2018 - 2019

Xanadu

2018 - 2019

La natura della grazia

William Kent Krueger

Neri Pozza, 2017


La serie di morti di quell'estate ebbe inizio con un ragazzino dai capelli dorati e gli occhiali spessi, ucciso sui binari della ferrovia nei pressi di New Bremen, Minnesota, maciullato da mille tonnellate d’acciaio in corsa nella prateria verso il South Dakota. Il suo nome era Bobby Cole.

E così ha inizio questa storia, in una lunga e calda estate del 1961. All'epoca dei fatti Frankie ha 13 anni e ricorda tutto di quel periodo: il corpo del coetaneo Bobby, travolto dal treno, e le successive indagini; il ritrovamento di un vagabondo morto sotto il ponte della città e il funerale di questo poveretto dimenticato da tutti; il tentato suicidio di un caro amico di famiglia e lo sconforto che colpisce la madre appena ne sente la notizia; le prediche del padre, pastore della congregazione cittadina, uomo amorevole e reduce della Seconda guerra mondiale; le scappatelle notturne di sua sorella Ariel, di cui lui è silenzioso testimone; la rivincita sul bullo della città che lo perseguita da sempre; la sconfitta della balbuzie di Jake, fratellino e compagno di mille giochi...

Ma Frankie, di quella funesta estate, non potrà mai dimenticare di aver dato la possibilità a un presunto assassino di fuggire. Sappiamo sempre cosa è giusto o sbagliato? Siamo sempre sicuri del confine tra il Bene e il Male? Conosciamo veramente ciò che ci sta vicino, i nostri genitori, i nostri amici, i nostri fratelli? Per Frankie diventano domande assillanti, ossessive, a cui tenterà di dare risposta.


La storia è intrigante ma si dilunga molto sulle descrizioni dei delitti. I personaggi sono affini con il lettore, ti fanno stare con il fiato sospeso. Solitamente leggo questo genere di libri che mi interessano particolarmente ma questo non mi ha soddisfatto tanto.

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Sangue dal Minnesota

La frase che ti è piaciuta di più

"I morti non sono mai lontani da noi. Sono nei nostri cuori e nelle nostre menti, e alla fine tutto ciò che ci separati da loro è un singolo respiro"

La musica che metteresti come colonna sonora

My life is going on di Cecilia Krull

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Rispecchia la storia e non fa trapelare troppi particolari

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Un libro che ti lascia un senso di vuoto non indifferente

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Caro autore questo libro mi è piaciuto perché parla di un adolescente che rispecchia me e molti miei coetanei ma secondo me è molto lento nelle descrizioni.


"La natura della grazia" è un romanzo molto toccante. Frank Drum, il protagonista, ormai adulto narra in prima persona l'estate di quarant'anni prima, siamo nel 1961, a New Bremen in Minnesota, dove viveva con la propria famiglia. E' figlio di Nathan, pastore battista, uomo buono e retto, e di Ruth, donna bellissima, ma ormai spenta dalla vita accanto ad un religioso. Ha due fratelli: Ariel, giovane allegra e talentuosa musicista e Jake, il piccolo di casa, bambino timidissimo, affetto da balbuzie, ma dotato di straordinaria saggezza. Quell'estate segnò per Frank il passaggio doloroso e traumatico dalla infanzia all'età adulta, un passaggio che egli stesso paragona a due treni che si scontrano: " Nella mia vita i due treni che si scontrano sono l'estate del 1961 e il presente". La vita di Frank viene infatti sconvolta dalla morte che colpisce la sua famiglia e la comunità intera, e attraverso i tragici accadimenti di quell'estate Frank scopre la paura, il dolore, il senso di colpa, la rabbia, ma anche la rinascita e il perdono. Il romanzo è un racconto dei vivi e dei morti, dei ricordi belli e brutti, di una estate torrida caratterizzata da un'atmosfera di altri tempi, fatta di passeggiate con gli amici, di fresche limonate, di corse proibite sulle rotaie, nella quale irrompe all'improvviso la durezza della vita. Questo libro mi è piaciuto perchè, nonostante tratti temi molto dolorosi, primo fra tutti la morte, lascia sempre al lettore un senso di speranza. La narrazione è coinvolgente, lo stile è semplice e diretto ma molto toccante e capace di suscitare nel lettore tante emozioni.

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"Ricordi di un'estate" potrebbe essere un titolo alternativo perchè è un romanzo che narra le vicende dell'estate più importante nella vita del protagonista, quella in cui è avvenuto il suo passaggio dall'infanzia all'età adulta.

La frase che ti è piaciuta di più

"Mio padre citava Eschilo: colui che apprende deve soffrire, e persino nel sonno il dolore, che non può dimenticare, cade goccia a goccia sul cuore, finchè, nella nostra stessa disperazione, contro la nostra volontà, giunge la saggezza attraverso la terribile grazia di Dio."
E' una frase pronunciata da Frank fra sè e sè, che gli veniva spesso ripetuta dal padre. Mi ha fatto riflettere. Spesso non riusciamo a trovare una ragione nel dolore e nelle disgrazie perchè ne siamo sopraffatti e in noi prevalgono la rabbia e la disperazione. Ma a poco a poco, con il passare del tempo, sopraggiunge, senza che ce ne accorgiamo, la saggezza, che ci aiuta a capire i nostri sentimenti e il significato della sofferenza e a superarla.

La musica che metteresti come colonna sonora

Una musica secondo me adatta a questo romanzo è "Stand In The Light" di Jordan Smith. Penso che si addica particolarmente perchè parla del cambiamento tra l'infanzia, fatta di serenità e certezze, e la vita adulta, fatta invece di momenti difficili e insicurezze.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Trovo che la copertina sia molto adatta al contenuto del romanzo. Rappresenta un ragazzino (presumibilmente Frank nel 1961) vicino ai binari della ferrovia ( luogo proibito per i ragazzini della città, e per questo da loro molto ricercato e frequentato) col capo chino e i pugni chiusi, in un atteggiamento di rabbia e di tristezza. Lo sfondo è giallo, a sottolinear la stagione afosa e torrida in cui è ambientato il romanzo.

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"Romanzo di formazione sul desiderio e la difficoltà di diventare grandi"

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Gentilissimo William Kent Krueger,
ho appena finito di leggere il suo romanzo " La natura della grazia" e mi è davvero piaciuto tanto. Mi sono ritrovate in tante incertezze e dubbi del protagonista e ho cercato insieme a lui di trovare un senso a ciò che ci accade. Mi piace pensare che ci sia un senso nel mondo che ci circonda, sempre, anche quando è difficile subito trovarlo. E ancor di più mi piace pensare che mai bisogna perdere la speranza di trovare la saggezza necessaria per capire le cose.
Grazie per aver parlato di noi adolescenti.
Benedetta


Lo scrittore William Kent Krueger è molto abile nel rendere insolita e coinvolgente la storia. La consiglierei volentieri a tutti, perché l'autore ci mostra la storia da due punti di vista,quella del ragazzino ingenuo, istintivo, desideroso di sentirsi utile e di diventare grande, e quella dell'uomo che con la saggezza portata dal tempo rilegge gli avvenimenti e, soprattutto, i suoi sentimenti, in un modo completamente diverso da quando li ha vissuti.

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Bisogno di un perché

La frase che ti è piaciuta di più

"Quell’estate la morte venne a visitarci assumendo molte forme: incidente, malattia, suicidio, omicidio … Si può pensare che la ricordi come un’ estate funesta, ed è proprio così, ma non del tutto. Mio padre citava Eschilo: colui che apprende deve soffrire, e persino nel sonno il dolore, che non può dimenticare, cade goccia a goccia sul cuore, finché nella nostra stessa disperazione, contro la nostra volontà giunge la saggezza attraverso la terribile grazia di Dio.”

La musica che metteresti come colonna sonora

"Recovery" di LP

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è accattivante, infatti ho scelto di leggere il libro più per questo che per il titolo in sé. Dopo aver letto il libro la copertina assume tutto un altro volto. Molto bella l'idea di mettere una citazione.

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Ogni libro ha un suo genere, una sua identità, un suo posto. Questo no. È la natura della grazia. In tutto il suo misterioso splendore.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Ma come si fa a leggere questo libro tutto d'un fiato? Se il fiato sparisce, dopo ogni frase dove scopri sempre qualcosa di nuovo?


La Natura Della Grazia, di William Kent Krueger, è un romanzo thriller-drammatico. Il protagonista è Frank Drum, un ragazzino di 13 anni, di genitori Nathan e Ruth, e con due fratelli, Ariel, la maggiore, e Jake, il fratello più piccolo con cui Frank passa la maggior parte del suo tempo. Il narratore è lo stesso Frank, che parla della storia ormai da adulto. La trama ruota intorno all'estate del 1961, a New Bremen, che sarà teatro di 5 morti, di cui una particolarmente dolorosa per la famiglia Drum. Il libro è molto coinvolgente e appassionante, con poche pause e, al contrario, molti colpi di scena.

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Tutto a pezzi intorno a me

La frase che ti è piaciuta di più

"Fu come se, oltre ad avere perduto mia sorella, avessimo perso anche nostra madre."

La musica che metteresti come colonna sonora

Castle Of Glass - Linkin Park

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Io non sono una persona che fa molto caso alla copertina di un libro, ma personalmente questa mi è piaciuta perché con una semplice immagine riesce a rappresentare gran parte del libro: i binari, luogo molto ricorrente nel libro, un ragazzino, presumibilmente Frank e la sua espressione, che racchiude molti stati d'animo del protagonista durante la storia

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Una drammatica storia di chi soffre davvero. Un libro da amare.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Il romanzo mi ha appassionato molto, amo i colpi di scena e mi sono affezionato facilmente a molti personaggi. Il narratore, essendo interno, mi ha fatto immedesimare nel protagonista e non era difficile immaginarmi le scene mentre le leggevo. Amo libri così.