Petite
Piemme, 2015
Traduzione di Annamaria Sommariva, revisione della traduzione di Elena Orlandi
129 pagine
Scivolavo nel suo letto, cercando di dimenticare il terribile odore di calzini tipico delle camere dei ragazzi, e lui era contento che fossi arrivata. Sono queste le cose difficili da dimenticare. Ma io, allora, non mi rendevo conto di essere felice soprattutto perché ero una ragazza normale. Ed era la cosa più importante.
Nuok a tredici anni decide di combattere la più difficile di tutte le battaglie, la battaglia contro se stessa. Si sente grassa per i suoi tredici anni, così, decide di smettere di mangiare, riducendo la sua razione quotidiana di alimenti allo stretto necessario per sopravvivere. I rapporti con gli amici e la famiglia vanno lacerandosi. A scuola perde la fiducia degli insegnanti e non riesce a conquistarsi quella dei medici della clinica nella quale è in cura. Quella è la sua vita, e questo è il suo diario. Ora che Nuok è adulta vi spiegherà con gli occhi di chi l'ha vissuta sulla propria pelle che cosa si cela dietro la fredda parola “anoressia”.
Commenti
24/01/2026 10:21
1G - IIS "Adolfo Venturi", Modena
Libro molto bello, la storia mi è piaciuta molto, mi sono immedesimata molto nella protagonista, perché anch'io soffro della stessa malattia e molti atteggiamenti che usa la protagonista anch'io li usavo e tuttora li uso.
Libro molto fluido e scorrevole, lo consiglio a chi piacciono i libri su disturbi alimentari (siccome ce ne sono molti che parlano di questo tema) e a chi piacciono i libri non troppo lunghi e complessi.
29/01/2024 15:13
2D LSU - IIS Capirola, Ghedi (BS)
Questo libro non l'ho trovato così avvincente quanto speravo. L'ho trovato a tratti confusionale e, alcune volte, quasi poco scorrevole