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Hiroshi Nakahara ha quarantotto anni, una moglie e due splendide figlie, è di ritorno da Kyoto, da un viaggio di lavoro, quando si accorge di aver sbagliato treno, di aver accidentalmente preso quello che porta al suo paese natale, nel quale non fa ritorno da molto tempo.
Inevitabilmente torna con la memoria alla sua infanzia e cammina fino al cimitero dove è sepolta la madre, lì sviene e quando riapre gli occhi si accorge con enorme sorpresa di essere tornato quattordicenne, e che anche il paese, i genitori, gli amici, e tutto ciò che lo circonda è tornato come lo ricordava.
Hiroshi dovrà tornare sui banchi di scuola, con grande emozione e nostalgia, ma ha anche la paura di non poter fare ritorno a casa. Ma forse questa è anche l'occasione di cambiare gli eventi, di indagare sul mistero della scomparsa del padre, avvenuta proprio in quei giorni di quel passato ora tornato presente. Quartieri lontani è una sentita riflessione del grande autore Jiro Taniguchi sul tempo che passa, la malinconia e la memoria.

Commenti

Avatar AgataCogni
18/01/2022 16:12
1G - Liceo Laura Bassi, Bologna
Questa lettura mi ha appassionato talmente tanto che l'ho finita in un solo pomeriggio. E'un fumetto che racchiude tutti i pensieri di un adolescente in dei piccoli disegni e che insegna a godersi questi anni perché forse saranno i più belli della nostra vita. Diverte ma fa anche riflettere. Lo consiglio molto.

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Avatar Ricky
09/01/2022 22:40
2N - Liceo Scientifico “A.Pacinotti” di Cagliari
È una lettura molto interessante e coinvolgente, tanto che rimanevo a leggerlo per 2 ore senza accorgermi quanto tempo ci stavo spendendo, non riuscivo a smettere. Parla di un 48enne che, tornando a Tokyo dopo un viaggio di lavoro, sale sul treno sbagliato e va nella sua città natale dove è sepolta sua madre, perciò decide di fermarsi alla sua tomba dove sviene. Quando so risveglia, si ritrova in un corpo da 14enne, precisamente il suo corpo di quando aveva 14 anni, mantenendo però i ricordi e conoscenze di lui 48enne, ma non solo questo, tutto quello attorno a lui sembra essere tornato indietro nel tempo fino a quando lui aveva 14 anni. Ho trovato questa idea di “tornare indietro nel tempo” molto interessante, soprattutto perché qualcosa che abbiamo tutti pensato almeno una volta è “come cambierebbe il presente se avessi fatto delle scelte diverse in passato?”, ed è infatti quello che oensa anche il protagonista Nakahara dopo essere tornato al tempo dei suoi 14 anni, cercando di svelare il mistero della scomparsa di suo padre e cercando anche di impedire che accada. Gli argomenti trattati sono molto interessanti anche se difficili da comprendere a pieno e il finale è decisamente inaspettato. Alla fine è un ottimo manga che consiglierei anche a chi non ne ha mai letto uno.