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Avatar Milo
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Più niente dipende da noi. Per noi il giorno e la notte ce li fa il maggiore, ci fa lui la vita e la morte. È spaventoso che degli uomini abbiano una simile potenza, una simile potenza dovrebbe essere soltanto di Dio. Ma Dio non c'è, bisogna proprio dire che non c'è. 
Dodici bellissimi racconti, sei dei quali dedicati alla guerra partigiana, sei alla vita contadina e di paese nell'Italia della seconda guerra mondiale.
Il primo, che dà il titolo all'intera raccolta, narra della conquista partigiana della città piemontese di Alba, e della strenua e impossibile difesa per mantenere le posizioni: solo 23 giorni dopo Alba verrà persa, e i partigiani ridotti a un decimo dall'esercito della Repubblica Sociale Italiana.
In questo e in altri racconti Fenoglio da una parte celebra la scelta dei partigiani, dall'altro ne fa vedere anche tutti i lati meno eroici e contraddittori con il suo stile inimitabile, secco e cinematografico.

Qui puoi ascoltare un audiolibro.

Commenti

Avatar ele9
21/03/2025 19:34
2L - I.I.S. Cesare Battisti, Bolzano
Il libro è una raccolta di racconti riguardanti la lotta partigiana contro il fascismo e i nazisti che è il tema centrale della produzione letteraria. I diversi racconti narrano della vita contadina e partigiana nelle Langhe. I personaggi sono spesso giovani idealisti ed inesperti che affrontano con ingenuità e coraggio la guerra. La narrazione a volte risulta difficile in quanto non si riesce a seguire il filo del discorso perché vengono utilizzati termini inusuali per i giorni d'oggi.
Avatar sanga
22/03/2025 16:12
1C - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono
I ventitré giorni della città di Alba di Beppe Fenoglio racconta gli ultimi giorni di resistenza della città di Alba durante l'occupazione nazifascista nella Seconda Guerra Mondiale. Il romanzo segue le vicende di partigiani e civili, esplorando le difficoltà, i sacrifici e le emozioni di chi lotta per la libertà in un contesto di violenza e paura. Fenoglio descrive la guerra in modo crudo e realistico, senza idealizzare i protagonisti, ma mostrando il coraggio, le contraddizioni e la complessità della Resistenza. Un'opera che riflette sul valore della libertà e sulla dignità umana nei momenti di grande sofferenza.
Avatar -Andrea-
21/03/2025 16:34
1A - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono
Questo libro è stato scritto da Beppe Fenoglio e pubblicato nel 1952. È una raccolta di dodici racconti: sei parlano della guerra e della Resistenza partigiana, mentre sei trattano della vita contadina nelle Langhe, la campagna piemontese. Il titolo della raccolta è quello del primo racconto. Il mondo descritto è quello di Alba e dei suoi dintorni. Il suo saliscendi avvolto nella nebbia che nasconde il nemico. Rappresentativa è la citazione. “Alba la presero in duemila il 10 ottobre e la persero in duecento il 2 novembre dell'anno 1944”. In questa frase per me sta la violenza e la crudeltà, ben descritta dall'autore, della guerra e della resistenza partigiana. Il linguaggio è difficile e di non facile comprensione anche se il modo di scrivere dell'autore rende la paura e le difficoltà di quel periodo storico. Francamente non so se lo consiglierei.
Avatar Toiio
21/03/2025 11:08
2C - I.I.S. Cesare Battisti, Bolzano
Libro molto bello e molto interessante ma secondo me alcuni pezzi sono troppo difficili per ragazzi di 16(ho dovuto rileggere delle parti piu volte)
Avatar Martino_mande1
27/02/2025 19:23
2F - Liceo Laura Bassi, Bologna
A me questo libro è piaciuto perché le storie di partigiani e i racconti in generale sulla seconda guerra mondiale mi hanno sempre appassionato e attratto. Pero secondo me questo libro è difficile da seguire per il fatto che contiene molte storie che singolarmente sono molto belle ma messe tutte insieme diventano difficili da gestire, perché sono tante e contengono molte informazioni e a volte durante la lettura finiscono di colpo lasciandoti un pò perplesso.
Avatar Bordame-foglioso
14/02/2025 09:09
2A LSA - IIS Capirola, Ghedi (BS)
"I ventitré giorni della città di Alba" è un libro impegnativo, con uno stile molto particolare. Tralasciando ciò non mi è piaciuto particolarmente però lo consiglio a chi piace il tema della resistenza e non è in cerca di una narrazione tradizionale
Avatar Matteovava
13/02/2025 17:24
2A LSA - IIS Capirola, Ghedi (BS)
Questo libro a parer mio è molto bello ma difficile da capire, il libro è suddiviso in vari racconti, parla della vita di un giovane partigiano e di come i partigiani sono riusciti a difendere per 23 giorni la città di Alba e della vita nelle Langhe durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Avatar Kingalby17
31/01/2025 22:07
2B SAS - IIS Capirola, Ghedi (BS)
Il libro è stato molto interessante nella parte iniziale ma dopo la caduta della città è stato molto confusionario e noioso, però molto interessante nella parte della vita e che cosa facevano i partigiani nella seconda guerra mondiale dopo l' armistizio. Non lo consiglierei perché è troppo pesante e un po' troppo ripetente
Avatar Francescocamillo
01/02/2025 11:28
1B LSA - IIS Fantini, Vergato (BO)
Io penso che questo libro, ambientato in un periodo storico molto difficile per l'Europa, sia molto slegato, nel senso che non c'è una storia o un filo conduttore che collega tutti i capitoli; infatti sono tra di loro molto slegati, e tutto ciò fa sì che il libro si comprenda molto difficilmente. Dal punto di vista del modo in cui Fenoglio ha scritto questo libro credo che sia altrettanto noioso, perché credo che lui volesse immergere nel libro il lettore, ma, almeno nei miei confronti, non ci è riuscito.
Avatar Turraa
23/01/2025 21:34
2C - I.I.S. Cesare Battisti, Bolzano
L'inizio del libro è molto bello e ben spiegato, ma andando avanti incomincia a essere tutto confusionario e non lineare.
Avatar SaggioSamir
23/01/2025 22:03
2BS - Liceo Torricelli Ballardini, Faenza
I ventitre giorni della citta di Alba è una raccolta di storie scritte da Beppe Fenoglio e pubblicata per la prima volta nel ‘52. Il libro non presenta una storia unica ma tante storie ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale principalmente ambientate in Piemonte. Un esempio è proprio la storia che da il nome al libro che parla degli unici ventitré giorni dopo la liberazione partigiana durante i quali la città di Alba fu libera prima di essere riconquistata dai fascisti. Il tempo in cui le storie sono storie è appunto quello della guerra mondiale ma non c'è un vero e proprio periodo su cui Fenoglio si focalizza se non quello di attività dei partigiani. Il lessico non è subito facile da comprendere tanto che il libro a un primo impatto risulta poco scorrevole e lento. Personalmente ho trovato il libro molto avvincente perché riesce a far immedesimare il lettore nelle difficoltà, nelle paure e nelle angosce che persone poco più grandi di me provavano appena 80 anni fa. Definirei questo libro toccante e molto efficace nel far capire l'orrore della guerra e lo consiglierei a chi conosce poco di questo argomento e sente la guerra come una cosa distante anche se in verità ha influenzato la nostra terra molto di più di quel che crediamo.
Avatar pepita
24/01/2025 17:28
1CU - Liceo Torricelli Ballardini, Faenza
Personalmente,ho trovato questo libro poco scorrevole e noioso. Molte parti erano di troppo o troppo dettagliate,e la vicenda viene raccontata in modo poco comprensibile.. Ci sono passaggi di tempo troppo veloce, o non viene raccontato il perchè del flashback/cambio scena. La scrittura è in terza persona però avrei preferito fosse in prima persona, perchè con la terza persona trovo difficile comprendere il significato del libro e la divisione delle scene, soprattutto il personaggio che in quel momento parla, o che è "protagonista" di una scena specifica. Avrei preferito più scene con dialoghi e meno scene descrittive. Il finale non l'ho compreso molto, perchè finisce con un semi flashback, e quindi rimane aperto. Consiglio questo libro a chi piace il genere storico e a chi piacciono i libri in terza persona e descritti, senza molti dialoghi.
Avatar Turraa
27/01/2025 12:08
2C - I.I.S. Cesare Battisti, Bolzano
Il libro parla di alcuni argomenti molto belli e interessanti. Ma personalmente non mi è piaciuto perché non sono riuscito a seguire il filo del discorso pur rileggendo più volte.
Avatar EdoPischedda59
27/01/2025 11:14
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Mi è piaciuto l' argomento e di che cosa parla. Mi ha incuriosito, coinvolto e soprattutto mi ha fatto conoscere nuovi termini. In conclusione, mi piace anche l' organizzazione del libro e lo rileggerei.
Avatar rayancityy
26/01/2025 22:44
2E - I.I.S. Cesare Battisti, Bolzano
È un brano che tratta di un periodo storico significante per il nostro paese. Nello specifico riguarda l'episodio della presa da parte dei partigiani, visti spesso come persone forti, eroi, ma che nel libro mostrano il loro tratto umano, quasi debole; della città di Alba. È un racconto che utilizza terminologie semplici e che fa capire bene il contesto geostorico in cui è ambientato: la seconda guerra mondiale. Il libro senz'ombra di dubbio è piacevole alla lettura per chi è interessato alla parte "sanguinosa" della storia; le guerre. Lo consiglio, ma penso che ci siano racconti ben più "interessanti" rispetto a questo.