L'occhio del male
Sperling & Kupfer, 2014
Traduzione di Franco Brera
302 pagine
Quando vuoi vendicarti non è probabile che tu sia disposto a vedere tutte sfumature di grigio della realtà.
Billy Halleck non si è mai prodigato più di tanto per il prossimo nonostante la sua professione da avvocato molto influente. È un uomo grasso, di circa 115 chili, ha una moglie e una figlia, e la sua vita scorre senza tanti intoppi. Fino a quando investe e uccide una giovane zingara. Assolto dal tribunale per un cavillo, e per le sue innumerevoli conoscenze, Billy torna alla sua vita. Ma non ha fatto i conti con la maledizione scagliatagli dal padre della vittima: “DIMAGRA”, sussurra il vecchio zingaro dal naso marcio [...] e gli carezza una guancia con l'indice nodoso. Le sue labbra si aprono come una ferita, mettendo in mostra rade lapidi piantate alle gengive. Color verde scuro. La lingua scivola saettando a umettare le labbra tese in un ghigno amaro. E l'incubo ha inizio: un chilo perso per ogni giorno di vita... uno spietato conto alla rovescia porta Billy a confrontarsi per la prima volta con le sue azioni, perché tutti pagano, uomo di città - anche per quello che non hanno fatto.
Commenti
09/03/2026 07:11
3A CAT - Istituto Superiore "Saraceno-Romegialli", Morbegno (SO)
L'occhio del male è un romanzo horror che racconta la storia di Billy Halleck, un avvocato molto ricco e sovrappeso. Un giorno investe per sbaglio una donna anziana appartenente a una famiglia di zingari. Anche se viene dichiarato innocente, all' uscita del tribunale, un vecchio zingaro, lo tocca e gli dice "Dimagra".
Da quel momento Billy inizia a dimagrire continuamente, all' inizio non sospetta nulla pensando sia una cosa positiva, dovuta alla dieta. Nonostante si fece vistare dal medico, continua a perdere peso, tanto che il suo corpo comincia a indebolirsi. Infine viene a sapere che il giudice e il poliziotto hanno subito una sorte simile. Quest'ultimo informa Billy che è stato lo zingaro: probabilmente era il marito della vecchia che Billy ha ucciso, e ha lanciato una maledizione su di loro per vendicarsi. Allora Billy decide di partire per andare a cercare il vecchio zingaro per fare sparire la maledizione.
Questo libro mi è piaciuto perché la storia è molto inquietante e crea molta suspense. Mi è piaciuta l' 'idea della maledizione e il modo in cui la situazione diventa sempre più spaventosa.
22/01/2024 11:19
1G - Liceo Attilio Bertolucci, Parma
Dal titolo del libro si può già concepire che è un libro di genere horror, il titolo
originale sarebbe “Thinner” che in inglese significa più magro.
la trama del libro è abbastanza complicata da capire.
Billy Halleck è un uomo obeso di 115 kili e avvocato. Un giorno mentre stava
guidando la macchina con a fianco sua moglie, Heidi, erano distratti e in quel
momento preciso passa una vecchia zingara , ma se ne accorge all' ultimo e non
riesce ad evitarla, investendola. Billy va in tribunale , ma non è ritenuto
colpevole(grazie ai suoi amici), all' uscita un vecchio zingaro malato lo tocca
sibilando “dimagra” e da quel momento in poi lui comincia a perdere peso senza
fermarsi. Inizialmente si pensa che sia per la dieta che sta seguendo , poi
cominciano a pensare che sia cancro. Di seguito viene a sapere che anche il giudice
e il poliziotto hanno avuto una cosa analoga. Il poliziotto lo informa dicendo che è
stato lo zingaro ( probabile marito della zingara che ha ucciso) ad avere lanciato una
maledizione contro di loro.Billy decide di partire per un lungo viaggio lasciando la
figlia Linda e la moglie Heidi a casa da sole. [...]
Il narratore e' esterno. Gli eventi sono in ordine cronologico e all'interno di alcuni
capitoli sono presenti flashback di scene crudeli. Ha un forma abbastanza lineare. Il
protagonista del romanzo è William detto Billy Halleck, uomo obeso,avvocato dal
carattere coraggioso ma allo stesso tempo angosciante. Heidi Halleck, moglie di
Billy,giovane, innamorata e devota.
Linda, figlia di Billy e Heidi, bella, intelligente e coraggiosa che aiuta a combattere la
maledizione.Richard Ginelli, criminale, sveglio. Taduz Lemke,vecchio
gitano(zingaro), fedele artefice del male.Il rapporto tra i personaggi è vigoroso.Il
luogo in cui è ambientata la storia è in una città tranquilla ma indefinita, ambientato
negli anni ‘80 con sequenze descrittive e dialogiche. I temi sono giustizia, vendetta e
corruzione.Mi hanno colpito alcune frasi come : “ridono sempre da soli, e proprio per
questo sono matti” ,”il vecchio zingaro fece il segno dell'occhio del male, come per
proteggersi” che è anche il titolo del libro e mi sembra significativa perché per loro(gli
zingari) il cosiddetto “occhio del male” pare un segno importante. Consiglio questo
libro a persone a cui piace il genere horror e in generale il libro mi ha trattenuta
molto e cattura bene il lettore nelle varie pagine, ma il finale me lo aspettavo più
soddisfacente, ma tutto sommato altrettanto consigliabile.