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Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.
In un'Italia prossima ventura, dove la pubblicità ha sostituito la realtà e i sogni sono merce da scaffale, il potere si traveste da spettacolo e la libertà è solo una parola censurata, è possibile il risveglio di una ribellione silenziosa. Stefano Benni costruisce un mondo grottesco e riconoscibile, popolato da clown tristi, burocrati onnipotenti e artisti clandestini, in cui la fantasia è diventata un atto sovversivo. L'inquinamento e la criminalità hanno raggiunto livelli sconcertanti; per le strade vagabondi e prostitute si danno da fare per non morire di fame e al potere il Gerarca detta le sue regole modificando la realtà. 
Solo, senza amici, abbandonato dalla fidanzata, Bed scopre di appartenere ai Baol, un'antica confraternita di spiriti liberi capaci di evocare poteri che sfidano la logica del sistema. Bed viene contattato in un bar da un vecchio comico, che tutti pensano morto. Il vecchio gli chiede di scoprire la verità: da anni alla Tivul, telegiornali, documentari e reality vengono manomessi e di conseguenza la gente continua a vedere e sentire solo menzogne. Si inventano guerre e amnistie, incontri tra politici, scandali e riconciliazioni. I compositori di realtà sono tanti e gestiti dal Regime ma adesso si è formata una resistenza e tutta la verità deve essere resa pubblica. Bed dovrà andare all'Inferno, dove è nascosto l'archivio Zero: luogo dove da tempo si nasconde la verità, ma insieme a questa missione pericolosa scoprirà anche quel segreto che ogni mago Baol deve sapere di sé. 

Commenti

Avatar Livio
14/01/2026 19:58
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore". Questa frase è l'incipit di uno dei capitoli centrali e dipinge con solo una pennallata il mood dell'intero romanzo. Melchiade Bedrosian Baol, detto Bed, è un mago Baol (filosofia basata su abilità magiche trasmesse a ragazzini attraverso Istituti e libri sacri) che vive la sua vita in solitudine; un giorno viene contattato dal latitante Grapatax, il più grande comico di tutti i tempi, a cui serve l'aiuto di un baol per recuperare un vecchio filmato che riabiliti la sua immagine dalle diffamazioni del Gran Gerarca. Bed lo cercherà con l'aiuto di un carosello di personaggi strampalati: un trio comico caduto in disgrazia, un ex campione mondiale di lotta e Alice, l'amore di una vita. Il protagonista passa le sue ripetitive giornate al bar Apocalypso sorseggiando improbabili cocktail. Se questo romanzo fosse uno di essi i suoi ingredienti sarebbero: atmosfere noir, situazioni nonsense, battute folgoranti, una storia d'amore e una critica politica alle società dittatoriali. Il libro mi è piaciuto perchè fa riflettere e talvolta ridere genuinamente, ma nella pedanteria di alcune interminabili descrizioni di luoghi o personaggi secondari, l'ho trovato ridondante e ripetitivo, per cui lo consiglierei ai fan dell'autore, a chi ricorda alcuni eccessi catodici degli anni Ottanta in Italia ed ai lettori più curiosi.

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Avatar Letyy
06/04/2026 23:26
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro “Baol” di Stefano Benni racconta la storia di Baol, un mago ormai ritirato che vive in solitudine, trascorrendo le notti al bar Apocalypso. La sua vita cambia quando viene coinvolto in una missione importante: deve aiutare Grapatax, un comico caduto in disgrazia a causa del regime dopo aver finto la sua morte. Baol entra così in un mondo strano e surreale, e cerca di riportare la verità. Baol deve entrare nell'Archivio Zero, il luogo dove è custodita la “realtà primaria”. Baol durante la missione incontrerà anche un campione di lotta che lo accompagnerà nella missione e la sua ricerca si incrocerà con quella di Atharva un compositore di realtà che lavora per il regime rimasto sconvolto da un filmato del regime. Il libro è molto comico, con un' ironia particolare, ma anche difficile da capire subito per via dei molti dettagli, dei giochi di parole e delle situazioni surreali. Spesso mi sono ritrovata a rileggere lo stesso capitolo più volte per capire bene la storia. Inoltre, le manipolazioni della realtà fatte dal Regime mi ricordano le notizie di oggi, che spesso sono manipolate o false, proprio come quelle raccontate nel libro. Tutto sommato è un bel libro che consiglio ma richiede molta attenzione.
Avatar Lotuseater
30/03/2026 21:16
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro mi ha colpito molto, sia per il suo spiccato umorismo, sia per il profondo messaggio politico che trasmette al lettore. La comicità di Baol è davvero sorprendente: le numerose battute di spirito mi hanno fatto ridere a crepapelle. Ma, oltre ad essere piacevolissimo da leggere, il libro affronta anche un'importante riflessione sulla libertà. L'immaginario regime che viene descritto è infatti paragonabile alle dittature che dominarono l'Europa nel secolo scorso. La magia Baol, misteriosa e inafferrabile, simboleggia la ribellione contro l'oppressione di questi regimi autoritari. La storia insegna che tutti gli individui possiedono uguali diritti, benché i loro leader non li riconoscano. Secondo l'autore, anche i piccoli gesti, come un sorriso, possono consentire alle persone oppresse di riaffermare la propria dignità. Lo lessi molti mesi fa, ma continua a piacermi e, a volte, mi ritrovo ancora a riflettere su “Marcella che attira gli uomini come maiali” (?), un episodio che interruppe la mia lettura per circa un'ora di risate. Vi ringrazio sinceramente. (Per l'immagine, ho scelto La Libertà Che Guida Il Popolo perché nonostante sia un dipinto vecchio, rappresenta una forte ribellione per l'oppressione, simile a quella raffigurata nel libro.)

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Avatar Francius
25/03/2026 22:23
1AL - Liceo "P. Nervi - G. Ferrari", Morbegno (SO)
"Baol" è un libro molto interessante che ho apprezzato, ma non tanto quanto altri libri di Stefano Benni. Ho trovato difficoltà a capire alcuni passaggi della storia, essendo piena di flashback, e ho spesso riletto da capo anche interi capitoli. Mi sono piaciute in particolare le parti in cui si parlava della ricostruzione della realtà, per cui non si sapeva più se una cosa fosse reale oppure no; questo mi ha ricordato il libro "1984" di George Orwell. Nel complesso un buon libro, anche se a volte troppo confusionario.

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Avatar cater
31/03/2026 19:55
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Baol è un romanzo di Stefano Benni ambientato in una città buia e strana, governata da un regime cattivo e ridicolo. Il protagonista si chiama Bedrosian Baol ed è un "mago" speciale: non fa trucchi con le carte, ma sa leggere nei pensieri e sa come sparire quando vuole. In questa storia, Bedrosian deve recuperare un segreto importante per sconfiggere il potere che controlla tutti. Il libro è un mix di avventura, battute divertenti e un po' di tristezza. Ci insegna che, anche quando tutto sembra andare male, è importante restare se stessi e non farsi imbambolare dalle bugie di chi comanda. È una lettura veloce, originale e molto profonda.
Avatar lac
lac
21/03/2026 13:25
3A - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Non leggo molto ma devo dire che questo libro è molto comico e con un'ironia particolare. Questo libro parla di Baol, un ragazzo speciale che ha poteri particolari e vive in un mondo dove esistono creature strane e personaggi bizzarri. Durante la storia lui deve scappare da chi lo vuole catturare e scopre sempre di più chi è davvero e quali poteri ha. Nel viaggio incontra amici e nemici e vive situazioni strane, spesso divertenti. Una cosa che mi è piaciuta di questo libro è che per essere tra le mie prime volte a leggere non è stato impegnativo anche perché ha 152 pagine, quindi né troppe né poche.
Avatar Ray
Ray
21/03/2026 00:53
1E - Liceo "Laura Bassi", Bologna
Baol, una tranquilla notte di regime di Stefano Benni è un romanzo in prima persona in cui a raccontare è un baol, un uomo che ha studiato in una scuola di magia ed è diventato mago. Leggiamo la storia di Bed, che da un po' di tempo ha rinunciato ad essere baol, e del suo percorso per riprendere un filmato e far tornare a galla la verità per salvare l'incolumità di un vecchio e malato comico ( -io so dov'è il filmato originale, la versione integrale. Lei deve trovarlo. -Dov'è il filmato? -All'Inferno - disse Grapatax. -Allora non la posso aiutare - dissi - nessuno può entrare là dentro. -Un mago baol può. -Io non lo sono più. -Davvero? Eppure ho smesso di parlare già da un pezzo. Era vero. Grapatax aveva gli occhi chiusi. Stavo ascoltando i suoi pensieri.) L'ambientazione, poi, è particolare: è una città con un governo che controlla attentamente i cittadini, ma anche con elementi fantastici al suo interno, come nani, leoni disoccupati o oche intelligenti morte per eccesso d'alcol. Il romanzo è scritto molto bene, in genere con frasi corte e chiare, e ogni tanto lo scrittore decide di descrivere ciò che Bed vede o fa nel dettaglio, ma ogni dettaglio in questo libro è importante. Io ci ho messo un po' di tempo ad abituarmi a queste descrizioni, o semplicemente alla fantasia della città in sé, ma la storia è scorrevole e interessante, quindi è stata una bella lettura.
Avatar Binshi
18/03/2026 08:26
2A CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
"Baol una tranquilla notte di regime" è un libro fantasy che parla di un mago Baol che si ribella a un regime onnipotente che spegne l'ironia e la fantasia per avere persone tutte uguali. Il libro non mi è piaciuto perché è troppo caotico, pieni di flashback; inoltre ci sono molte parole inventate e giri di parole impedendo una lettura scorrevole. Consiglio questo libro a chi ama il fantasy e a chi piace criticare la società
Avatar Giuuuuu
02/03/2026 20:02
2E - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
Il libro “BAOL Una tranquilla notte di regime” è un romanzo scritto da Stefano Benni. La prima edizione è stata pubblicata nel 1990 dalla casa editrice Feltrinelli. La lingua originale in cui è stato scritto il libro è in italiano e il suo costo e di 11€ . Il romanzo ha 152 pagine, suddivise in un Prologo e 4 capitoli. Il libro racconta le avventure di un mago Baol che vive in una città bizzarra, piena di stranezze e violenze dove tutto è controllato da un regime. Durante la storia ci parlerà di magia, “clubs” e di personaggi particolari, se così si può dire. Il protagonista è Boal un illusionista professionale che si aggira con ironia tra locali notturni, luoghi sotterranei, strade violente e situazioni grottesche. Il mago dovrà intraprendere una missione pericolosa per trovare l'archivio zero. Lo stile del libro è semplice e ironico ed è scritto in prima persona. I capitoli sono abbastanza brevi e questo secondo me rende la lettura scorrevole. Anche se il libro affronta temi fantastici e a volte surreali, affronta temi molto simili a quelli attuali e realistici come per esempio il potere, la manipolazione e la responsabilità delle nostre proprie scelte. Il messaggio che ho colto da questo libro è che non è sempre facile rimanere fedeli a se stessi in un mondo che cerca di manipolare le informazioni personali e le persone. Secondo me questo libro è veramente tanto interessante e coinvolgente, mi è piaciuto perché unisce fantasia e temi spesso collegati alla nostra realtà con ironia. Consiglierei questo libro soprattutto agli adolescenti e anche ad adulti perché fa capire che la vita non è facile e mostra una faccia della società in cui il potere influenza le persone.
Avatar Tommy_cap
26/02/2026 13:16
1B Grafica - ITS per Geometri "Camillo Morigia", Ravenna
Il libro in generale mi è piaciuto: l'ambientazione e la storia nella quale baol deve sconfiggere il regime che comanda su tutti attraverso valse informazioni per sconfiggere il regime baol deve trovare un filmato di Gratapax, nell'archvio zero. Il libro ha uno stile narrativo veloce e umoristico
Avatar cali
01/03/2026 21:12
1BT - IIS "Manfredi Tanari", Bologna
“Baol.una notte tranquilla di regime” è un libro scritto da Stefano Benni e pubblicato nel 1990. La storia segue le vicende del protagonista, un Mago Baol (erede di una stirpe capace di vedere oltre le apparenze), in un mondo dominato da un regime grottesco e iper-tecnologico.Baol possiede da sempre la straordinaria capacità di essere naturalmente invisibile alle telecamere e ai sistemi di sorveglianza. In una società dove "esistere" significa apparire in TV, questa sua caratteristica lo rende l'unico uomo veramente libero e, per questo, l'unico in grado di sfidare il potere dei Gerarchi. lo consiglio perche il libro è scorrevole e non ha un lessico particolarmente difficile
Avatar Giulia_Cau
29/01/2026 22:39
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Ho letto questo libro di Stefano Benni e mi è piaciuto molto, perché è scritto in modo originale e divertente, ma allo stesso tempo fa riflettere su alcuni aspetti della vita e della società. Anche se la storia è un po' particolare e surreale, mi ha incuriosito sino alla fine. Il libro parla di un mondo dove tutto è controllato da un regime e i personaggi cercano di vivere la loro vita, nonostante le regole strane e rigide. Ci sono momenti che fanno pensare all'importanza della libertà e del coraggio. La trama è piena di avventure e sorprese coinvolgenti e divertenti. Il personaggio che mi è piaciuto di più è Baol, il protagonista, perché è coraggioso e originale. Anche quando le cose sembrano difficili o ingiuste, cerca sempre di trovare soluzioni intelligenti, non si arrende mai e questo mi ha colpito molto. Il libro è coinvolgente: dopo ogni capitolo vuoi continuare a leggere per scoprire cosa succede dopo. Lo consiglio a chi vuole leggere una storia originale, divertente e anche un po' riflessiva. È adatto ai ragazzi della mia età perché è semplice da capire e ci sono argomenti interessanti.
Avatar Ilcresce
30/01/2026 17:51
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro “Baol” di Stefano Benni è un romanzo distopico, ambientato in una grande città dove a comandare c'è un regime che opprime le persone. Il protagonista, Bedrosian Melchiade Baol, è un mago buono che combatte il regime. Un suo vecchio amico gli chiede aiuto perché il regime stava divulgando informazioni false su di lui. Bedrosian, decide di accettare la richiesta di aiuto e si avventura alla ricerca delle informazioni che avrebbero potuto aiutare il suo amico insieme ad altre persone che lo aiutano nel suo viaggio. Personalmente il libro mi è piaciuto molto e per questo motivo ho deciso di dargli otto stelle. Ciò che ho apprezzato di più è la trama del libro, gli approfondimenti sui personaggi e il finale che mi ha sorpreso e lascia spazio all'immaginazione del lettore per ciò che può accadere dopo. Ciò che mi è piaciuto di meno invece è l'inizio del libro che ho trovato molto confuso e con alcune parti che non si capiscono bene e la storia d'amore tra Bedrosian e Alice che non viene spiegata molto bene ed è poco approfondita. Personalmente consiglio di leggere questo libro sia agli adulti che ai ragazzi che hanno un buon lessico approfondito perché tratta temi anche recenti o che sono avvenuti non molto tempo fa, come la propaganda durante il periodo fascista in Italia ma utilizza anche un linguaggio complesso.
Avatar andrea_21
23/01/2026 15:38
1C AFM - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono (LC)
‘' La fortuna è cieca, ma la sfida ci vede benissimo''''' ‘, questa è la frase che ho letto in questo testo e devo dire che mi ha colpito molto; sia per la vita, perché la vita no. andrà mai tutto rose e fiori o uno splendore, ci saranno momenti bui, momenti dove le persone non ci sono più e ti senti da solo e ti ritrovi da solo, questo è per chi combatte con tutte le forze per non dire quello che ha veramente dentro, per far capire cosa ha che non va, cosa gli succede. È proprio raccontato in ‘' Baol' ‘, dove lui cerca felicità ma il mondo è sporco e cattivo, dove si ritrova senza amore, affetto e felicità; parla dell' amore mostrato a una persona ma non ricambiato; purtroppo dobbiamo accettare il fatto che c'è anche chi non ci vuole e non ci desidera. Baol è una persona come tante che ha una missione ben chiara, quella che oggi la hanno tante persone ma per via delle critiche, insulti non riescono a realizzarli. Spesso ci si sente soli come Baol, un ormai vecchio mago che passa la vita in solitudine per non pensare ai problemi. Questo libro mi ha fatto capire molto, sul coraggio, sull' amore, sulla paura di non essere voluti dagli altri e soprattutto la missione più importante come Baol nell' archivio zero: godersi la vita perché è un' attimo essere dall' altra parte; viviamo i momenti con felicità e volgiamoci bene senza odiarci e farci la guerra, perché l' amore è la più grande arma che è in grado di sconfiggere tutto. Soprattutto quando ci saranno i momenti di rabbia e dolore, non cercate la violenza, cercate e capite l' amore.
Avatar Wiamella
18/01/2026 15:07
2E - IIS "Cesare Battisti", Bolzano
Recensione del libro : Questo libro mi è piaciuto molto perché non é il solito racconto noioso ma un mix di tante cose diverse: cé il mistero, scene d'amore molta avventura e fa ridere. La cosa pù bella é come scrive l'autore, Benni usa un linguaggio semplice ma speciale inventando a volte parole buffe e descrivendo situazioni assurde che però fanno riflettere su come va il mondo. Anche se parla di regime cattivo che vuole controllare tutti lo fa in modo ironico. In conclusione consiglio Baol perche é un libro che si legge velocemente e non annoia mai. Mi ha colpito il finale perche fa capire che anche in un mondo grigio e comandato da persone cattive, la magia non sono i trucchi le bacchette magiche, ma é la capacità di restare umani e di voler bene agli amici e ridere sempre. Mi é piaciuto che Baol non sia un eroe perfetto che vince tutto ma una persona vera che sceglie di non arrendersi.Infine è una storia perfetta per chi vuole un racconto originale e diverso dal solito.