triste è stata raccontata con semplicità e umorismo. Leggendolo ho capito che nella vita ci sono momenti in cui ci si può sentire soli e che non sempre è facile capire di chi fidarsi. Il libro ti permette di entrare in sintonia con la protagonista.
Consiglierei questo libro soprattutto a un pubblico femminile adolescente, perché credo che siano le ragazze a immedesimarsi più facilmente in Shell e nelle sue esperienze.
11/05/2024 10:21
2D LSU - IIS Capirola, Ghedi (BS)
Questo libro mi è piaciuto particolarmente.
Narra di una ragazza che all'improvviso si trova in una situazione complicata...prima la morte della madre, poi la gravidanza non andata a buon fine, la partenza di Declan, e un infanticidio.
La vicenda, per quanto terribile, è raccontata con complicità, compassione e perfino umorismo e così diventa umana, vera, reale nella sua commistione di tragedia e commedia.
Lo consiglio particolarmente ai lettori appassionati di mistero, suspense ma anche con un pizzico di comicità.