Ti è piaciuto?

Qualcosa colpì Ben Wilson e il ragazzo aprì gli occhi. I lupi l'avevano inseguito di nuovo e il cuore gli martellava nel petto [...] A Ben tremavano ancora le mani per il sogno. I lupi erano comparsi dal giorno dell'incidente; trottavano sulla neve illuminati dai raggi della luna, le lingue rosse penzoloni, le zanne candide che scintillavano.
Un libro come questo non l'hai mai visto prima, a meno che tu non abbia avuto la fortuna di leggere La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, dello stesso inimitabile scrittore-disegnatore, da cui è stato tratto anche il film omonimo. Bastano pochi secondi per rimanere sbalorditi e farsi catturare: a volte la storia è scritta, a volte è raccontata tramite pagine e pagine di grandi e splendidi disegni a matita. La stanza delle meraviglie è infatti due storie in una: quella di Ben, orfano diventato sordo dopo essere stato colpito da un fulmine, che scappa a New York alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto; e quella di Rose, ambientata mezzo secolo prima, anche lei sorda e in fuga verso un destino migliore. Punto di misterioso contatto delle loro storie, l'incredibile Museo di Storia Naturale in cui ci condurranno, tra dinosauri, meteoriti e curiosità esotiche che nascondono segreti in grado di cambiare le loro vite.

Commenti

Ancora nessun commento