Ti è piaciuto?

Non ti preoccupare, mamma non ci sente. Allora, secondo me casa nostra ti piacerà. Credo che ti piacerà la mia camera, ed è lì che starai, non dentro qualche armadio o roba simile. E faremo un mucchio di cose fantastiche insieme, intanto che cresco. C'è solo una cosa, certe volte, sì, insomma… Forse dipende dal fatto che certi giorni non sto tanto bene. Non lo so. Ma potrebbe succedere qualcosa. Non so bene cosa. Non so nemmeno se è brutta o no. Comunque, capita qualche volta che le cose diventino un po', sì, strane.

Josie ha quattordici anni, e sente sempre più il bisogno di qualcuno con cui condividere le proprie giornate. Non un'amica o un amico qualsiasi, ma qualcuno a cui poter dire davvero tutto, pronto a qualsiasi cosa e a qualsiasi ora, e che sappia anche capire in autonomia quando è il momento di mettersi da parte e scomparire. Così periodicamente con la madre si ferma davanti al negozio che tiene in vetrina i più sofisticati Amici Artificiali, macchine perfettamente identiche ad esseri umani, sia fisicamente che nei modi di fare, capaci di apprendere e di plasmare il proprio carattere sui desideri e le necessità di chi li acquista, con l'unico obiettivo di portare felicità. Appena vede Klara in vetrina, Josie non ha dubbi. Anche la madre, dopo averla sottoposta a severi test psicoattudinali, sembra convinta. Così la famiglia si allarga, e l'arrivo di Klara, con la sua sensibilità e capacità di imparare, sembra portare grande giovamento alla salute cagionevole di Josie. Almeno per un po'.

L'ultima fatica di Ishiguro, fresco vincitore del premio Nobel per la letteratura.

Curiosità: il libro è uscito con tre copertine leggermente diverse una dall'altra, ad opera della fumettista e illustratrice Bianca Bagnarelli.

Commenti

Avatar aligiuf
21/01/2022 17:36
2P - Liceo Galvani, Bologna
Questo romanzo è senz'altro originale e molto piacevole da leggere. A tratti ho trovato delle frasi molto profonde, che hanno dato frutto per qualche mia riflessione. Inoltre il libro è anche molto scorrevole, in quanto la scrittura è facilmente comprensibile. Lo consiglio per chi vorrebbe provare a leggere in un'altra lingua ed è ancora alle prime armi. Ho amato particolarmente come è stato sviluppato il personaggio Klara, il robot AA protagonista di questo racconto. Attraverso le pagine del libro, possiamo vederla cambiare e maturare in base alle esperienze che affronta. Grazie al racconto in prima persona ci si può identificare nella sua figura, e osservare la sua ambientazione in un mondo ancora nuovo per lei e per noi. Infatti noi lettori, che ovviamente ancora non conosciamo il mondo nel quale vive Klara, riusciamo ad inserirci gradualmente insieme a lei nel mondo che la circonda. Le descrizioni purtroppo non mi hanno coinvolta molto, le ho trovate un pò carenti e a volte molto poco sviluppate. Soprattutto quando Klara va per la prima volta all'aria aperta - non aveva mai sentito il vento sulla sua pelle, eppure poteva già definirlo leggero, non si sofferma ad osservare quello che la circonda. Ho trovato questa scena in particolare poco coerente col carattere di Klara

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Avatar Shaylin
20/01/2022 18:00
1E - Liceo Laura Bassi, Bologna
Mi piace molto questa storia, il ruolo di Klara nel fare compagnia al bambino da cui viene comprato è un ruolo che le permette di aumentare il suo amore per il sole, che per lei è proprio una fonte di divinità; così continua la storia, che mi è piaciuta al punto da darle un 8 come voto! Questo è il mio commento, più che sincero…😊 Ho anche aggiunto una foto che mi ha fatto pensare alla storia: appunto il sole🌞 ☀️.
Avatar vanessa_nicolini
13/01/2022 23:53
1G - IIS A. Venturi, Modena
Ho trovato questo romanzo molto delicato ma allo stesso tempo che colpisce in modo incisivo. E' presente anche una riflessione sull'animo interiore che rende il romanzo molto profondo. Nonostante alcune descrizioni non molto accattivanti il romanzo riesce comunque ad essere abbastanza interessante e coinvolgente.
Avatar DiamanteIsabel
09/01/2022 12:25
2N - Liceo Scientifico “A.Pacinotti” di Cagliari
“Klara e il sole” di Kazuo Ishiguro é un libro che parla del tema dell'intelligenza artificiale. La protagonista della storia é l'androide Klara, un'amica artificiale con sembianze umane che ha il ruolo di badare al proprio umano. Proprio come Josie, la ragazza a lei affidata, Klara segue un percorso di crescita e prova in continuazione a comprendere i sentimenti umani, complessi e contraddittori, per essere in grado di svolgere al meglio il proprio compito. Mi è piaciuto particolarmente il fatto che Klara nel corso del racconto acquisti sentimenti propri simili a quelli umani - come la tristezza, l'amore o il senso di protezione nei confronti di Josie - vivendo e condividendo esperienze con la propria umana. La storia é triste, ma con lieto fine, e lascia spazio all'immaginazione del lettore, anche se forse troppo e alcuni dettagli restano inspiegati. Il finale è un po'affrettato e probabilmente in alcuni punti mi aspettavo qualcosa di più. Nonostante ciò, il libro “Klara e il sole” é un libro molto veloce, scorrevole ed emozionante e sicuramente lo consiglierei ad altri giovani lettori.

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