Il nemico
Rizzoli, 2023
Traduzione di Stefano Tummolini
256 pagine
Sento camminare Hen sopra la mia testa. La riconosco dai passi. Dall'andatura. Dal peso. È incredibile fino a che punto si arrivi a conoscere una persona, dopo una convivenza lunga come la nostra. Quanto tempo siamo stati insieme. È così importante, per me. Mi mancheranno questi passi delicati, quando sarò via. Sentire i suoi passi è come sentirla parlare; sono un tratto inconfondibile, come la sua voce.
In un futuro prossimo Junior e sua moglie Henrietta, detta Hen, vivono isolati in una fattoria, circondati da campi di colza modificata. Una notte, uno sconosciuto si presenta alla loro porta presentandosi come Terrance, proveniente da un'azienda aerospaziale chiamata OuterMore. Terrance annuncia che Junior è stato selezionato per recarsi all'Installazione, una grande stazione spaziale in orbita attorno alla Terra. Rimarrà lì per circa due anni, prima di tornare a casa. Junior è profondamente innamorato di Hen e non è contento di lasciarla sola, ma Terrance lo rassicura che, durante la sua assenza, verrà sostituito da un duplicato biomeccanico che si prenderà cura di lei. Junior è inorridito, ma non può fare altro che accettare. Terrance inizia a visitare regolarmente la fattoria per intervistarlo e raccogliere dati utili a configurare il suo sostituto.
Giorno dopo giorno, i rapporti tra Junior e Hen diventano sempre più tesi. Lui non sopporta la presenza di Terrance e lei si rifiuta di parlarne. Terrance passa anche molto tempo a intervistare Hen, cosa che fa infuriare Junior. Vedendoli passare sempre più tempo assieme, Junior si convince che sarà Terrance a sostituirlo quando se ne sarà andato nello spazio, ma non è sicuro se è intuito o solo paranoia.
Giorno dopo giorno, i rapporti tra Junior e Hen diventano sempre più tesi. Lui non sopporta la presenza di Terrance e lei si rifiuta di parlarne. Terrance passa anche molto tempo a intervistare Hen, cosa che fa infuriare Junior. Vedendoli passare sempre più tempo assieme, Junior si convince che sarà Terrance a sostituirlo quando se ne sarà andato nello spazio, ma non è sicuro se è intuito o solo paranoia.
Commenti
27/05/2026 15:58
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Questo libro mi è piaciuto ma non tantissimo perché l'ho trovato un po' noioso su certi aspetti;
per esempio ho notato che spesso il protagonista ripete delle cose che pensa o che fa quotidianamente. Oltre a questo la storia è abbastanza bella e la trama molto originale.
21/05/2026 23:55
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Il romanzo "Il Nemico" di Iain Reid è un libro assolutamente fantastico che mi ha colpito tantissimo fin dalla prima pagina, perché non è la solita storia di paura con mostri o inseguimenti, ma è un viaggio profondo dentro la mente dei protagonisti che ti lascia con il fiato sospeso e con una curiosità incredibile fino all'ultima riga. La storia parla di una coppia di sposi, Junior e Henrietta, che vivono completamente da soli in una vecchia fattoria sperduta in mezzo alla campagna, un posto isolato dove non passa mai nessuno e dove si sentono protetti dal caos del mondo esterno. La loro vita scorre in modo molto semplice e tranquillo, tutta fatta di abitudini precise, di piccoli gesti ripetuti ogni giorno e di una routine sempre uguale che dà loro un grande senso di sicurezza e di pace. Questa armonia totale viene però interrotta all'improvviso e in modo molto brusco una notte, quando alla loro porta bussa uno sconosciuto uomo misterioso di nome Terrance. Quest'uomo si presenta come un funzionario che lavora per una potentissima agenzia del governo e porta una notizia incredibile e sconvolgente che cambierà per sempre il loro destino: Junior è stato scelto per partecipare a una missione importantissima nello spazio profondo e dovrà partire da solo per un lunghissimo viaggio che lo terrà lontano da casa per moltissimi anni. Junior ed Henrietta sono totalmente sconvolti da questa notizia e non vogliono assolutamente separarsi, ma Terrance ha già pronta una soluzione assurda, futuristica e anche un po' spaventosa: per non lasciare Henrietta da sola a gestire la grande fattoria e soprattutto per non farle soffrire la solitudine durante il tempo in cui il marito sarà via, il governo costruirà un clone biologico perfetto di Junior. Questo clone sarà identico a lui nell'aspetto fisco, parlerà esattamente con la stessa voce, si muoverà allo stesso modo e avrà persino gli stessi identici ricordi del vero Junior, prendendo il suo posto a casa e nel letto fin dal giorno esatto della sua partenza per lo spazio. Da questo momento in poi il libro diventa super interessante e l'atmosfera all'interno della casa si fa sempre più tesa, stretta e misteriosa. Terrance infatti si stabilisce per un lungo periodo alla fattoria insieme alla coppia proprio per spiare, osservare e studiare ogni più piccolo dettaglio della vita di Junior, come le sue espressioni facciali, i suoi difetti e i suoi modi di fare, in modo da poter istruire il clone a comportarsi alla perfezione senza che nessuno possa notare la differenza. Più si va avanti a leggere le pagine, più la situazione diventa claustrofobica e si inizia a dubitare di ogni singolo personaggio. La cosa più bella e profonda di tutto il libro è proprio il significato nascosto del titolo: chi è il vero nemico in questa storia? Andando avanti si capisce che il vero pericolo non è lo spazio profondo, non è il governo e non è nemmeno il clone tecnologico, ma il vero nemico sono le paure nascoste, i segreti, le insicurezze e i troppi silenzi che a volte si creano col tempo anche tra due persone che si amano tantissimo ma che hanno smesso di parlarsi davvero. Junior comincia a sentirsi come un perfetto estraneo e una cavia da laboratorio a casa sua, mentre Henrietta sembra nascondere qualcosa nel suo cuore, e tutto questo fa nascere mille dubbi e mille domande nella mente di chi legge.
Lo stile di scrittura dell'autore è davvero perfetto per questo tipo di storia perché usa parole molto semplici, frasi corte e dialoghi diretti, ma nonostante questa semplicità riesce a trasmetterti un'ansia incredibile e una forte sensazione di isolamento, facendoti sentire chiuso in quella casa insieme a loro due sotto un cielo immenso pieno di stelle. Il finale del romanzo è un vero e proprio colpo di genio assoluto che ribalta completamente tutto quello che credevi di aver capito fino a quel momento, lasciandoti a bocca aperta per lo stupore. Quando chiudi l'ultima pagina del libro ti viene subito una grandissima voglia di ricominciarlo da capo per andare a cercare tutti quei piccoli indizi, quelle frasi strane e quei dettagli nascosti che l'autore aveva seminato lungo la storia e che la prima volta non avevi notato perché eri troppo preso dalla tensione.
Questo romanzo mi è piaciuto tantissimo e mi ha meritato un voto da dieci pieno perché mi ha fatto riflettere profondamente su cosa significa amare davvero una persona, sulla fiducia all'interno di una coppia e sulla grande paura che tutti abbiamo di perdere la nostra identità o di essere sostituiti. È un libro davvero unico, scritto bene e pieno di emozioni, che consiglio assolutamente a tutti di leggere perché è capace di lasciarti un segno dentro e di farti riflettere ancora per molti giorni anche dopo aver finito l'ultima pagina.
20/05/2026 16:13
2DAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Il nemico, è un libro coinvolgente e inquietante che tiene il lettore con il dubbio fino alla fine. La storia è semplice ma piena di tensione, e quasi ogni dettaglio sembra avere un significato nascosto.
La lettura è scorrevole e il finale sorprende molto, lasciando spazio a riflessioni e interpretazioni personali. Non riesco personalmente a trovare difetti per questo libro
19/05/2026 09:30
1B CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
"Il Nemico" di Iain Reid racconta la vita di Hen e Junior che vivono insieme in una fattoria. Tutto cambia con l' arrivo di Terrance e con il misterioso progetto spaziale.
La storia, anche se molto ripetitiva, riesce a far immedesimare e incuriosire perché il libro racconta vari misteri.
Ne consiglio la lettura a chi apprezza il genere e a chi riesce a creare immagini mentali, così da immedesimarsi meglio nel racconto e rendere l' esperienza di lettura ancora più coinvolgente e piacevole di quanto già sia.
19/05/2026 07:14
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Il nemico è un romanzo che colpisce sopratutto per
L'atmosfera inquetante e per le domande che pone sull identità umana.
Quasi tutta la storia si svolge in pochi luoghi però il lettore si sente (almeno io ) continuamente in un senso di disagio e di mistero.
Il finale è sorprendente perché cambia il modo in cui si interpreta tutta la vicenda, dopo averlo letto molte scene assumono un significato diverso.
Nel complesso mi è piaciuto molto il libro, è un libro originale e coinvolgente,adatto a chi ama le storie psicologiche e di fantascienza.
13/05/2026 09:14
2A CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
Il libro "Il nemico" di Iain Reid parla di Junior e di sua moglie che vivono in una fattoria isolata e di come la loro vita cambia con l'arrivo di Terrence e del progetto spaziale.
A me il libro non è piaciuto del tutto.
La storia è interessante e il tema dell'identità fa riflettere soprattutto nel finale quando si scopre la verità su Junior; però in diversi punti l'ho trovato ripetitivo e un po' noioso, perché spesso si ripetono le stesse situazioni e non succedono molte cose nuove.
La frase che mi ha colpito di più è: "Le abitudini, le sicurezze, sono la prigione peggiore, perché hanno sbarre invisibili".
Mi ha fatto riflettere perché, a volte, pensiamo che le nostre sicurezze ci proteggano, ma in realtà possono limitarci.
Le "sbarre invisibili" fanno capire che questi limiti non si vedono, però ci impediscono di cambiare e di fare esperienze nuove.
Consiglierei questo libro a chi ama i thriller psicologici.
Non è un libro che rileggerei, ma penso che potrebbe interessare a chi ama questo genere.
17/05/2026 17:50
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
La storia del romanzo “ il nemico” parla di una coppia formata da Junior, il marito, e dalla moglie Henrietta, detta Hen. La loro vita scorrerebbe tranquillamente, in una casetta isolata, forse in qualche stato americano, in un probabile futuro o un un avanzatissimo presente, non ci è dato di sapere, se non fosse per l'improvviso arrivo di un giovanotto con un completo nero e i capelli lunghi e biondi di nome Terrance, il quale lavora per un'ipotetica compagnia tecnologica, ora specializzata nel ramo aereospaziale. Terrance comunica alla coppia che Junior è stato scelto come uno dei pochi partecipanti ad una missione chiamata Installazione, che prevede l'insediamento temporaneo su di un stazione nello spazio; nel mentre, Hen non rimarrà da sola, ma verrà sostenuta e accompagnata da un essere biomeccanico uguale in tutto e per tutto a Junior. Il racconto si concentra sull'elaborazione e sullo sviluppo dopo questa notizia, con un colpo di scena finale che sinceramente un po' mi aspettavo, a differenza del finale, che a mio parere lascia una libera interpretazione. Ho molto apprezzato la narrazione, strutturata dal punto di vista di Junior, che deve sottostare alle regole e alla routine di Terrance dopo che quest'ultimo si è trasferito a casa loro per ultimare la progettazione del sostituto del futuro viaggiatore. Mi è piaciuto anche il metodo di scrittura, fatto di tante piccole frasi con molti punti, quasi a richiamare i pensieri veloci e intrusivi di Junior.
Se devo esprimere un giudizio su un aspetto che non ho molto apprezzato, mi viene subito in mente il modo poco intelligente di utilizzare la lunghezza, che un po' mi è piaciuta per il fatto che ti fa immergere nel racconto, mostrandoti la quotidianità delle azioni dei protagonisti, dall'altra parte, secondo me, qualche pagina in meno per arrivare all'epilogo non avrebbe guastato. In conclusione mi sento di dire che “ il nemico” è un libro che rileggerei molto volentieri, molto probabilmente non subito, ma lo rileggerei.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
14/05/2026 12:22
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Il nemico" di Iain Reid è un thriller fantascientifico molto interessante e coinvolgente, ideale per chi ama le storie misteriose che tengono alta la curiosità.
La trama ruota attorno a Junior, un uomo scelto per una missione spaziale sulla Luna, ma il libro non si concentra sull'azione o sul viaggio stellare, bensì sulle emozioni dei protagonisti. L'autore scava a fondo nei dubbi, nelle insicurezze e nelle emozioni di Junior e di sua moglie Henrietta, rendendoli personaggi molto reali perché faticano ad accettare il loro destino e l'arrivo dell'inquietante Terrence, l'uomo incaricato di gestire la partenza.
La lettura è scorrevole e disseminata di fatti strani che rendono l'atmosfera decisamente inquietante, culminando in un colpo di scena finale inaspettato, che ribalta completamente la prospettiva della storia.
Anche se la mancanza di una parte dedicata alla vita nello spazio potrebbe deludere chi cerca un racconto di avventura, l'attenzione psicologica e la cura con cui viene descritto il cambiamento dei personaggi sono i veri punti forti del libro.
11/05/2026 21:57
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Secondo me il libro *Il nemico* di Iain Reid è molto bello e interessante, soprattutto per chi ama le storie misteriose e un po' inquietanti. La lettura è scorrevole e la storia ti coinvolge perché succedono cose strane che fanno venire voglia di continuare a leggere per capire cosa sta succedendo davvero. Mi è piaciuto molto anche il colpo di scena finale, perché è inaspettato e ti fa vedere tutta la storia in modo diverso. Lo consiglierei ai ragazzi della nostra età perché riesce a tenere alta la curiosità fino alla fine.
19/04/2026 18:14
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Ho terminato da poco di leggere Il Nemico, un libro dello scrittore Iain Reid.
Questo romanzo racconta la storia di una coppia composta da marito e moglie; i loro nomi sono Junior e Hen (Henrietta). In questo romanzo il narratore e il protagonista sono la stessa persona proprio perché Junior, il marito, racconta la storia di quando un uomo si presentò davanti a casa loro in piena notte.
L'uomo racconta loro di una esperienza che Junior avrebbe dovuto portare a termine. Da quel giorno in poi tutto sembra essere cambiato, perché Hen non si comporta più come prima e sembra "strana", fino a quando qualche anno dopo l'uomo di nome Terrance si ripresenta annunciando che si sarebbe trasferito a casa loro per alcuni giorni.
Non posso raccontare altro perché sennò racconterei tutto il romanzo.
Questo libro mi è piaciuto molto e mi ha appassionata (anche perche l'ho letto tutto in un solo giorno), e la cosa che mi ha stupito di più è stato il finale che ha avuto un effetto a sorpresa a dir poco sconvolgente.
Io consiglio questo libro perché mi è piaciuta la storia, ma principalmente il fatto che non mi sarei mai aspettata il colpo di scena finale.
25/04/2026 12:22
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Questo libro è un thriller fantascientifico in cui il protagonista, di nome Junior, viene selezionato per far parte di una missione con obiettivo la colonizzazione della Luna. Praticamente tutto il libro tratta come tema principale i dubbi, le insicurezze e tutte le emozioni negative in generale che invadono la mente del protagonista e di sua moglie Henrietta. Mi è molto piaciuta la scelta dell'autore di rendere i protagonisti più reali perchè non capaci di accettare fin da subito il loro destino. Ho apprezzato anche la difficoltà di Junior e Hen di accogliere in casa Terrence, un uomo che lavora per l'organizzazione che finanzia e dirige la colonizzazione. Tuttavia se fossi stato l'autore, avrei dediacato almeno una cinquantina di pagine al racconto del viaggio e della permanenza sulla Luna, cosa che lo scrittore non ha fatto. A questo libro do un 6 perchè personalmente ho aspettato pazientemente per tutta la durata del libro il momento in cui la narrazione si sarebbe spostata nello spazio e, quando ho realizzato che quel passo mancava del tutto, sono rimasto molto deluso. Tuttavia mi ha colpito in positivo l'attenzione che l'autore ha avuto sull'aspetto psicologico dei personaggi e il loro cambiamento dopo aver accettato la realtà dei fatti.
11/04/2026 20:40
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Il nemico è un romanzo che punta tutto sull'atmosfera e sulla tensione psicologica più che sull'azione. Fin dalle prime pagine ho percepito che qualcosa non andava: i dialoghi erano strani, i comportamenti dei personaggi non erano normali, e ho provato una sensazione costante di disagio. Mi è piaciuto molto come Junior venga sostituito da una sua copia identica però robotica, soprattutto perché si ambienta perfettamente nel clima di questi anni in cui si parla sempre di più di intelligenza artificiale. Proprio per questo mi ha fatto anche domandare se nel futuro potranno mai succedere cose di questo genere, se sarà mai possibile costruire una copia di una persona reale tramite componenti artificiali. Uno degli aspetti più interessanti, secondo me, è il modo in cui Iain Reid costruisce il dubbio: non si capisce mai fino in fondo cosa sia reale e cosa no. Questo mi ha portato a riflettere su temi profondi come l'identità, cioè cosa ci rende davvero “noi stessi”, e sulle relazioni, chiedendosi se i sentimenti siano legati alla persona o a ciò che la rappresenta. Il ritmo l'ho trovato lento, in modo perfetto per far percepire la tensione e facendomi entrare nella mente dei personaggi. Il finale mi ha sorpreso moltissimo e cambia completamente il modo in cui si interpreta tutta la storia. Per questi motivi lo consiglio a tutte le persone a cui piace la fantascienza mista a tematiche che facciano riflettere profondamente sull'identità.
26/03/2026 10:57
2CAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
L'inizio di Il nemico è carino perché l'idea di Junior e Henri, questa coppia isolata in una fattoria che riceve una proposta assurda da uno sconosciuto di nome Terrance, ti mette subito un po' di ansia e curiosità. Però, sinceramente, dopo un po' mi ha annoiato perché la storia è lentissima: passano le pagine e sono sempre lì a farsi paranoie mentali o a parlare in cucina senza che succeda nulla di concreto. Il mistero di base c'è, ma se dopo i primi capitoli il ritmo non ingrana mai, ti passa proprio la voglia di continuare. Lo consiglierei solo a chi ama i libri super psicologici e non si annoia se la trama rimane ferma per ore, se invece cercate qualcosa con più azione, questo è un po' troppo pesante.
21/03/2026 09:16
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
“Il nemico” è il primo thriller che ho finito. Di solito i libri di questo genere che leggo non mi tengono incollata alle pagine per scoprire come va avanti la storia. Neanche questo, per essere sincera. Ci ho messo dei giorni a finirlo. Ma posso dire che è stato molto più scorrevole e più interessante dei libri thriller che ho mai letto. Posso dire che fin dall'inizio mi è piaciuto lo stile di scrittura dell'autore. Mi piace che abbia usato parlare in prima persona. Preferisco di più leggere libri in prima persona, dove il protagonista racconta lui stesso come si svolge il racconto. Il linguaggio è stato abbastanza naturale e facile da capire. I capitoli sono cortissimi e come ho detto il libro è molto scorrevole. Se sei un lettore veloce, non come me, lo finisci penso in un giorno. Mi sono piaciuti I personaggi: sono simpatici, direi che mi sono trovata bene con la coppia, marito e moglie, anche se la ragazza a tratti può sembrare strana e distaccata. Mi sono affezionata molto al personaggio maschile, però: è molto riflessivo durante il libro e prova a fare del suo meglio per migliorare i rapporti con la moglie. Il personaggio che ho detestato con tutto il mio cuore è stato l'intruso: Terrance. Non mi è piaciuto per niente sin dall'inizio. L'ho trovato un personaggio fastidioso. Messo apposta per rovinare la lettura.
Dopo il plot twist, sì perché c'è un plot twist, non sono cambiati i miei pareri su Terrance. Il plot twist non è che mi ha lasciato sorpresa, ma neanche me l'aspettavo. Posso dire che il plot twist mi ha lasciato più dubbi che risposte. Avevo quella sensazione che mi aspetta altro da leggere, probabilmente un altro plot twist, ma non c'era.
In sintesi, mi è piaciuto molto e sono curiosa di sapere se il libro finisce qui oppure c''è una parte due.
25/02/2026 21:33
5AG - IPSAS "Aldrovandi Rubbiani", Bologna
Anche questo libro mi è piaciuto moltissimo perché mi ha coinvolta fin dall'inizio. Anche se il ritmo non è sempre veloce, ero curiosissima di capire dove volesse arrivare la storia. Il senso di mistero è costante e il finale mi ha davvero sorpresa. È uno di quei libri che ti fanno riflettere anche dopo averlo finito.