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"Dunque, tieni a mente la differenza tra dire e non dire e, nel dire, scegli bene le tue parole. Anche la più piccola ha un significato importantissimo. Può fare la differenza tra un mondo e l'altro.” 
Dopo che i suoi genitori si sono separati, Sara non riesce più a sopportare che Greta, la sua migliore amica, non le parli più. Non è colpa sua se Gabriele ha avuto la bella idea di innamorarsi proprio di lei, nonostante la cicatrice che le percorre metà del volto. Una notte decide di andare a disegnare il ciondolo che aveva regalato a Greta tanto tempo prima proprio davanti alla scuola, il simbolo della loro amicizia. E ci sarebbe riuscita, se solo non fosse stata beccata in pieno dal sorvegliante. Sara viene costretta a 30 ore di servizi sociali in una casa di riposo per anziani e decide che è ora di smettere di provarci: passerà le ore su una poltrona ad ascoltare la musica e basta. Ma una volta lì non può fare a meno di notare un anziano signore con la kippah che passa tutto il tempo a scrivere e riscrivere l'alfabeto ebraico. Il signor T. della stanza 26 nasconde la sua identità, ma rivela molte cose. Assieme a lui, Sara farà un viaggio in tutte le sue parole: rabbia e rimorso, ma anche fine e inizio. 

Commenti

Avatar Alix921
26/03/2022 22:07
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Intanto inizio col dire che questo libro mi ha colpito molto, non tanto per i disegni, che non sono stati molto di mio gradimento ( non ho mai letto un fumetto prima di questo, quindi non so come siano i disegni negli altri), ma per la storia, a mio avviso molto profonda e coinvolgente. Questo libro ha saputo tirarmi fuori da un momento di difficoltà in cui anch'io, come la protagonista, avevo perso le parole e soprattutto la voglia di parlare e di dire agli altri come stavo. Un po' come è successo a Sara, che solo dopo l'incontro con il signor T è riuscita ad aprirsi e infine a ritrovare la forza di esprimersi. Un'altra cosa bellissima e secondo me piena di significato è stata l'affermazione che la parola è “creatrice”. La trovo estremamente vera e mi ha fatto riflettere su quanto anche solo una frase di circostanza, come per esempio chiedere a qualcuno se sta bene oppure come va, per un' altra persona può significare molto e renderlo felice. Un'altra delle cose sorprendenti di questo libro è stata quella che all'inizio di ogni capitolo si presentava una lettera dell'alfabeto ebraico con tutte le sue caratteristiche e il suo significato. Questo fino all'ultimo capitolo, in cui si riusciva finalmente ad avere un quadro completo dell'alfabeto ebraico e quindi a saper comporre parole e di conseguenza a “creare”. Pian piano che il libro va avanti e si scopre una lettera dopo l'altra, Sara riesce finalmente a sbloccarsi e a tirare fuori se stessa. L'ultima osservazione, ma non meno importante, la dedico ad un'altra bella affermazione scritta nel libro, cioè che ognuno di noi ha un altrove dove rifugiarsi e stare lontano dal mondo esterno, quando sembra crollarti addosso. Per me questo altrove sono i libri e la scrittura, che non solo mi servono a crearmi un posto “sicuro” ed isolato dal resto del mondo, ma anche a comprendere meglio me stessa per riuscire alla fine a venire fuori dall'altrove, per affrontare il mondo con occhi diversi e superare gli ostacoli che incontro. Non so come funzioni per gli altri, ma per me è così. Come penso si sia già capito da questa mia recensione il libro mi è piaciuto un sacco, anzi l'ho letteralmente adorato. Penso che sia stato il libro più bello che io abbia letto in tutto quest'anno e anche il più profondo e con significati che vanno oltre. Lo consiglio caldamente a tutti gli amanti di storie che sanno guardarti dentro e farti crescere e anche a quelli che vogliono una storia profonda ma non troppo difficile da leggere, invece lo sconsiglio a quelli che cercano un libro poco impegnativo e superficiale, perché magari agli occhi di alcuni il libro può sembrare scontato e monotono, ma se lo leggi con attenzione e ti sforzi di andare oltre alla sola lettura disattenta delle parole, troverai molti altri significati nascosti che possono aprirti gli occhi verso altrove nuovi di cui ignoravi l''esistenza.

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Avatar nicole_28
18/03/2022 12:52
2F - Scuola secondaria di primo grado A. Zammarchi, Manerbio
Questo libro non mi è piaciuto molto perché i personaggi non vengono delineati in maniera chiara e per questo non sono riuscita a comprendere a fondo la storia, che ho trovato ripetitiva e monotona. Un aspetto positivo del libro è costituito dalle immagini che sono curate e colorate molto bene, inoltre ho apprezzato il tipo di scrittura e il registro linguistico. Sinceramente questo libro non lo consiglierei, perché non mi ha entusiasmato

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Avatar Caba
21/03/2022 20:00
3E - Scuola media L. Trombini, Tirano (SO)
Questo libro mi è piaciuto molto come significato di fondo e vedere due generazioni diverse che si incontrano studiando un alfabeto mi ha sorpreso. Mi sono piaciute molto anche le illustrazioni.
Avatar Naima
22/03/2022 18:31
2H - Secondaria di I grado "G. Rossetti", IC Pescara 5
Questo fumetto mi è piaciuto molto perché mostra un lato di noi stessi di cui dovremmo liberarci come ha fatto Sara. Lo consiglio.

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Avatar Piers3d14p13gh3v0l3
18/03/2022 16:16
2C - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
La storia ci parla di Sara, una giovane ragazza ribelle che sfoga le sue sofferenze nell'unico modo che conosce, i graffiti. Si sente vuota e arrabbiata con il mondo, con la famiglia e con una sua cara amica, ma soprattutto con se stessa. Questo la porta a commettere qualche errore di troppo e finire nel pieno dei guai. Mi è piaciuta questa storia.
Avatar Mati_09_
16/03/2022 08:56
2C - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
A ma questo libro è piaciuto molto, perché le immagini completano la storia e sono molto belle. E' molto facile da leggere, lo consiglio alle persone che non amano leggere come me.
Avatar jes_g
27/02/2022 23:25
2C - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
Il libro di Silvia Vecchini è molto bello perché tratta dell'amicizia tra il signor T e Sara: lei è una ragazza di poche parole e che sta sempre da sola, il signor T la aiuta ad aprirsi con gli altri. Le immagini sono semplici, carine e significative. Il messaggio di questo libro è molto profondo: le parole possono tutto!
Avatar _viola_
26/02/2022 15:28
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
Il libro parla di una ragazza di nome Sara. Una notte viene scoperta a disegnare sui muri della scuola e punita con trenta giorni di servizi sociali in una casa di riposo. In questa struttura incontra il signor T, un signore ebreo che insegnandole l'alfabeto ebraico la consiglia e la aiuta a maturare. Questo libro non mi è piaciuto, perché non mi piacciono a prescindere le graphic novel, ma anche perché non ho trovato la trama interessante e coinvolgente.
Avatar banana-0
25/02/2022 19:24
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
Questo libro mi è piaciuto molto soprattutto per il fatto che a me piacciono le graphic-novel; questa storia secondo me ti prende e ti invoglia a leggere per capire come va finire. A me sinceramente è piaciuto molto e lo consiglierei.
Avatar _Aria09_
25/02/2022 22:15
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
Il libro parla di una ragazza di nome Sara, nella sua vita sono avvenuti molti fatti negativi come per esempio l'incidente, la separazione dei suoi, il litigio con la sua migliore amica… questi fatti l'hanno “bloccata” e l'hanno fatta chiudere in se stessa. Ma un giorno il destino la porta sulla strada giusta e in una casa di riposo incontra il signor T, un signore molto anziano fissato con l'alfabeto ebraico che le insegna molte cose.È un un fumetto che vi consiglio tanto, sia per le immagini molto belle e ben fatte sia per il contenuto del testo che secondo me trasmette molti insegnamenti.
Avatar povero_gabbiano
25/02/2022 20:43
2A - Scuola secondaria di primo grado, Don G. Minzoni, Ravenna
Il libro parla di Sara, una ragazza molto timida e riservata. Una notte decide di andare a fare un disegno sul muro della scuola, però viene scoperta, così è obbligata a 30 giorni di servizi sociali in una casa di riposo. Qui incontra il signor T. un anziano signore ebreo, il quale le insegna l'alfabeto ebraico. Questi insegnamenti le cambiano la vita e la fanno diventare più aperta al mondo. Ho messo 6 stelle perché la trama non è interessante ed è ripetitiva.
Avatar marcocomo
24/02/2022 14:56
3D - Scuola media L. Trombini, Tirano (SO)
La storia non mi ha convinto perché è ripetitiva, monotona e noiosa non consiglio neanche al mio peggior nemico.
Avatar uaua
23/02/2022 16:21
2C - IC "Via Firenze - Forlani", Conversano (BA)
Ho letto il libro in poche ore. E' la prima volta che leggo un libro a fumetti e lo trovo eccezionale. La vita di Sara è sconvolta da diversi avvenimenti:l'incidente,il divorzio dei genitori e la lite con la sua migliore amica.Poi per essere stata scoperta a fare disegni sui muri della scuola,per far capire alla sua amica il suo stato d'animo,viene punita ed è "grazie" a questa punizione che conosce il misterioso signor T. che con i suoi consigli,con il suo alfabeto ebraico riesce a liberare Sara dai suoi cattivi pensieri e a riprendere in mano la sua vita. Lo consiglio a tutti e soprattutto a quelli chiusi in se stessi(come me😅)!

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Avatar viky
23/02/2022 13:46
2C - IC "Via Firenze - Forlani", Conversano (BA)
Questo libro mi è piaciuto tantissimo, io non amo particolarmente i fumetti ma questo l'ho adorato. In alcune situazioni mi ci sono riconosciuta. Non ho dato 10 stelle solo perché all'inizio è un po' confuso. Consiglio questo libro a tutti.
Avatar alee09
22/02/2022 00:20
2C - IC "Via Firenze - Forlani", Conversano (BA)
Ho trovato questo libro alquanto interessante, mi sono rivista molto nei comportamenti della protagonista ma non ho dato il massimo di stelle poiché inizialmente non riuscivo a comprendere in modo chiaro la storia, credo che sia abbastanza normale. è un libro che ti intriga molto e che ho letto in pochissimi giorni. lo consiglio anche a coloro a cui non piacciono i fumetti.